Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Scienza e tecnica

Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Qrevo Curv 2 Flow è l'ultima novità di casa Roborock per la pulizia di casa: un robot completo, forte di un sistema di lavaggio dei pavimenti basato su rullo che si estende a seguire il profilo delle pareti abbinato ad un potente motore di aspirazione con doppia spazzola laterale
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Abbiamo guidato per diversi giorni la Alpine A290, la prima elettrica del nuovo corso della marca. Non è solo una Renault 5 sotto steroidi, ha una sua identità e vuole farsi guidare
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Abbiamo provato a fondo il nuovo Magic 8 Lite di HONOR, e per farlo siamo volati fino a Marrakech , dove abbiamo testato la resistenza di questo smartphone in ogni condizione possibile ed immaginabile. Il risultato? Uno smartphone praticamente indistruttibile e con un'autonomia davvero ottima. Ma c'è molto altro da sapere su Magic 8 Lite, ve lo raccontiamo in questa recensione completa.
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 29-03-2011, 16:18   #2881
ConteZero
Senior Member
 
L'Avatar di ConteZero
 
Iscritto dal: Dec 2006
Città: Trapani (TP)
Messaggi: 3098
Quote:
Originariamente inviato da Ziosilvio Guarda i messaggi
Sarcasmo veramente di pessimo gusto e nulla opportunità, e che ti costa un'ammonizione.
Se è di pessimo gusto questo pensa quant'è di pessimo gusto dire che quattro reattori scoppiati, possibili infiltrazioni d'acqua radioattiva nel terreno, acqua marina piena di trizio e plutonio a giro nei dintorni di una centrale siano "una sciocchezza".
__________________
A casa ho almeno sette PC, in firma non ci stanno
ConteZero è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-03-2011, 16:36   #2882
ChristinaAemiliana
Moderatrice
 
L'Avatar di ChristinaAemiliana
 
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Vatican City *DILIGO TE COTIDIE MAGIS* «Set me as a seal on your heart, as a seal on your arm: for love is strong as death and jealousy is cruel as the grave.»
Messaggi: 12406
Quote:
Originariamente inviato da Duncan Guarda i messaggi
In realtà dello tsunami ne avevan tenuto conto, ma l'avevano sottostimato grandemente, avevano barriere per onde di 6 metri ed è arrivata una di 10 ed ho sentito parlare anche di 14 metri, che è più del doppio.

E qui entra in gioco proprio il calcolo del rischio, fatto su dati magari aggiornati all'epoca, revisionati periodicamente alla luce dei nuovi studi ed aggiornati? Perché se con i modelli attuali venivano previste onde fino a 6 metri è la dimostrazione che non siamo in grado di prevedere le casistiche di incidenti che può avere un impianto, anche avendo la premura di pensarci.

Se invece i modelli attuali parlavano di onde di 10 o più metri manca totalmente la coscienza che la sicurezza deve essere continuamente implementata, contando anche il fatto che in questo caso non avrebbe riguardato interventi al reattore, ma credo, a strutture esterne.

Proprio ora sto pensando che, forse, è andata anche bene, se lo tsunami avesse portato contro l'impianto una grande nave, come una petroliera o nave da crociera che sarebbe successo?

Avrebbero resistito all'impatto di migliaia di tonnellate di acciaio? (curiosità)
Se si tratta di stimare l'altezza di un'onda anomala usando come dato di ingresso un terremoto, usciamo decisamente dalle mie competenze. Un terremoto di quell'entità, a quanto leggo, era un evento da mettere in conto, ma ignoro "quanto" sia raro uno tsunami con onde del genere. Però 6 e 10 metri non sono ordini di grandezza differenti e, se erano previste onde di 6 metri come evento possibile, allora sarebbe stato meglio imbunkerare i diesel o almeno sopraelevarli molto di più.

Non credo che queste centrali potessero resistere all'impatto con una petroliera, ma almeno in questo caso credo che lo scenario sia di probabilità trascurabile...la nave avrebbe dovuto arrivare fin lì dal largo e poi essere sollevata fino a quell'altezza!

Quote:
Originariamente inviato da eraser Guarda i messaggi
No certo, hai ragione. Però la domanda che, scrupolosamente, penso vada fatta è: che succede se sfugge dal controllo una centrale nucleare? Ipotesi remota, diamo per assunto questo, ok. Ipotesi difficilissima, ok. Ma sappiamo tutti che non si può dire con certezza "la probabilità è zero, non esiste".

