Firefox 4 beta 11 con Do Not Track
Nell'ultima beta di Firefox 4 è stata integrata l'opzione Do Not Track che prevede un header HTTP dedicato
di Fabio Boneschi pubblicata il 10 Febbraio 2011, alle 10:20 nel canale ProgrammiFirefoxMozilla
È disponibile ormai da parecchie ore l'undicesima release di Firefox 4 e ora il prossimo passo prima del rilascio finale è la Release candidate. Quest'ennesima versione beta giunge a pochi giorni dalle importanti dichiarazioni di Brendan Eich, CTO e cofondatore di mozilla.org: Mozilla intende accelerare il proprio processo di sviluppo con l'obiettivo di rilasciare quanto prima Firefox 5,6 e 7.
La scelta di Mozilla è in parte forzata dalla strategia attuata dai concorrenti: Google ha ritmi di rilascio molto più veloci e sviluppa contempoaneamente varie versioni del proprio browser. Nelle dichiarazioni del CTO di Mozilla c'erano anche velate critiche nei confronti degli sviluppatori e del proprio approccio nella risoluzione dei bug: per Brendan Eich problemi di minore entità potranno essere risolti anche in un secondo momento senza intralciare o ritardare il rilascio di una release.
Oltre alla sistemazione di alcuni bug e al miglioramento della stabilità operativa, nella beta 11 di Firefox è stata introdotta l'opzione Do Not Track disponibile nel pannello Opzioni Avanzate. Do Not Track è un header HTTP attraverso il quale il browser informa il sito che l'utente ha scelto l'opzione di non tracciabilità.
L'opzione Do Not Track è sviluppata in collaborazione con Stanford's DoNotTrack.Us project che da tempo si occupa delle tematiche relative alla tracciabilità sul web e alla diffusione di tecnologie tali da proteggere la privacy dell'utente. Sulla necessità di creare un univoco HTTP header si è espressa lo scorso anno anche la Federal Trade Commission.









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28 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infonon perdi nulla, importa anche le estensioni compatibili... prima di installarlo uscendo dalla 3.6 ho cliccato su salva ed esci una volta installata la 4 mi ha addirittura recuperato le schede...
Secondo certi punti di vista anche di Chrome.
E lo dico da utilizzatore assiduo e quasi esclusivo di Chrome
Ovviamente si.
Mancano leggi a riguardo, pero' in America c'e' molta pressione e il mercato sta andando verso una auto-regolamentazione.
In pratica le maggiori societa' di adverising hanno creato un consorzio con delle linee guida da seguire. Uno dei punti e' che ogni societa' debba offrire all'utente un modo per escludersi dalla pubblicita' personalizzata.
In "problema" e' che questo meccanismo e' fatto singolarmente (cioe' non puoi dire "escludimi da tutto", ma puoi dire non voglio che le societa' X Y e Z lo facciano) e che e' basato sui cookie (quindi ogni volta che pulisci i cookie dovresti tornare su questo sito e "auto escluderti" nuovamente).
L'header DNT e' una soluzione ad entrambi i problemi, pero' bisognera' vedere se verra' utilizzata (personalmente credo di si, perche' tanto solo una piccola % di utenti lo attivera', ed e' nell'interesse di chi fa pubblicita' che l'auto-regolazione funzioni, perche' eventuali leggi rischiano di essere molto piu' restrittive)
Quello che l'header DNT non fa e' risolvere il problema di chi non da all'utente la possibilita' di disabilitare il tracking. Ma questo e' un problema completamente diverso, e l'header DNT non e' mai stato pensato per risolvere questo problema.
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