Apple tratta con le etichette per un iTunes cloud-based?
La Mela si muove in direzione di nuove modalità per la fruizione della musica digitale che prevedono l'accesso universale da più dispositivi legati allo stesso account iTunes
di Andrea Bai pubblicata il 08 Marzo 2011, alle 08:28 nel canale ProgrammiApple
Secondo una notizia riportata da Bloomberg, pare che Apple abbia avviato una serie di trattative con le etichette discografiche per esplorare la possibilità di offrire agli utenti di iTunes modalità alternative per la fruizione della musica digitale.
Tra gli interlocutori della Mela vi sarebbero i grossi nomi di Vivendi, Universal Music Group, Sony Music Entertainment, Warner Music Group ed EMI. I nuovi accordi potrebbero essere finalizzati ed annunciati entro la metà dell'anno.
Sul tavolo delle trattative vi sarebbero una serie di modalità tali da permettere un accesso più flessibile alla musica acquistata. E' interesse comune di Apple e delle etichette quello di mantenere viva l'attenzione e la domanda per il download digitale di musica, dinnanzi ad una crescente popolarità di servizi di streaming musicale come Pandora o Spotify. Verosimolmente si potrebbe andare incontro ad una situazione in cui gli utenti possono accedere alla propria musica da qualsiasi dispositivo mobile legato allo stesso iTunes Account e disporre, al contempo, di un backup permanente dei propri acquisti.
Le nuove modalità di fruizone potrebbero inoltre rientrare nel contesto di una più ampia strategia di rinnovamento di alcuni servizi, tra i quali MobileMe, per i quali la Mela ha realizzato un nuovo datacenter in North Carolina. L'annuncio delle novità, qualora le indiscrezioni venissero confermate dai fatti, potrebbe avvenire anche più tardi, nel corso del mese di settembre, quando di norma Apple organizza l'evento annuale per la presentazione delle novità nel campo dell'intrattenimento personale.










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11 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoserve che se ti va a puttane tutto non devi riscaricare (aka ricomprare) la musica?
Naaa... quello è sempre stato così (e vorrei anche vedere che fosse il contrario!)
Se ti si rompe l'iPod o perdi comunque la tua libreria torni su iTunes, fai come per riacquistare la musica e ti dice che ti spetta il download gratuito in quanto l'avevi già acquistata in precedenza.
Non ho ben capito cosa voglia fare Apple comunque... bah, vedremo.
a questo non ci avevo pensato
Se ti si rompe l'iPod o perdi comunque la tua libreria torni su iTunes, fai come per riacquistare la musica e ti dice che ti spetta il download gratuito in quanto l'avevi già acquistata in precedenza.
Non ho ben capito cosa voglia fare Apple comunque... bah, vedremo.
guarda che non è così eh, lo fa solo Nokia (almeno, quando ho provato io a riscaricarmi una canzone che ho comprato me la voleva far ripagare).
Apple fa riscaricare gratuitamente solo le app per un numero limitato di volte.
E' un futuro più o meno lontano, (probabilmente abbastanza lontano..) ma è quello a cui penso serva il cloud.
E' un futuro più o meno lontano, (probabilmente abbastanza lontano..) ma è quello a cui penso serva il cloud.
hai dimenticato delle batterie che non ti mollino dopo qualche ora di traffico dati
Apple fa riscaricare gratuitamente solo le app per un numero limitato di volte.
Questa mi è completamente nuova, mi taccio allora.
Mi è capitato un paio di volte di dovermi riscaricare qualcosa di acquistato in precedenza e non mi hanno chiesto niente, ma era qualche anno fa, si parla di epoca PPC G4/G5
Sicché la prassi ordinaria per la musica è pagare per ogni download? Che simpatia... menomale che quella che ho non la perdo
A questo punto strano visto che comunque hanno un comportamento più morbido su appstore addebitando solo una volta per più download della stessa applicazione.
Creare un nuovo servizio indispensabile da vendere.
Mi è capitato un paio di volte di dovermi riscaricare qualcosa di acquistato in precedenza e non mi hanno chiesto niente, ma era qualche anno fa, si parla di epoca PPC G4/G5
Sicché la prassi ordinaria per la musica è pagare per ogni download? Che simpatia... menomale che quella che ho non la perdo
A questo punto strano visto che comunque hanno un comportamento più morbido su appstore addebitando solo una volta per più download della stessa applicazione.
se non sbaglio era possibile farlo quando vendevano ancora musica con drm.
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