Tim Cook potrebbe lasciare Apple già nel 2026: parte la corsa al nuovo CEO

Tim Cook potrebbe lasciare Apple già nel 2026: parte la corsa al nuovo CEO

Secondo il Financial Times, Apple si sta preparando alla successione di Tim Cook, con l'addio dell'AD post Steve Jobs atteso l'anno prossimo. John Ternus emerge come principale candidato alla guida futura della Mela, anche se nessuna decisione è stata ancora formalizzata.

di pubblicata il , alle 06:01 nel canale Apple
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Secondo nuove indiscrezioni riportate dal Financial Times, il Consiglio di amministrazione e i massimi livelli della dirigenza di Apple avrebbero intensificato nelle ultime settimane le attività legate alla successione dell'attuale CEO, Tim Cook, che potrebbe lasciare il ruolo già nel corso del prossimo anno.

Il nome più ricorrente tra i potenziali successori è quello di John Ternus, attuale Senior Vice President of Hardware Engineering, che negli ultimi anni ha guidato l'evoluzione tecnologica interna e ha assunto un peso crescente nelle decisioni strategiche. Pur essendo indicato come il candidato più probabile (se ne parla da mesi), le fonti sottolineano che non sarebbe stata presa ancora una decisione definitiva e che i tempi di un'eventuale nomina potrebbero subire variazioni.

La riorganizzazione interna non scaturirebbe dall'andamento dell'azienda, ma prenderebbe corpo sulla base di una transizione "pianificata da tempo". In ogni caso, è improbabile che Apple annunci un nuovo CEO prima della pubblicazione dei prossimi risultati finanziari attesi a fine gennaio.

Il rafforzamento del piano di successione arriva in parallelo a un significativo ricambio nel senior management. Queste ore, infatti, secondo quanto riportato da Bloomberg, segnerebbero l'ultimo giorno in Apple di Jeff Williams, storico Chief Operating Officer, la cui uscita era stata comunicata lo scorso luglio.

Dopo oltre un decennio alla guida delle operazioni e un ruolo centrale in progetti chiave - tra cui Apple Watch, le iniziative di salute digitale e la gestione della supply chain globale - Williams aveva già trasferito buona parte delle sue responsabilità nei mesi precedenti.

John Ternus di Apple

Con il suo ritiro, alcune funzioni sono state redistribuite tra i vertici dell'azienda: le attività legate a salute e fitness passano a Eddy Cue, watchOS viene ora gestito da Craig Federighi e l'hardware di Apple Watch rientra sotto l'ombrello di John Ternus, ulteriore indicazione del suo crescente peso nell'organigramma.

7 Commenti
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AlPaBo15 Novembre 2025, 16:25 #1
Tim Cook è molto intelligente: ha capito che nei prossimi anni Apple andrà in crisi e se ne va via prima.

Come hanno fatto alcuni manager Intel.
aqua8415 Novembre 2025, 18:56 #2
Originariamente inviato da: AlPaBo
Tim Cook è molto intelligente: ha capito che nei prossimi anni Apple andrà in crisi e se ne va via prima.

Come hanno fatto alcuni manager Intel.


Si, è praticamente in fallimento Apple
euscar15 Novembre 2025, 19:04 #3
Vorrà godersi in santa pace i soldi accumulati in questi anni.
AlPaBo15 Novembre 2025, 19:15 #4
Originariamente inviato da: aqua84
Si, è praticamente in fallimento Apple


Non l'ho detto. Ma va riconosciuto che Apple ha un grosso problema: è praticamente monoprodotto, l'iPhone, che è sempre meno distinguibile dai concorrenti e si mantiene solo per il mercato chiuso di Apple che rende complicato passare alle alternative.

I Mac incidono sempre meno nel fatturato. I tentativi di puntare a prodotti innovativi hanno avuto poco successo: L'automobile, il visore VR, ecc., anche perché sostenuti male dalla dirigenza.

L'unico possibile prodotto alternativo abbastanza di successo e rivolto al futuro è Apple TV (un po' come Sony che si è rivolta alla produzione cinematografica).

Per una azienda di quelle dimensioni basarsi su un unico prodotto è un grosso limite. Insomma, non ha molte riserve nel caso di crisi. Non credo che rischi di fallire, ma piuttosto che prima o poi debba pesantemente ridimensionarsi.
AlexSwitch16 Novembre 2025, 00:57 #5
Originariamente inviato da: AlPaBo
Non l'ho detto. Ma va riconosciuto che Apple ha un grosso problema: è praticamente monoprodotto, l'iPhone, che è sempre meno distinguibile dai concorrenti e si mantiene solo per il mercato chiuso di Apple che rende complicato passare alle alternative.

