|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#1 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Mar 2000
Città: El Salvador
Messaggi: 1963
|
Ricucci e la scalata a RCS
Non ho visto alcuna discussione in merito, volevo chiedervi se qualcuno si era fatto qualche opinione... io la mia ce l'ho già, ma prima di esprimerla volevo sentire qualcun altro...
Ad oggi è al 20% |
|
|
|
|
|
#2 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2005
Messaggi: 821
|
Quote:
__________________
Tanto poco un uomo si interessa dell'altro, che persino il cristianesimo raccomanda di fare il bene per amore di Dio. (Cesare Pavese) "Sono un liberale di destra, come potrei votare uno come Berlusconi?" Marcello Dell'Utri, fondatore del partito Forza Italia, è stato condannato per mafia. |
|
|
|
|
|
|
#3 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Mar 2000
Città: El Salvador
Messaggi: 1963
|
su Repubblica lui dice di possedere il 20%...
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#4 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2001
Messaggi: 1009
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#5 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Mar 2000
Città: El Salvador
Messaggi: 1963
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#6 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2001
Messaggi: 1009
|
Quote:
Del resto, il corrierone fa gola a molti, soprattutto ad uno in particolare, che, o direttamente o per vie traverse, vorrà di certo controllarlo. |
|
|
|
|
|
|
#7 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2002
Città: Roma
Messaggi: 373
|
Anna Falchi parla del suo Ricucci
"Stefano non è un prestanome" e basta no |
|
|
|
|
|
#8 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2005
Messaggi: 821
|
Quote:
__________________
Tanto poco un uomo si interessa dell'altro, che persino il cristianesimo raccomanda di fare il bene per amore di Dio. (Cesare Pavese) "Sono un liberale di destra, come potrei votare uno come Berlusconi?" Marcello Dell'Utri, fondatore del partito Forza Italia, è stato condannato per mafia. |
|
|
|
|
|
|
#9 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2002
Città: Roma
Messaggi: 373
|
ecco la storia di questo odontotecnico figlio di un autista dell'ATAC.
http://www.espressonline.it/eol/free...Content=457269 |
|
|
|
|
|
#10 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Pieve a Nievole (PT), Granducato di Toscana
Messaggi: 7794
|
e chi a RCS ci lavora sono anche più prevenuti che di noi, visto che settimana scorsa hanno pure scioperato contro la scalata di Ricucci alla RCS
La lettera del Comitato di redazione del Corriere agli undici membri del “Patto di sindacato” Il Comitato di redazione ha deciso di rendere noto il testo della lettera che - di fronte all’intensificarsi di voci e progetti sul riassetto nella Proprietà e del controllo sul primo quotidiano del Paese -, ha inviato, nelle scorse settimane, agli undici membri del “patto di sindacato” di Rcs MediaGroup, la società che controlla il “Corriere della Sera”, chiedendo un incontro. Oggetto della missiva: “l’indipendenza del giornale come un bene che non può essere affidato a nessun interesse che non sia quello dei lettori e dell’informazione stessa”. (Incontri tra i rappresentanti dei giornalisti e la Proprietà sono previsti negli accordi storici di via Solferino proprio per la salvaguardia di questo valore). Destinatari: Franzo Grande Stevens (Fiat), Gabriele Galateri di Genola (Mediobanca), Cesare Romiti (Gemina), Giampiero Pesenti (Italmobiliare), Raffaele Agrusti (Assicurazioni generali), Marco Tronchetti Provera (Pirelli), Corrado Passera (Banca Intesa), Luigi Lucchini (Sinpar), Roberto Bertazzoni (Finint), Umberto Quadrino (Edison) e Giovanni Bazoli (Mittel), i rappresentanti delle società che formano il patto di sindacato. Ecco il testo della lettera: “Si susseguono in questi giorni le dichiarazioni di chi preme per entrare, per restare nel controllo di RcsMediagroup o per uscirne con un pezzo dell’azienda. I progetti e gli assetti ipotizzati nella proprietà, le incursioni di poco credibili raider, le pretese ieri respinte e oggi messe al contrario in una luce meno scura, fanno intravvedere una risistemazione nella stessa logica che sempre di più pesa sul “Corriere”. Che non ha certo come oggetto la libertà del giornale. “Stiamo facendo appello alla vostre singole responsabilità nella convinzione che venga raccolta la nostra determinazione - presente dalla direzione ai quadri, dalle redazioni fino all’ultimo collaboratore e anche ai lettori - a difendere l’essenza del primo giornale del Paese e il suo patrimonio più prezioso. “Appare necessario garantire il “Corriere”e i suoi lettori facendo in modo che gli azionisti godano