FRAME 4000D LCD RS ARGB, il nuovo case di Corsair con display XENEON EDGE incorporato

FRAME 4000D LCD RS ARGB, il nuovo case di Corsair con display XENEON EDGE incorporato

Corsair ha presentato il FRAME 4000D LCD RS ARGB, un mid-tower con display touchscreen XENEON EDGE da 14,5". Disponibili anche kit di montaggio dell'LCD per i modelli FRAME 4000D/5000D già in commercio.

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Periferiche
Corsair
 

Corsair ha ampliato la propria gamma di case modulari con il nuovo FRAME 4000D LCD RS ARGB, un mid-tower che punta a unire estetica, flessibilità e funzionalità avanzate. La novità più evidente è l'integrazione di un display touchscreen XENEON EDGE da 14,5", parte integrante del pannello laterale e pronto all'uso fin dal primo avvio.


Il pannello AHVA con risoluzione 2560x720 può funzionare come secondo monitor Windows o come dashboard dedicata al monitoraggio delle prestazioni tramite i widget iCUE. Il touchscreen a cinque punti consente un'interazione diretta con applicazioni, chat, musica e strumenti AI, favorendo un approccio al multitasking più immediato. Il display arriva preinstallato e precablato, mentre la connessione alla GPU avviene tramite HDMI o DisplayPort, con alimentazione e comunicazione su USB-C.


Sul fronte del raffreddamento, il nuovo case implementa un sistema di gestione dell'aria rivisto, con quattro ventole RS120 PWM ARGB controllabili dalla scheda madre: tre in immissione e una in estrazione. È presente, inoltre, un attacco aggiuntivo sul fondo per espandere il flusso e un filtro antipolvere continuo lungo tutta la base del telaio.

La struttura mantiene il pannello laterale in vetro temperato, ora accompagnato da una serie di migliorie rivolte agli assemblatori. Il nuovo pannello I/O mette a disposizione tre porte USB-C, di cui una fino a 20 Gb/s, semplificando la connessione dei dispositivi più recenti. Internamente, il sistema InfiniRail per il montaggio delle ventole permette configurazioni complesse e il supporto per doppi radiatori da 360 mm; in totale è possibile installare fino a 13 ventole. Non manca la compatibilità con le piattaforme con connettori sul retro come ASUS BTF, MSI Project Zero e Gigabyte Project Stealth, oltre a un braccio anti-flessione per GPU fino a 430 mm.


Accanto al nuovo case, Corsair ha introdotto anche i kit di montaggio LCD per i modelli FRAME 4000D e 5000D, composti da un pannello in vetro dedicato e un alloggiamento specifico per ospitare il display XENEON EDGE, acquistabile separatamente. L'azienda rafforza così l'approccio modulare della serie FRAME, permettendo agli utenti di effettuare aggiornamenti mirati senza sostituire l'intero chassis.

Il FRAME 4000D LCD RS ARGB e i relativi kit (che trovate qui e qui, salvo lo schermo acquistabile a parte) sono già disponibili attraverso il webstore Corsair e la rete di rivenditori autorizzati, con due anni di garanzia e supporto tecnico globale. Il nuovo case costa 350€ sia in colorazione nera che bianca.

5 Commenti
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Ripper8909 Dicembre 2025, 16:02 #1
Col filtro antipolvere in piena vista, FANTASTICO
Così appena si creano gli aloni dovuti alla polvere ( pochi giorni ) si vedranno benissimo, specie in controluce.
Ginopilot09 Dicembre 2025, 16:24 #2
Ma dopo 50 anni di case sempre uguali, nessuno ha ancora pensato ad implementare un backplane dove connettere tutto? Connettori direttamente sul case dove collegare tutto senza magheggi per nascondere i cavi.
supertigrotto09 Dicembre 2025, 17:04 #3
Originariamente inviato da: Ginopilot
Ma dopo 50 anni di case sempre uguali, nessuno ha ancora pensato ad implementare un backplane dove connettere tutto? Connettori direttamente sul case dove collegare tutto senza magheggi per nascondere i cavi.


