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#101 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jul 2004
Città: verona
Messaggi: 1467
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a parte gli scherzi , mi meraviglio del fatto che si sia parlato solo per sentito dire e il discorso si sia arenato proprio quando negli ultimi post il discorso verteva su dati di fatto ... comunque pazienza ... E' tutta colpa di Berlusconi ! |
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#102 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2001
Città: Torino
Messaggi: 11769
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Quote:
Mi ricordo decine e decine di thread, che dopo un mio arguto ed argomentato intervento si sono avviati verso l'oblio... ... ... ... ehm... no, detta così sembra sia colpa mia...
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Eroi da non dimenticare: Nicola Calipari (04/03/2005) e Vittorio Arrigoni (14/04/2011) e Bradley Manning. Sono certo che anche i francesi si indignarono per il fatto che i tedeschi, piuttosto che veder dissolvere la loro nazione, preferirono il nazismo. Chi non impara la storia... |
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#103 | |||||||
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Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Città: Roma
Messaggi: 661
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Quote:
Nessuno dice che le cure attuali siano le migliori possibili e che il cancro si cura come un raffreddore, si tratta di pesare bene le parole. Quote:
O meglio: a che stadio di tumore ti riferisci? A quale tipo di tumore ti riferisci (il tumore non è una "malattia" ma una "classe di malattie" a volte molto diverse tra loro) ? etc.. Io non sono un biologo ma sò che in questi casi si deve valutare il rischio e si ragione NON per certezze ma per probabilità. Se hai un tumore ad un certo stadio il medico deve valutare se la probabilità che una metestasi si sviluppi come effetto collaterale della chemio è maggiore o minore della probabilita dello sviluppo della metastasi per cause naturali e decidere di conseguenza. Aggiungi che ho semplificato molto i termini del problema e capirai che non è proprio così semplice come la metti tu... Se c'è qualche medico quì potrà essere ancora più preciso. Quote:
stò complotto mondiale dei fabbricanti di macchine mediche fà il paio con quello delle "solite" multinazionali farmaceutiche che non fabbricano i farmarci giusti, non li vendono al prezzo giusto, non curano nel modo giusto etc... NON è tutto lì NON c'è uno stop NON è chiuso NON è vero che non c'è altro da dire.... ...magari una prova che non sia una deduzione messa come verità? Quote:
Io ricordo che Di Bella non provò nulla ma semplicemente "disse" che funzionava e DOPO l'inizio della sperimentazione disse che i mancati risultati (a sperimentazione in corso) erano dovuti ad applicazioni sbagliate (che peraltro lui stesso aveva scritto). A quanto mi ricordo io l'unica cosa che portò furono alcune cartelle cliniche non comprovabili che lui voleva fossero inserite come prove (ma che ovviamente furono solo prese come "indizi" non provanti). Che altre prove fornì? Quote:
Guarda che Di Bella non ha esclusive su nulla. Ragionando in termini strettamente economici se quella cura fosse davvero efficace una qualunque casa farmaceutica (sempre molto attente a queste cose) potrebbe tranquillamente coprire di brevetti il protocollo (che è attualmente libero) e farci tanti quei soldi sopra, vendendolo alle persone in tutto il mondo, che i profitti dei macchinari che citi, che si vendono solo in pochi esemplari ai grandi ospedali, sarebbero briciole... Da ciò che scrivi di solito ne sai abbastanza di economia per sapere che è così anche con un semplice conto a spanne Quote:
Solo la popolazione dei paesi industrializzati (che possono permettersi il vaccino obbligatorio) farebbe fare soldi a scatafascio a chiunque lo produca e lo brevetti... Quote:
Ciao
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I cattivi a volte si riposano, gli imbecilli mai |
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#104 | |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Città: Roma
Messaggi: 661
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Quote:
Ops, non avevo visto che aveva postato anche cerbert....allora lascio cadere questo tread nel dimenticatoio
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I cattivi a volte si riposano, gli imbecilli mai |
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#105 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2005
Messaggi: 821
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Ci vorrebbe l'intervento di un oncologo... E comunque credo che non sarebbe facile nemmeno per lui, visto l'arroccamento e la spavalderia di certe posizioni.
