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Old 12-03-2026, 07:33   #21
Darkon
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Originariamente inviato da WarDuck Guarda i messaggi
Non sto dicendo che è tutta responsabilità di altri, ma una gran fetta di responsabilità ce l'ha chi fa normative insostenibili per l'industria.

Ma noi europei abbiamo scelto la decrescita felice e la de-industrializzazione, quindi
Capisco il tuo discorso ma non concordo.

Le normative hanno certo colpito duro ma hanno colpito così duro perché per 20 anni sostanzialmente nessuno ha investito una ceppa.

Se guardi i bilanci l'unico e sottolineo unico comparto che ha ricevuto investimenti che avessero un qualche significato era proprio quello per le emissioni e comunque si parla letteralmente del minimo indispensabile e per tanti marchi anche in outsourcing.
Reparti ingegneristici? Ormai azzerati o quasi... non a caso si comprano motori dall'estero vedi Stellantis che compra in India.

Non discuto quindi che le normative abbiano colpito duro ma non sono le normative la causa principale. Secondo me la causa principale è che i marchi europei a un certo punto hanno totalmente perso interesse nel FARE auto realmente e si sono interessati solo a come massimizzare il dividendo delegando a terzi quanto più possibile del processo produttivo.

Questo secondo me è la causa principe del collasso perché a un certo punto non solo hanno esportato il know how all'estero ma l'hanno pure perso e quindi ad oggi non solo hanno insegnato agli altri ma se dovessero ricominciare a fare motori in casa dovrebbero re-imparare quello che hanno prima esportato.


------------------------------

Due parole poi sull'assistenza... non prendiamoci per il sedere. L'assistenza sulle cinesi io non so com'è e prendo per buono chi dice che è inesistente ma a questo punto direi che è la stessa assistenza che ricevi sulle europee: inesistente.

Uno dei motivi per cui non vedo l'ora di passare all'elettrico è proprio per non avere a che fare con le officine e avere un'auto consapevole che dura finché dura e quando si rompe la cambio. Mi costa comunque meno che rivolgermi a quella banda di ciarlatani che c'è nelle varie officine dove il più delle volte ci manca poco che sono io a dovergli spiegare cosa fare e come farlo e fa già ridere così.
__________________
Fonte ? No, guarda non sono la cameriera di nessuno . Se hai bisogno di verificare con le fonti CERCATELE
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Old 12-03-2026, 10:42   #22
azi_muth
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Originariamente inviato da Darkon Guarda i messaggi
Secondo me la causa principale è che i marchi europei a un certo punto hanno totalmente perso interesse nel FARE auto realmente e si sono interessati solo a come massimizzare il dividendo delegando a terzi quanto più possibile del processo produttivo.

Questo secondo me è la causa principe del collasso perché a un certo punto non solo hanno esportato il know how all'estero ma l'hanno pure perso e quindi ad oggi non solo hanno insegnato agli altri ma se dovessero ricominciare a fare motori in casa dovrebbero re-imparare quello che hanno prima esportato.
Questo è confondere la causa con l'effetto.
Le aziende non decidono di punto in bianco di non fare auto ( o motori, trattori, caffettiere, scarpe o calze da donna) lo fanno se non riescono a guadagnare abbastanza e i margini in Europa sono asfittici da decenni per costi del lavoro elevati, energia, regolamentazioni tra cui quelli ambientali.
Non dimentichiamoci che le aziende sono veicoli d'investimento per i capitali, se ci sono altri assets più redditizi si fa prima a spostare il capitale che a ristrutturare un'azienda.
__________________
Discutere con certe persone è come giocare a scacchi con un piccione. Puoi essere anche il campione del mondo ma il piccione farà cadere tutti i pezzi, cagherà sulla scacchiera e poi se ne andrà camminando impettito come se avesse vinto lui [cit.]
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Old 12-03-2026, 10:43   #23
Saturn
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Anche Tonino Lamborghini si scappella di fronte alle auto cinesi.

