Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna protagonista in un'avventura brutale e intensa
Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna protagonista in un'avventura brutale e intensa
Marvel's Wolverine porta Logan in un'avventura inedita, violenta e fortemente narrativa, costruita attorno alla sua natura di combattente e al difficile rapporto con il proprio passato. Insomniac Games punta su combattimenti spettacolari, progressione e personalizzazione, inserendo l'azione in un mondo segnato dalla persecuzione dei mutanti. Un viaggio intenso, che alterna mattanza, esplorazione e momenti sorprendentemente emotivi.
DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo
DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo
Romo 2 è la seconda generazione di robot lavapavimenti di DJI, un modello che si caratterizza per la precisione nel sistema di navigazione e per il funzionamento particolarmente silenzioso. Con le modifiche introdotte in questa seconda versione, e un posizionamento di prezzo più allineato alla concorrenza, rappresenta una valida alternativa sul mercato delle soluzioni di pulizia domestica
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED
Il primo Sony con retroilluminazione True RGB alla prova del banco di misura e dei contenuti: luminanza enorme, colori accurati in HDR e un antiriflesso molto efficace. I limiti sono due sole HDMI 2.1 e il blooming fuori asse
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 01-05-2006, 18:54   #1
Scoperchiatore
Senior Member
 
L'Avatar di Scoperchiatore
 
Iscritto dal: Sep 2001
Città: Roma
Messaggi: 1944
Enzo Bianchi: Cristianità e Laicità

Quote:
Originariamente inviato da Enzo Bianchi

Cristiani: l’importanza di essere laici

I cristiani hanno una parola da dire “in quanto cristiani” sull’Europa? La risposta non può che essere positiva: essi sono cittadini della polis europea e, come tali, partecipano alla storia di questo continente senza esenzioni né evasioni. La “nuova” Europa diventa una sfida anche per i cristiani che nell’attuale congiuntura devono portare il loro contributo specifico alla configurazione di questa entità.

Ma i cristiani hanno anche una “parola cristiana” da dire sull’Europa? Qui la risposta si fa più difficile. L’Europa, infatti, non è un articolo di fede, né un principio strutturale della chiesa e la sua stessa unione è un progetto che non sarà esente dalla tentazione di Babele: il progetto Europa interessa i cittadini cristiani, ma l’Europa non è, né può essere, la Gerusalemme celeste che scende dall’alto, e non è neppure il popolo di Dio! Occorre molta vigilanza per evitare enfasi e ambiguità: il progetto Europa abbisogna del contributo cristiano, ma su di esso i cristiani non devono fare proiezioni teologiche. I cristiani, inoltre, non possono dimenticare che ogni tentativo di unificazione di popoli diversi è sì positivo, ma a condizione che non si realizzi “contro” altri popoli o altre aree del mondo, che si spengano i nazionalismi e non si inneschi la miscela esplosiva di religione e patria! Sarebbe non solo politicamente e socialmente disastroso, ma radicalmente antievangelico. Sì, a volte ho purtroppo l’impressione che alcune voci che invocano un’Europa unita non tengano presente con chiarezza lo “statuto” cristiano in questo mondo e finiscano per progettare una nuova cristianità europea capace di coniugare potenze economiche, politiche e culturali con la religione. Si vuole davvero un’Europa senza un’ideologia eurocentrica, uno spazio di pace, di confronto e di dialogo tra le diverse culture, rinunciando a ogni tipo di egemonia, oppure si vuole altro?

In Europa i cristiani sono presenti da due millenni, hanno contribuito alla creazione di una civiltà plurale, hanno fornito l’etica e, ancora nell’epoca moderna, hanno di fatto impregnato la cultura, la storia e le istituzioni di questo continente. Ci sono alcuni contributi fondamentali che il cristianesimo ha fornito e che l’Europa, oggi in crisi di valori, avrebbe interesse a riconoscere e recuperare: l’affermazione della dignità della persona umana, la centralità della ragione, la solidarietà sociale, la comunità… Ma oggi, i cristiani hanno ancora qualcosa di specifico da dare?

