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#121 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2000
Città: BUSTO ARSIZIO
Messaggi: 1103
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povero giovanardi è uscito coon le ossa rotte
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quanto mi piacerebbe essere napoletano ! come dice berlusconi tutte le volte che passa davanti al quirinale ... roberto benigni |
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#122 | |
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Bannato
Iscritto dal: Mar 2008
Città: Villabate(PA)
Messaggi: 2515
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Io la mia solidarietà, in casi come questo, l'avrei data a qualunque giornalista; anche a Bruno Vespa, pensa un po'. Se vuoi, puoi firmare qui: http://antefatto.ilcannocchiale.it/g...?id_blog=96578 |
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#123 | ||
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Member
Iscritto dal: Mar 2008
Messaggi: 157
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Fede non fa giornalismo..... prova a far propaganda...... chi lo ascolta sa che quello che viene detto ha il 50% di probabilità di essere vero..... Travaglio fa giornalismo ma racconta solo ciò che riguarda Berlusconi e Compagnia...... dice la verità al 100% (supportata da fatti) ma fa un alvoro a metà incentrato solo verso una certa parte politica..... è un giornalista a metà a mio parere...... il giorno che andrà a scavare anche sull'altro sponda diventerebbe un giornalista PERFETTO.... Vabbè dai...... diciamo che ti sono sfuggite le dita sulla tastiera ok? Quote:
E se il popolo è ignorante non conta quello che dici (tanto non lo capisce nessuno).... conta come lo dici...... |
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#124 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2006
Messaggi: 1549
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Firmato
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La patafisica non si occupa delle regole ma delle eccezioni (Dottor Faustroll) |
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#125 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jan 2009
Messaggi: 2
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#126 | |
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Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Verona... finchè non mi buttano fuori :D
Messaggi: 3224
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per quanto travaglio non sia il non plus ultra quando si trova a sostenere un contraddittorio, facci è messo peggio di lui (uno dei due incontri, almeno parzialmente, l'ho visto. però sto facendo riferimento a un pezzo scritto; e direi che, in quel frangente, l'esito è stato un tantino diverso. |
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#127 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2000
Città: BUSTO ARSIZIO
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quanto mi piacerebbe essere napoletano ! come dice berlusconi tutte le volte che passa davanti al quirinale ... roberto benigni |
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#128 | ||
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2005
Messaggi: 367
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Ultima modifica di sander4 : 18-12-2009 alle 00:11. |
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#129 | |
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Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Verona... finchè non mi buttano fuori :D
Messaggi: 3224
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giuro che corro il rischio di comprarmeli, i 2 giornali |
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#130 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2000
Città: BUSTO ARSIZIO
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quanto mi piacerebbe essere napoletano ! come dice berlusconi tutte le volte che passa davanti al quirinale ... roberto benigni |
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#131 |
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Bannato
Iscritto dal: Mar 2008
Città: Villabate(PA)
Messaggi: 2515
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Dalla prima pagina dell'Unità di oggi:
Definire un giornalista come qualcuno che ha a che fare, direttamente o indirettamente, con l'attacco di un folle è una vecchia tecnica sperimentata nel periodo più buio della storia europea. The Guardian, 16 dicembre http://rassegna.camera.it/chiosco_ne...tArticle=OV70R |
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#132 |
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Bannato
Iscritto dal: Mar 2008
Città: Villabate(PA)
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Spinelli su MicroMega lancia la solidarietà ai quotidiani attaccati da Cicchitto: aderiscono intellettuali e giornalisti
