Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Qrevo Curv 2 Flow è l'ultima novità di casa Roborock per la pulizia di casa: un robot completo, forte di un sistema di lavaggio dei pavimenti basato su rullo che si estende a seguire il profilo delle pareti abbinato ad un potente motore di aspirazione con doppia spazzola laterale
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Abbiamo guidato per diversi giorni la Alpine A290, la prima elettrica del nuovo corso della marca. Non è solo una Renault 5 sotto steroidi, ha una sua identità e vuole farsi guidare
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Abbiamo provato a fondo il nuovo Magic 8 Lite di HONOR, e per farlo siamo volati fino a Marrakech , dove abbiamo testato la resistenza di questo smartphone in ogni condizione possibile ed immaginabile. Il risultato? Uno smartphone praticamente indistruttibile e con un'autonomia davvero ottima. Ma c'è molto altro da sapere su Magic 8 Lite, ve lo raccontiamo in questa recensione completa.
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 07-11-2009, 18:50   #21
beppegrillo
Senior Member
 
L'Avatar di beppegrillo
 
Iscritto dal: Mar 2004
Messaggi: 1455
il comunismo è fallimentare, ogni qual volta che si è cercato di applicarlo, si è rivelato un fallimento.
Può essere valido solo in teoria, i pro-comunisti anzichè attribuire sempre i fallimenti ad una male interpretazione dello stesso, dovrebbe essere un pò più realisti ed ammettere che è un sistema inapplicabile.
__________________
Ciao ~ZeRO sTrEsS~
beppegrillo è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-11-2009, 20:49   #22
blamecanada
Senior Member
 
L'Avatar di blamecanada
 
Iscritto dal: Apr 2002
Città: Al momento Berlino
Messaggi: 571
Quote:
Originariamente inviato da beppegrillo Guarda i messaggi
il comunismo è fallimentare, ogni qual volta che si è cercato di applicarlo, si è rivelato un fallimento.
Può essere valido solo in teoria, i pro-comunisti anzichè attribuire sempre i fallimenti ad una male interpretazione dello stesso, dovrebbe essere un pò più realisti ed ammettere che è un sistema inapplicabile.
Se sono comunisti evidentemente non la pensano cosí. D'altro canto tu non puoi dimostrare il contrario.

Tra l'altro Marx non ha scritto molto su come dovrebbe essere il comunismo, nei suoi libri parla quasi solo di capitalismo.
Il poco che ha detto era che il governo e la produzione dovevano essere controllati da rappresentanti del popolo.

Quote:
Originariamente inviato da gugoXX Guarda i messaggi
Non l'avrei mai detto, pensa.
Ora neppure il CHE va piu' bene.
MA quindi anche l'ex URSS era fascista?
Non ci sono piu' i comunisti di una volta.
A dire il vero i primi ad accusare l'Urss di essere uno stato totalitario sono stati i trotskisti (comunisti), ancor prima della seconda guerra mondiale. Pensa te.

Quote:
Dai, troviamo un bello stato comunista da prendere ad esempio per discutere?
Basta carta e principi pero'.
Quello che secondo me piú si è avvicinato è stato il governo sandinista in Nicaragua. Solo che è durato poco, perché gli USA gli hanno indirettamente dichiarato guerra (non lo hanno fatto esplicitamente, ma finanziando dei paramilitari fascisti, i Contras, e per questo crimine sono anche stati condannati dal tribunale internazionale)

Comunque considerando che il Nicaragua è uno staterello non è che possa valere poi molto come esempio.

Quote:
Sulla carta anche il fascismo sarebbe stato bellissimo se non avesse fatto questo e quello etc.
Il punto è che non esiste nessun fascismo sulla carta.

Marx ha scritto tante opere, Mussolini no.
Non c'è nessuna opera che permetta di distinguere il fascismo “teorico” e quello “storico”, è questa la differenza.

Quote:
Originariamente inviato da gugoXX Guarda i messaggi
Si', ma se non uno, uno degli N tentativi che si e' ispirato all'idea del comunismo e' riuscito a fare qualcosa di buono, non e' che per caso gia' in questa idea si nasconde qualche insidia che la rende di fatto inattuabile?
Vediamo...
n1: Russia
n2: Cina (ma il modello era quello russo, non si sono rifatti direttamente a Marx)
n3: Jugoslavia
n4: Cuba (a dire il vero non era nemmeno una rivoluzione comunista, lo stesso Fidel Castro è diventato comunista dopo l'alleanza con l'URSS, e l'alleanza con l'Urss implicava il mutuarne il sistema di governo)
n5: Nicaragua.

Cinque tentativi non sono poi molti. Tra l'altro si tratta di tentativi fatti in Paesi arretrati, mai in Paesi sviluppati come prevedeva la teoria marxista. È un po' come fare una ricetta cambiando gl'ingredienti, non è detto che venga bene.
Aggiungo che nonostante tutto quanto si possa dire di male, a parte casi particolari, il “socialismo reale” ha accelerato notevolmente l'industrializzazione del mondo: senza l'Urss forse non avremmo avuto i gulag, ma in Russia morirebbero tuttora di fame.

