Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, ma restano i soliti problemi
Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, ma restano i soliti problemi
Mate X7 rinnova la sfida nel segmento dei pieghevoli premium puntando su un design ancora più sottile e resistente, unito al ritorno dei processori proprietari della serie Kirin. L'assenza dei servizi Google e del 5G pesa ancora sull'esperienza utente, ma il comparto fotografico e la qualità costruttiva cercano di compensare queste mancanze strutturali con soluzioni ingegneristiche di altissimo livello
Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG
Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG
Nioh 3 aggiorna la formula Team NINJA con aree esplorabili più grandi, due stili di combattimento intercambiabili al volo (Samurai e Ninja) e un sistema di progressione pieno di attività, basi nemiche e sfide legate al Crogiolo. La recensione entra nel dettaglio su combattimento, build, progressione e requisiti PC
Test in super anteprima di Navimow i220 LiDAR: il robot tagliaerba per tutti
Test in super anteprima di Navimow i220 LiDAR: il robot tagliaerba per tutti
La facilità di installazione e la completa automazione di tutte le fasi di utilizzo, rendono questo prodotto l'ideale per molti clienti. Ecco com'è andata la nostra prova in anteprima
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 12-04-2008, 16:24   #1
dantes76
Senior Member
 
L'Avatar di dantes76
 
Iscritto dal: Dec 2002
Città: AnTuDo ---------- Messaggi Totali: 10196
Messaggi: 1521
Fu genocidio, ergastolo a padre Seromba[accusato del massacro di 1.500 tutsi]

Quote:
Sentenza d'appello della corte internazionale. In primo grado se l'era cavata con 15 anni
Fu genocidio, ergastolo a padre Seromba
Condannato alla massima pena il sacerdote cattolico ruandese accusato del massacro in chiesa di 1.500 tutsi

Padre Seromba durante uno dei processi a suo carico (Ansa)
Athanase Seromba, un prete cattolico ruandese, è stato condannato all’ergastolo per aver commesso atti di genocidio e sterminio durante la mattanza che sconvolse il piccolo Paese africano nel 1994. La sentenza della Corte d’appello del tribunale internazionale per il Ruanda (che ha sede ad Arusha, in Tanzania) è durissima e ribalta quella, mite, di primo grado con la quale i giudici avevano condannato Seromba a 15 anni di carcere. La condanna di allora parlava di aiuto e sostegno agli assassini. Quella di oggi aver commesso egli stesso i massacri.

«NESSUN PENTIMENTO» - «Seromba – ha spiegato Silvana Arbia, l’italiana capo dei procuratori della corte, voluta dall’Onu all’indomani del genocidio durante il quale furono trucidati in cento giorni un milioni di tutsi e hutu moderati – non ha mostrato alcun segno di pentimento e non ha riconosciuto le sue responsabilità, evidenziate, invece, dai testimoni che hanno partecipato al processo». Un altro imputato, l’italo-belga George Ruggiu, speaker della Radio Television Libre des Mille Collines (RTLM) che aveva incitato gli hutu a massacrare i tutsi, si era dichiarato colpevole e dimostrato pentito. Aveva ottenuto le attenuanti e il 1° giugno 2000 era stato condannato a una pena tutto sommato mite, 12 anni di carcere. Dal 28 febbraio scorso Ruggiu sta scontando la pena in Italia. Questi i fatti accertati dalla corte, dopo aver sentito numerosi testimoni.

MASSACRO IN CHIESA - Durante la caccia all’uomo del 1994, Padre Seromba aveva attirato all’interno della sua parrochia a Nyange, nella prefettura di Kibuye, almeno 1500 tutsi. Aveva assicurato a tutti che lì, al cospetto di Gesù e della Madonna, protettrice del Ruanda, sarebbero stati in salvo. Le bande armate hutu non avrebbero osato entrare nella cattedrale. Invece mentre i rifugiati pregavano, ha chiuso a chiave le porte della chiesa, e ha ordinato all’autista di un bulldozer di abbattere l’edificio mentre gli assassini sparavano e lanciavano granate dalle finestre. Fu un massacro soprattutto di donne, vecchi e bambini. «La corte – spiega la dottoressa Arbia – ha constatato che senza la sua autorità morale quel massacro non sarebbe stato commesso. I capi degli assassini e le autorità civili premevano per ammazzare i rifugiati in chiesa, ma nessuno osava muoversi. Anche l’uomo che operava sul bulldozer se era rifiutato di obbedire agli ordini e si è mosso solo dopo che ha avuto l’ok dal sacerdote.

LE RESPONSABILITA' - Una sentenza giusta vista la gravità dei fatti e il prestigio dell’imputato, massima autorità morale in quel contesto. Nessuno avrebbe abbattuto una chiesa senza il consenso e l’approvazione dell’autorità religiosa che la governa. E’ stato accertato che Seromba, addirittura, ha indicato all’autista del mezzo meccanico il lato più debole dell’edificio in modo tale che la demolizione fosse più efficace. Il comportamento del sacerdote, insomma conferma la volontà di portare a termine il massacro.

