Fedora Foundation chiude
Red Hat ha comunicato nei giorni scorsi che la Fedora Foundation verrà chiusa. La decisione viene motivata dalle notevoli discrepanze tra obiettivi previsti e risultati raggiunti
di Fabio Boneschi pubblicata il 07 Aprile 2006, alle 12:01 nel canale Programmi










37 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoCos'è Fedora? E' una distribuzione mandata avanti principalmente da RedHat, completamente gratuita, con lo scopo di testare i futuri cambiamenti che si vedranno in RedHat Enterprise. Come ha detto sirius, un banco di prova.
E' [u]partita[/u] con questo scopo e continuerà così.
E' ridicola la gente:
Si vede che si sta parlando a vuoto.
La Fondazione Fedora non ha mai avuto un vero ruolo nello sviluppo di Fedora.
Non capisco perchè adesso se ne esce la gente: mi spiace | passo a CentOS o con cose completamente fuori luogo del tipo: "Ecco ecco! Che vi dicevo! Linux non va bene!"
Cos'è CentOS? RedHat enterprise ricompilata dai suoi sorgenti a cui sono stati tolti tutti i marchi registrati. Cosa ha in più Fedora? Che tecnologicamente, essendo un banco di prova, utilizza tecniche e software molto più moderno.
Instabile? Assolutamente no. Ci sono una marea di servizio di web hosting che utilizzano Fedora come base per la propria infrastruttura. Ovvio, se poi si vuole un OS per ambienti di sviluppo critici, allora CentOS è una scelta molto più ragionata.
OT a parte, da quanto leggo ora saranno solamente in 5 a sviluppare ufficialmente fedora, non credo che riusciranno a stare al passo con la "concorrenza", vedi CentOS che e' un'ottima alternativa sia a RH che a Fedora.
Con la differenza che CetosOS si basa già su Fedora Core se non erro, quindi se "naufraga" Fedora Core CentOS dovrà cambiare base oppue "naufragare" anche lui...
Non capisco perchè
No, non e' quello che volevo dire. Mi sono, evidentemente, spiegato male.
Dopo la fedora core 5, che tanto mi piace, una notizia su fedora foundation che limita gli sviluppatori ufficiali ad un numero cosi' limitato (lo so che c'e' anche la comunita open source), mi sembra tanto una dichiarazione di Redhat di non avere piu' bisogno della fedora come banco di prova delle future Enterprise. Non mi stupirebbe vedere in futuro una ES6 che esce prima della core 6.
La fedora e' un progetto sponsorizzato interamente dalla Redhat. Alla RedHat, gioverebbe far cadere il mito della fedora. Scusatemi ma, se cosi' fosse, preferirei distribuzioni come la CentOS.
Magari mi sbaglio, il mio non e' allarmismo insensato, e' solamente una speculazione sulla notizia.
"
CentOS "si basa" su Redhat ES e non su fedora core.
E RedHat ES è basata sui pacchetti di Fedora...
Instabile? Assolutamente no. Ci sono una marea di servizio di web hosting che utilizzano Fedora come base per la propria infrastruttura. Ovvio, se poi si vuole un OS per ambienti di sviluppo critici, allora CentOS è una scelta molto più ragionata.
Mi spieghi come fai a basare un'intera infrastruttura si web hosting su
Fedora Core? Per quanto ne so, uno dei problemi di Fedora
è che non hai supporto, dove per supporto intendo
aggiornamenti relativi a problemi di security. Esempio: crei un sito con
FC4. Poi esce una vulnerabilità in apache e quindi devi aggiornarne il
pacchetto. Ma di fatto FC4 non ha aggiornamenti per apache, perché non ha
supporto. Devi quindi aggiornare eventualmente all'ultima, FC5 o addirittura
la beta della successiva. Ma così facendo devi aggiornare per esempio
tutti gli altri pacchetti perché per le dipendenze l'apache nuovo (parlo
dei binari) ha bisogno per esempio di altre librerie più nuove (esempio glibc, etc.)
e così via.
Oppure, l'aggiornamento di apache non migra correttamente i file di configurazione
perché è fatto per un apache più nuovo, etc. e quindi sei costretto a sistemarli manualmente. Oppure ancora devi ricompilarti l'apache per la FC vecchia partendo dai .src.rpm, etc. Va tutto bene finché hai una macchina sola, ma nel momento in cui
hai più server, tenere sincronizzato il tutto, senza troppi tempi morti, comincia a farsi pesante. Non credo che siano in molti disposti a quel tipo di approccio foss'anche per gestire un blog da 3 accessi al mese...
