Apple presenta macOS Sierra, punta a Continuity, Cloud e Siri

Apple presenta macOS Sierra, punta a Continuity, Cloud e Siri

La casa di Cupertino solleva ufficialmente il sipario sulla nuova incarnazione del sistema operativo OS X. La prima novità riguarda il cambio di denominazione, stop ad OS X e via libera a macOS, la cui prima release si chiamerà Sierra.

di pubblicata il , alle 20:53 nel canale Apple
AppleMac OS X
 

Apple ha presentato nel corso del keyonte di apertura del WWDC 2016 macOS Sierra, la nuova major release del sistema operativo utilizzato dai dispositivi desktop della casa di Cupertino. La prima novità è legata al nome: come anticipato dalle indiscrezioni delle settimane scorse, OS X lascia il posto a macOS. Al di là del cambio di denominazione, sono state presentate novità di carattere più sostanziale. I percorsi su cui si snoderà l'evoluzione del sistema operativo di Apple sono riconducibili a due concetti: Continuity e Cloud. mac os sierra

Con il primo si identificano tutte le funzioni che accorciano le distanze tra l'ambiente desktop (macOS) e quello mobile (iOS), consentendo l'utilizzo dei Mac/MacBook e degli iPhone/iPad in maniera più simbiotica. Non si tratta di un approccio inedito, quanto di un consolidamento di un trend che era già emerso con le più recenti release di OS X. Le novità non mancano e quella per certi aspetti più consistente è il tanto chiacchierato arrivo dell'assistente digitale Siri

siri

L'integrazione di Siri in ambiente desktop è una delle novità più rilevanti di macOS Sierra

Nel corso della presentazione Craig Federighi ha dimostrato alcuni aspetti del funzionamento di Siri in ambito desktop. La finestra di Siri - che racchiude i risultati dei comandi vocali - appare nella parte superiore destra dell'interfaccia utente, in ogni caso è flottante e può essere spostata in altre zone del desktop; sulla menu bar è posizionata l'icona di Siri, ma il pulsante di attivazione è presente anche sulla dock. E' possibile effettuare le  operazioni di ricerca dei contenuti in locale, comprese quelle più complesse, ad esempio impartendo il comando per effettuare una ricerca dei file ai quali l'utente ha lavorato entro un determinato periodo di tempo.

siri sierra

La finestra di Siri con i risultati di una ricerca delle immagini su web

Non solo, i risultati possono essere ancorati nell'area notifica e rapidamente riutilizzati. Ad esempio, l'immagine risultante da una ricerca effettuata sul web può essere posizionata all'interno di una presentazione. Siri è anche in grado di inviare messaggi ai propri contatti, avviare playlist, controllare le informazioni come la programmazione cinematografica sul web ed eventualmente effettuare acquisti sul web tramite Apple Pay. 

L'integrazione di Apple Pay, (il sistema di pagamento elettronico sviluppato dalla Casa di Cupertino), nel browser web è la seconda rilevante novità. Apple ha previsto un sistema di autenticazione che sfrutta il touchID di iPhone per finalizzare l'acquisto. Apple Pay non è ancora disponibile nel mercato italiano, ma l'azienda ha confermato gli sforzi volti ad espandere la rete di mercati in cui è attivo. Nei prossimi mesi arriverà anche in Svizzera, Francia e Hong Kong. 

auto unlock

Auto Unlock consente di utilizzare un Apple Watch come strumento di autenticazione per accedere al Mac

Si prosegue con la funzione Auto Unlock, ovvero un sistema di autenticazione al sistema operativo che sfrutta un dispositivo esterno. Nella presentazione è stata mostrata la possibilità di accedere a macOS Sierra utilizzando un Apple Watch abbinato al MacBook, senza necessità di inserire alcuna password. Meritevole di menzione è anche l'introduzione della funzionalità Universal Clipboard, un'ulteriore dimostrazione della linea di continuità esistente tra il mondo desktop e mobile di Apple: effettuando una copia di un testo o di un'immagine su un dispositivo iOS sarà possibile ritrovarla nella clipboard dei macOS Sierra e viceversa, il tutto utilizzando l'unico account Apple e sfruttando la sincronizzazione via cloud dei dati. 

clipboard

Universal clipboard - la clipboard condivisa tra dispositivi iOS e macOS

Restando in tema di cloud e di accesso ai dati con tutti i dispositivi Apple utilizzati, l'azienda ha presentato, inoltre, una nuova funzionalità di iCloud Drive che consente di accedere al contenuto presente sul browser del Mac da un altro Mac od anche da un dispositivo iOS (con un'interfaccia opportunamente riadattata per evidenziare i contenuti - file, foto, etc.).

