E se fosse l'UE a far scoppiare la bolla dell'AI?

E se fosse l'UE a far scoppiare la bolla dell'AI?

L'economia Americana è sostenuta pressoché totalmente dal giro di affari dell'AI. Se Washington dovesse continuare a tirare la corda, Bruxelles potrebbe mettere mano a misure drastiche: la carta ASML

di pubblicata il , alle 08:31 nel canale Mercato
 

Nei dissapori tra Unione Europea e Stati Uniti d'America, il quadro tecnologico gioca un ruolo centrale: com'è ormai noto, all'amministrazione Trump va di traverso l'approccio normativo che l'UE ha adottato con il Digital Services Act e con il Digital Markets Act, un insieme di misure che oltre oceano sono ritenute "discriminatorie e vessatorie". Gli animi sono tornati ad accendersi in modo particolare nelle scorse settimane, quando X Corp è stata la prima società ad essere sanzionata ufficialmente per violazione del DSA.

Una misura che a Washington non è piaciuta, e che ha innescato reazioni abbastanza immediate. Non solo le escandescenze di Musk, ma anche una minaccia per nulla velata proveniente dal'Ufficio del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti (USTR) che proprio su X ha avvertito che gli USA potrebbero imporre restrizioni nei confronti di importanti aziende europee, come Spotify, Accenture, Capgemini, Amadeus, Mistral, Siemens, SAP, Publicis e DHL. Un avvertimento con un retrogusto di ritorsione, poiché l'USTR vede nelle azioni dell'UE un modo di "limitare la competitività americana con mezzi discriminatori". 

Nonostante l'attuale governo USA non stia risparmiando, soprattutto in questi ultimi giorni, parole poco lusinghiere nei confronti di Bruxelles, vale la pena osservare che in un rapporto sulla sicurezza nazionale stilato dalla Casa Bianca a novembre, viene riconosciuta l'importanza strategica del Vecchio Continente, ritenendo il commercio transatlantico "uno dei pilastri dell'economia globale e della prosperità americana".

Ed è proprio in questo aspetto che potrebbe nascondersi un'importante leva, nelle mani dell'UE, per ammansire l'alleato (?) sull'altra sponda dell'Atlantico. Come vi abbiamo spiegato nell'articolo "Cos'è la bolla dell'AI e perché se ne parla", al momento l'economica americana è spinta in maniera preponderante dal mastodontico giro d'affari che riguarda l'intelligenza artificiale: stando ai dati diffusi dal Financial Times qualche mese fa, senza gli investimenti nel settore AI l'economia degli Stati Uniti sarebbe cresciuta dello 0,1% nella prima metà dell'anno. Sappiamo cosa l'hype attorno all'AI si porti dietro: ingenti investimenti per la costruzione di datacenter, a loro volta catalizzatori di forte domanda per le soluzioni NVIDIA, ad oggi l'unica capace di produrre chip dalle prestazioni necessarie per sostenere l'enorme potenza di calcolo richiesti dai modelli AI. Abbiamo imparato a conoscere l'importanza strategica delle fonderie di semiconduttori per la produzione dei chip, e di quanto una loro differenziazione geografica rappresenti un aspetto strategico per l'economia moderna.

In questo scenario si sviluppa l'ipotesi di Johnny Ryan, direttore di Enforce, unità dell'Irish Council for Civil Liberties, condivisa sulle pagine del Guardian: l'Europa potrebbe avere il coltello dalla parte del manico o, per meglio dire, un asso nella manica rappresentato dalla società olandese ASML, che di fatto detiene il monopolio mondiale sui macchinari necessari alla produzione dei chip. Se Bruxelles dovesse decidere di mettere mano a misure più severe, come una limitazione delle esportazioni verso USA e Taiwan, le conseguenze potrebbero essere particolarmente gravi e tali da causare un terremoto nell'intero settore dell'AI e, di conseguenza, nell'economia americana.

In altri termini, più lapidari: uno degli spilloni capaci di far scoppiare la "bolla" dell'AI si trova nelle mani dell'Unione Europea, che potrebbe brandirlo davanti al naso dell'amministrazione Trump se i toni sopra le righe dovessero colmare la misura. Non è chiaramente una strada maestra, in quanto eventuali misure restrittive nei confronti di una società come ASML avrebbero ripercussioni pesanti anche sull'economia olandese e, di riflesso, su quella europea. Ma colpirebbe oltre oceano proprio dove fa più male, una prospettiva che potrebbe essere sufficiente ad abbassare i toni commercialmente belligeranti dell'amministrazione Trump.

Secondo Ryan esiste però un'altra strada, meno pericolosa per l'UE, ma anch'essa capace di far scoppiare la bolla: un'applicazione ancor più rigida delle normative europee, in particolare quelle sulla protezione dei dati, alle grandi piattaforme statunitensi. Un atteggiamento rigoroso e senza sconti che potrebbe, di fatto, sospendere l'accesso al mercato europeo, riconosciuto dagli stessi USA come uno dei più remunerativi al mondo, a quelle realtà che non sono in grado di dimostrare con la necessaria trasparenza la piena conformità alle regole.