Fa riflettere...
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Old 12-03-2026, 10:51   #24
Darkon
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Originariamente inviato da azi_muth Guarda i messaggi
Questo è confondere la causa con l'effetto.
Le aziende non decidono di punto in bianco di non fare auto ( o motori, trattori, caffettiere, scarpe o calze da donna) lo fanno se non riescono a guadagnare abbastanza e i margini in Europa sono asfittici da decenni per costi del lavoro elevati, energia, regolamentazioni tra cui quelli ambientali.
Mi spiace ma no. Hanno iniziato questa transizione quando i margini c'erano ed erano enormi e non quando è arrivata la crisi dell'automotive con i margini che diminuiscono.
È che proprio il management di alto livello a un certo punto ha completamente perso interesse verso un tipo di industria "produttiva" e si sono susseguiti a tutti i livelli e non solo nell'automotive manager che avevano interesse in una gestione finanziaria e non produttiva a prescindere dai margini presenti. Non a caso si è passati da aziende a guida, anche per grandi gruppi, quasi familiare con un controllo molto forte in mano a imprenditori da generazioni a un turn over di CEO rapidissimo a volte inferiore a 5 anni.
Questo dimostra ulteriormente che gli obiettivi a prescindere dalla realtà produttiva e relativi margini erano tutti budget finanziari di breve. Entra, realizza e scappa.

Quote:
Non dimentichiamoci che le aziende sono veicoli d'investimento per i capitali, se ci sono altri assets più redditizi si fa prima a spostare il capitale che a ristrutturare un'azienda.
Certo ma il punto è che si è virati totalmente verso un guadagno di breve totalmente finanziario. Non si investe più nella filiera produttiva pensando che il prodotto X se lo creo, sviluppo e poi vendo fra X tempo avrò Y utile. Al contrario si investe pesantemente in finanza per creare una plusvalenza fittizia, derivante da vendite immobiliari, derivante da hype da marketing ma che si realizzi nel breve per poi uscire. Se questo poi affossa una realtà produttiva meglio ancora perché a quel punto torni a scommetterci sopra al ribasso per fare un'altra plusvalenza.

Questo è il problema in Europa a 360° e non solo nell'automotive ma si continua a far finta che non esista.
__________________
Fonte ? No, guarda non sono la cameriera di nessuno . Se hai bisogno di verificare con le fonti CERCATELE
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Old 12-03-2026, 11:02   #25
azi_muth
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Originariamente inviato da Darkon Guarda i messaggi
Mi spiace ma no. Hanno iniziato questa transizione quando i margini c'erano ed erano enormi e non quando è arrivata la crisi dell'automotive con i margini che diminuiscono.
Quale è stato il margine operativo di Fiat e poi di Stellantis negli ultimi 15 anni?

edit eccolo:



Sostanzialmente un'azienda che è stata costantemente sotto il 5% fino al 2020...a occhio e croce direi che in media fosse intorno al 3%.
Ti sembra un'azienda che con margini enormi? Tu investiresti in un'azienda del genere?


Quote:
Originariamente inviato da Darkon Guarda i messaggi
È che proprio il management di alto livello a un certo punto ha completamente perso interesse verso un tipo di industria "produttiva" e si sono susseguiti a tutti i livelli e non solo nell'automotive manager che avevano interesse in una gestione finanziaria e non produttiva a prescindere dai margini presenti. Non a caso si è passati da aziende a guida, anche per grandi gruppi, quasi familiare con un controllo molto forte in mano a imprenditori da generazioni a un turn over di CEO rapidissimo a volte inferiore a 5 anni.
Questo dimostra ulteriormente che gli obiettivi a prescindere dalla realtà produttiva e relativi margini erano tutti budget finanziari di breve. Entra, realizza e scappa.
Certo ma il punto è che si è virati totalmente verso un guadagno di breve totalmente finanziario. Non si investe più nella filiera produttiva pensando che il prodotto X se lo creo, sviluppo e poi vendo fra X tempo avrò Y utile. Al contrario si investe pesantemente in finanza per creare una plusvalenza fittizia, derivante da vendite immobiliari, derivante da hype da marketing ma che si realizzi nel breve per poi uscire. Se questo poi affossa una realtà produttiva meglio ancora perché a quel punto torni a scommetterci sopra al ribasso per fare un'altra plusvalenza.

Questo è il problema in Europa a 360° e non solo nell'automotive ma si continua a far finta che non esista.
Vabbè ma questo è un fenomeno che attraversa tutte le industrie mature con mercato finanziario sviluppato.
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Ultima modifica di azi_muth : 12-03-2026 alle 11:33.
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Old 12-03-2026, 11:10   #26
barzokk
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Originariamente inviato da Saturn Guarda i messaggi
Anche Tonino Lamborghini si scappella di fronte alle auto cinesi.

