|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#21 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Mar 2000
Città: El Salvador
Messaggi: 1963
|
Quote:
__________________
E’ un crimine caricare la propria tavola della carne degli animali, quando si ha un giardino che produce tutti i frutti della terra…. Ovidio, Metamorfosi, XV - MyTube |
|
|
|
|
|
|
#22 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Pieve a Nievole (PT), Granducato di Toscana
Messaggi: 7794
|
-------- Messaggio Originale --------
Oggetto: Re: [talkmedia] R: Campioni nell'aggirare le leggi Data: Thu, 28 Jul 2005 14:00:00 +0200 Da: Johnny <********@libero.it> A: <[email protected]> da PUNTOCOM E' l'ultimo numero da prestigiatori. L'asso pigliatutto di una mano finita con il trucco migliore del repertorio. Il Testo Unico della Radiotelevisione approvato ieri dalla Commissione Cultura e Trasporti della Camera chiude il cerchio della strategia Mediaset. E realizza , in maniera grottesca, quella promessa di interattività al servizio degli italiani, unico alibi al famigerato sussidio statale al Dtt. Da ieri l'unica forma di interattività del digitale terrestre ha un nome, e un data di nascita: la pay per view diventa quindi un semplice "servizio". E Mediaset, con i suoi cinque "fanta-canali" Premium (è infatti previsto per agosto il lancio di Mediaset Premium 5), diventa quindi un semplice "fornitore di servizi interattivi", al riparo dai limiti Antitrust fissati dalla Gasparri e da tutte le regole imposte dall'Authority per le emittenti televisive (tetti pubblicitari, minispot, tutela dei minori). Un autentico "Scacco matto". Poco importa se il Testo unico contrasta con la normativa europea sulla Tv senza frontiere (89/552/CEE), base tra l'altro di una recentissima decisione della Corte di giustizia europea che, nel caso analogo dell'emittente olandese Mediakabel, ha indicato chiaramente nella pay per view una trasmissione televisiva a tutti gli effetti. Poco importa se l'Europa accoglierà il ricorso già annunciato dall'opposizione alla Corte Europea. Nel frattempo Mediaset avrà realizzato il suo piano di espansione fino ad un punto di non ritorno. Il "colpo di mano" di ieri è solo l'ultimo capitolo di una nuova campagna di conquista del mercato televisivo, un gioco di prestigio eseguito fino ad oggi con indiscutibile maestria. Ricostruiamone le tappe. La prima mossa è stata naturalmente la Gasparri, con il contributo pubblico all'acquisto di decoder per il digitale terrestre, unico caso in Europa di intervento statale, che ha messo il turbo al nuovo business di Mediaset e Telecom (la Rai dorme placida). Ma il giocattolo non sarebbe servito a niente senza la "killer application" di ogni pay tv: il calcio. E anche qui il gioco di prestigio è riuscito perfettamente. Nell'estate 2004 Mediaset mette a segno un altro colpo, comprando i diritti triennali per digitale terrestre e Adsl delle quattro squadre più importanti della Serie A: Juventus, Inter, Milan e Roma. Tre anni di diritti tv comprati "in saldo" (4 milioni di euro a stagione per le prime tre, 2,3 alla Roma), quando il digitale terrestre era ancora un esperimento, e gli stessi presidenti delle società calcistiche non si rendevano conto del business che c'era dietro il Dtt. Una mossa questa, che contiene il trucco più efficace: la prelazione sui diritti tv a partire dalla stagione 2007/08. Diritti acquisiti non solo per il Dtt, ma anche per tutte le altre piattaforme digitali su cui il gruppo non opera (satellite, cavo e Adsl). Mediaset per questo ha fatto l'investimento più significativo, pagando ben 65 milioni di euro (20 alla Juventus e 15 alle altre tre) e costringendo l'Authority ad aprire un'istruttoria. In totale, non considerando questa opzione sui diritti, la campagna acquisti ha portato in dote a Mediaset otto squadre, pagate tutte insieme poco più di 50 milioni di euro per tre anni, e di cui ha già rivenduto a Rosso Alice i diritti adsl, recuperando 30 milioni di euro. In pratica, la spesa sostenuta per tre anni di diritti tv dtt è di soli 20 milioni di euro. Un affarone. Infine, dopo aver realizzato l'acquisto di Hse (Home shopping Europe), che avrebbe rischiato di peggiorare ulteriormente la posizione di Mediaset rispetto ai limiti fissati dalla Gasparri, ecco uscire l'ultimo coniglio dal cilindro: trasformare i canali di pay per view in "servizi interattivi". Fanta-canali con cui potranno aggirare tutte le regole, comprese quelle a tutela del mercato pubblicitario accrescendo senza riserva le possibilità di raccolta a scapito soprattutto della carta stampata. Il gioco delle tre carte è insomma perfettamente riuscito al mago Silvio. Tanto di chapeau anche agli "apprendisti stregoni" di Cologno.
__________________
Quel vizio che ti ucciderà non sarà fumare o bere, ma il qualcosa che ti porti dentro, cioè vivere - Twitter
|
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 01:34.



