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I contenuti del desktop macOS sincronizzati con iPhone e iPad tramite iCloud Drive

Le novità di macOS Sierra comprendono inoltre l'Optimize Storage, ovvero una funzione che libera automaticamente lo spazio nei supporti di storage inviando nel cloud i vecchi file per far posto ai nuovi o cancellando i file non più utilizzati dall'utente (es. la cache del browser). Nella dimostrazione tenutasi in occasione del keynote, Apple ha mostrato, come grazie alla feature descritta, è stato possibile liberare circa 130GB in un supporto che, senza l'Optimize Storage attivo, ne aveva a disposizione solo 20GB. 

Chiudono il quadro delle principali novità di macOS Sierra la funzione Picture in Picture, che permette di attivare la riproduzione dei filmati in un riquadro ridimensionabile e riposizionabile sul desktop e le  funzionalità di gestione dei tab del browser, che saranno estese a tutte le app Mac e a numerose app di terze parti. Quelle appena descritte sono le otto novità presentate in occasione del keynote, ma l'elenco è ancor più esteso e comprende novità per l'app Foto, Messaggi ed iTunes.

macOS Sierra

macOS Sierra sarà disponibile in versione Developer preview a partire da oggi, a luglio nella versione beta pubblica ed in autunno in versione stabile. Apple ha fornito una lista dei dispositivi aggiornabili ad macOS Sierra, comprendenti i MacBook e gli iMac commercializzati dal 2009 e i MacBook Air, MacBook Pro, Mac mini e Mac Pro dal 2010 in avanti.

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15 Commenti
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demikiller14 Giugno 2016, 08:14 #1
Un errore micidiale: niente supporto i computer/portatili di macbook prima del 2008 late,

possiedo il macbook 2008 late con quale ha Intel Core Duo 2.0ghz, 8gb di ram ddr3 e geforce 9400m.

Dovrebbe rendere un sistema operativo più leggero e retrocompatibe almeno dal 2007 sempre con cpu intel core duo e gpu almeno nvidia geforce 8600m.

Per me è importante tenere il s.o. aggiornato per avere la sicurezza in più.
Tra un paio di anni sono costretto a mettere Windows 10 originale.
cagnaluia14 Giugno 2016, 09:58 #2
Originariamente inviato da: demikiller
Un errore micidiale: niente supporto i computer/portatili di macbook prima del 2008 late,

possiedo ....etcetc....


non c'è alcun errore. Comprati un macbook più recente.


GM Phobos14 Giugno 2016, 10:03 #3
cioè aspetta davvero stai parlando di errore micidiale per il mancato aggiornamenti di un computer di 9 anni fa? voglio dire... io ho avuto PC che mi sono "durati tanto" (ma non 9 anni) lamentarsi perchè dopo 9 anni non viene aggiornato mi pare un po' ridicolo... ogni tanto un aggiornamento anche all'Hardware male male non farebbe ehh...
izutsu14 Giugno 2016, 10:37 #4
In questo momento ho Windows 10 (gratis) su un portatile Dell D630 del 2007 (usato su docking co monitor, tastiera e mouse esterni) con un Core 2 Duo T7100, GB di RAM e un disco SSD.

Perchè dovrei cambiare computer se per ciò che faccio mi basta?
pingalep14 Giugno 2016, 10:38 #5
scusa ma se funziona e funziona bene perchè deve essere apple a fartelo cestinare?
i miei pc del 2007 funzionano benissimo, erano potenti allora e gestiscono per bene praticamente tutto ancora oggi, e pensa te windows li supporta perfettamente, e linux ancora meglio.

l'obsolescenza programmata qualcuno ce l'ha in testa...
Hofkeller14 Giugno 2016, 10:51 #6
Originariamente inviato da: izutsu
In questo momento ho Windows 10 (gratis) su un portatile Dell D630 del 2007 (usato su docking co monitor, tastiera e mouse esterni) con un Core 2 Duo T7100, GB di RAM e un disco SSD.

Perchè dovrei cambiare computer se per ciò che faccio mi basta?