E se sfugge dal controllo, c'è il rischio che succeda un'altra Chernobyl? E non intendo lo stesso identico incidente, ma un impatto simile sull'ambiente e sulle persone circostanti. Si può escludere a priori tale evento?

Se mi si assicura che tecnicamente non c'è possibilità di tale rischio, posso anche ripensarci. Ma fintanto che non mi si dice "non c'è rischio, anche se esplodesse la centrale nucleare si può spegnere tutto e non ci saranno danni per nessuno né per l'ambiente (eccezion fatta purtroppo per chi lavorava lì che rischia più facilmente di morire)" mi sembra che le conseguenze più gravi siano troppo grandi ed ingestibili per poter permettersi di utilizzare tale tecnologia
Nella tua domanda si insidia un piccolo errore di fondo che è molto comune: il fatto di ritenere che un impianto nucleare sia studiato solo in scenari in cui fa fronte agli eventi che si ritiene possano accadergli, per quanto rarissimamente, e per il resto si brancola nel buio. Quindi il primo, naturalissimo dubbio è "ma se capita qualcosa che pensavano non potesse succedere ma poi invece succede? o qualcosa che non avevano previsto proprio?" Un impianto nucleare, però, è progettato anche in funzione di eventi che non si ritiene possano accadere, ma che comporterebbero conseguenze così gravi da ritenere opportuno la loro inclusione nell'analisi del progetto. Questo vale per quanto riguarda la prevenzione e la protezione (si progetta in modo da minimizzare al massimo la probabilità di accadimento di un evento grave e in modo che, anche a fronte di quell'evento indesiderato, l'impianto comunque reagisca nel modo più sicuro possibile), ma lo stesso principio si applica ai termini di sorgente quando si parla di predisporre le misure necessarie alla mitigazione delle conseguenze di un incidente: in tal caso si immaginano rilasci peggiori di quelli avvenuti a Chernobyl, di fatto non realistici ma comunque fondamentali per predisporre misure cautelari (per la popolazione, soprattutto) che non possano risultare insufficienti.

Questo ovvio, dal lato tecnico...se poi come a Chernobyl nessuno evacua le persone che abitano vicino (anche troppo) all'impianto, è chiaro che il problema stia da un'altra parte...

ADDENDUM. Sul discorso "un'altra Chernobyl", rigorosamente parlando non ci si può mai permettere di dire che "di sicuro" qualcosa non accadrà. Che qualcuno riesca a scoperchiare e incendiare un nocciolo in quel modo è praticamente impossibile e ho serie difficoltà a immaginare uno sviluppo credibile di eventi che portino a un tale risultato in modo naturale, però si potrebbe sempre pensare a un'azione terroristica, per quanto fantascientifica dovrebbe essere. Ma in quel caso il punto diventa che sarebbe molto più semplice ottenere molto di peggio con uno sforzo assai minore...
__________________
«Il dolore guida le persone a distanze straordinarie» (W. Bishop, Fringe)
How you have fallen from heaven, O star of the morning, son of the dawn!
You have been cut down to the earth, You who have weakened the nations!
(Isaiah 14:12)

Ultima modifica di ChristinaAemiliana : 29-03-2011 alle 18:30. Motivo: Qualche aggiunta ;)
ChristinaAemiliana è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-03-2011, 17:03   #2883
Duncan
Senior Member
 
L'Avatar di Duncan
 
Iscritto dal: Nov 1999
Città: Sesto Fiorentino, Firenze
Messaggi: 8444
Scusa, ma quali sarebbero gli eventi che si ritiene non possano accadere ma che per le conseguenze vengono che hanno vengono inclusi nella progettazione?

