Intel vola in borsa dopo le indiscrezioni di una partecipazione pubblica da parte dell'amministrazione Trump

Intel vola in borsa dopo le indiscrezioni di una partecipazione pubblica da parte dell'amministrazione Trump

Il titolo Intel è salito del 7% in Borsa dopo che è emerso che l’amministrazione Trump sta discutendo l’ipotesi di un ingresso del governo nel capitale del gruppo per sostenere la produzione nazionale di semiconduttori e, in particolare, i nuovi impianti in Ohio, mentre prosegue il confronto tra la Casa Bianca e il CEO Lip‑Bu Tan

di pubblicata il , alle 08:35 nel canale Processori
Intel
 

Le azioni Intel hanno chiuso in forte rialzo nella serata di giovedì, con un guadagno di circa il 7%, sulla scia delle indiscrezioni secondo cui l’amministrazione Trump è in trattative con l'azienda di Santa Clara per una potenziale partecipazione pubblica nel capitale dell’azienda, nel tentativo di rafforzare la capacità produttiva domestica dei semiconduttori negli Stati Uniti. L’indiscrezione è stata diffusa da Bloomberg.

Secondo quanto riferito, l’ipotesi di ingresso del governo avrebbe come obiettivo quello di sostenere gli investimenti negli impianti che Intel sta costruendo in Ohio, un tassello considerato strategico per riportare sul suolo americano la produzione dei chip più avanzati. 

Intel è attualmente l’unica società statunitense con la capacità di produrre sul territorio nazionale processori avanzati. Ci sono poi i concorrenti come Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC) e Samsung che dispongono di stabilimenti negli Stati Uniti. La spinta a rafforzare l’autonomia tecnologica interna arriva in un momento delicato per il gruppo, alle prese con il rilancio della propria strategia industriale e con il tentativo di recuperare terreno nei segmenti a maggiore crescita.

Le trattative per una partecipazione pubblica avvengono a ridosso dell’incontro tra il CEO di Intel, Lip‑Bu Tan, e il presidente Trump alla Casa Bianca, un faccia a faccia che ha segnato anche un cambio di tono nei confronti dell'alto dirigente Intel da parte del presidente, che nei giorni precedenti ne aveva chiesto le dimissioni per presunti legami con la Cina. Trump avesa successivamente espresso stima nei confronti di Tan dopo la riunione, un segnale percepito dai mercati come distensivo e potenzialmente favorevole a collaborazioni tra Intel e governo.

Intel non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito all'indiscrezione. Come dicevamo, il mercato ha reagito con favore alla prospettiva di un sostegno governativo, interpretandolo come un potenziale acceleratore per i progetti produttivi interni e per il riposizionamento competitivo del gruppo nell’ecosistema dei chip avanzati.

28 Commenti
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Ginopilot15 Agosto 2025, 11:06 #1
La destra comunista
omerook15 Agosto 2025, 12:26 #2
vedi che i cinesi vengono anche copiati
Gringo [ITF]15 Agosto 2025, 14:19 #3
Un pò di metal non ci stà male con tutto questo silicio....
https://youtu.be/Rr8ljRgcJNM
boboviz15 Agosto 2025, 14:52 #4
Chissà AMD quanto è contenta...
Gringo [ITF]15 Agosto 2025, 15:30 #5
Chissà AMD quanto è contenta...
...e la prima che ha mollato la produzione in loco per "Delocalizzare" spostando il potere economico del silicio fuori gli USA, quindi potrà essere anche poco contenta, ma c'è la vie...
Poteva crearsi la sua farmina in USA e avrebbe avuto anche lei le "Soviet-Zioni Statali"
Gnubbolo15 Agosto 2025, 16:12 #6
E' quello che avevo previsto l'altro ieri e non ci si fermerà ad Intel.
boboviz15 Agosto 2025, 21:34 #7
Originariamente inviato da: Gringo [ITF]
...e la prima che ha mollato la produzione in loco per "Delocalizzare" spostando il potere economico del silicio fuori gli USA, quindi potrà essere anche poco contenta, ma c'è la vie...


In realtà una parte delle cpu AMD sono fuse da TSMC, che ha delle sedi in USA. Quindi è un casino :-P

avrebbe avuto anche lei le "Soviet-Zioni Statali"

Ma gli USA non erano la patria del liberismo?
corvazo15 Agosto 2025, 23:30 #8
Trump gioca a fare Roosevelt: se la fa coi kommy. Il CEO Ping Pong è un maledetto agente con tanti di quei legami in Cina che è indifendibile. Da notare come il presidente è proprio schizzato, proprio lui che tempo fa aveva congelato i finanziamenti promossi da Sleepy Joe, ora vuole persino che lo stato che compri un pezzo di Intel in un mercato libero dove il governo dovrebbe fare solo da garante. A noi ci hanno smebrato per anni da Prodi in poi, la pastorizzazione dell'Italia, nel nome della libera concorrenza ti raccontavano e tutti a crederci.
WarSide16 Agosto 2025, 12:11 #9
Tranquilli che TACO sta solo giocando in borsa con i vostri soldi. A breve ritrata tutto
Ripper8916 Agosto 2025, 12:39 #10
Trump sta facendo ciò che dovremmo fare anche noi con diverse aziende.
Intel è fra i più grandi produttori di transistors e in gran parte lo fa da sempre in USA ed sarebbe l'ideale per loro se tornasse ad essere leader in questo come una volta.

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