Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Roborock Saros 20: il robot preciso e molto sottile
Roborock Saros 20: il robot preciso e molto sottile
Il nuovo robot di Roborock per l'aspirazione della polvere e il lavaggio dei pavimenti spicca per immediatezza d'uso e per l'efficacia dell'azione, grazie anche a un ridotto sviluppo in altezza. Saros 20 integra un motore da ben 36.000Pa di potenza e un sistema di lavaggio a due panni rotanti, con bracci estensibili e un sistema di navigazione molto preciso.
ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm
ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm
ASUS e HIFIMAN uniscono le forze per creare ROG Kithara, cuffie gaming con driver magnetici planari da 100mm, design open-back e microfono MEMS full-band. Una proposta che ambisce a coniugare fedeltà per audiofili e performance ludiche, disponibili a 319 euro
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Qrevo Curv 2 Flow è l'ultima novità di casa Roborock per la pulizia di casa: un robot completo, forte di un sistema di lavaggio dei pavimenti basato su rullo che si estende a seguire il profilo delle pareti abbinato ad un potente motore di aspirazione con doppia spazzola laterale
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 01-05-2010, 02:25   #1
Dream_River
Member
 
L'Avatar di Dream_River
 
Iscritto dal: Feb 2007
Città: Romagna ma col cuore in Toscana, e spero nel prossimo futuro in Spagna
Messaggi: 362
Una scuola a colori

Una scuola a colori

Vogliamo una scuola colorata» gridano i bimbi e i maestri per le strade di Roma. Sono costretti a scendere in piazza anche loro contro la nefasta riforma Gelmini che, tra i tanti danni, ha pure messo un tetto alla presenza di studenti «stranieri» nelle scuole. Sono i piccoli e piccolissimi del Celio Azzurro, storico asilo nel centro di Roma che della multiculturalità ha fatto da sempre la sua bandiera. Poco più in là, nella periferia capitolina, Ostia, entriamo nell’Istituto tecnico Toscanelli, frequentato in gran numero da «stranieri» di seconda generazione. Figli di immigrati, ormai italianissimi, che ci raccontano le loro storie di integrazione tra conflitti e tensioni familiari. Stiamo parlando di due «illuminanti» documentari che ci dicono che la multiculturalità esiste. È una ricchezza e una speranza per il futuro, anche in questa Italia sopraffatta dalla Lega. Ed esiste nelle scuole, nonostante i sindaci che negano la mensa ai bambini. Sono Sotto il Celio azzurro di Edoardo Winspeare e Fratelli d’Italia di Claudio Giovannesi, entrambi passati allo scorso Festival di Roma ed entrambi in uscita nelle nostre sale, rispettivamente oggi e il 7 maggio. E già questa è una notizia vista l’abituale difficoltà che trovano i documentari ad arrivare nei cinema. In questo caso a portarceli sono Fabulafilm e Cinecittà-Luce.