Mi pare sia di non poca importanza il fatto che oggi i cristiani di ogni chiesa condividano la convinzione della necessaria distinzione tra religione e politica. Finita la cristianità, i cristiani si sono scoperti minoranza o, comunque, non più soli nella società europea e hanno imparato dalla storia che la fede cristiana non può identificarsi con l’ordine politico. I cristiani oggi non vogliono uno stato confessionale cristiano, ma ambiscono a uno stato segnato da “una giusta laicità” (l’espressione è di Giovanni Paolo II nel febbraio di quest’anno), in cui tutti i cittadini possano sentirsi rappresentati, a qualunque fede, etica e cultura appartengano. Certo, questa “giusta” laicità non è laicismo ideologico né esclusivista, ma è fatta di rispetto o di neutralità positiva. Proprio per questo, da parte loro i cristiani vigileranno affinché al loro interno non prevalgano quelle tendenze integraliste, fondamentaliste e settarie presenti ed efficaci nelle diverse chiese in questi ultimi decenni. I cristiani oggi considerano la laicità come un’opportunità e di fatto già ne traggono dei benefici, anche se, prigionieri di nostalgie del passato, non sempre tutti ne sono coscienti: non è forse la laicità che permette ai cristiani di essere presenti senza arroganza ma senza complessi di inferiorità nell’agorà della cultura, nel confronto etico, nelle iniziative di solidarietà?

Si tratta, in un certo senso, di un aiuto a riscoprire il profondo legame e, al contempo, la chiara distinzione tra la fede cristiana e l’impegno nella polis: la fede in Gesù Cristo non è evasiva ma si colloca nella storia, ispira l’agire dei credenti ma non genera messianismi mondani o utopie ideologiche. Un documento anonimo cristiano del II secolo d.C. – la lettera A Diogneto – indica con una chiarezza e attualità rare come i cristiani “vivono nella loro patria, ma come forestieri; partecipano alla vita pubblica come cittadini e da tutto sono distaccati come stranieri; ogni nazione straniera è patria loro, e ogni patria è straniera…”. Consapevoli che la loro vita rappresenta per molti aspetti una differenza – la differenza cristiana, appunto – e che per questo possono diventare segno di contraddizione per la società, i cristiani mostreranno un “comportamento bello” – secondo l’espressione dell’apostolo Pietro – in mezzo ai non cristiani, mostreranno che la “differenza cristiana” deriva dal lasciarsi ispirare dal vangelo di Gesù Cristo e testimonieranno così, senza proselitismi, la loro speranza. La loro presenza nella società sarà allora “compagnia”, il loro rapporto con gli altri “sympatheia”, la loro dimora sulla terra una convivenza serena. I cristiani, proprio perché attendono il regno e la venuta del loro Signore, guardano al futuro con speranza e vogliono continuare a dire, meglio, a essere una “buona notizia”, un “evangelo”, come il loro Signore ha chiesto ai suoi discepoli.

Così i cristiani cercheranno di aprire cammini assieme agli altri uomini, con loro si sforzeranno di edificare la polis senza titoli di privilegio, senza ricette infallibili, senza pretese di egemonia. Il vangelo, infatti, ispira i loro progetti ma non ne detta la forma di realizzazione, da ricercarsi assieme agli altri cittadini non cristiani. Nessun fondamentalismo, quindi, né tantomeno integralismo – sempre figli dell’angoscia di salvezza e di dominio – devono inficiare l’attiva presenza dei cristiani nella società. Essere cristiani significherà allora impegno a servizio della comunità politica, indicazione di vie per l’Europa caratterizzate da orientamenti etici quali la giustizia, la partecipazione di tutti al benessere, la pace e la convivenza come qualità della vita. Allora l’Unione europea non sarà un “bene” esclusivo per i propri cittadini, bensì estensibile a tutti gli altri paesi del mondo.