di Beatrice Borromeo e Silvia Truzzi http://antefatto.ilcannocchiale.it/g...?id_blog=96578 I salotti televisivi del pomeriggio trasformati in pubbliche gogne per i presunti mandanti morali dell’aggressione a Silvio Berlusconi. L’aula della Camera che diventa palco per liste di proscrizione. Parole come “terrorista” che trovano posto nel lessico istituzionale. Non è tempo per l’Aventino delle coscienze: è sempre più chiaro a molti. Per prima, ieri, Barbara Spinelli ha pubblicato un appello di solidarietà sul sito di MicroMega, ripreso dalla versione online del Fatto Quotidiano, indicato da Fabrizio Cicchitto nel suo discorso di martedì come parte di un network che porta avanti campagne d’odio e veleni, insieme con Repubblica e il gruppo Espresso. In poche ore sono arrivati migliaia di messaggi di sostegno e firme (ieri sera alle 21 erano 40mila). È possibile aderire all’appello su questo sito e su quello di Micromega. Intellettuali, scrittori e giornalisti in queste ore stanno esprimendo solidarietà a chi è stato colpito da parole e minacce. Ne abbiamo scelti alcuni. Qui sotto le analisi e i giudizi su quanto sta accadendo in Italia in questi giorni. Giorni in cui chi può dire qualcosa – perché ha pensiero, orizzonti, storia personale e professionale – sente il dovere di farlo. Gustavo Zagrebelsky, costituzionalista: "Gli attacchi a singoli giornalisti, a testate indipendenti e gruppi editoriali nasconde l’attacco al giornalismo d’inchiesta. Il giornalismo d’inchiesta esiste in tutti i paesi liberi, ed è vietato in quelli non liberi. Le vicende di questi giorni e il progetto di riforma della norma sulle intercettazioni telefoniche si spiegano in questa logica di attacco al giornalismo d’inchiesta, che è la più importante forma di controllo del potere pubblico. Il giornalismo d’inchiesta si basa su fatti e ricostruzioni, che possono essere non fondati. Ma a questi eventualmente si obietta con altri fatti e altre ricostruzioni. Non con le intimidazioni". Giorgio Bocca, giornalista: "Oggi c’è un reale pericolo di ritorno allo Stato autoritario. Ci sono forti analogie con l’incendio del Reichstag, che ha portato alle leggi speciali: mi fa paura, ma soprattutto mi rattrista vedere che siamo tornati a prima della Resistenza. La reazione politica all’aggressione di Berlusconi è sulla linea della disgregazione dello Stato democratico portata avanti dal premier e dal Pdl. Una parte di italiani evidentemente vuole il regime. D’ora in poi sarà impossibile criticare Berlusconi, perché hanno montato un grande ricatto: se non tacete siete comunisti e terroristi". Andrea Camilleri, scrittore: "Le liste di proscrizione sono sempre terribili e tristi. Soprattutto sono l’avanguardia della repressione totale. Mi ricordano tempi bui della storia d’Italia. Sento un bruttissimo tanfo di fascismo senza se e senza ma, come usano dire i politici in questi giorni. Mentre ascoltavo le parole di Cicchitto in aula, riecheggiavano nella mente altre parole. Quelle di Benito Mussolini. Che disse ai parlamentari: 'Ridurrò quest’aula a un bivacco per i miei manipoli'. Stiamo assistendo, in questi giorni, a un’indegna speculazione sul gesto di un matto". Dario Fo, premio Nobel: "Gli atti violenti nella storia sono stati quasi sempre opera di squilibrati. Chi detiene il potere cerca disperatamente di trovare mandanti, anche quando non ci sono. E’ una tecnica: i nostri politici attaccano, disinformano e così facendo creano violenza. Le dichiarazioni di Cicchitto sono di una pesantezza incredibile, sono truci. Chi non è allineato con le dichiarazioni del capo diventa un terrorista. Siamo davanti a una curva pericolosa. Se veramente censureranno il Web e le piazze, con nuove “leggi speciali”, sarà un punto di non ritorno. Esprimo tutta la mia solidarietà a Marco Travaglio". Margherita Hack. astrofisica: "Le parole di Cicchitto sono il segno di una brutta deriva. L’aggressione a Berlusconi è da condannare, ma se c’è una persona che in Italia ha instaurato il clima d’odio è proprio il premier: attacca continuamente i giudici, il presidente della Repubblica, i cittadini che non la pensano come lui, la Corte costituzionale. Costringe il Parlamento a fare leggi ad personam. Berlusconi merita la più profonda disistima. Io lo disprezzo perché lui disprezza le istituzioni. Ora il suo partito vuole tappare la bocca a Santoro e a Travaglio. E’ inaccettabile: conducono una campagna antidemocratica contro la libertà". Gad Lerner, giornalista: "L’ossessione che in questi giorni si avverte da più parti, di collegare un atto violento e criminale subito da Berlusconi con la libera informazione mi fa pensare a Mussolini. A quando il Duce denunciava, negli anni Venti, di avere tutta l’informazione contro e che il suo partito fosse debole e aggredito. L’aggressione a Berlusconi va condannata, perché è un gesto deplorevole. Ma il tentativo di ricondurre tutte le voci ad una, il giornalismo libero al silenzio, ha un solo nome. Ed è totalitarismo". Lucia Annunziata, giornalista: Le liste di proscrizione fanno sempre paura. Sono inquietanti, e si fanno con uno scopo: in Parlamento Fabrizio Cicchitto ne ha pronunciata una, ed è un brutto segno. Ma penso, spero che Cicchitto non parli per tutto il partito, bensì che porti avanti una sua campagna personale, e per questo va isolato. Quando uno Stato ha un problema, ricorre al pugno duro. Sta succedendo anche questa volta: vogliono varare norme ad hoc per bloccare il Web e le manifestazioni. Ma l’uso della forza non ha mai funzionato e non porterà da nessuna parte neanche questa volta. Antonio Tabucchi, scrittore: "Contro il capo dello Stato, la Costituzione, la magistratura, il premier usa atteggiamenti eversivi. Approfittando di un deplorevole incidente, capitatogli per le mani di uno psicolabile, aizza i suoi contro la stampa libera. Il suo portavoce, già appartenente a una organizzazione eversiva, osa dare del terrorista a Marco Travaglio, uno dei giornalisti più coraggiosi che, con pochi altri, ha fatto luce sui rapporti tra il sistema berlusconiano