Da nessuna parte c'è scritto che chi ha un MAC del 2008, sia obbligato a cambiarlo perché non può aggiornarlo.
Lo potrà tenere e continuare ad usare con l'ultima release del sistema operativo (in questo caso elCapitain) che è tutt'altro che vetusta visto che ha meno di un anno.
Non stiamo di certo parlando di windows XP dove il supporto è ormai cessato.
Tutte le APP, browser etc etc saranno perfettamente compatibili ed usabili anche su MAC del 2008.
Poi vabbè...personalmente dopo 10 anni di onorato servizio, se non posso mettere l'ultima release del sistema operativo sul mio IMAC non è che mi metto a piangere.
Vuol dire che è arrivato il momento di cambiarlo...
GM Phobos14 Giugno 2016, 10:57 #7
Abbiamo concetti differenti di "bene" probabilmente, i sistemi operativi e persino delle singole pagine web hanno un consumo di risorse che si è notevolmente accresciuto negli anni, gestisco approssimativamente 60 computer e ti posso assicurare che le prestazioni di quelli che hanno più di 6/7 anni hanno un livello prestazionale imbarazzante. Poi puoi venirmi a dire che a te basta fare le cose con una lentezza disarmante ma questo è un altro discorso.
Nessuno sta dicendo che uno non possa tenersi un sistema operativo più datato (seppur sotto manutenzione e tenuto aggiornato) piuttosto che un sistema operativo "nuovo" e gestire il computer con le esigenze che si hanno.
Qui qualcuno si lamenta del fatto che sarebbe un errore aver tagliato fuori computer di 9 anni fa da un aggiornamento di un NUOVO sistema operativo... Mica nessuno ti costringe a dover necessariamente installare il nuovo sistema, puoi continuare a tenere aggiornato El capitan tranquillamente.
Poi ti mancheranno nuove funzionalità ma se quando si propone un sistema operativo si vuole anche puntare a dare una certa esperienza utente mi pare normale cercare di "tagliare fuori" quelle macchine le cui risorse non consentirebbero di far eseguire il sistema operativo ad una velocità non superiore a quella di un bradipo...
izutsu14 Giugno 2016, 11:22 #8
Io questa lentezza imbarazzante non la vedo, dipende sempre da che uso ne fai... anche io gestisco dei computer, sia Mac che macchine Windows, e ho gli occhi per vedere. Per l'uso che ne faccio a casa, il mio i7 dell'ufficio sarebbe uno spreco.

Appunto, qui si dice che Apple non ti permette di aggiornare all'ultima versione, più sicura e aggiornata, una macchina del 2008 mentre con Windows ho sì l'ultima versione del sistema operativo, con tutte le patch di sicurezza. Se per te non è importante non significa che non lo sia per altri... si notava solo questo, mica si vuole obbligare tutti a tenersi macchine di 20 anni.
GM Phobos14 Giugno 2016, 11:39 #9
Attenzione stai facendo confusione, l'ultima versione non è solo quella "più sicura e aggiornata", gli aggiornamenti di sicurezza vengono forniti anche alle versioni precedenti. La nuova versione è quella che è dotata di maggiori funzionalità, e spesso queste nuove aggiunte richiedono risorse hardware che appesantiscono il sistema.
Ti faccio notare una cosa che forse ti è sfuggita, OSX contrariamente ad windows integra un numero di funzionalità che il sistema operativo di microsoft non ha e sono spesso queste funzionalità aggiuntive (che spesso hanno funzioni correlate le une con le altre) che vanno ad appesantire il sistema. Nell'ultima release del sistema operativo di Micorsoft alcune funzionalità che prima erano presenti sono addirittura state "scorporate" dal sistema operativo per diventare applicazioni installabili a parte...
Per come la vedo io questi sono paragoni che non si possono fare.
Poi come detto se uno vuole un OSX con tutte l patch di sicurezza può tranquillamente tenersi El Capitan, non avrà nuove funzionalità aggiuntive ma almeno il suo sistema non verrà rallentato inutilmente.
Qui non si stava notando proprio nulla, ci si stava semplicemente lamentando del fatto che un sistema operativo con nuove funzionalità non venisse applicato ad una macchina vecchia di 9 anni usando come scusa il discorso della sicurezza. Se è un discorso di sicurezza è sufficiente tenersi El capitan e continuare ad installare le patch di sicurezza che saranno comunque fornite se invece si tratta di lamentarsi per non avere "diritto" a nuove funzionalità, il discorso è semplice, se si vuole un computer che funzioni, si deve evitare di intasarlo con roba che può deteriorarne troppo le prestazioni, se si vogliono nuove e pensati funzionalità è anche necessario aggiornare l'hardware, il software da solo non fa miracoli.
izutsu14 Giugno 2016, 12:08 #10
Non credo di fare alcuna confusione: "gli aggiornamenti di sicurezza vengono forniti anche alle versioni precedenti"... per un periodo limitato di tempo. Attorno ai 3 - 3,5 anni dal lancio per gli OS Apple, quindi attorno alla fine del 2018 per El Capitan.

Cosa più che giusta, non si può pensare che un sistema operativo venga aggiornato per sempre anche se sono disponibili nuove versioni, per questo dovrebbe essere possibile installare queste nuove versioni anche su macchine datate a meno di impedimenti tecnici (compatibilità.

Capisco anche che Apple, che fornisce un pacchetto completo, voglia avere il controllo sull'esperienza d'uso ed essere sicura che il sistema rispetti sempre gli standard qualitativi previsti, ma è una scelta commerciale, non tecnica.

Esattamente come dici, ci si lamenta che il nuovo OS Apple non possa girare su una macchina di 9 anni confrontandolo con Windows, che invece gira. Avrà qualche nuova funzionalità anche Windows 10, non credi? Perchè Microsoft non vieta l'installazione su macchine datate? Perchè ha una diversa politica commerciale, ti dice quali sono i requisiti minimi e poi sta a te decidere cosa fare e se manca qualche componente non essenziale, semplicemente, non potrai usare una certa funzione o l'uso sarà limitato.

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