Quote:
Originariamente inviato da CaFFeiNe Guarda i messaggi
le teorie filosofiche comuniste, sono state PRESE IN PRESTITO, da un ideologia, che era prettamente economica (anche se cmq marx cita anche la parte sociale, e cita addirittura il totalitarismo TEMPORANEO, pero' in un lasso di tempo limitato a qualche lustro, e che cmq non è un vero regime, dato che si parla di regime del popolo).
Marx non parla mai di totalitarismo. Parla soltanto di “dittatura del proletariato”, ma per dittatura nell'Ottocento s'intendeva l'istituzione dell'antica Roma, non il totalitarismo novecentesco. Questa “dittatura” avrebbe dovuto essere controllata dal proletariato (circa il 90% della popolazione) dai suoi rappresentanti, quindi non era nulla di antidemocratico, non era prevista nessuna polizia politica o repressione ideologica: Marx sostiene che la coercizione serve soprattutto se è una minoranza ad avere il potere, se invece il potere è nella mano della maggioranza, non serve certo molta violenza per tenere lo Stato.

Quote:
per dirti uno dei requisiti fondamentali
non puo' esistere uno stato comunista. la soluzione dovrebbe essere un mondo comunista, dato che nessuno stato al mondo puo' soddisfare TUTTI i bisogni del cittadino...
Questo è parzialmente vero, l'idea era che facessero la rivoluzione gli stati industrializzati, nulla impediva una convivenza tra stati comunisti e stati “arretrati”.
Marx non era contrario al commercio, era contrario allo sfruttamento. E per lui sfruttamento è uno scambio tra valori diseguali (tradizionale concezione di giustizia commutativa, desunta da Aristotele, e comune anche al liberalismo). Nel capitalismo lo scambio tra diseguali è nel lavoro salariato, perché il padrone dà all'operaio meno di quanto gli spetti.

Quote:
e se a questo ci aggiungi che dopo i lustri detti sopra, il comunismo prevede l'annullamento della valuta...
spiegami come potrebbe convivere uno stato di questo tipo, in un mondo che gira verso un sistema opposto....
Che io sappia Marx non parla di annullamento della valuta, semplicemente la valuta deve tornare ad essere un semplice mezzo di scambio.

Quote:
diciamo che io credo, che nel mondo d'oggi, se non ci fosse sovrappopolazione, grazie alle tecnologie odierne, potremmo vivere tutti in pace, facendo il lavoro che piu' ci piace, senza dover pensare ai soldi o ai bisogni, soddisfatti automaticamente, sia dalla tecnologia, sia del reciproco bisogno che hanno i cittadini/lavoratori, l'uno dell'altro.
Hai mai letto Herbert Marcuse? Dice cose similari.

Quote:
una colonia su un pianeta, per una popolazione selezionata in base a determinate idee morali, basate sul rispetto altrui prima di tutto, e sul rispetto dell'uguaglianza poi.
Marx non prevedeva persone particolarmente morali, ed io non credo che il comunismo richieda che le persone siano particolarmente buone.
È una forma di organizzazione dell'economia vantaggiosa anche dal punto di vista egoistico, se ben implementata.

Il comunismo in realtà ha dei presupposti materiali possibilissimi: un Paese ampiamente industrializzato. Per il resto non ci sono altre richieste, e laddove è possibile Marx ammetteva anche la conquista del potere con delle elezioni.
Semmai Marx avrebbe potuto avere legittimi dubbi del fatto che se i comunisti avessero vinto le elezioni, li avrebbero lasciati governare, ma questo è un altro discorso.




In ogni caso per me la libertà d'espressione è un valore sacro, pertanto condanno l'azione della polizia di Cuba, se non vi sono motivazioni ulteriori di questo comportamento.

C'è da dire che negli anni '70 la polizia italiana ha ammazzato un po' di manifestanti sparando lacrimogeni ad altezza uomo, quindi non è che queste cose accadano solo a Cuba.