e la malavita organizzata. È bene che costui sappia che sta andando oltre. Le misure democratiche dell’Europa non gli consentiranno, né noi gli consentiremo, di attuare le sue minacce". Nicola Tranfaglia, storico: "L’attacco di Cicchitto a Montecitorio mi ricorda quello che fecero i fascisti nel tempo della conquista del potere, tra il 1920 e il 1925. Sono attacchi squadristi che prevengono progetti di instaurazione di una vera e propria dittatura. Gli uomini liberi, tutti gli uomini liberi, oggi hanno il dovere – ed è un dovere – di difendere la Costituzione repubblicana. Di difenderla con tutti i mezzi, sia in Parlamento sia in piazza, per opporsi al progetto di modifica della Carta che è il fondamento della nostra democrazia". Giovanni Sartori, politologo: "Durante il fascismo era normale: il regime pilotava i giornali. Il Minculpop mandava le veline e i giornali eseguivano. Ora noi siamo in un sistema che è ancora democratico. La Costituzione non è ancora stata modificata. Formalmente siamo una democrazia parlamentare. In una democrazia parlamentare il capo del governo non ha i poteri che Berlusconi si sta arrogando. E in una democrazia parlamentare il capogruppo del Pdl non si deve poter permettere quello che Cicchitto ha detto in aula. È un fatto gravissimo, di arroganza e malcostume". da Il Fatto Quotidiano del 17 dicembre 2009 |
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#133 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2007
Città: Milano
Messaggi: 2032
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Firmato
Qualcuno di voi sa dirmi qual'è il filmato intero da cui studio aperto ha estrapolato 5 secondi per spalre merda su Travaglio? Tnx
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"Nessun grande artista vede mai le cose come sono veramente. Se lo facesse, smetterebbe di essere un artista" O.Wilde |
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#134 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2006
Città: Perugia - San Benedetto del Tronto
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#135 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2005
Messaggi: 367
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Continuano le calunnie dei pennivendoli contro santoro e travaglio, adesso siamo ai "mandanti morali" della bomba della Bocconi.
Su "Il Giornale" di oggi [17 dicembre] Alessandro Sallusti scrive in prima pagina a proposito della bomba, fortunatamente inesplosa, ritrovata lunedì notte all'università Bocconi di Milano: "Ora si tacerà sul fatto che gli autori dell'attentato (rivendicato dalla Federazione Anarchica Informale, ndr) sono fans di Santoro e Travaglio e che quest'ultimo li ha confortati e forse incoraggiati sostenendo che è giusto odiare e augurarsi la morte fisica degli avversari politici (in questo caso anche di classe, cioè i bocconiani, in maggioranza figli della borghesia berlusconiana)". Questa affermazione è doppiamente grave. In primo luogo perché è falsa: i frequentatori di questo blog possono rivedere e rileggere ciò che ha detto Marco durante la sua diretta http://www.voglioscendere.ilcannocch...travaglio.html e rendersi personalmente conto di come il suo ragionamento fosse del tutto diverso. In secondo luogo perché indica, di fatto, Marco come mandante morale ("li ha confortanti e forse incoraggiati") degli attentatori. Ora il punto non è che scrivendo calunnie di questo tipo si può finire per scaldare gli animi di qualche esagitato. La questione è molto più seria. Qui in ballo c'è l'incolumità fisica di giornalisti che, al contrario dei leader politici e di molti direttori di giornali, girano per l'Italia senza alcuna protezione. Articoli di questo tipo hanno quindi una valenza puramente [b]intimidatoria</span>. Detto questo bisogna ricordare a tutti che l'unica risposta possibile è la calma. Come giornalisti noi abbiamo il dovere di continuare ad informare. E lo faremo. Sapendo che il clima d'odio, di cui parla la politica, nel paese non c'è. Ma che c'è invece chi fa di tutto, controllando molte testate e televisioni e pagando profumatamente i propri opinionisti, perché questo clima nasca o si risvegli. Insomma la rabbia non serve. Non solo perché è ingiusta. Ma soprattutto perché è controproducente. Alle calunnie vanno contrapposti i fatti, le analisi e i nostri ragionamenti. http://voglioscendere.ilcannocchiale...me_metodo.html |
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#136 |
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Bannato
Iscritto dal: Mar 2008
Città: Villabate(PA)
Messaggi: 2515
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Editoriale di Belpietro su Libero di oggi:
Titolo: I servizi deviati dei telepredicatori http://rassegna.camera.it/chiosco_ne...tArticle=OW1VT L'editoriale si apre con un Belpietro schifato per gli auguri di natale di Santoro al pentito Spatuzza. E, indignatissimo, si chiede cosa avranno pensato i familiari delle vittime delle stragi di quegli auguri rivolti a chi ha messo le bombe e ucciso i loro cari. Belpietro non si indigna per niente, invece, pensando alla continua delegittimazione di un pentito come Spatuzza che potrebbe far luce su quelle stragi e dare un po' di giustizia ai familiari delle vittime. Ultima modifica di Vincenzo1968 : 21-12-2009 alle 14:11. |
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#137 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2008
Città: ...dove Sile a Cagnan s'accompagna...
