Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abbiamo provato il tris d'assi di NZXT
NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abbiamo provato il tris d'assi di NZXT
Nelle ultime settimane abbiamo provato tre delle proposte top di gamma di NZXT nelle categorie case, dissipatori e ventole. Rispettivamente, parliamo dell'H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X. Si tratta, chiaramente, di prodotti di fascia alta che si rivolgono agli utenti DIY che desiderano il massimo per la propria build. Tuttavia, mentre i primi due dispositivi mantengono questa direzione, le ventole purtroppo hanno mostrato qualche tallone d'Achille di troppo
ASUS ROG Swift OLED PG34WCDN recensione: il primo QD-OLED RGB da 360 Hz
ASUS ROG Swift OLED PG34WCDN recensione: il primo QD-OLED RGB da 360 Hz
ASUS ROG Swift OLED PG34WCDN è il primo monitor gaming con pannello QD-OLED Gen 5 a layout RGB Stripe Pixel e 360 Hz su 34 pollici: lo abbiamo misurato con sonde colorimetriche e NVIDIA LDAT. Ecco tutti i dati
Recensione Nothing Phone (4a) Pro: finalmente in alluminio, ma dal design sempre unico
Recensione Nothing Phone (4a) Pro: finalmente in alluminio, ma dal design sempre unico
Nothing Phone (4a) Pro cambia pelle: l'alluminio unibody sostituisce la trasparenza integrale, portando una solidità inedita. Sotto il cofano troviamo uno Snapdragon 7 Gen 4 che spinge forte, mentre il display è quasi da top dig amma. Con un teleobiettivo 3.5x e la Glyph Matrix evoluta, è la prova di maturità di Carl Pei. C'è qualche compromesso, ma a 499EUR la sostanza hardware e la sua unicità lo rendono un buon "flagship killer" in salsa 2026
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 24-02-2009, 11:11   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] Bin Laden? Cerchiamolo con Google Earth

24 Febbraio 2009 ore 12:00 di: Giacomo Dotta



Spoiler:
Quote:
Due professori di biogeografia del MIT hanno proposto di incrociare i dati disponibili su Osama Bin Laden per identificare dove, con maggior probabilità, risiede ad oggi il leader del terrorismo internazionale. Il tutto utilizzando anche Google Earth



George W. Bush non ce l'ha fatta dal 2001 ad oggi, Obama non sembra avere molti indizi in più: Bin Laden è oggi più che mai il latitante più cercato al mondo, ma il re del terrorismo internazionale non ha mai lasciato tracce di sé che potessero permetterne la cattura. In bunker cittadini o in grotte montane, a cavallo o circondato da tecnologie di primissimo piano: l'immaginario attorno alla sua figura si è arricchita di un corollario di ipotesi mai concretizzatesi però nella scoperta. Ora c'è chi vorrebbe provare a cercarlo con Google Earth, identificando nel software una soluzione alternativa ad un problema mai risolto.


Va detto che se nei giorni scorsi in molti hanno creduto nella scoperta di Atlantide per mezzo di Google Earth 5.0, ora vi sarà quantomeno più prudenza nell'interpretare le informazioni eventualmente reperite su Bin Laden. Anche perché, e non è semplice umorismo, probabilmente è più semplice trovare un vecchio mito che non una persona che fino ad oggi ha dimostrato di avere mezzi e strategie per celare la propria immagine ad ogni spia o sistema di intercettazione. La nuova teoria è ora riassunta in un file pdf da 2.2 Mb, "Finding Osama Bin Laden: An Application of Biogeographic Theories and Satellite Imagery", con una procedura che con tutta evidenza è più che altro una dimostrazione di una via possibile per estrapolare informazioni da dati pubblicamente disponibili.

La teoria si basa sui dati raccolti nel tempo circa il rapporto tra l'uomo ed il pianeta: i suoi spostamenti, i suoi interventi, i suoi meccanismi di interazione. Questo tipo di analisi macroscopica permette di astrarre dal dettaglio per capire spostamenti, insediamenti, interventi sul territorio. Una volta ottenuti i dati di interesse, si incrocia il tutto con i dati geografici per capire quale possa essere il rilievo statistico dello studio. Nel caso specifico si è ipotizzato che Osama Bin Laden possa nascondersi più facilmente in una cittadina, piuttosto che non in una grotta isolata (approvvigionamenti, strumentazioni e spostamenti risulterebbero più difficoltosi ed anche più chiari agli occhi dei satelliti nemici). Un piccolo entourage di body guard sarebbe inoltre necessario, dunque occorre ipotizzare residenze con almeno 3 stanze a disposizione. Ma non solo: ulteriori analisi sulla persona suggeriscono la possibilità che Bin Laden possa preferire una zona cintata per la protezione personale, coperta da vegetazione, dotata di elettricità (per la dialisi). Ancora, all'aumentare della distanza da Tora Bora (l'ultima residenza certificata di Bin Laden) diminuisce la possibilità di trovare il nuovo nascondiglio.

Tali dati, applicati ai rilievi geografici oggi largamente disponibile su un software quale Google Earth, permettono di cercare, una ad una, le abitazioni papabili. Il software Google è espressamente citato a pagina 14 della ricerca notificando un dettaglio pari a 0.6x0.6 metri per ogni singolo pixel, il che rappresenta un sufficiente dettaglio per il tipo di ricerca statistica che si intende portare avanti con il sistema firmato dai professori di geografia del MIT Thomas W. Gillespie e John A. Agnew. Sul software sono poi state identificate una ventina di residenze possibili divise in sette agglomerati, riportate in apposita tabella con tanto di coordinate (latitudine e longitudine) utili all'identificazione sulle mappe.

Uno dei possibili nascondigli di Osama Bin Laden



Pagina (1/2)





Fonte: WebNews
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abbiamo provato il tris d'assi di NZXT NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abb...
ASUS ROG Swift OLED PG34WCDN recensione: il primo QD-OLED RGB da 360 Hz ASUS ROG Swift OLED PG34WCDN recensione: il prim...
Recensione Nothing Phone (4a) Pro: finalmente in alluminio, ma dal design sempre unico Recensione Nothing Phone (4a) Pro: finalmente in...
WoW: Midnight, Blizzard mette il primo, storico mattone per l'housing e molto altro WoW: Midnight, Blizzard mette il primo, storico ...
Ecovacs Goat O1200 LiDAR Pro: la prova del robot tagliaerba con tagliabordi integrato Ecovacs Goat O1200 LiDAR Pro: la prova del robot...
Boom clamoroso per questo piccolo produt...
Amazon Luna saluta gli store di terze pa...
Windows Update non sarà più un incubo: M...
Stampante HP con Wi-Fi e 3 mesi di inchi...
Metro 2039 potrebbe essere il nuovo capi...
Call of Duty: Modern Warfare 4 l'uscita ...
Mega risparmi su Amazon Haul fino a mezz...
Il Blu-ray è davvero morto? Due a...
OpenAI punta sulla pubblicità in ...
Gmail, arriva la crittografia end-to-end...
Molotov contro la casa di Altman: il CEO...
Tesla ottiene l'approvazione del sistema...
Monopattini elettrici: il MIT rassicura ...
Roborock Saros 20 va subito in offerta: ...
Epic Games lavora ad un gioco sparatutto...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 12:06.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v