AMD potrebbe ricavare fino a 4 miliardi di dollari dalla vendita di impianti per la produzione di server
Secondo Bloomberg, AMD starebbe trattando la vendita a realtà asiatiche di impianti per la produzione di server ubicati negli Stati Uniti, ottenuti dall'acquisizione di ZT Systems nell'agosto scorso.
di Manolo De Agostini pubblicata il 22 Febbraio 2025, alle 10:17 nel canale MercatoAMD
Secondo indiscrezioni pubblicate da Bloomberg, AMD starebbe trattando con Compal Electronics, Inventec, Pegatron e Wistron la vendita di impianti per la produzione di server ottenuti nell'ambito dell'operazione ZT Systems. AMD potrebbe chiudere l'accordo per una cifra tra 3 e 4 miliardi di dollari, debiti compresi. Gli stabilimenti in questione si trovano nel New Jersey e in Texas e rientrano nell'intesa siglata da AMD e ZT Systems nell'agosto scorso del valore di 4,9 miliardi di dollari.

Bloomberg sostiene che la vendita potrebbe chiudersi nel secondo trimestre (ovvero subito dopo l'integrazione di ZT Systems nella divisione Data Center di AMD) e dovrebbe consentire alla società guidata da Lisa Su di "semplificare i propri processi e destinare maggiori risorse all'intelligenza artificiale e al calcolo alte prestazioni".
Fin dal primo momento era apparso chiaro che AMD fosse interessata alle capacità progettazione di sistemi su scala rack di ZT Systems, e non alle sue capacità produttive. L'obiettivo è quello di offrire sul mercato soluzioni ottimizzate e integrate al pari di quelle di NVIDIA.
Il quotidiano spiega che ZT Systems è stata "a lungo partner di Inventec per l'assemblaggio di server IA. L'anno scorso AMD ha dichiarato che avrebbe venduto l'attività di produzione per evitare di entrare in concorrenza con i suoi clienti, come Dell Technologies e HPE".
"Le attività di produzione di server (di ZT Systems, ndr) hanno registrato un fatturato di circa 10 miliardi di dollari nei 12 mesi precedenti l'acquisto da parte di AMD", aggiunge Bloomberg, ricordando come per le realtà asiatiche citate potrebbe essere importante avere stabilimenti negli USA, al fine di aggirare i dazi e altre misure del governo Trump.
Non a caso, dopo la vittoria di Trump a novembre, Foxconn si è assicurata terreni negli Stati Uniti, mentre il CdA della taiwanese Quanta Computer ha approvato un aumento di capitale di 230 milioni di dollari per la sua unità statunitense.










Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecco il nuovo sistema mesh di Huawei
Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: Intel cerca il riscatto ma ci riesce in parte
PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu
Musica generativa, arriva Lyria 3 Pro: ora Gemini compone brani completi
Melania Trump scortata da un robot umanoide alla Casa Bianca. Il video è virale
HONOR 600: nuove conferme sulle specifiche del nuovo mid-range con batteria enorme
Blade 16: Razer sostituisce AMD con Intel, e i prezzi volano
Solo 649€ con coupon: questa e-bike da città HillMiles ha 100 km di autonomia, batteria rimovibile IP65 ed è in offerta in 3 colori
Arriva AI Dividend: 1.000 dollari al mese per chi ha perso il lavoro a causa dell'intelligenza artificiale
Forza Horizon 6 sorprende con requisiti PC accessibili e supporto al gaming handheld fin dal lancio
Smart TV QLED 50'' a un super prezzo: 4K, 120Hz e HDMI 2.1 tornano a 249€ con Google TV e DAZN gratuito per 6 mesi
Crypto, GPU e miliardi: la causa che mette NVIDIA all'angolo entra nel vivo
Gap e Google portano l'acquisto conversazionale a un nuovo livello: si potranno acquistare vestiti all'interno di Gemini
DLSS 5 è qui per restare: ecco cosa ha detto il director di Kingdom Come: Deliverance 2
Un PC HP tuttofare a 649€ imperdibile: 32GB di RAM, 1TB SSD, Intel Core i5, ma solo 9 pezzi
I leader di Meta, NVIDIA e Google entrano nel consiglio tecnologico di Trump per guidare le politiche su AI e innovazione
Dreame vs ECOVACS: 4 robot aspirapolvere super interessanti in offerta su Amazon, da 379€ a 649€









4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoLa differenza tra UE ed USA è che parlano la stessa lingua e sono coesi in politica estera. Dopodiché vallo a dire agli stati USA che hanno molti consumatori e non hanno reshoring produttivo…
La Cina sa già ridendo.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".