Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

ASUS Zenbook 14 (UX3480AA): tanta autonomia con uno chassis bello e robusto
ASUS Zenbook 14 (UX3480AA): tanta autonomia con uno chassis bello e robusto
Lo chassis in Ceraluminium è il cuore di questo notebook in edizione 2026, un modello pensato per garantire produttività con le tipiche applicazioni di produttività personale e capace di offrire un'autonomia di funzionamento lontano dalla presa di corrente da riferimento. Potenza, facilità di trasporto e costruzione robusta tutto in un notebook compatto.
MSI PRO MAX: QD-OLED ultrawide per lavorare, creare e giocare
MSI PRO MAX: QD-OLED ultrawide per lavorare, creare e giocare
MSI PRO MAX 341QPXW14G è un monitor ultrawide da 34 pollici che porta la tecnologia QD-OLED di quinta generazione in un contesto principalmente orientato alla produttività. La qualità dell'immagine è elevatissima, il formato 21:9 è ideale per il multitasking e la dotazione di porte trasforma il monitor in un vero hub per Mac, PC e dispositivi mobili. Il limite principale è invece il refresh rate di soli 144 Hz, che lo allontana dai giocatori competitivi più esigenti
Samsung Micro RGB R95H, il primo LCD a LED rossi, verdi e blu di Samsung alla prova del banco di misura
Samsung Micro RGB R95H, il primo LCD a LED rossi, verdi e blu di Samsung alla prova del banco di misura
Il primo Micro RGB di Samsung per il salotto è il 65 pollici da 2.749 euro. Sul banco di misura abbiamo rilevato 2.000 nit di picco, nero assoluto con il local dimming e il 91,4% del BT.2020, il colore più ampio che abbiamo misurato su un LCD
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 17-04-2008, 08:27   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] Milano Bicocca, nessuna obscurity nella security

giovedì 17 aprile 2008

Roma - Può capitare di imbattersi in una vulnerabilità di un sistema, in un buco - piccolo o grande che sia - lasciato aperto per colpa di una disattenzione o di una leggerezza. O, più frequentemente, capita di riuscire a pensare a quell'unica possibilità che esperti programmatori non avevano previsto: è un po' la dimostrazione pratica della celebre legge di Murphy. Qualcosa del genere è successo nelle scorse settimane anche all'Università degli studi di Milano-Bicocca, dove uno studente ha scoperto un problema nei sistemi dell'anagrafica e ha contribuito a sanarlo.

Il suo nome è Aniello Coppeto e studia Informatica. Racconta a PI come si sia accorto per caso, mentre si trovava nel laboratorio dell'ateneo, di un link insolito nella pagina di un avviso sulla bacheca digitale della facoltà: "Stavo leggendo un bando per diventare tutor - spiega a Punto Informatico - c'era un link e l'ho seguito". Un clic, e "Nello" scopre di aver avuto accesso ad un pannello di configurazione dei privilegi del laboratorio. Con sua sorpresa scopre anche che, da quel pannello, con poche righe di codice potrebbe avere accesso alle informazioni su tutti i suoi colleghi di facoltà.

"Avere accesso ad una banca dati abbastanza importante significa soprattutto decidere di agire responsabilmente", precisa Nello, ossia essere in grado di gestire la faccenda senza creare danni. Per questo si rivolge subito al suo professore, Claudio Ferretti, docente tra l'altro del corso di Sicurezza dei sistemi informatici. "Normalmente la gestione dei laboratori avviene a livello di ateneo - precisa il professore - In questo caso sono stato coinvolto poiché lo studente frequenta la mia facoltà".

"È bene sottolineare - precisa il professore - che la questione riguardava un ambito specifico, un piccolo applicativo creato da noi per questioni amministrative". Si trattava dunque di un accesso ad una quantità ristretta di informazioni, e l'impatto che avrebbe avuto l'eventuale falla sarebbe comunque stato limitato. "Coppeto comunque si è mosso con rigore, mi ha contattato e con i responsabili della struttura abbiamo verificato la problematica con la massima trasparenza".

Il professor Ferretti non crede nella cosiddetta pratica del security through obscurity: "La gestione del problema e la sua soluzione sono state in parte affidate a Coppeto, che ha collaborato con gli sviluppatori e i responsabili del dipartimento". Il problema era legato ad un ottimismo eccessivo tenuto in fase di progettazione: "Si era dato per scontato che l'accesso degli studenti avvenisse dalla rete di ateneo, dove vige un controllo rigoroso del software installato, e che si accedesse solo con browser Internet Explorer".

Come spiega il professore, si tenta sempre di fare "il gioco dell'avvocato del diavolo" con i propri sistemi per cercare di metterli in sicurezza: nel caso della rete della Bicocca si era data la precedenza alla sicurezza dall'esterno verso l'interno, per prevenire attacchi provenienti da fuori, e dall'interno verso l'esterno, per evitare che qualcuno potesse sfruttare le risorse universitarie per scopi non leciti. "Il caso che si è verificato è stato la conseguenza di una scelta superficiale di scenario ipotetico. Si era tentato di mettersi nei panni dell'attaccante per prevenire gli abusi, si erano prese delle precauzioni: ma Coppeto è riuscito a fare di più".

Per fortuna, tra studente e università c'è stato un buon dialogo: "Il mio professore mi è piaciuto moltissimo - racconta Nello - Spesso quando ci si presenta come hacker la gente tende a considerarti un semplice ficcanaso: si domandano perché tu abbia provato a guardare dentro un sistema con un buco, ci si può mettere in situazioni difficili da gestire". C'è insomma chi apprezza la curiosità di uno studente, di un hacker con tanta voglia di imparare, e chi meno: "Il professore ha apprezzato e questo mi ha dato coraggio: se ricapitasse lo rifarei, l'importante è agire con serietà".

a cura di Luca Annunziata


Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


ASUS Zenbook 14 (UX3480AA): tanta autonomia con uno chassis bello e robusto ASUS Zenbook 14 (UX3480AA): tanta autonomia con ...
MSI PRO MAX: QD-OLED ultrawide per lavorare, creare e giocare MSI PRO MAX: QD-OLED ultrawide per lavorare, cre...
Samsung Micro RGB R95H, il primo LCD a LED rossi, verdi e blu di Samsung alla prova del banco di misura Samsung Micro RGB R95H, il primo LCD a LED rossi...
iPhone 18 Pro: la recensione del miglior iPhone compatto di sempre iPhone 18 Pro: la recensione del miglior iPhone ...
Panasonic, 30 anni di Toughbook: la "Bibbia" di mille regole dietro i nuovi G3 e 34 Panasonic, 30 anni di Toughbook: la "Bibbia...
Confidential Computing, Intel concentra ...
Con l'IA, sono i candidati a fare il col...
Orologi nucleari al torio: i primi due p...
L'auto più venduta di Volkswagen ...
OneDrive, addio ai 6 TB su Microsoft 365...
I cinesi si sono già infiltrati i...
Amazon Leo si prepara a sfidare Elon Mus...
HONOR CHOICE ADO Air 20 Pro arriva in It...
D-PACK LAB, nasce a Bologna la fabbrica ...
Anthropic regala Mythos, la sua migliore...
Nucleare spaziale: NASA e DOE firmano l'...
Intel Raptor Lake NEXT, GIGABYTE è...
HP OmniBook 5 e ProBook 4: specifiche te...
Google riabilita JPEG XL su Chrome dopo ...
OpenAI, ricavi annualizzati a 50 miliard...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 22:24.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v