Non capisco come possano prevedere un evento gravissimo qualunque, come fanno a pensarle tutte ed essere sicuri di aver pensato a tutto, o parliamo sempre di percentuali di sicurezza; perché i due fronti opposti mi paiono proprio questi, chi non vuole percentuali di sicurezza per un impianto nucleare e chi pensa sia l'unico modo per riuscire a farle.
__________________
Nikon user
Le mie foto su Flickr
Duncan è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-03-2011, 17:11   #2884
ally
Bannato
 
L'Avatar di ally
 
Iscritto dal: Jan 2003
Città:
Messaggi: 4423
...beh una centrale affacciata sul pacifico forse puo' venire colpita da un forte maremoto...forse...
ally è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-03-2011, 17:15   #2885
Shivan man
Senior Member
 
Iscritto dal: Feb 2008
Città: Roma
Messaggi: 300
Quote:
Originariamente inviato da MiKeLezZ Guarda i messaggi
La situazione è talmente grave che 3 delle superpotenze mondiali hanno deciso di attaccare un paese fino a poco prima amico (tant'è che la FR gli ha venduto armamenti nucleari) per distogliere l'opinione pubblica a riguardo (parlo ovviamente di USA, GB, FR, che sono partiti all'attacco della Libia senza neppure il permesso NATO, tutte nazioni pesantemente invischiate nell'atomico: USA hanno 1/4 dei reattori del mondo e la General Electric, suo più grosso costruttrice, la FR ne ha 1/8 e la Areva, leader mondiale tecnologico, la GB ne ha 1/20 e fu la prima ad abbracciarlo, ora ha contratti di subappalto con Areva e 20 altre in progetto).
Oddio aspetta, non penso che la guerra sia stata fatta apposta per togliere l'attenzione verso fukushima. Al limite magari per assicurarsi un po' di petrolio a buon mercato, in vista dell'eventuale chiusura di qualche centrale nucleare più vecchia. Per distogliere l'opinione pubblica basta molto meno, penso.
Shivan man è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-03-2011, 17:25   #2886
Duncan
Senior Member
 
L'Avatar di Duncan
 
Iscritto dal: Nov 1999
Città: Sesto Fiorentino, Firenze
Messaggi: 8444
Riporto link
http://www.unonotizie.it/13965-nucle...di-persona.php

Pare che Carlo Rubbia, che proprio non è l'ultimo venuto, abbia grossi dubbi riguardo al nucleare ed alle conseguenze dell'incidente, va beh che è ormai da anni impegnato sulle rinnovabili...
__________________
Nikon user
Le mie foto su Flickr
Duncan è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-03-2011, 17:33   #2887
X360X
Moderatore
 
L'Avatar di X360X
 
Iscritto dal: Oct 2009
Città: Roma
Messaggi: 16154
Quote:
Originariamente inviato da MiKeLezZ Guarda i messaggi
Mi sembra un poco più di cattivo gusto definire come "sciocchezza" un incidente nucleare su 4 reattori (fino ad ora il massimo è stato 1) classificato INES 6 (in un regime peraltro di censura dell'informazione) e con l'opzione del 7 (fondo scala) da cui fuoriesce Uranio Cesio e Plutonio.
Con chance di dominare la situazione infime, vista l'integrità strutturale assente, tutti gli impianti di backup fuori uso, dosi radioattive così alte da non potersi avvicinare e l'unica contromisura possibile le "sghinzate" di acqua salata (che in questo caso è un po' come volere spegnere un bosco in fiamme con un liquidator). Non so se poi hai in mente cosa fa l'acqua salata all'elettronica e ai metalli: buca i tubi in metallo, manda in cortocircuito (bruciandoli) le connessioni elettriche e rende inutilizzabili i tasti.
La situazione è talmente grave che 3 delle superpotenze mondiali hanno deciso di attaccare un paese fino a poco prima amico (tant'è che la FR gli ha venduto armamenti nucleari) per distogliere l'opinione pubblica a riguardo (parlo ovviamente di USA, GB, FR, che sono partiti all'attacco della Libia senza neppure il permesso NATO, tutte nazioni pesantemente invischiate nell'atomico: USA hanno 1/4 dei reattori del mondo e la General Electric, suo più grosso costruttrice, la FR ne ha 1/8 e la Areva, leader mondiale tecnologico, la GB ne ha 1/20 e fu la prima ad abbracciarlo, ora ha contratti di subappalto con Areva e 20 altre in progetto).
Diciamo che se avessi dovuto immaginare un disastro nucleare, difficilmente mi sarebbe venuto in mente qualcosa di peggio di Fukushima.
Terremoto, tsunami... e non avrei avuto la malizia di mettere 4 reattori uno di fianco all'altro e di infilare vasche di combustibile esausto in bilico sopra il nucleo e poco protette.
Non usiamo in modo esagerato la fantasia, e almeno non spacciamo queste "idee" come se fossero cose reali.