Fa riflettere...
Ho riflettuto:
se uno come Tonino Lamborghini che ha un patrimonio sopra i 100 milioni di €,
non si è ancora comprato una cinesata pur costando poco, ma si limita a dire "davanti alle auto cinesi",
perchè dovrei comprarla io ?


Quote:
Originariamente inviato da softkarma Guarda i messaggi
E invece in questo forum ne abbiamo di cime

Apri un'azienda che sforna auto competitive come Lamborghini e fattura qualche miliardo prima di criticare "Tonino"
e allora tu perchè frequenti questo forum ?
Più coerenza dai, levati dai piedi.
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Promemoria: nel 2023 rottamare brum brum e comprare EV perchè i prezzi continueranno a scendere
Promemoria 2: I camion elettrici fra pochi anni saranno migliori di quelli tradizionali, e nel 2030 saranno il 99,5% delle vendite
Tesla Model Y auto del passato a 90kmh in prima corsia. Dacia Sandero auto dell'anno 2024.™ Le ormai leggendarie balle sugli incendi. E la SveziaH.
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Old 12-03-2026, 11:11   #27
Saturn
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Originariamente inviato da barzokk Guarda i messaggi
Ho riflettuto:
se uno come Tonino Lamborghini che ha un patrimonio sopra i 100 milioni di €,
non si è ancora comprato una cinesata pur costando poco, ma si limita a dire "davanti alle auto cinesi",
perchè dovrei comprarla io ?
Tutto ok, però credo che tu non abbia colto la mia "leggera ironia" nel post precedente...rileggi con attenzione !

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Old 12-03-2026, 11:37   #28
Darkon
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Originariamente inviato da azi_muth Guarda i messaggi
Quale è stato il margine operativo di Fiat e poi di Stellantis negli ultimi 15 anni?

edit eccolo:



Sostanzialmente un'azienda che è stata costantemente sotto il 5% fino al 2020...ti sembra un'azienda che dia prospettive di investimento?
Guarda che se non si dovesse investire in aziende che hanno il 5% di margine operativo netto allora praticamente non investiresti nel 70% del mercato.

Gran parte delle aziende che mi capita di esaminare e riclassificare comprese PMI campano su margini del 2% o anche meno.

Se ragioniamo a questo modo allora tanto vale chiudere tutto e via dato che non dovrei praticamente accordare prestiti a quasi tutto il mercato.

Ti dirò di più se vai ad esaminare le società di persona spessissimo non solo hai margini bassissimi ma anche il patrimonio netto negativo o addirittura situazioni dove non si riesce nemmeno a compilare un bilancio vero e proprio e ti basi su numeri approssimativi. Quindi anche tutte queste si chiudono arrivederci e grazie?

Io ribadisco che non si possa ragionare così, che servono ovviamente riforme serie ma che al tempo stesso non puoi classificare come poco un margine del 5% specie in industrie colossali e multinazionali. Poi sia chiaro è il mio pensiero e puoi non essere daccordo e dire che te investiresti solo su chi ha margini in stile nVidia e nessuno può obbligarti a fare diversamente ma a quel punto c'è da chiedersi quante aziende al mondo sarebbero finanziabili o oggetto di investimenti con dei parametri del genere.

Giusto per ridere il mio settore è stato ampiamente criticato in passato ma anche adesso perché valutando in base ai bilanci e rating siamo a detta del mercato eccessivamente selettivi. Se usassi il tuo metro di giudizio praticamente rischierei di esser messo alla ghigliottina.