del ritorno economico, della redditività di una grande ed efficiente impresa, ma si limitino a questo; che il giornale non sia e non possa essere strumento di potere o sottopotere; che siano trovate le forme attraverso le quali alzare un muro tra i condizionamenti economici e politici e il lavoro quotidiano dei giornalisti. “E’ una necessità concreta, sentita da milioni di persone. Un Corriere della sera integro e veramente libero è una risorsa assai grande “Tutti i protagonisti della vita pubblica riconoscono a parole il valore dell’indipendenza del “Corriere”, ma nella pratica è un altro discorso.” Nei giorni scorsi i rappresentanti dei giornalisti hanno ricevuto da Luigi Lucchini, presidente del “Patto di sindacato di blocco e consultazione” di Rcs MediaGroup spa, la seguente risposta: “Come azionisti di Rcs MediaGruop ribadiamo il nostro impegno a sostenere la società con l’obiettivo della valorizzazione della stessa nel contesto delle normali regole di corporate governance e indipendenza”. 16 giugno 2004 Il comunicato dell'8 maggio 2004 PREOCCUPAZIONE. I movimenti azionari, e i progetti, attorno a RcsMediagroup spa (la società che controlla il “Corriere della Sera”) si moltiplicano con l’avvicinarsi del 30 giugno 2004, data entro la quale possono prodursi cambiamenti significativi e riassetti di potere nella sfera della Proprietà. Il Comitato di redazione, che ha anche il riconosciuto ruolo di difendere le condizioni dell’indipendenza del “Corriere”, ha il dovere di segnalare ai lettori e agli stessi azionisti uno stato di preoccupazione. L’anomalia italiana in materia di libertà di stampa è un fatto documentato anche presso istituzioni internazionali, come il Parlamento europeo. In un tale contesto, apprensione e allarme sono quindi naturali. I giornalisti del Corriere ricordano che l’indipendenza del giornale (innanzitutto dai poteri politici e dai poteri economici) è un bene generale, non solo dei lettori. Il giornale che esce ogni giorno in edicola deve essere al riparo da ogni interesse (presente o futuro, da qualsiasi parte provenga) estraneo a quello del libero giornalismo. Questa giusta pretesa poggia su patti, garanzie giuridiche e tradizioni, su diritti e doveri, che tutti riconoscono come degni di essere difesi. Anche se nella pratica vengono più volte insidiati. SEGNALE PUBBLICO. Oggi dunque è il momento di lanciare un segnale pubblico. Intanto verso coloro che più direttamente portano la responsabilità verso il “Corriere della Sera”: gli azionisti che governano l’azienda attraverso il “patto di sindacato”. L’impresa Corriere rende considerevoli profitti e quindi il richiamo ai doveri giuridici, civili e culturali a carico di chi possiede il primo giornale del Paese poggia su basi concrete. Con questo atto il Comitato di redazione vuole quindi impegnare undici persone, che hanno nelle proprie mani il futuro del “Corriere della Sera”, a un incontro, compreso il presidente di RcsMediagroup, Guido Roberto Vitale. Tema all’ordine del giorno: la tutela dell’indipendenza del “Corriere della Sera”. (Peraltro incontri tra i rappresentanti dei giornalisti e la Proprietà sono previsti negli accordi storici proprio per la salvaguardia di questo valore). Franzo Grande Stevens (Fiat), Gabriele Galateri di Genola (Mediobanca), Cesare Romiti (Gemina), Giampiero Pesenti (Italmobiliare), Raffaele Agresti (Assicurazioni generali), Marco Tronchetti Provera (Pirelli), Corrado Passera (Banca Intesa), Luigi Lucchini (Sinpar), Roberto Bertazzoni (Finint), Umberto Quadrino (Edison) e Giovanni Bazoli (Mittel) sono i rappresentanti delle società che formano il patto di sindacato. Ciascuno di essi è legittimo portatore di importanti interessi e beni. Pensiamo, però, che in questo confronto essi debbano portare come priorità l’indipendenza del “Corriere della Sera”. Il Comitato di redazione del "Corriere della Sera" Gabriele Dossena, Raffaele Fiengo, Rodolfo Grassi, Giuseppe Pullara, Stefania Tamburello e comunque anche sul Corriere è scritto che è arrivato qausi al 20% ROMA - Stefano Ricucci è prossimo alla soglia del 20% in Rcs e considera l'offerta pubblica sul gruppo editoriale del Corriere un'opzione realizzabile. «Ho diverse opzioni in mente, tutte realizzabili - ha risposto Ricucci interpellato dall'Ansa -. Per ora l'obiettivo è il 20% poi faro il punto». Ricucci ha quindi confermato di avere «tra poco il 20% da solo». Per quanto riguardo l'accordo con gli attuali grandi soci Rcs riuniti nel Patto di sindacato che controlla la società, l'imprenditore ha detto di essere pronto a prendere in considerazione un'eventuale proposta di accordo: «Se il Patto e la società avanzassero una proposta tesa a valorizzare economicamente Rcs e il mio investimento la esaminerei senza