Mozilla Firefox arriva finalmente su iPhone e iPad
Mozilla aveva deciso di non sviluppare Firefox su iOS per via di alcune restrizioni del sistema operativo. Apple non consente su iPhone e iPad di impostare un'applicazione di terze parti come predefinita rendendo Safari, nella fattispecie, l'unico browser realmente sfruttabile in tutte le sue sfaccettature. Si tratta di una limitazione che non andava a genio ai rappresentanti di Mozilla, almeno fino a giovedì.

Il team ha infatti rilasciato la prima versione di Firefox per iPhone e iPad, concretizzando un'idea che era stata annunciata da Mozilla negli ultimi mesi dell'anno scorso. Dopo alcuni test locali effettuati in Nuova Zelanda, Firefox sbarca su App Store anche nei vari paesi del mondo, Italia inclusa. Come su Android, Firefox per iOS offre una modalità di navigazione privata, ricerche predittive come su Chrome e supporto agli account Firefox.
L'esperienza d'uso del browser è quindi sincronizzata attraverso tutte le piattaforme: cronologia di navigazione, tab salvate, password e preferiti vengono salvati e rintracciati sul cloud, e saranno sempre disponibili a prescindere dal dispositivo o dalla piattaforma in uso. Ad esempio, navigando su una pagina da PC questa verrà inserita nella cronologia anche sullo smartphone iOS o sul tablet Android, il tutto senza particolari interazioni.
Dopo una rapida prova possiamo affermare che Firefox su iOS è fluido e reattivo, e il suo funzionamento ineccepibile. Sono ineccepibili però anche Safari e Chrome (del resto su iOS utilizzano lo stesso motore di rendering delle pagine), con l'uso di un particolare browser consigliabile soprattutto sulla base delle scelte che abbiamo operato su desktop. Chiaro è che se si usa Firefox sul PC il passaggio al browser di Mozilla su iOS è caldamente indicato. Il download può essere effettuato su App Store.










Xiaomi 17T Pro recensione: zoom Leica 5x e batteria silicio-carbonio per l'alternativa ai top
Il sistema nervoso centrale delle aziende: Confluent all'incrocio tra IA e dati in tempo reale
Abbiamo provato Fitbit Air e Google Health: tutto sul nuovo ecosistema AI
Il Privacy Display di Samsung potrebbe arrivare a breve anche sui MacBook Pro
Huawei potrebbe presentare un nuovo chip più veloce dell'A18 Pro del MacBook Neo
Call of Duty: Modern Warfare 4 annunciato ufficialmente, data d'uscita e dettagli su campagna e multiplayer
Oura svela il nuovo Ring 5: è più piccolo del 40% rispetto alla generazione precedente
Intel Arc G3 e G3 Extreme: stessa iGPU di un Core Ultra X9, nel palmo della mano
Il vero audio professionale senza accessori esterni e cavi aggiuntivi con SoundBlaster AE-X
Computer Gross apre un Competence Center dedicato a IBM Fusion
L'ETH di Zurigo crea numeri casuali perfetti e certificati con due qubit
Anthropic inaugura il suo ufficio in Italia. È a Milano
Temu riceve una multa record: 200 milioni di euro per la vendita di prodotti illegali nell'UE
Xiaomi lancia REDMI Pad 2 9.7: tablet compatto con display 2K a 120 Hz e Snapdragon 6s Gen 2
Xiaomi espande l'ecosistema: arrivano Watch S5, Smart Band 10 Pro, Buds 6 e Sound Play
Xiaomi 17T Series arriva in Italia: specifiche, prezzi e bundle con TV e tablet inclusi
TV fino a 288 Hz, climatizzatori intelligenti e robot vacuum: la nuova strategia smart home di Xiaomi









17 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDove c'è scritto?
Mi pare che l'articolo si riferisca soltanto a:
Safari e Chrome
Nell'articolo:
"del resto su iOS utilizzano lo stesso motore di rendering delle pagine"
Ad ogni modo è risaputo che su iOS i browser sono solo una "facciata" per il motore di rendering integrato.
@s0nnyd3marco
Spero mai!
"del resto su iOS utilizzano lo stesso motore di rendering delle pagine"
Ad ogni modo è risaputo che su iOS i browser sono solo una "facciata" per il motore di rendering integrato.
@s0nnyd3marco
Spero mai!
Per come stanno le cose con Mozilla non me ne stupirei piu' di tanto: stanno sempre piu' copiando chromium e facendo inviperire la base dei loro utenti. Sono ad un passo dal scendere sotto il 10%.
Non solo, vieta pure l'uso di compilatori JiT di terze parti, altrimenti si potrebbe usare il web engine Apple per il rendering "statico" ma utilizzando il proprio sistema JiT per javascript ecc. ecc.
Questa cosa in parte è comprensibile perche così è più facile controllare che un app non faccia cose strane con script e macro, ma come "effetto collaterale" impedisce a potenziali concorrenti di proporre "qualcosa in più" di Apple.
Purtroppo non posso che darti ragione su questo.
Se mi toglieranno la possibilità di installare estensioni homebrew e mi toglieranno le possibilità di personalizzazione dell'interfaccia in xul, beh, temo rimarrà poco di ciò che mi fa preferire firefox agli altri browser.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".