Quote:
Vabbè ma questo è un fenomeno che attraversa tutte le industrie mature con mercato finanziario sviluppato.
Chiamalo come vuoi... per me si traduce in "autodistruzione" e andrebbe impedito per legge. Poi ripeto che è la mia umile opinione.
__________________
Fonte ? No, guarda non sono la cameriera di nessuno . Se hai bisogno di verificare con le fonti CERCATELE
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Old 12-03-2026, 11:39   #29
Darkon
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Originariamente inviato da barzokk Guarda i messaggi
Ho riflettuto:
se uno come Tonino Lamborghini che ha un patrimonio sopra i 100 milioni di €,
non si è ancora comprato una cinesata pur costando poco, ma si limita a dire "davanti alle auto cinesi",
perchè dovrei comprarla io ?
Perché, almeno che io sappia, non hai una lamborghini a prezzo di costo e non hai nemmeno 100 milioni di €. Se poi li hai sono tanto contento per te e ricordati degli amici.
__________________
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Old 12-03-2026, 12:18   #30
barzokk
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Originariamente inviato da Darkon Guarda i messaggi
Perché, almeno che io sappia, non hai una lamborghini a prezzo di costo e non hai nemmeno 100 milioni di €. Se poi li hai sono tanto contento per te e ricordati degli amici.
A maggior ragione dovrebbe comprarla lui.
Se lui ha 1000 volte più di me, 50.000€ è come per me 50€.
Questa uscita mi sembra o un endorsement come se volesse proporsi come importatore, oppure parla così tanto per parlare fra amici al bar. Ma poi continua a viaggiare in Audi.

Comunque Lamborghini Auto non è più la sua, è di Audi.
Averne una al costo non credo sia possibile.


Quote:
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Tutto ok, però credo che tu non abbia colto la mia "leggera ironia" nel post precedente...rileggi con attenzione !

sorry, io di scappellamenti non me ne intendo
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Old 12-03-2026, 12:38   #31
Darkon
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Originariamente inviato da barzokk Guarda i messaggi
A maggior ragione dovrebbe comprarla lui.
Se lui ha 1000 volte più di me, 50.000€ è come per me 50€.
Questa uscita mi sembra o un endorsement come se volesse proporsi come importatore, oppure parla così tanto per parlare fra amici al bar. Ma poi continua a viaggiare in Audi.

Comunque Lamborghini Auto non è più la sua, è di Audi.
Averne una al costo non credo sia possibile.
Oddio io la vedrei al contrario e cioè che lui è nella situazione che compra quello che vuole anche in un'ottica di totale inefficienza.
Per dire se si compra una cinese o una Ferrari per fare il giro dell'isolato e poi abbandonarla non gli cambia niente.

Per paradosso al posto suo si potrebbe anche non possedere nessuna auto e farsi scorrazzare da terzi per tutta la vita senza problemi.

Detto ciò sulla seconda parte ti dirò il 90% delle opinioni sono tanto per parlare fra amici al bar anche perché se si dovesse commentare solo quello che si possiede effettivamente o che si comprerà sicuramente praticamente potremmo chiudere il forum ma non solo questo... praticamente quasi tutti.

Io valuto quindi quanto ha detto come la sua mera opinione. Poi io posso avere stima del personaggio e quindi dargli peso, o non avere stima e non dargli alcun peso ma rimangono mere opinioni come tante altre che leggiamo in gran parte degli articoli.

Tra l'altro non potrebbe essere differentemente anche perché spesso anche avendo dati certi alla mano e spesso è difficile se non impossibile possono essere letti in tanti modi diversi e opposti.
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Old 12-03-2026, 12:57   #32
azi_muth
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Originariamente inviato da Darkon Guarda i messaggi
Guarda che se non si dovesse investire in aziende che hanno il 5% di margine operativo netto allora praticamente non investiresti nel 70% del mercato.

Gran parte delle aziende che mi capita di esaminare e riclassificare comprese PMI campano su margini del 2% o anche meno.

Se ragioniamo a questo modo allora tanto vale chiudere tutto e via dato che non dovrei praticamente accordare prestiti a quasi tutto il mercato.

Ti dirò di più se vai ad esaminare le società di persona spessissimo non solo hai margini bassissimi ma anche il patrimonio netto negativo o addirittura situazioni dove non si riesce nemmeno a compilare un bilancio vero e proprio e ti basi su numeri approssimativi. Quindi anche tutte queste si chiudono arrivederci e grazie?
A parte che grandi aziende e PMI giocano in campionati diversi e non dovrei essere io a dirtelo.

Le PMI italiane non sono nemmeno da considerare in questo contesto: sono gestite malamente, hanno problemi infiniti, tra cui guarda caso quello di non avere i mezzi per investire in maniera robusta.
E' la fotografia della crisi quella che tracci non di un successo.

E no se stai sul 3-4% di margine operativo nella manifattura vuol dire che stai appena sopravvivendo e non hai i mezzi per investire R&S, sei esposto. Dovresti avere almeno 8-15% per avere un'azienda sana in un settore maturo.