Si io,sto tentando di sperimentare un sistema per una connessione unica.
Anni fa,su un evento live di hwupgrade chiesi agli ingegneri della scheda madre che stavano presentando come mai non mettono i vari connettori delle ventole e affini nella faccia posteriore della scheda madre,ricordo la faccia strana che mi fece Corsini (a memoria era lui che dirigeva la live in video) come se avessi detto una gran cazzata.
Diversi e diversi mesi dopo,ta dah,la prima scheda madre con i connettori nella parte posteriore così da nascondere meglio i cavi,sembrava l'innovazione del secolo.
Comunque tornando al display,in commercio ci sono quelli che si connettono al USB 2.0 ma questo che si attacca alla porta HDMI o display Port ,quindi alla scheda video,non porta via risorse alla scheda video?
Ovvero se è un secondo display in realtà,pilotando il secondo display,non vado ad aumentare la risoluzione e quindi,nei programmi o nei giochi,facendo rallentare il sistema?
Ginopilot09 Dicembre 2025, 17:48 #4
Originariamente inviato da: supertigrotto
Si io,sto tentando di sperimentare un sistema per una connessione unica.
Anni fa,su un evento live di hwupgrade chiesi agli ingegneri della scheda madre che stavano presentando come mai non mettono i vari connettori delle ventole e affini nella faccia posteriore della scheda madre,ricordo la faccia strana che mi fece Corsini (a memoria era lui che dirigeva la live in video) come se avessi detto una gran cazzata.
Diversi e diversi mesi dopo,ta dah,la prima scheda madre con i connettori nella parte posteriore così da nascondere meglio i cavi,sembrava l'innovazione del secolo.
Comunque tornando al display,in commercio ci sono quelli che si connettono al USB 2.0 ma questo che si attacca alla porta HDMI o display Port ,quindi alla scheda video,non porta via risorse alla scheda video?
Ovvero se è un secondo display in realtà,pilotando il secondo display,non vado ad aumentare la risoluzione e quindi,nei programmi o nei giochi,facendo rallentare il sistema?


I connettori posteriori mascherano il problema.
Ma prevedendo i connettori di alimentazione sul case, il problema non dico sarebbe risolto, ma si potrebbe cominciare ad affrontarlo. Step successivo, prevedere una posizione standard fissa dell'alimentazione sulla scheda madre, che si connette direttamente al case. Stessa cosa per l'alimentatore, cosi' come per le gpu. I cavi potrebbero semplicemente scomparire, come gia' avveniva decenni fa in diverse workstation. Invece l'interno dei pc oggi è identico ai pc anni 80.
supertigrotto09 Dicembre 2025, 19:46 #5
Originariamente inviato da: Ginopilot
I connettori posteriori mascherano il problema.
Ma prevedendo i connettori di alimentazione sul case, il problema non dico sarebbe risolto, ma si potrebbe cominciare ad affrontarlo. Step successivo, prevedere una posizione standard fissa dell'alimentazione sulla scheda madre, che si connette direttamente al case. Stessa cosa per l'alimentatore, cosi' come per le gpu. I cavi potrebbero semplicemente scomparire, come gia' avveniva decenni fa in diverse workstation. Invece l'interno dei pc oggi è identico ai pc anni 80.


Diciamo che il problema del cablaggio è stressante,sto costruendo due PC con raffreddamento a liquido di cui uno con una mini itx quindi solo 3 attacchi per le ventole della scheda madre,case Panteks evolv shift x, per le innumerevoli ventole (sto usando push and pull dove si può sto ricorrendo a un hub artic perché un connettore ventola mi serve per i pwm della pompa dell' acqua.
La rottura di scatole sono i cablaggi e gli standard proprietari di ogni PSU,ho dovuto allungare i cavi con il metodo taglia e crimpa con tubetto in rame e isola con termorestringente.
Già con le PSU ogni produttore ha i suoi cavi,il 24 PIN è standard ma le connessioni alla PSU è diversa per ogni marchio e già qui è una rottura di scatole se hai cavi troppo corti o troppo lunghi,poi ci sono i cavi delle porte USB,i cavi della GPU,i cavi del tasto accensione,reset,audio delle cuffie etc.
Purtroppo ogni produttore usa il suo standard ,ad esempio si che ntzx ha brevettato il connettore unico del cablaggio che va a collegare i PIN di accensione,reset e quant'altro,quindi o pagano i diritti o i concorrenti o non possono usarlo,pure i produttori di case PC.
Quello che proponevi tu è una cosa intelligente ma si scontra con il voler avere il proprio standard dei vari produttori di componenti.

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