E io sono uno che ne farebbe molte di critiche sull'atteggiamento delle superpotenze riguardo la Libia.

inoltre questo è OT
__________________
ITX 9700X | 64GB@6000 | 5070Ti | 2TB | Win11 | 27''QHD@180Hz+C4 42'' |
TUF 7940HS | 32GB@5600 | 4070M | 2TB | Bazzite | 15.6''FHD@144Hz |
Legion Go S Z1E | 32GB | 1TB | SteamOS | 8''FHD@120Hz |
X360X è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-03-2011, 17:50   #2888
+Benito+
Senior Member
 
L'Avatar di +Benito+
 
Iscritto dal: Feb 2002
Messaggi: 7098
Quote:
Originariamente inviato da Duncan Guarda i messaggi
Riporto link
http://www.unonotizie.it/13965-nucle...di-persona.php

Pare che Carlo Rubbia, che proprio non è l'ultimo venuto, abbia grossi dubbi riguardo al nucleare ed alle conseguenze dell'incidente, va beh che è ormai da anni impegnato sulle rinnovabili...
infatti.
+Benito+ è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-03-2011, 17:53   #2889
Duncan
Senior Member
 
L'Avatar di Duncan
 
Iscritto dal: Nov 1999
Città: Sesto Fiorentino, Firenze
Messaggi: 8444
Quote:
Originariamente inviato da +Benito+ Guarda i messaggi
infatti.
Cosa? E' interessante che abbia dubbi o che ormai è impiegando sulle rinnovabili?

E' un opinione autorevole, o no?

Per me si, però non sono il più adatto a dirlo
__________________
Nikon user
Le mie foto su Flickr
Duncan è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-03-2011, 17:55   #2890
bjt2
Senior Member
 
L'Avatar di bjt2
 
Iscritto dal: Apr 2005
Città: Napoli
Messaggi: 6817
Ma la bonifica non è possibile? TMI credo sia stato bonificato tutto il circondario... Chernobyl non è possibile farlo perché il core fuso sta ancora li... Ma Fukushima, una volta messo in sicurezza, si può bonificare il circondario... O mi sbaglio?
__________________
0 A.D. React OS
La vita è troppo bella per rovinarsela per i piccoli problemi quotidiani...
IL MIO PROFILO SOUNDCLOUD! IL MIO CANALE YOUTUBE! IL MIO PLUGIN VST PROGRAMMABILE!
bjt2 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-03-2011, 18:01   #2891
Duncan
Senior Member
 
L'Avatar di Duncan
 
Iscritto dal: Nov 1999
Città: Sesto Fiorentino, Firenze
Messaggi: 8444
Sarebbe interessante capirlo, anche perché le ultime notizie parlano di tracce di plutonio, che significa? da dove arriva?
__________________
Nikon user
Le mie foto su Flickr
Duncan è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-03-2011, 18:08   #2892
ConteZero
Senior Member
 
L'Avatar di ConteZero
 
Iscritto dal: Dec 2006
Città: Trapani (TP)
Messaggi: 3098
Quote:
Originariamente inviato da bjt2 Guarda i messaggi
Ma la bonifica non è possibile? TMI credo sia stato bonificato tutto il circondario... Chernobyl non è possibile farlo perché il core fuso sta ancora li... Ma Fukushima, una volta messo in sicurezza, si può bonificare il circondario... O mi sbaglio?
IIRC TMI non ha avuto "perdite" di rilievo all'esterno.
S'è fuso il nocciolo ma tutto è rimasto saldamente all'interno del sistema di contenimento, per cui non c'era niente da "bonificare".
__________________
A casa ho almeno sette PC, in firma non ci stanno

Ultima modifica di ConteZero : 29-03-2011 alle 18:10.
ConteZero è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-03-2011, 18:08   #2893
+Benito+
Senior Member
 
L'Avatar di +Benito+
 
Iscritto dal: Feb 2002
Messaggi: 7098
Quote:
Originariamente inviato da Duncan Guarda i messaggi
Cosa? E' interessante che abbia dubbi o che ormai è impiegando sulle rinnovabili?

E' un opinione autorevole, o no?