Toyota ha sempre avuto margini intorno al'8% per dirne una...


Quote:
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Io ribadisco che non si possa ragionare così, che servono ovviamente riforme serie ma che al tempo stesso non puoi classificare come poco un margine del 5% specie in industrie colossali e multinazionali. Poi sia chiaro è il mio pensiero e puoi non essere daccordo e dire che te investiresti solo su chi ha margini in stile nVidia e nessuno può obbligarti a fare diversamente ma a quel punto c'è da chiedersi quante aziende al mondo sarebbero finanziabili o oggetto di investimenti con dei parametri del genere.
Giusto per ridere il mio settore è stato ampiamente criticato in passato ma anche adesso perché valutando in base ai bilanci e rating siamo a detta del mercato eccessivamente selettivi. Se usassi il tuo metro di giudizio praticamente rischierei di esser messo alla ghigliottina.
Chiamalo come vuoi... per me si traduce in "autodistruzione" e andrebbe impedito per legge. Poi ripeto che è la mia umile opinione.
Beh dipende anche cosa significa rispetto al settore e al proprio mercato.
Puoi avere margini bassi perchè stai investendo nella crescita, o puoi avere margini bassi perchè il modello di business non funziona più.
A seconda del contesto quel 3,5% perchè in realtà è di questo cui parliamo ha un senso differente.

E comunque siamo lontani km dalla tua affermazione iniziale.
Fiat i margini per investire seriamente non li ha da almeno 20 anni.
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Ultima modifica di azi_muth : 12-03-2026 alle 13:46.
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Old 12-03-2026, 13:21   #33
Darkon
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I margini bassi, in Italia, perché io ovviamente parlo del mercato italiano che è quello in cui lavoro principalmente li hai per ben pochi motivi:

1) Manovre finanziarie che possono essere più o meno "grey zone" fiscali per dichiarare il minor utile possibile.

2) Crisi di vario tipo e qua c'è di tutto... da roba che è responsabilità della singola azienda o che riguarda interi settori va ovviamente poi approfondito a parte.

3) Semplice dinamica di mercato: quello specifico settore ha quei margini e difficilmente puoi influire più di tanto.

Rimane però il punto è che in Italia specialmente che ci siano i capitali o no di investimenti seri non se ne parla nemmeno per sbaglio.

Spessissimo mi trovo a gestire emergenze aziendali perché rimandano ammodernamenti per 20 anni fino ad arrivare a situazioni emergenziali dove sono costretti a fare manovre assurde e costose per sistemare linee produttive usate oltre ogni limite e ti recitano pure la parte di quelli che "eh ma come potevo pensare che avrebbe ceduto in maniera irreparabile".

Tutt'ora ho PMI che lavorano e in produzione hanno macchinari comprati negli anni '60.

Per questo dico che tanto ormai di produrre a modo non frega più una ceppa a nessuno. Ormai abbiamo una classe imprenditoriale che ha il solo scopo di portare a casa il più possibile finché il giocattolo non si rompe spendendoci il meno possibile.

L'automotive è un settore dove mentre i cinesi, Musk ecc... ecc... a torto o a ragione eh non voglio dire per forza che l'elettrico sia giusto ma hanno investito pesantemente e hanno tirato fuori qualcosa di nuovo in tutta Europa si è investito il minimo indispensabile e avendo in testa solo di mettersi in tasca quanti più soldi possibile prima che il castello crolli.

Quindi ci credo poco alla narrazione che la colpa è di tizio o caio... la colpa è che abbiamo una classe imprenditoriale che fa schifo, senza se e senza ma.
__________________
Fonte ? No, guarda non sono la cameriera di nessuno . Se hai bisogno di verificare con le fonti CERCATELE
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Old 12-03-2026, 13:43   #34
azi_muth
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Originariamente inviato da Darkon Guarda i messaggi
I margini bassi, in Italia, perché io ovviamente parlo del mercato italiano che è quello in cui lavoro principalmente li hai per ben pochi motivi:

1) Manovre finanziarie che possono essere più o meno "grey zone" fiscali per dichiarare il minor utile possibile.

2) Crisi di vario tipo e qua c'è di tutto... da roba che è responsabilità della singola azienda o che riguarda interi settori va ovviamente poi approfondito a parte.