[I]I Mac incidono sempre meno nel fatturato.[/I] I tentativi di puntare a prodotti innovativi hanno avuto poco successo: L'automobile, il visore VR, ecc., anche perché sostenuti male dalla dirigenza.

L'unico possibile prodotto alternativo abbastanza di successo e rivolto al futuro è Apple TV (un po' come Sony che si è rivolta alla produzione cinematografica).

Per una azienda di quelle dimensioni basarsi su un unico prodotto è un grosso limite. Insomma, non ha molte riserve nel caso di crisi. Non credo che rischi di fallire, ma piuttosto che prima o poi debba pesantemente ridimensionarsi.


Insomma... Non sono più la voce principale nel fatturato Apple ma Macintosh ha continuato a rosicchiare piccole quote di mercato nel tempo arrivando a sfiorare il 15% del mercato globale PC.
Comunque la vera miniera d'oro per Apple sono i servizi offerti dall'ecosistema. Quindi, in realtà, il business di Apple poggia su tre gambe: iPhone, servizi e Macintosh.
AlPaBo16 Novembre 2025, 16:33 #6
Originariamente inviato da: AlexSwitch
Insomma... Non sono più la voce principale nel fatturato Apple ma Macintosh ha continuato a rosicchiare piccole quote di mercato nel tempo arrivando a sfiorare il 15% del mercato globale PC.
Comunque la vera miniera d'oro per Apple sono i servizi offerti dall'ecosistema. Quindi, in realtà, il business di Apple poggia su tre gambe: iPhone, servizi e Macintosh.


Il fatturato Apple 2025 in miliardi di dollari è il seguente:
[LIST]
[*]iPhone 49.02 (48% del totale di 102,5)
[*]Mac 8.73 (8,5%)
[*]iPad 6.95 (6,8%)
[*]Wearables/Home/Accessori 9,01 (8,8%)
[*]Services 28.75 (28,04%)
[/LIST]
Va anche tenuto conto che gran parte dei servizi e gli indossabili sono abbastanza legati agli iPhone, per cui questi ultimi rappresentano, con le loro estensioni, molto più della metà. forse i due terzi, del loro fatturato.
I Mac sono meno del 10%: ormai sono abbastanza ininfluenti, come pure gli iPad.
L'unica parte veramente indipendente è a mio parere Apple TV, che avevo appunto citato, ma che comunque è poco rispetto agli iPhone. Una crisi negli iPhone sarebbe un colpo terribile per Apple.

Continuo a pensare che stiano cercando disperatamente di aprire una nuova gamba (come dici tu) ma che non ci riescano. D'altra parte Cook è un buon amministratore, ma non certo un visionario come Jobs.
AlexSwitch16 Novembre 2025, 18:56 #7
Originariamente inviato da: AlPaBo
Il fatturato Apple 2025 in miliardi di dollari è il seguente:
[LIST]
[*]iPhone 49.02 (48% del totale di 102,5)
[*]Mac 8.73 (8,5%)
[*]iPad 6.95 (6,8%)
[*]Wearables/Home/Accessori 9,01 (8,8%)
[*]Services 28.75 (28,04%)
[/LIST]
Va anche tenuto conto che gran parte dei servizi e gli indossabili sono abbastanza legati agli iPhone, per cui questi ultimi rappresentano, con le loro estensioni, molto più della metà. forse i due terzi, del loro fatturato.
I Mac sono meno del 10%: ormai sono abbastanza ininfluenti, come pure gli iPad.
L'unica parte veramente indipendente è a mio parere Apple TV, che avevo appunto citato, ma che comunque è poco rispetto agli iPhone. Una crisi negli iPhone sarebbe un colpo terribile per Apple.

Continuo a pensare che stiano cercando disperatamente di aprire una nuova gamba (come dici tu) ma che non ci riescano. D'altra parte Cook è un buon amministratore, ma non certo un visionario come Jobs.


Mac ininfluenti, ripeto, non direi proprio... Inoltre sono in lenta crescita YoY!! Se proprio dobbiamo scrivere di qualcosa di ininfluente allora scriviamo di iPad che rimane un dispositivo che non è né carne né pesce, a metà strada tra iPhone e Macintosh.

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