Per me si, però non sono il più adatto a dirlo
Non ho dubbi sulla sua serietà, ma è troppo impegnato sul solare termodinamico per essere una fonte da citare, secondo me.
+Benito+ è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-03-2011, 18:34   #2894
eraser
Senior Member
 
L'Avatar di eraser
 
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Bastia Umbra (PG)
Messaggi: 6395
Quote:
Originariamente inviato da ChristinaAemiliana Guarda i messaggi
Nella tua domanda si insidia un piccolo errore di fondo che è molto comune: il fatto di ritenere che un impianto nucleare sia progettato per fare fronte solo agli eventi che si ritiene possano accadere, per quanto rarissimamente. Quindi il primo, naturalissimo dubbio è "ma se capita qualcosa che pensavano non potesse succedere ma poi invece succede? o qualcosa che non avevano previsto proprio?" Un impianto nucleare, però, è progettato anche in funzione di eventi che non si ritiene possano accadere, ma che comporterebbero conseguenze così gravi da ritenere opportuno la loro inclusione alla base del progetto. Questo vale per quanto riguarda la prevenzione e la protezione (si progetta in modo da minimizzare al massimo la probabilità di accadimento di un evento grave e in modo che, anche a fronte di quell'evento indesiderato, l'impianto comunque reagisca nel modo più sicuro possibile), ma lo stesso principio si applica ai termini di sorgente quando si parla di predisporre le misure necessarie alla mitigazione delle conseguenze di un incidente: in tal caso si immaginano rilasci peggiori di quelli avvenuti a Chernobyl, di fatto non realistici ma comunque fondamentali per predisporre misure cautelari (per la popolazione, soprattutto) che non possano risultare insufficienti.

Questo ovvio, dal lato tecnico...se poi come a Chernobyl nessuno evacua le persone che abitano vicino (anche troppo) all'impianto, è chiaro che il problema stia da un'altra parte...
Ciao,
grazie per la risposta innanzitutto

Ritorno sull'argomento non per rompere l'anima eh, sia chiaro Per chiarire meglio alcuni punti.

Io capisco benissimo il tuo discorso, capisco anche che ci sono le previsioni più assurde per cercare di prevenire ogni possibile danno alla centrale nucleare. E se ciò che succede va oltre le previsioni più pessimistiche in fase di progettazione? L'esempio ce l'abbiamo di fronte, con Fukushima. Avevano fatto i piani di prevenzione, avevano previsto tsunami con onde di 6 metri. Ne è arrivata una di 10. Tu dirai: "hanno sbagliato le previsioni, d'altronde se si prevede per 6 bisognava prevedere anche per 10 metri".

È sempre lì il punto. Se l'uomo sbaglia? Non si può non considerare come fattore. Anche sul discorso Chernobyl, come dici tu, l'errore è "da un'altra parte". Però c'è l'errore, e sappiamo tutti quanto è costato. L'ipotesi più improbabile di un disastro ad una centrale elettrica, o a gas, è paragonabile all'ipotesi più improbabile di un disastro ad una centrale nucleare?

Grazie per la disponibilità
__________________
:: Il miglior argomento contro la democrazia è una conversazione di cinque minuti con l'elettore medio ::
eraser è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-03-2011, 18:45   #2895
polteus
Member
 
Iscritto dal: Mar 2011
Messaggi: 295
Quote:
Originariamente inviato da eraser Guarda i messaggi
È sempre lì il punto. Se l'uomo sbaglia? Non si può non considerare come fattore. Anche sul discorso Chernobyl, come dici tu, l'errore è "da un'altra parte". Però c'è l'errore, e sappiamo tutti quanto è costato. L'ipotesi più improbabile di un disastro ad una centrale elettrica, o a gas, è paragonabile all'ipotesi più improbabile di un disastro ad una centrale nucleare?
Io so solo che la diga crollata a Fukushima ha fatto più morti del disastro alla centrale nucleare. Allora per coerenza se si vuole rinunciare al nucleare bisogna rinunciare anche all'idroelettrico.
polteus è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-03-2011, 18:49   #2896
ConteZero
Senior Member
 
L'Avatar di ConteZero
 
Iscritto dal: Dec 2006
Città: Trapani (TP)
Messaggi: 3098
Quote:
Originariamente inviato da polteus Guarda i messaggi
Io so solo che la diga crollata a Fukushima ha fatto più morti del disastro alla centrale nucleare. Allora per coerenza se si vuole rinunciare al nucleare bisogna rinunciare anche all'idroelettrico.
Non fosse che i morti a causa delle radiazioni li vedrai anche nel medio-lungo termine.
Non fosse che la crisi a Fukushima non è ancora rientrata.
Non fosse che gli effetti della contaminazione sulla popolazione li vedrai nel tempo.

