Apple avvia l'assemblaggio del Mac mini in Texas: produzione a Houston entro fine anno
Apple avvierà entro fine anno l'assemblaggio di alcune unità di Mac mini in Texas, presso uno stabilimento Foxconn a Houston. L'iniziativa rientra nel piano di investimenti da 600 miliardi di dollari negli USA entro il 2029 e affiancherà la produzione asiatica destinata ai mercati internazionali.
di Manolo De Agostini pubblicata il 24 Febbraio 2026, alle 10:31 nel canale AppleMac MiniApple
Apple ha annunciato l'avvio dell'assemblaggio di alcune unità di Mac mini negli Stati Uniti entro la fine dell'anno. La produzione interesserà uno stabilimento di Foxconn a Houston, in Texas, e rappresenta un ulteriore passo nella strategia di rafforzamento della presenza industriale dell'azienda sul territorio statunitense.
L'annuncio è stato confermato dal chief operating officer Sabih Khan nel corso di un'intervista video rilasciata al The Wall Street Journal, durante una visita all'impianto texano. Khan ha spiegato che Apple produce attualmente "migliaia di unità a settimana" di Mac mini e che l'obiettivo è incrementare progressivamente i volumi destinati al mercato locale.

Le unità assemblate a Houston saranno destinate principalmente al mercato statunitense, mentre la produzione per gli altri Paesi continuerà a essere concentrata in Asia, tra Vietnam e Cina. La scelta consente ad Apple di mantenere una struttura produttiva globale flessibile, riducendo al contempo l'esposizione ai costi legati ai dazi sulle importazioni.
L'iniziativa rientra nel piano, già annunciato, di investimenti per 600 miliardi di dollari negli Stati Uniti entro agosto 2029. Parallelamente, Apple ha confermato l'intenzione di acquistare oltre 100 milioni di chip nel corso dell'anno dalla fabbrica in Arizona di TSMC, rafforzando ulteriormente la catena di fornitura nordamericana.
Il Mac mini rappresenta un prodotto di nicchia all'interno della gamma desktop Apple. Secondo le stime di Consumer Intelligence Research Partners, il modello avrebbe inciso per circa il 5% delle vendite globali Mac nell'ultimo anno. Nel 2024 il sistema è stato oggetto del primo redesign significativo dal 2010, con l'introduzione dei SoC M4 e M4 Pro.
Negli Stati Uniti il prezzo di partenza è fissato a 599 dollari, configurazione che richiede l'abbinamento a monitor, tastiera e periferiche di puntamento acquistati separatamente. Da noi si parte da 729 euro.
Non si tratta della prima esperienza produttiva americana per la divisione Mac. Apple aveva già avviato l'assemblaggio del Mac Pro in Texas nel 2019, dopo una precedente iniziativa avviata nel 2013. Il Mac Pro, tuttavia, è un prodotto a basso volume e ad alto prezzo, mentre il Mac mini si colloca su una fascia più accessibile.










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3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info30 anni fa hanno cominciato a spostare appunto le produzioni in Cina perché non volevano poi sporcarsi le loro regali manine,difatti avevano impostato l'America come America dei servizi.
Basta vedere che fine ha fatto Detroit e i suoi operai specializzati.
E noi in Europa stiamo andando in quella direzione
30 anni fa hanno cominciato a spostare appunto le produzioni in Cina perché non volevano poi sporcarsi le loro regali manine,difatti avevano impostato l'America come America dei servizi.
Basta vedere che fine ha fatto Detroit e i suoi operai specializzati.
E noi in Europa stiamo andando in quella direzione
Sssst, sennò Trump si arrabbia e inciampa
https://x.com/RpsAgainstTrump/status/2025939164395405408
Va tutto bene.
30 anni fa hanno cominciato a spostare appunto le produzioni in Cina perché non volevano poi sporcarsi le loro regali manine,difatti avevano impostato l'America come America dei servizi.
Basta vedere che fine ha fatto Detroit e i suoi operai specializzati.
E noi in Europa stiamo andando in quella direzione
I Mac Mini che verranno prodotti in Texas saranno destinati esclusivamente al mercato nordamericano e, come hai lasciato giustamente intendere, serviranno come contentino a Donaldo. D'altronde questo modello rappresenta appena il 5% delle vendite Macintosh e l'1% delle entrate globali di Apple: è solamente un piccolo sacrificio per non avere più rotture di balle da parte di testa abbrustolita.
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