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Tanto poco un uomo si interessa dell'altro, che persino il cristianesimo raccomanda di fare il bene per amore di Dio. (Cesare Pavese) "Sono un liberale di destra, come potrei votare uno come Berlusconi?" Marcello Dell'Utri, fondatore del partito Forza Italia, è stato condannato per mafia. |
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#106 | ||||
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Messaggi: 5390
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Quote:
Ci sono poi altre forme di cancro le cui cause sono del tutto ignote e che si tende a curare sfruttando il principio di uccidere le cellule malate "avvelenandole". In questo caso, la risposta, per buona parte dei tumori cosiddetti solidi (che non interessano il sangue o il sistema linfatico) è pressochè nulla e un trattamento chemioterapico può risultare, addirittura nocivo. Il discorso sullo stadio del tumore è valido per i tumori trattabili. Per gli altri, anche una ipotetica situazione metastatica non conclamata può rappresentare una condanna a morte (il può dipende solo dal fatto che cellule tumorali si siano o meno riprodotte, la quantità ha poca importanza, lontano dalla massa primaria). In questi casi si tende a prescrivere cicli di chemio, se il protocollo lo prevede, senza la speranza di curare alcunchè ma solo per tutela del medico curante; spiego meglio il concetto: se in un paziente operato di cancro insorgono metastasi in un secondo tempo, senza che sia stato seguito il protocollo, per quanto inutile, il medico può passare dei guai. In caso contrario è al riparo da ogni problema. La mia obiezione è rivolta, quindi, non verso il medico curante ma verso chi ha protocollato un trattamento inefficace per quel tipo di cancro. Questo è avvenuto per un solo motivo: i protocolli sono stati stabiliti sulla base di stime di tipo statistico, senza differenziare le tipologie di tumori e quindi senza avere la certezza della loro efficacia per tutte le patologie. Quindi, chi si dovesse ammalare di determinate forme di cancro, può solo sperare in una diagnosi precoce e nell'intervento chirurgico. Quote:
Ti racconto, in breve, un dialogo che ho avuto con l'allora (non so se ci sia ancora) primario della clinica oncologica del policlinico, prof Cortesi, che, in teoria, avrebbe dovuto seguire mio padre, dopo l'intervento. Dopo aver guardato la cartella clinica mi dice:"si potrebbe fare qualche ciclo di chemio, però ve lo sconsiglio, perchè c'è una elevata probabilità che ci siano metastasi in atto; vi consiglio di aspettare ancora un po' e poi procedere con la terapia del dolore. Comunque sta a voi decidere" (non c'era una situazione metastatica evidente, ma erano stati trovati molti linfonodi ingrossati). Al che me lo sono guardato e gli ho risposto:"mi scusi, ma allora la chemio a che serve?". E lui:"ci sono altri tipi di tumore che rispondono abbastanza bene alla chemio; per questo sarebbe inutile". In seguito ho conosciuto altre persone con problemi analoghi e, spessissimo, si ripetevano gli stessi discorsi. Alcuni sono stati più fortunati, in virtù del fatto che l'intervento chirurgico era stato risolutivo (due di questi non hanno neppure fatto la chemio e, a distanza di anni, stanno benissimo); altri decisamente meno e sono morti nonostante si siano sottoposti a cure chemioterapiche (e qualcuno anche ad interventi successivi). Quote:
Quote:
Tra l'altro, nel trattamento di alcuni tipi di cancro, lo stesso Di Bella ha fatto uso di agenti chemioterapici: oltre alla somatostatina, anche il disodiodiclorometilendifosfato. Riguardo alle prove fornite, voglio essere polemico: quali sono state le prove fornite, dell'efficacia della chemioterapia nel trattamento dell'adenocarcinoma bronchiolo-alveolare? Nessuna, eppure fa parte di un protocollo per il trattamento di quel tipo di cancro (come di altri per cui i risultati sono identici). Onisem ha trovato un paio di articoli sugli unici due casi, finora accertati, di regressione di questa patologia, in seguito ad un trattamento sperimentale frutto dei recenti studi sul genoma e non presente in alcun protocollo. Però, nel caso della chemio, nessuno solleva il problema. Non si tratta di accontentarsi di quallo che abbiamo di meglio al momento; questo per il semplice motivo che la chemio non cura affatto (né meglio né peggio di un bicchiere di acqua) quella patologia, come tante altre. Ultima modifica di yossarian : 18-05-2005 alle 14:48. |
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