Come va il modem Apple C1 di iPhone 16e? Ookla pubblica la prima analisi prestazionale
La prima analisi approfondita delle performance del modem proprietario Apple C1 montato su iPhone 16e rispetto ai chip Qualcomm dell'iPhone 16 standard, basata sui dati raccolti da Speedtest Intelligence durante il secondo e terzo trimestre 2025 su 21 mercati internazionali.
di Nino Grasso pubblicata il 08 Settembre 2025, alle 14:01 nel canale AppleAppleiPhoneQualcomm
Speedtest Intelligence ha condotto un'analisi comparativa tra iPhone 16e, dotato del nuovo modem proprietario Apple C1, e iPhone 16 con modem Qualcomm, utilizzando dati raccolti tra il secondo e terzo trimestre del 2025 su 21 mercati globali. I risultati delineano un quadro complesso dove le prestazioni variano a seconda delle capacità infrastrutturali dei singoli mercati.

A livello globale, l'adozione di iPhone 16e presenta variazioni notevoli. Il Giappone emerge come il mercato più ricettivo con l'11,3% dei campioni totali della generazione iPhone 16, seguito da Francia (5,9%), Spagna (5,8%) e Finlandia (5,7%). Il mercato italiano si posiziona al sesto posto con il 4,6% dei campioni, una quota superiore rispetto a Germania (3,8%) e Stati Uniti (3,1%).
iPhone 16e vs iPhone 16: prestazioni di connettività a confronto
Secondo l'analisi, la popolarità di iPhone 16e dipende da diversi fattori: il livello di sussidi all'interno del mercato, la sensibilità al prezzo dei consumatori, i tempi di lancio e le preferenze per specifici fattori di forma. Il successo giapponese riflette l'appetito storico del mercato per dispositivi compatti ed economici, combinato con una struttura di sussidi che favorisce le varianti entry-level e la recente debolezza dello yen che ha reso i modelli Pro più costosi.
L'analisi delle velocità di download mediane rivela che iPhone 16 supera iPhone 16e in 12 dei 21 mercati esaminati: il divario più significativo si registra in Arabia Saudita, dove iPhone 16 raggiunge 353,49 Mbps contro i 295,01 Mbps di iPhone 16e. All'estremo opposto, in Spagna iPhone 16e prevale con 139,88 Mbps contro i 110,38 Mbps dell'iPhone 16. Anche il mercato italiano presenta un vantaggio per iPhone 16, che raggiunge una velocità media di download di 136,95 Mbps, seguito comunque a brevissima distanza dal modello "e" dotato di modem C1. L'analisi mette comunque in evidenza che il modem Qualcomm riesce ad avere un vantaggio significativo nei paesi con reti 5G più capaci.
Le differenze prestazionali tra i due dispositivi sono riconducibili principalmente alle diverse capacità di aggregazione delle portanti (carrier aggregation): il modem Qualcomm montato su iPhone 16 supporta l'aggregazione a quattro portanti in downlink, mentre i modelli top di gamma X80 e X85 arrivano fino a sei portanti. Apple C1 si limita invece a tre portanti in downlink, con una larghezza di banda massima di 160 MHz per le reti sub-6 GHz, contro i 400 MHz dei modem Qualcomm più avanzati. Oltre alla limitazione nella carrier aggregation, il C1 non supporta l'aggregazione in uplink né la tecnologia MIMO uplink, funzionalità presenti nei modem Qualcomm e che consentono prestazioni superiori su reti 5G standalone avanzate.
Un dato controintuitivo, però, emerge dall'analisi delle velocità di upload, dove iPhone 16e supera iPhone 16 in 15 dei 21 mercati esaminati. Il Canada rappresenta l'esempio più eclatante con una velocità media di upload di 23,91 Mbps per iPhone 16e contro gli 11,57 Mbps di iPhone 16. Ancora più interessante è la performance al 10° percentile, che rappresenta gli utenti con le velocità più basse, tipicamente ai margini delle celle o durante periodi di congestione: iPhone 16e supera iPhone 16 in 15 mercati su 21, suggerendo una migliore ottimizzazione per robustezza e continuità quando la copertura è marginale.
L'analisi suggerisce che le reti mobili attuali in diversi mercati rappresentano un collo di bottiglia per i modem Qualcomm più avanzati, permettendo a iPhone 16e di competere efficacemente. Tuttavia, con l'evoluzione delle infrastrutture verso il 5G Advanced e l'implementazione di livelli più elevati di aggregazione dei vettori, il divario prestazionale dovrebbe ampliarsi a favore dei modem Qualcomm. Il mercato italiano, con il 4,6% di quota di iPhone 16e e un lieve vantaggio prestazionale per iPhone 16, rispecchia la tendenza dei paesi europei dove l'infrastruttura 5G è ancora in fase di consolidamento. Apple sta sviluppando anche chipset proprietari per Bluetooth e Wi-Fi per sostituire quelli Broadcom attualmente utilizzati, al fine di ottenere controllo pieno sui componenti di connettività.








Recensione Lenovo Idea Tab Plus: il tablet da 12 pollici che costa meno di 300 euro
Oltre il contante e le crypto: tutto sull'Euro Digitale e la nuova sovranità monetaria europea
Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
Apple avrebbe incrementato gli ordini per i componenti di iPhone Ultra, il pieghevole venderà più del previsto?
Un ex OpenAI ha fondato una startup che utilizzerà l'IA per sviluppare nuovi farmaci
HTC punta sugli occhiali smart: i nuovi Vive Eagle AI potrebbero arrivare anche in Europa?
NVIDIA App 11.0.8: ShadowPlay ora registra fino a 240 FPS su GeForce RTX 4000 e 5000
Google ricostruisce con l’AI il leggendario gol di Pelé del 1959 mai ripreso dalle telecamere
Ricercatori sincronizzano 105.000 oscillatori magnetici: un passo verso nuove architetture di calcolo
Motorola Edge 70 Max, il supporto software è un caso: quanti anni di aggiornamento avrà il nuovo smartphone?
RedMagic Astra 2 è ufficiale e arriverà in Italia: un tablet compatto con Snapdragon 8 Elite Gen 5
Samsung, una serie di render anticipa i nuovi prodotti che debutteranno nel prossimo Galaxy Unpacked
Amazon weekend, pioggia di sconti su iPhone, AirPods, TV 55" e smartwatch: prezzi ai minimi e nuove offerte da non perdere
Computer portatili in offerta su Amazon: le proposte che vale la pena considerare, anche con 32 GB di RAM
Mini PC Blackview con Ryzen, 16GB RAM e supporto a doppio schermo 4K a 259,99€: la scrivania non è mai stata così ordinata
Insegnanti AI, in USA è già realtà: è un'azienda di bambole sessuali a produrre il robot









0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".