pregiudizi o desideri egemonici». Stefanno Ricucci ha detto poi che l'amministratore delegato di Rcs, Vittorio Colao e il presidente Piergaetano Marchetti, «godono della più totale stima e fiducia. Anzi, se un giorno dovessi avere il 50,1% li confermerei entrambi, ma dando a Colao più mano libera per creare valore». Poi, smentendo alcune voci, Ricucci ha detto che di non avere «finanziamenti in corso garantiti da pegno su azioni Rcs». «Si tratta di una serie di falsità», ha detto chiarendo che «il valore medio di carico delle mie azioni è di poco inferiore 4 euro. Ho liquidità disponibile, prima di tirare linee di credito con pegno su azioni Rcs, di 500 milioni di euro». «Si ricordi - ha aggiunto Ricucci - che nel 2004, il pacchetto di Rcs di proprietà di Gemina, circa l'8,5% è stato acquistato frazionalmente dai pattisti a 4,4 euro per azione». «E, soprattutto - ha sottolineato - non dimentichi che in assenza di Opa, nessuno, né all'interno né all'esterno del Patto potrà mai avere una posizione forte come la mia in Rcs». di sicuro i soldi non nascono dal nulla, e per scalare così in fretta un gruppo come RCS (che non controlla solo il Corriere ma anche Radio Italia Network e la Rizzoli) qualcuno dietro deve esserci. Escludendo il gruppo Espresso che si sta già muovendo in altre direzioni ed investimenti (e non avrebbe comunque bisogno di altri quotidiani o mass-media), rimane in gioco soltanto un altro grande gruppo finanziario-editoriale che ha al suo interno banche, case editrici e mass-media...
__________________
Quel vizio che ti ucciderà non sarà fumare o bere, ma il qualcosa che ti porti dentro, cioè vivere - Twitter
|
|
|
|
|
|
#11 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2003
Città: Milano
Messaggi: 1715
|
Ma è possibile che ogni volta, ripeto, ogni volta, dovete sempre andare a fare i conti in tasca a questi tizi......adesso con Ricucci,qualche settimana fa con i 2mld di € di Berlusconi,e adesso vedremo chi sarà il prossimo imputato......siete sempre pronti a puntare il dito ,senza lasciare mai niente al caso.
Se questo Ricucci ha milioni di euro da investire in RCS beato lui....MA CHE VI FREGA A VOI....,mamma mia........ma poi io dico.....finche la scalata è regolare non capisco le vostre preoccupazioni,questo è il MERCATO,se qualcosa non va esiste ancora la CONSOB come organo di controllo......ma se tutto ciò non vi và giù sono altri problemi non state sempre a fregnare!
__________________
|
|
|
|
|
|
#12 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2005
Messaggi: 821
|
Quote:
__________________
Tanto poco un uomo si interessa dell'altro, che persino il cristianesimo raccomanda di fare il bene per amore di Dio. (Cesare Pavese) "Sono un liberale di destra, come potrei votare uno come Berlusconi?" Marcello Dell'Utri, fondatore del partito Forza Italia, è stato condannato per mafia. |
|
|
|
|
|
|
#13 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2000
Città: Cuneese D.O.C.G. - Luxembourg
Messaggi: 631
|
beh, mi pare una cosa molto italiana l'ascesa di questi "palazzinari" romani... La spartizione delle commesse pubbliche in mano ai soliti noti mi sembra molto poco anglosassone.
|
|
|
|
|
|
#14 |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2001
Città: Milano Tokyo , purtroppo Utente con le palle fracassate
Messaggi: 2371
|
D'Alema
__________________
Kotoshi mo yoroshiku onegai-itashimasu |
|
|
|
|
|
#15 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2003
Città: Milano
Messaggi: 1715
|
Quote:
__________________
|
|
|
|
|
|
|
#16 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Pieve a Nievole (PT), Granducato di Toscana
Messaggi: 7794
|
Quote:
__________________
Quel vizio che ti ucciderà non sarà fumare o bere, ma il qualcosa che ti porti dentro, cioè vivere - Twitter
|
|
|
|
|
|
|
#17 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2004
Città: Roma Status:Superutente Messaggi totali:38335 Auto:Fiat Stilo 1.9 MJT Moto:Ducati Sport 900 IE
Messaggi: 1524
|
Quote:
Ultima modifica di Lucio Virzì : 30-05-2005 alle 21:04. |
|
|
|
|
|
|
#18 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2005
Messaggi: 821
|
Quote:
__________________
Tanto poco un uomo si interessa dell'altro, che persino il cristianesimo raccomanda di fare il bene per amore di Dio. (Cesare Pavese) "Sono un liberale di destra, come potrei votare uno come Berlusconi?" Marcello Dell'Utri, fondatore del partito Forza Italia, è stato condannato per mafia. |
|
|
|
|
|
|
#19 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2001
Messaggi: 1009
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#20 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2001
Messaggi: 992
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 22:19.



