3) Semplice dinamica di mercato: quello specifico settore ha quei margini e difficilmente puoi influire più di tanto.

Rimane però il punto è che in Italia specialmente che ci siano i capitali o no di investimenti seri non se ne parla nemmeno per sbaglio.

Spessissimo mi trovo a gestire emergenze aziendali perché rimandano ammodernamenti per 20 anni fino ad arrivare a situazioni emergenziali dove sono costretti a fare manovre assurde e costose per sistemare linee produttive usate oltre ogni limite e ti recitano pure la parte di quelli che "eh ma come potevo pensare che avrebbe ceduto in maniera irreparabile".

Tutt'ora ho PMI che lavorano e in produzione hanno macchinari comprati negli anni '60.

Per questo dico che tanto ormai di produrre a modo non frega più una ceppa a nessuno. Ormai abbiamo una classe imprenditoriale che ha il solo scopo di portare a casa il più possibile finché il giocattolo non si rompe spendendoci il meno possibile.

L'automotive è un settore dove mentre i cinesi, Musk ecc... ecc... a torto o a ragione eh non voglio dire per forza che l'elettrico sia giusto ma hanno investito pesantemente e hanno tirato fuori qualcosa di nuovo in tutta Europa si è investito il minimo indispensabile e avendo in testa solo di mettersi in tasca quanti più soldi possibile prima che il castello crolli.

Quindi ci credo poco alla narrazione che la colpa è di tizio o caio... la colpa è che abbiamo una classe imprenditoriale che fa schifo, senza se e senza ma.
Non contrasta con quanto ho scritto anzi siamo sempre lì e anzi hai aggiunto un altro elemento: pressione fiscale eccessiva.

Ripeto s'investe se si crede nelle prospettive future di recuperare quanto investito.
Per ragioni che ritengo superflue ripetere in Italia questo orizzonte positivo è sparito.
L'alternativa è quella di galleggiare, mungendo il più possibile l'azienda, perchè non si ritiene possibile un rilancio.

Hanno investito pesantemente a livello pubblico come strategia. Anche Musk è stato fortemente sovvenzionato, anche dai cinesi.

Non credo alla narrazione degli imprenditori "cattivi" che hai dato.
In Italia anche per colpa di una certa mentalità è meglio non fare impresa perchè è oggettivamente un inferno.
Meglio andare altrove a fare altro.
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Ultima modifica di azi_muth : 12-03-2026 alle 13:46.
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Old 12-03-2026, 14:02   #35
Darkon
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Originariamente inviato da azi_muth Guarda i messaggi
Ripeto s'investe se si crede nelle prospettive future di recuperare quanto investito.
Secondo me non è il problema di non recuperare. Secondo me semplicemente hanno capito che guadagni di più e prima giocando al ribasso. Tutto qua.

Quote:
Per ragioni che ritengo superflue ripetere in Italia questo orizzonte positivo è sparito.
Relativamente. Esistono settori dove c'è e c'è stata e probabilmente ci sarà una mentalità diversa che hanno sfondato pur partendo dall'Italia e in certi casi sono realtà poi diventate mondiali. Non dico che sia facile ovviamente e che non ci siano enormi problemi ma è possibile.

Quote:
L'alternativa è quella di galleggiare, mungendo il più possibile l'azienda, perchè non si ritiene possibile un rilancio.
Credimi che è molto peggio di così. C'è una fetta enorme di gente che avrebbe le carte in regola, finanziarie, di capitali ecc... ecc... nonché anche di prospettive positive ma SCEGLIE di non farlo e nello scegliere di non farlo effettuano operazioni finanziarie al sommo scopo di far risultare l'azienda in condizioni peggiori di quello che è. Soprattutto nelle società di persone è una cosa estremamente comune laddove la compagine spesso familiare non vuole far crescere l'impresa nemmeno quando c'è una chiara prospettiva di maggiori guadagni perché semplicemente non c'è la mentalità e non gli interessa. Sono abituati a un certo stile di vita e non vogliono beghe.