Due diversi sguardi d’autore che ci accompagnano attraverso un’idea di educazione alla convivenza e alla tolleranza che ha proprio nella scuola le sue fondamenta. Così come da vent’anni sostengono e praticano i maestri del Celio Azzurro, un modello di esperienza culturale e didattica all’avanguardia che dovrebbe essere sostenuta dalle istituzioni e, invece, deve combattere quotidianamente per la sua sopravvivenza, messa a rischio da costanti difficoltà economiche e disinteresse. «Siamo come i panda, in via d’estinzione», dice davanti alle telecamere di Winspeare, Massimo Guidotti, fondatore di questa prima realtà multiculturale a Roma. Oggi trasformata quasi in un «fortino» di resistenti. L’intolleranza crescente si coglie nei racconti dei genitori dei tanti piccoli alunni provenienti da tutte le parti del mondo che ci parlano di un peggioramento del clima rispetto agli anni passati. Ma Sotto il Celio Azzurro non è tanto una denuncia del montante razzismo, quanto al contrario la dimostrazione di come un mondo migliore sia possibile. In questa piccola oasi di tolleranza, infatti, si condivide tutto. Anche i problemi delle famiglie. I genitori stessi sono coinvolti nella vita scolastica. Li vediamo mentre parlano delle loro vite: come si sono conosciuti, com’erano da bambini, cosa fanno, cosa amano. E in una sorta di gioco di gruppo, l’uno prende in prestito l’identità dell’altro, per raccontarla a sua volta, per conoscersi, condividere e non sfiorarsi semplicemente all’entrata o all’uscita della scuola. Insegnanti, bambini e genitori diventano un’unica grande comunità. E l’entusiasmo, in primo luogo dei maestri, è contagioso. Di loro scopriamo le vite attraverso il loro album di foto. Uno scorrere di immagini a ritroso, fino a vederli bambini anche loro. Perché qui al Celio la prima regola è invertire il cannocchiale per vedere il grande che diventa piccolo. E affrontare ogni infanzia per quello che è.

Dell’universo dell’adolescenza multietnica, invece, ci racconta Fratelli d’Italia, il documentario di Claudio Giovannesi che ci propone in chiave italiana il percorso compiuto dal francese Laurent Cantet ne La classe, Palma d’oro a Cannes. Qui siamo ad Ostia, tra le mura di un Istituto tecnico, a seguire le giornate sui banchi di tre giovani extracomunitari di seconda generazione. Il primo è Alin, rumeno, 17 anni, pochissima voglia di studiare, proprio come tanti suoi coetanei italiani, ma convinto di essere discriminato dagli insegnanti: «a professorè – dice in perfetto romanaccio – m’ha messo cinque perché so’ rumeno». E poco valgono i tentativi dell’«eroica» professoressa di coinvolgerlo in ogni modo, lui preferisce le corse in motorino con la fidanzata, nonostante le sfuriate dei suoi genitori che lo vorrebbero sui banchi. Poi c’è Masha, una diciottenne bielorussa adottata da una famiglia italiana. Il suo problema non è l’inserimento a scuola, ma il fratello rimasto nel paese d’origine che vorrebbe ritrovare. E ancora, il più italiano di tutti, è Nader sedicenne egiziano che per la sua famiglia, mussulmana osservante, ha una colpa incancellabile: essere fidanzato con una ragazza italiana e comportarsi come tutti i suoi coetanei.

30 aprile 2010

Fonte: http://www.unita.it/news/culture/980...cuola_a_colori
__________________
Chiesa Valdese - Remember, my child: Without innocence the cross is only iron, - Grazie Daniele di regalarmi ogni giorno il tuo amore! - Per l'Alternativa - Chi ci pensa nel miele, annega - La Filosofia è come la Russia, piena di paludi e spesso invasa dai tedeschi. (Roger Nimier)
Dream_River è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Roborock Saros 20: il robot preciso e molto sottile Roborock Saros 20: il robot preciso e molto sott...
ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gam...
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rull...
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa ...
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone ind...
Microsoft lancia Copilot Tasks: l'IA ade...
HUAWEI svela WATCH GT Runner 2 e la nuov...
Xiaomi vince una causa per diffamazione,...
Ransomware 2025: attacchi +50%, ma solo ...
Samsung Galaxy S26: il nuovo Exynos 2600...
Rivoluzione quantistica a Milano: il tes...
NVIDIA ritira i driver 595.59 per Reside...
UFS 5.0: Kioxia lancia i primi sample, l...
Non è di Apple, NVIDIA o AMD: il ...
PayPal non sarebbe in vendita: indiscrez...
Fiat, Opel e Peugeot con un cuore cinese...
Telegram è diventato il paradiso ...
Leapmotor svela gli interni della B03X p...
World of Warcraft: Midnight debutta in a...
Scrapling, l'arma segreta di OpenClaw: 2...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 15:38.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v