...e mi pare che sono 100+ pagine che lo si dice.
__________________
A casa ho almeno sette PC, in firma non ci stanno
ConteZero è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-03-2011, 18:52   #2897
polteus
Member
 
Iscritto dal: Mar 2011
Messaggi: 295
Quote:
Originariamente inviato da ConteZero Guarda i messaggi
Non fosse che i morti a causa delle radiazioni li vedrai anche nel medio-lungo termine.
Non fosse che la crisi a Fukushima non è ancora rientrata.
Non fosse che gli effetti della contaminazione sulla popolazione li vedrai nel tempo.

...e mi pare che sono 100+ pagine che lo si dice.
Ma quali danni a medio-lungo termine? Questa non è Chernobyl, le zona dove c'è una contaminazione che può essere dannosa per la salute sono state prontamente evacuate.
polteus è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-03-2011, 18:57   #2898
eraser
Senior Member
 
L'Avatar di eraser
 
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Bastia Umbra (PG)
Messaggi: 6395
Quote:
Originariamente inviato da polteus Guarda i messaggi
Io so solo che la diga crollata a Fukushima ha fatto più morti del disastro alla centrale nucleare. Allora per coerenza se si vuole rinunciare al nucleare bisogna rinunciare anche all'idroelettrico.
Se fai queste affermazioni fai finta di non capire, o proprio non hai capito.

Sono d'accordo con te che nell'immediato uno scoppio di una centrale a gas o una diga crollata fanno più vittime che non una centrale nucleare. Ma in nessuno dei due casi il posto diventa inabitabile per centinaia d'anni e generazioni future nascono con tumori e leucemie. In nessuno dei due casi si inquina in tale maniera l'ambiente che generazioni future ne pagheranno le conseguenze. In nessuno dei due casi rischi di danneggiare l'intera catena alimentare
__________________
:: Il miglior argomento contro la democrazia è una conversazione di cinque minuti con l'elettore medio ::
eraser è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-03-2011, 18:58   #2899
eraser
Senior Member
 
L'Avatar di eraser
 
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Bastia Umbra (PG)
Messaggi: 6395
Quote:
Originariamente inviato da polteus Guarda i messaggi
Ma quali danni a medio-lungo termine? Questa non è Chernobyl, le zona dove c'è una contaminazione che può essere dannosa per la salute sono state prontamente evacuate.
Ma con quali dati in mano assicuri che non ci siano danni a medio-lungo termine? Con gli stessi dati con cui i primi mesi dicevano che a Chernobyl non era successo niente di relativamente grave?
__________________
:: Il miglior argomento contro la democrazia è una conversazione di cinque minuti con l'elettore medio ::
eraser è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 29-03-2011, 19:16   #2900
:dissident:
Registered User
 
L'Avatar di :dissident:
 
Iscritto dal: Aug 2002
Città: SaTuRn
Messaggi: 1597
Quote:
Originariamente inviato da polteus Guarda i messaggi
Ma quali danni a medio-lungo termine? Questa non è Chernobyl, le zona dove c'è una contaminazione che può essere dannosa per la salute sono state prontamente evacuate.
Zone che, anche nella migliore delle ipotesi, ossia che sia vero che sono state evacuate completamente e per tempo, hanno un enorme costo dovuto agli anni per cui potenzialmente saranno inutilizzabili...
:dissident: è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rull...
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa ...
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone ind...
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche gra...
AOC propone un QD-OLED al prezzo di un I...
AGCOM segnalerà la AI Mode di Goo...
L'Estonia porta ChatGPT in classe: firma...
2 nm giapponesi contro TSMC: il piano di...
Questa scopa elettrica Tineco iFLOOR 5 è...
FRITZ!Box 6825 4G sbarca in Italia a 129...
Red Hat presenta Digital Sovereignty Rea...
AMD Zen 6 'Olympic Ridge': sette configu...
Amazon batte Walmart dopo 30 anni: il so...
Digos nel mirino dell'intelligence cines...
Sony non vuole aumentare il prezzo della...
Energia geotermica: la (costosa) rispost...
MG ha già venduto 1 milione di au...
"Something Big Is Happening" —...
Renault chiude il 2025 con una perdita r...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 20:21.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v