Quote:
Non credo alla narrazione degli imprenditori "cattivi" che hai dato.
Non è questione di buoni o cattivi eh... il punto è la preparazione che hai. In Italia l'imprenditore medio guarda se va di lusso al mercato italiano. Non vuole guadagnare più di tanto, non ha interesse a creare una realtà mondiale... il suo obiettivo è avere una micro-impresa che funziona e stare nella piccola borghesia. Vive bene e con poche beghe. Si finanzia quasi totalmente con le banche.
L'imprenditore medio anglosassone mette in conto di fallire pure 10 volte ma possibilmente vuole creare qualcosa di mondiale. Non si accontenta e mette in conto anche di trasferirsi fisicamente anche di migliaia di Km a seconda di dove merita fare impresa. Non si finanzia con le banche o almeno non come prima scelta ma fa società di capitali e sa di dover cedere una parte a un socio finanziatore con la politica degli "shark tank".
Se negli USA gli vai a raccontare che qua il grosso sono ditte individuali o società di persone credono che scherzi. Per loro è quasi inconcepibile una cosa del genere.
Quindi non è che i nostri imprenditori sono "cattivi" semplicemente la nostra classe imprenditoriale mediamente è rimasta al concetto di impresa che c'era negli anni '50/'60 mentre il mondo è andato avanti.
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Fonte ? No, guarda non sono la cameriera di nessuno . Se hai bisogno di verificare con le fonti CERCATELE
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Old 12-03-2026, 15:00   #36
azi_muth
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Secondo me non è il problema di non recuperare. Secondo me semplicemente hanno capito che guadagni di più e prima giocando al ribasso. Tutto qua.



Relativamente. Esistono settori dove c'è e c'è stata e probabilmente ci sarà una mentalità diversa che hanno sfondato pur partendo dall'Italia e in certi casi sono realtà poi diventate mondiali. Non dico che sia facile ovviamente e che non ci siano enormi problemi ma è possibile.



Credimi che è molto peggio di così. C'è una fetta enorme di gente che avrebbe le carte in regola, finanziarie, di capitali ecc... ecc... nonché anche di prospettive positive ma SCEGLIE di non farlo e nello scegliere di non farlo effettuano operazioni finanziarie al sommo scopo di far risultare l'azienda in condizioni peggiori di quello che è. Soprattutto nelle società di persone è una cosa estremamente comune laddove la compagine spesso familiare non vuole far crescere l'impresa nemmeno quando c'è una chiara prospettiva di maggiori guadagni perché semplicemente non c'è la mentalità e non gli interessa. Sono abituati a un certo stile di vita e non vogliono beghe.



Non è questione di buoni o cattivi eh... il punto è la preparazione che hai. In Italia l'imprenditore medio guarda se va di lusso al mercato italiano. Non vuole guadagnare più di tanto, non ha interesse a creare una realtà mondiale... il suo obiettivo è avere una micro-impresa che funziona e stare nella piccola borghesia. Vive bene e con poche beghe. Si finanzia quasi totalmente con le banche.
L'imprenditore medio anglosassone mette in conto di fallire pure 10 volte ma possibilmente vuole creare qualcosa di mondiale. Non si accontenta e mette in conto anche di trasferirsi fisicamente anche di migliaia di Km a seconda di dove merita fare impresa. Non si finanzia con le banche o almeno non come prima scelta ma fa società di capitali e sa di dover cedere una parte a un socio finanziatore con la politica degli "shark tank".
Se negli USA gli vai a raccontare che qua il grosso sono ditte individuali o società di persone credono che scherzi. Per loro è quasi inconcepibile una cosa del genere.
Quindi non è che i nostri imprenditori sono "cattivi" semplicemente la nostra classe imprenditoriale mediamente è rimasta al concetto di impresa che c'era negli anni '50/'60 mentre il mondo è andato avanti.

1) E' uguale...vuol dire che razionalmente continuare ad investire non è la scelta migliore.
2) La mentalità ha strutturato il sistema fiscale e legale in questo paese è esattamente il contrario rispetto all'impresa. Prima degli imprenditori mancano le condizioni strutturali in questo paese.
3) Stiamo parlando di Fiat, non del lattaio a cui autorizzi i crediti findomestic...
4) Il punto è quanto è difficile fare impresa in Italia ed è una situazione fuori scala. Scappano tutti e giustamente.
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Discutere con certe persone è come giocare a scacchi con un piccione. Puoi essere anche il campione del mondo ma il piccione farà cadere tutti i pezzi, cagherà sulla scacchiera e poi se ne andrà camminando impettito come se avesse vinto lui [cit.]

Ultima modifica di azi_muth : 12-03-2026 alle 15:30.
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