Ma esiste anche un altro contributo che i cristiani dovrebbero dare per essere veramente fedeli al vangelo e autenticamente “profetici”: la ricerca dell’unità. Unità dei cristiani, innanzitutto: se i discepoli di Gesù Cristo continuano a essere divisi, a opporsi tra loro, se non riescono nemmeno a incontrarsi per discutere i motivi di dissenso (come avviene invece addirittura tra schieramenti politicamente opposti o tra governi ostili), se di fatto con il loro proselitismo fomentano il “mercato delle fedi”, allora il loro stesso agire per il progresso della fede risulterà depotenziato e la loro eventuale e occasionale alleanza su singoli aspetti della normativa europea sarà letta dai non cristiani come unione strategica, come lobby volta ad acquisire peso e potere presso le istituzioni politiche. Tra le chiese occorre che l’ecumenismo, formalmente dichiarato come impegno irrinunciabile, divenga un atteggiamento quotidiano che non consenta a una chiesa di avanzare senza l’altra o, peggio ancora, contro di essa: solo così si potrà predisporre tutto in vista di una comunione autentica e feconda. La chiese d’Europa hanno elaborato, discusso e approvato insieme una “carta ecumenica”, ma questa va realizzata giorno dopo giorno, con audacia, pazienza e tenacia.

Ma l’unità delle chiese deve essere perseguita anche come servizio all’unità dell’umanità: i cristiani devono collocare ogni processo di unità in una prospettiva universale, a servizio dell’intero genere umano. Un impegno per la concordia tra le genti e le culture va accompagnato dalla ricerca convinta della pace, dall’educazione alla convivenza pacifica delle nuove generazioni cristiane che non hanno conosciuto gli orrori della guerra, da uno sforzo a evitare qualsiasi scontro di civiltà e a volgere invece le tensioni in occasioni di confronto e di arricchimento reciproco. Allora si potrà andare verso una mondializzazione della solidarietà, una globalizzazione della giustizia e della pace. Solo così si potrà sempre di più pensare e progettare insieme la “governanza mondiale”, obiettivo per il quale un’Unione europea capace di umanesimo potrà dare il suo fondamentale contributo
Tiro fuori questo vecchio articolo (2003), preso da qui:
http://www-1.monasterodibose.it/bian....html#sommario

perchè ieri, Enzo Bianchi è stato ospite da Fazio, e mi ha colpito moltissimo. Ha sostenuto tesi simili, e ha parlato del suo libro,

"La Differenza Cristiana"

che probabilmente comprerò.

Fra i vari punti toccati, ha sottolineato che la differenza Cristiana (l'ultimo punto in neretto) è anche non pretendere dagli altri ciò che facciamo noi, perchè il Cristiano è colui che porge l'altra guancia, che sopporta il dolore e la persecuzione, e che arriva anche a pregare per i propri nemici.

Io vedo in queste parole la vera essenza del Cristianesimo. E dato che so che qui in mezzo ci sono persone lontane dal Vaticano, ma comunque credenti, ho ritenuto interessante segnalare il pensiero di questo monaco.
__________________
"Oggi è una di quelle giornate in cui il sole sorge veramente per umiliarti" Chuck Palahniuk

Io c'ero
Scoperchiatore è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-05-2006, 21:08   #2
Franx1508
Bannato
 
L'Avatar di Franx1508
 
Iscritto dal: Dec 2004
Città: Altrove
Messaggi: 6229
non ho nè tempo ne voglia di commentare punto per punto,ma il discorso logico e storico di questo tizio fà acqua da tutte le parti,in certi momenti stavo per svenire...menzogne mascherate di verosimiglianza...
Franx1508 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna protagonista in un'avventura brutale e intensa Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna p...
DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo DJI Romo 2: tante novità lo rendono un ro...
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l...
Geely EX5, un mese al volante: il SUV elettrico cinese che ci ha sorpreso (quasi) senza riserve Geely EX5, un mese al volante: il SUV elettrico ...
Mova Z70 Ultra Roller Complete: motore potente, rullo di lavaggio e l'IA a guidare Mova Z70 Ultra Roller Complete: motore potente, ...
La prima missione orbitale del razzo spa...
Servizi in streaming sempre più c...
Anteprima della Leapmotor B03X: inizia l...
Anthropic accusa la Cina: Claude utilizz...
I satelliti Rassvet (Starlink russo) di ...
Un agente IA ha risolto un problema su W...
Cina: la CMSA potrebbe cambiare parte de...
68 mensilità di bonus per i dipen...
Rocket Lab ha fatto ricorso contro la de...
Nutanix rende disponibile Azure Virtual ...
Il padrino del deep learning avverte: gl...
Il finto avviso "iPhone Storage is Full"...
Dietrofront in Cina, addio touchscreen p...
Un piccolo accessorio trasforma lo smart...
Dopo 370 anni il Cyphral Distich non è p...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 20:44.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v