Nuova roadmap processori per Intel

Nuova roadmap processori per Intel

Prescott atteso solo ad inizio 2004 e nuove frequenze di clock di 3,4 Ghz per cpu Pentium 4 Northwood e Pentium 4 Extreme Edition: queste le prossime novità di Intel

di pubblicata il , alle 11:51 nel canale Processori
Intel
 
57 Commenti
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HorsePower18 Novembre 2003, 17:48 #51

...al fuoco

... e vai!
Che sta volta Intel col Prescott la fa la fiammata,si!

Nel bundle venderanno oltre alla ventola, anke un estintore portatile da montare sul case...in caso di ritorni di fiamma o incendio.
Ma il Prescott... sarà a norma?
mah...
HorsePower18 Novembre 2003, 17:50 #52

hihihi

..sai che bello mentre giochi a UnrealTournament4 sei convinot che va a fuoco il tuo veicolo nel gioco, invece è il tuo case che sta andando in fiamme
non vedo l'ora.
cavok20 Novembre 2003, 02:15 #53

complimenti!

e' due anni che voglio cambiare pc, finalmente il momento e' giunto )

spero di aver investito bene il mio denaro, con tutto questo marasma delle CPU... :}

-cavok

PS: complimenti a tutti voi, leggendo questa discussione mi sono divertito un sacco
jappilas20 Novembre 2003, 18:59 #54
Originariamente inviato da teoprimo
[cut]

Mi piace molto quella dell'OS implementato nel BIOS!speriamo di poterci aspirare in un futuro non molto lontano

[cut]


anche a me piace moltissimo come idea , e infatti ho avuto due generazioni di amiga che mi resteranno sempre nel cuore...

però non credo che una cosa simile prenderà piede...

Per varie ragioni (alcune apparentemete in contrasto):
- già si fa da tempo per certe applicazioni di nicchia, specie embedded,
se il mercato di massa lo volesse realmente si sarebbe già diffuso

- la tendenza pare che sia per la scelta di poter usare la macchina con più sistemi operativi, ma se si avesse un sistema operativo "residente" si perderebbe questa opzione, a meno di adottare dei boot loader a cascata che allungherebbero il processo di boot

- allo stato attuale si può usare un modulo compactflash su un canale ide tramite un semplice adattatore... la CF fornisce circa 9 MB/secondo...
al che per avere un vantaggio rispetto all' attuale caricamento da HD ( che su ata100 di dati ne trasferisce parecchi) bisongerebbe che il SO residente sia piccolo, e compatto - niente a che vedere con quello che è diventato win e anche linux (se consideriamo delle configurazioni per uso "generico" quindi complete di gui e driver)
teoprimo20 Novembre 2003, 19:03 #55
Originariamente inviato da jappilas
anche a me piace moltissimo come idea , e infatti ho avuto due generazioni di amiga che mi resteranno sempre nel cuore...

però non credo che una cosa simile prenderà piede...

Per varie ragioni (alcune apparentemete in contrasto):
- già si fa da tempo per certe applicazioni di nicchia, specie embedded,
se il mercato di massa lo volesse realmente si sarebbe già diffuso

- la tendenza pare che sia per la scelta di poter usare la macchina con più sistemi operativi, ma se si avesse un sistema operativo "residente" si perderebbe questa opzione, a meno di adottare dei boot loader a cascata che allungherebbero il processo di boot

- allo stato attuale si può usare un modulo compactflash su un canale ide tramite un semplice adattatore... la CF fornisce circa 9 MB/secondo...
al che per avere un vantaggio rispetto all' attuale caricamento da HD ( che su ata100 di dati ne trasferisce parecchi) bisongerebbe che il SO residente sia piccolo, e compatto - niente a che vedere con quello che è diventato win e anche linux (se consideriamo delle configurazioni per uso "generico" quindi complete di gui e driver)


putroppo è anche vero quel che dici....
la cosa non è facile ma in un futuro...chissa
nikki--boohh20 Novembre 2003, 19:41 #56
sono proprio curioso di vedere come va il precotto
cdimauro21 Novembre 2003, 14:37 #57
AmigaOS sotto WinUAE (quindi in emulazione) mi fa il boot completo dall'hard disk (virtuale ) in circa 5 secondi.
Potrebbe essere interessante integrare un s.o. leggero e poco spazioso come AmigaOS nel BIOS: basterebbe premere un tasto all'avvio per accedervi o non fare niente per continuare con la fase di boot. Il vantaggio di un s.o. già integrato è che si potrebbe anche pensare di usare il computer come player MP3, DivX, ecc., ma anche di navigare, senza la necessità di caricare Windows o Linux.

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