Messaggi: 1056
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nella società dell'immagine conta ciò di cui riesci a convincere. boffo è stato sacrificato per contenere l'attacco.
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And did you exchange a walk on part in the war for a lead role in a cage? nerdtest: 36% - http://www.nerdtests.com |
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#138 | |
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Bannato
Iscritto dal: Mar 2008
Città: Villabate(PA)
Messaggi: 2515
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Quote:
19 dicembre 2009 Il Consiglio di Stato ha risposto alla Presidenza del Consiglio che per conoscenza ci ha informati, ha detto un bel no affinchè la legge206 del 2004 sia interpretata nel migliore dei modi possibile verso le vittime del terrorismo mafioso che hanno “percepito” nelle stragi l’80% di invalidità e non possono più lavorare. La norma dice che possono andare in pensione subito, ma nel tempo l’INPS ha precisato, in pensione subito se al momento della strage i soggetti lavoravano e godevano di una posizione pensionistica. Non vale se sono andati a lavorare in seguito dopo la strage, perché secondo l’Ente è opportunistico subire una strage, contrarre una invalidità dell’80 %, provare malgrado tutto ad andare a lavorare, ma licenziarsi dopo poco perché il soggetto non ce la fa, e chiedere la pensione. Eri un bambino di 11 anni al momento della strage, eri uno studente di soli 20 anni e non godevi di una posizione pensionistica? Peggio per te. Carta straccia è stata considerata la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 Luglio 2007 che correggeva il tiro della carente 206/2004 recitando così: “Il secondo punto è costituito dalla necessità che il soggetto straniero ed i suoi familiari siano titolari al momento dell’evento, O ANCHE SUCCESSIVAMENTE , di una posizione contributiva obbligatoria in Italia. E quest’ultimo , del resto, un requisito non diverso da quello che deve sussistere per i cittadini italiani e che è condizione per l’applicazione dei beneficio di cui trattasi. Ancora più inutile è stato che noi le vittime e i parenti delle vittime, intorno ai mille tavoli preparati dal Governo insieme agli Enti preposti e al Ministero del Lavoro, avevamo dato per acquisito che gli invalidi all’80% della capacità lavorativa, in forza o no al momento della strage dovevano andare in pensione subito, se lo volevano, senza la lungaggine di una ulteriore norma prevista oggi dal Consiglio di Stato. Due sono ora le strade a questo punto da percorrere o le Regioni interessate dalle stragi uniscono le forze e vanno contro il parere del Consiglio di Stato in una azione forte in supporto alle famiglie ancora una volta oltraggiate, con una azione che finalmente dia dignità alle vittime delle stragi di questo sciagurato Paese, che ha usato le vittime di strage in strage solo negli anniversari per farsi bello, oppure e su questo noi contiamo : - in questo Santo Natale pervaso da tanta bontà, il Governo sani in queste ultime ore della finanziaria l’ultima vergogna di turno perpetrata contro le vittime del terrorismo mafioso . O davvero dovremmo credere che i fratelli Filippo e Giuseppe Graviano stanno avendo la meglio con i loro ricatti, ovvero stanno vincendo sulle loro vittime che hanno massacrato sotto migliaia di chili di tritolo conniventi con la politica. Cordiali saluti Giovanna Maggiani Chelli Associazione tra i familiari delle vittime della strage i via dei Georgofili Belpietro non s'indigna? Ultima modifica di Vincenzo1968 : 21-12-2009 alle 14:11. |
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#139 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Prov CR
Messaggi: 1380
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Hai avuto l'invalidità all 80%?fatti regalare la tessera pdl x natale e prova a ungere qualche politico per ottenere qualche cosa....se hai na figlia carina meglio ancora,nn serve neanche la tessera.................... Tutta la mia solidarietà a travaglio,come tutta la mia solidarietà andò a matteotti.....
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Gametag su xbox360 live : Sciuritidd "Ad essere gentili e servizievoli con le donne ci si ricavano solo fregature..." |
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