Con RHEL e i suoi cloni (che sono CentOS, Lineox e Scientific Linux),
invece hai i problemi di security sistemati per la versione vecchia, e quindi
sufficiente aggiornare il pacchetto e i file di configurazione vecchi continueranno
a funzionare.
Fedora Foundation avrebbe dovuto rappresentare un'entità legale per la protezione dei diritti e di eventuali brevetti per Fedora. Questa Foundation non è MAI stata attiva, ed ora è stata ufficialmente chiusa e il potere di decidere sugli argomenti in questione è stata affidata alla Project Board, una specie di consiglio di amministrazione. E' questo project board ad essere formato da 9 elementi, che giammai sono i soli prorammatori di Fedora!
Fedora Core? Per quanto ne so, uno dei problemi di Fedora
è che non hai supporto, dove per supporto intendo
aggiornamenti relativi a problemi di security. Esempio: crei un sito con
FC4. Poi esce una vulnerabilità in apache e quindi devi aggiornarne il
pacchetto. Ma di fatto FC4 non ha aggiornamenti per apache, perché non ha
supporto. Devi quindi aggiornare eventualmente all'ultima, FC5 o addirittura
la beta della successiva. Ma così facendo devi aggiornare per esempio
tutti gli altri pacchetti perché per le dipendenze l'apache nuovo (parlo
dei binari) ha bisogno per esempio di altre librerie più nuove (esempio glibc, etc.)
e così via.
Oppure, l'aggiornamento di apache non migra correttamente i file di configurazione
perché è fatto per un apache più nuovo, etc. e quindi sei costretto a sistemarli manualmente. Oppure ancora devi ricompilarti l'apache per la FC vecchia partendo dai .src.rpm, etc. Va tutto bene finché hai una macchina sola, ma nel momento in cui
hai più server, tenere sincronizzato il tutto, senza troppi tempi morti, comincia a farsi pesante. Non credo che siano in molti disposti a quel tipo di approccio foss'anche per gestire un blog da 3 accessi al mese...
Con RHEL e i suoi cloni (che sono CentOS, Lineox e Scientific Linux),
invece hai i problemi di security sistemati per la versione vecchia, e quindi
sufficiente aggiornare il pacchetto e i file di configurazione vecchi continueranno
a funzionare.
Già, peccato che register.com, uno dei piu' grossi registrant al mondo di domini, come hosting Linux propone proprio server con su Fedora Core + Apache...
Inoltre, proprio perchè Fedora è la base di RedHat Enterprise, che è un marchio consolidato per quanto riguarda le certificazioni di software critici in ambito enterprise, Fedora è molto piu' adatta di molte altre distribuzione per questi scopi.
Provate ad esempio ad installare un server Oracle su una Suse, tanto per fare un esempio...
Attualmente, proprio tale segmentazione ha permesso le più rapide evoluzioni tramite quello che potremmo definire una vero e proprio "Darwinismo informatico".
Tra le centinaia di mutazioni sono state selezionate le soluzioni di maggior robustezza per assistere anche gli utenti meno avvezzi.
Direi che il passaggio dall'installer di Slackware ai modelli installer di Ubuntu o Suse sono una discreta dimostrazione di ciò, come l'evoluzione del sistema di installazione da "scompatta il sorgente" ad apt-get.
Insomma, io, personalmente, sono stracontento di questa varietà.
Anche io. Non dimentichiamoci che è proprio la frammentazione di Linux ad essere il punto di incontro fra utenti Linux. Tutti praticamente hanno la loro distribuzione preferita e tale distribuzione è adattata all'esperienza che ha l'utente. Da Slackware a Suse ce n'è per tutti i gusti e utilizzi. I problemi di questa frammentazione certo non mancano, ma secondo me sono il male minore. Se uno si abitua con Debian, gliene frega poco degli RPM, viceversa se uno si abitua con Fedora/RedHat gliene importa poco dei *.deb. Al limite c'è sempre Alien...
Io non la vedo cosi. Nel senso che Linux è nato per essere un'OS alternativo e non un'alternativa a Windows. Credo che quando Linux possa essere considerato una vera alternativa a Windows (semmai lo sarà
E allora mettetevi d'accordo, non si può pretendere di togliere quote di mercato a Windows senza mettersi in alternativa ad esso.
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