LA FUGA IN ITALIA - Seromba – che si è sempre dichiarato innocente - era poi scappato e con la copertura di amici preti e delle gerarchie vaticane si era rifugiato a Prato, aveva cambiato nome, padre Anastasio Sumbabura) e continuava a officiare messa come se nulla fosse accaduto. Era stato riconosciuto e denunciato, ma l’allora procuratrice del Tribunale dell’Onu, Carla del Ponte, aveva avuto difficoltà a ottenere l’estradizione. Aveva accusato il Vaticano di esercitare pressioni sul governo italiano per evitare che prendesse una decisione in proposito. Infatti il sacerdote non è mai stato estradato: si è costituito.

«MA LUI E' INNOCENTE» - L’avvocato di Seromba, il beninese, Alfred Pognon, uno dei fondatori di Avvocati Senza Frontiere, durante un’intervista al Corriere nel settembre del 2004 ad Arusha, mentre si stava celebrando il processo era tranquillo. «Il mio cliente è una vittima – aveva sostenuto sicuro – e il tribunale dell’Onu è politicizzato. Quei giudici vogliono condannare gli accusati per giustificare la loro esistenza e la loro burocrazia che costa milioni di dollari. Attraverso Seromba intendono colpire la Chiesa e noi dobbiamo impedirlo. Dimostrerò la sua innocenza». Ma le prove e le testimonianze sono state schiaccianti e lui non è riuscito a farlo dichiarare innocente nonostante - sostengono sottovoce alla procura del tribunale - le pesanti pressioni del Vaticano per assolverlo.
Massimo A. Alberizzi
([email protected])
http://www.corriere.it/esteri/08_mar...667_print.html
__________________
“ Fiat iustitia, et pereat mundus”-המעז מנצח -

Ultima modifica di dantes76 : 12-04-2008 alle 16:27.
dantes76 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 12-04-2008, 16:33   #2
anonimizzato
 
Messaggi: n/a
Agghiacciante.
  Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 12-04-2008, 19:04   #3
Ileana
Member
 
L'Avatar di Ileana
 
Iscritto dal: Jan 2006
Città: casalecchio di reno
Messaggi: 311
Mi vien quasi da dire che è poco.
__________________
Mi chiedete perchè non posso prendere sul serio questa Europa? Perchè il grado di sviluppo e maturità dei cocomeri va determinato in modo congruo e l'indice rifrattometrico della polpa, misurato al centro della polpa, nella sezione massima normale dell'asse deve essere uguale o superiore all'8° brix.
Ileana è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 12-04-2008, 19:11   #4
Charonte
Senior Member
 
L'Avatar di Charonte
 
Iscritto dal: Jun 2005
Città: Brescia
Messaggi: 1642
si ma anche gli avvocati difensori
ma ci sono o ci fanno?
è innocente
ma stralol

pure gli avvocati difensori di gente che ha ammazzato e ammazzato al 100 % e li difendono
boh
Charonte è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 12-04-2008, 19:15   #5
iuccio
Senior Member
 
L'Avatar di iuccio
 
Iscritto dal: Jan 2005
Città: padova
Messaggi: 2793
Ma nei tribunali internazionali non è più prevista la pena di morte per i colpevoli di crimini contro l'umanità?
__________________
La community italiana per la ricerca scientifica facile - Il blog sul mio viaggio in Giappone
iuccio è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, ma restano i soliti problemi Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, m...
Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG
Test in super anteprima di Navimow i220 LiDAR: il robot tagliaerba per tutti Test in super anteprima di Navimow i220 LiDAR: i...
Dark Perk Ergo e Sym provati tra wireless, software via browser e peso ridotto Dark Perk Ergo e Sym provati tra wireless, softw...
DJI RS 5: stabilizzazione e tracking intelligente per ogni videomaker DJI RS 5: stabilizzazione e tracking intelligent...
Il MIT sperimenta il calcolo termico: op...
Sembra ormai certo: la prossima Xbox sar...
“Solutions Beyond Displays”: la strategi...
La società europea The Exploratio...
Dalle auto ai robot umanoidi: Faraday Fu...
Vodafone annuncia la dismissione di un s...
Stiga lancia i nuovi robot tagliaerba co...
Bullismo e cyberbullismo, Keenetic lanci...
Con AI Skills Checker Bitdefender mette ...
E-bike giapponese con 1.000 km di autono...
Un eVTOL con cui basta saper andare in b...
Dal mercato cinese al mondo: HONOR firma...
Sovranità digitale: l'UE sperimen...
Accesso alla memoria su Windows 11 solo ...
iPhone 18 Pro Max con batteria da oltre ...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 08:28.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v