FlexGo: la ricaricabile di Microsoft

FlexGo: la ricaricabile di Microsoft

Microsoft ha presentato le tecnologie FlexGo che prevedono la possibilità di accedere a un servizio attraverso un sistema di carte prepagate.

di pubblicata il , alle 16:16 nel canale Programmi
Microsoft
 

FlexGo è il nome scelto da Microsoft per presentare un'innovativa tecnologia che permetterà anche agli utenti dei cosiddetti "paesi emergenti" di avere a disposizione pc potenti pagandoli con modalità interessanti. Offrire nuove tecnologie agli abitanti delle aree del mondo in via di sviluppo è diventato un obiettivo prioritario per molti organismi e società.

A tal proposito ricordiamo l'iniziativa del MIT di Boston in merito alla realizzazione di un notebook a basso costo; iniziative simili sono state condotte anche da Intel e AMD che hanno realizzato sistemi desktop adatti ad essere utilizzati in ambienti rurale molto diversi da quelli in cui i computer vengono abitualmente installati.

Per quanto riguarda il software i paesi in via di sviluppo sono terreno fertile per l'opensource. Questa soluzione è economicamente vantaggiosa e anche sul fronte etico presenta caratteristiche ben differenti da qualsiasi soluzione commerciale. Microsoft ha realizzato una versione di Windows XP appositamente per alcune aree geografiche emergenti; tale release presenta caratteristiche inferiori alla versione standard sia per quanto riguarda le possibilità di utilizzo sia per gli strumenti a disposizione. Va inoltre ricordato che Microsoft non si è mai dimostrata particolarmente favorevole a progetti simili a quelli del MIT affermando che le iniziative dovevano essere di ben altro livello.

La notizia riportata da alcune fonti di stampe e confermata da Microsoft stessa è però di diversa portata: non più un hardware o un software "depotenziato" rispetto alle versioni abitualmente in uso in occidente, non più una promozione finanziaria per facilitare l'acquisto, ma un nuovo modo di pagare il servizio offerto da un computer.

Attraverso un sistema molto simile a quello delle carte telefoniche prepagate sarà possibile utilizzare il pc solo se si è in possesso del credito necessario. Finita la propria disponibilità sarà necessario provvedere ad un'opportuna ricarica. Per quanto riguarda l'acquisto dell'hardware pare vi sia uno sgravio fino al 50% per chi ederirà al servizio prepagato.

In questo modo l'utenza potrà disporre di tecnologie aggiornate con costi iniziali bassi. Viene quindi risolto il grosso problema relativo all'esborso iniziale. Non esistendo un pagamento rateale del dispositivo bensì un pagamento a consumo del servizio l'utente non si troverà vincolato finanziariamente a medio termine.

Il servizio prevede la disponibilità di hardware e software; con FlexGo Microsoft intende risolvere i problemi legati al pagamento delle proprie licenze contrastando la dilagante pirateria e soprattutto la crescente adozione di soluzioni opensource. Non sono al momento disponibili particolari dettagli anche se è lecito ipotizzare la necessità di disporre di un collegamento internet.

Le nuove opportunità economiche offerte a Microsoft da un modello economico simile sono elevatissime; si aprono di fatto nuovi scenari di utilizzo del pc con il pagamento del servizio realmente utilizzato dall'utente. Appare riduttivo immaginare l'applicazione di FlexGo al solo acquisto dell'hardware e del sistema operativo, mentre sembra più realistico immaginare una sorta di abbonamento prepagato per utilizzare un particolare pacchetto di programmi. Questa visione rende FlexGo accativante non solo per i paesi in via di sviluppo ma anche per le realtà economiche più vicine a noi.

Ulteriori approfondimenti e dettagli sono disponibili a questo indirizzo anche se nelle prossime ore è lecito attendersi maggiori dettagli e chiarimenti.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

29 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
axias4122 Maggio 2006, 16:30 #1
Sono cose folli: il SO non piu' venduto su licenza ma come servizio: devi mandare entro tot tempo un documento importante, ma hai finito il credito, e la tabaccheria dove andare a comprare la ricaricabile (si dovra' grattare ?? ) e' chiusa...
Vabbe', e' una boiata, ma alla lunga quanto costa in piu' all'utente ?
A meno che si usi il pc di rado, ma allora non lo compro neanche. Bah...
RedDrake22 Maggio 2006, 16:37 #2
dei veri geni...
non c'è che dire!
Nalla prossima versione di Word dovremo comprare
vocali e consonanti?


(w il pc a manovella! con Linux ovviamente...)
ripper7122 Maggio 2006, 16:45 #3
potrebbe risultare interessante l'acquisto dell'hardware con uno sgravio iniziale "fino al 50%".....

Automator22 Maggio 2006, 16:58 #4
ma che bella boiata.....
Truelies22 Maggio 2006, 17:02 #5
Nalla prossima versione di Word dovremo comprare
vocali e consonanti?


Questa è veramente bellissima!!! Grande Red!!! Che risate!!!
paulgazza22 Maggio 2006, 17:04 #6
mmmm, e come impedirebbero che io installi linux sul sistema "pagato 50% in meno"? palladium e tutto quello che ne consegue o semplicemente non posso fare boot da cd ?
Dias22 Maggio 2006, 17:13 #7
Praticamente una sorta di internet caffè. Troll a parte, per paesi poveri potrebbe essere una soluzione iniziale molto valida, ovviamente bisogna ancora vedere i costi e le possibilità offerte da questi sistemi.
dsajbASSAEdsjfnsdlffd22 Maggio 2006, 17:29 #8
in base a come sarà davvero implementata questa cosa potrebbe rivelarsi alternativamente una genialata definitiva o una cavolata micidiale

detta cosi può essere tutte e due
sbaffo22 Maggio 2006, 17:38 #9
ha ragione Dias, una specie di internet caffè, o computer a ore, come vuoi. Io quando ero all'estero andavo spesso negli internet caffè non solo per navigare ma anche per fare i curriculum e mandarli, fare dei piccoli lavoretti, ecc... il tutto per solo 1 euro all'ora, meno di quanto mi costasse all'epoca internet a casa mia (a consumo ovviamente). Tutto il mio hardware era un floppy, una matita e un bloc notes. L'unica cosa un po' cara erano le stampe.
Alucard8322 Maggio 2006, 17:40 #10
Quelli di M$ possono essere due cose:

- Completamente ciechi.

- Completamente ritardati

Nei cosidedtti "paesi in via di sviluppo"/"emergenti", dove RISPARMIO è la parola d'ordine, non puoi sperare che accettino una ca**ata come questa. Le soluzioni possibili per queste persone, dove anche solo comprarsi da mangiare è una sfida, sono le seguenti:

- Pirateria informatica

- Open Source (linux)

Però la M$ vuole i dindini.....e loro rispondono (giustamente): il tuo sistema te lo puoi anche tenere e mettertelo nel ****

Sembra che 33 miliardi di dollari di fatturato annuo siano troppo pochi per fare una super limited version da dare gratuitamente ai paesi poveri......forse quando arriveranno a 330 allora......

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^