26 Commenti
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Nicodemo Timoteo Taddeo19 Dicembre 2025, 08:58 #1
Mi sembra fin troppo evidente che i vecchi alleati USA oggigiorno devono essere considerati ostili all'UE e direi che si palesano come tali per un po' tutti gli stati del pianeta. La follia che li ha pervasi non porterà niente di buono a loro ed a noi se continua così. Ergo è arrivato il momento di dare un deciso scossone alle relazioni sperando si diano una svegliata da questo incubo che stanno vivendo e quanto meno trovarci fuori dai casini quando esploderanno in una qualche forma di guerra civile e/o si tramuteranno definitivamente in un uno stato non democratico con cui è meglio non avere a che fare.

Perdiamo tanti buoni affari? Li stiamo già perdendo così...
coschizza19 Dicembre 2025, 09:00 #2
se togli ASML all' america quelli ti mandano i B2 , su questo non ci piove, non ha senso iniziare una guerra che non possiamo vincere se non abbiamo carte valide in mano da giocare
MikTaeTrioR19 Dicembre 2025, 09:05 #3
Originariamente inviato da: coschizza
se togli ASML all' america quelli ti mandano i B2 , su questo non ci piove, non ha senso iniziare una guerra che non possiamo vincere se non abbiamo carte valide in mano da giocare


E questo la dice lunga su che pagliacciata siano questi rating...
io78bis19 Dicembre 2025, 09:11 #4
Direi che vale poco ASML.
Gli togli quello sono macchinari per il futuro. Loro per ripicca ti tolgono le piattaforme Cloud come AWS e almeno il 50% delle attività produttive EU torna alla carta e penna
ZeroSievert19 Dicembre 2025, 09:17 #5
Mah.. dubito proprio che limitare le esportazioni di macchinari ASML verso Taiwan o gli USA serva a qualcosa.

Il giorno dopo, anche senza arrivare ai B2 sulla testa, gli USA potrebbero decidere di mettere un embargo sul commercio di semiconduttori in Europa (e come hanno detto altri, anche dei servizi cloud).

Ma spero che si non arrivera' mai a mosse cosi' ostili. Vuol dire veramente un mondo sull'orlo del collasso. L'economia USA e Europea sono troppo intrecciate per recidere di netto le relazioni da un giorno all'altro.
omerook19 Dicembre 2025, 09:41 #6
Sempre meglio, si passa in pochi anni dalla globalizzazione all'autarchia.
Poco male, riusciremo comunque a produrre da soli delle eccellenti zappe per lavorare la terra!
barzokk19 Dicembre 2025, 09:48 #7
Le bolle scoppiano già per i fatti loro, nonostante la Mafia di Wall Street cercherà di gestirla.
Al massimo aspetteranno la situazione politica opportuna, magari a fine mandato di Trump

Originariamente inviato da: io78bis
Direi che vale poco ASML.
Gli togli quello sono macchinari per il futuro. Loro per ripicca ti tolgono le piattaforme Cloud come AWS e almeno il 50% delle attività produttive EU torna alla carta e penna

Usare AWS e Cloud, per me, è da imbecilli, le cose si fanno in casa.
ZeroSievert19 Dicembre 2025, 09:56 #8
Originariamente inviato da: barzokk
Usare AWS e Cloud, per me, è da imbecilli, le cose si fanno in casa.


Fosse per me, anche io farei tutto in casa. Purtroppo pero' per chi decide il trend e' usare i vari AWS, Atlassian e Azure/Onecloud perche' avere un reparto IT degno di questo nome e' visto solo come un costo.

Pensa, dove lavoro io, in teoria dovremmo pure avere un livello di sicurezza elevato. E la nostra grandezza ci permetterebbe di avere un'infrastruttura in locale. E comunque mi ritrovo ad usare quel C3sso di Bitbucket

Se gli USA decidono di fare la stretta dei servizi Cloud il giorno dopo possono licenziare tutti tranne le guardie.

Dico, almeno per i servizi critici sarebbe quantomeno auspicabile che si usassero servizi europei.
coschizza19 Dicembre 2025, 09:58 #9
Originariamente inviato da: barzokk
Usare AWS e Cloud, per me, è da imbecilli, le cose si fanno in casa.


con che soldi e con che competenze le fai in casa?
Peppe197019 Dicembre 2025, 10:04 #10
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade

L'economia Americana è sostenuta pressoché totalmente dal giro di affari dell'AI. Se Washington dovesse continuare a tirare la corda, Bruxelles potrebbe mettere mano a misure drastiche: la carta ASML


(USA): Fufi !.. abbaia
(UE): Bao Bao Bao

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