Ovviamente le ritengo ingiuste a prescindere da dove si verifichino.
__________________
Trattative concHIuse: 1, 2, 3, 3, 4

Ultima modifica di blamecanada : 07-11-2009 alle 20:52.
blamecanada è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-11-2009, 21:55   #23
dantes76
Senior Member
 
L'Avatar di dantes76
 
Iscritto dal: Dec 2002
Città: AnTuDo ---------- Messaggi Totali: 10196
Messaggi: 1521
Quote:
Originariamente inviato da blamecanada Guarda i messaggi
*
Scusami, mi sfugge come si chiama quel paese dell'america latina dove di recente c'e stato un golpe.. e la polizia bruta sequestrava[ secondo qualcuno ma alla fine erano patacche] gli oppositori... ricordo di qualche utente che ha aperto diversi 3d... ma non ricordo il nome del paese...
__________________
“ Fiat iustitia, et pereat mundus”-המעז מנצח -
dantes76 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-11-2009, 23:42   #24
gugoXX
Senior Member
 
L'Avatar di gugoXX
 
Iscritto dal: May 2004
Città: Londra (Torino)
Messaggi: 3692
Quote:
Originariamente inviato da blamecanada Guarda i messaggi
Vediamo...
n1: Russia
n2: Cina (ma il modello era quello russo, non si sono rifatti direttamente a Marx)
n3: Jugoslavia
n4: Cuba (a dire il vero non era nemmeno una rivoluzione comunista, lo stesso Fidel Castro è diventato comunista dopo l'alleanza con l'URSS, e l'alleanza con l'Urss implicava il mutuarne il sistema di governo)
n5: Nicaragua.

Cinque tentativi non sono poi molti. .
Slovacchia e poi Cecoslovacchia
Ungheria
Mongolia
Jugoslavia
Bulgaria
Vietnam sud
Vietnam nord
Ungheria
Romania
Polonia
Yemen
Congo
Somalia
Guyana
Etiopia
Benin
Angola
Mozambico
Afghanistan

Senza contare i paesi a sud della Russia, contati nell URSS, ma che con la Russia non avevano nulla a che fare e che infatti si sono separati subito non appena trovata l'occasione
(Georgia, Kazakistan, Uzbekistan, etc.)

Ma non stiamo a contare i paesi, che sono solo divisioni territoriali.
Blamecanada, sono a spanne 3.0-3.5 miliardi di persone che hanno vissuto o stanno vivendo nel patimento e nella sofferenza (o comunque in una condizione che spero ne io ne te vivermo mai, e spero che nessuno mi venga a proporre di provare) solo perche' qualcuno ha sbagliato ad applicare la ricetta, senza che peraltro nessuno, nessuno sia ancora riuscito a dimostrare che possa funzionare?

Io non ci sto.
E se ascoltate me non ci state neppure voi, o almeno aspettate che capiti un'altro stato che la provi con successo per una cinquantina d'anni e poi ne riparliamo.
__________________
Se pensi che il tuo codice sia troppo complesso da capire senza commenti, e' segno che molto probabilmente il tuo codice e' semplicemente mal scritto.
E se pensi di avere bisogno di un nuovo commento, significa che ti manca almeno un test.

Ultima modifica di gugoXX : 07-11-2009 alle 23:47.
gugoXX è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 08-11-2009, 00:48   #25
blamecanada
Senior Member
 
L'Avatar di blamecanada
 
Iscritto dal: Apr 2002
Città: Al momento Berlino
Messaggi: 571
Quote:
Originariamente inviato da gugoXX Guarda i messaggi
Slovacchia e poi Cecoslovacchia
Ungheria, Mongolia, Jugoslavia, Bulgaria, Vietnam sud Vietnam nord, Ungheria, Romania, Polonia, Yemen, Congo, Somalia, Guyana, Etiopia, Benin, Angola, Mozambico, Afghanistan

Senza contare i paesi a sud della Russia, contati nell URSS, ma che con la Russia non avevano nulla a che fare e che infatti si sono separati subito non appena trovata l'occasione
(Georgia, Kazakistan, Uzbekistan, etc.)
La maggior parte degli stati che citi erano degli Stati fantoccio dell'Urss.
E quando qualcuno ha tentato di fare riforme democratiche in quei Paesi (come in Cecoslovacchia), i carri armati del patto di Varsavia lo hanno impedito. I Paesi dell'Est non avevano alcuna autonomia politica, e non hanno fatto nessuna rivoluzione, sono semplicemente stati annessi all'Urss, per questo non ha senso contarli.

Aggiungo che nell'Afghanistan sovietico la libertà era sicuramente maggiore che nell'Afghanistan talebano (in particolare per le donne).

Quote:
Blamecanada, sono a spanne 3.0-3.5 miliardi di persone che hanno vissuto o stanno vivendo nel patimento e nella sofferenza (o comunque in una condizione che spero ne io ne te vivermo mai, e spero che nessuno mi venga a proporre di provare) solo perche' qualcuno ha sbagliato ad applicare la ricetta, senza che peraltro nessuno, nessuno sia ancora riuscito a dimostrare che possa funzionare?
Quello che dici è vero nell'economia del tuo discorso, ma è parziale e fuorviante.
In Russia si moriva anche prima, e sotto Stalin si viveva assai meglio che sotto lo Zar (nonostante Stalin).
Sotto Stalin si rischiava di finire nei gulag, sotto lo Zar si moriva sicuramente di fame (l'aspettativa di vita dopo la morte di Stalin era pressoché doppia rispetto a quella dell'ultimo periodo zarista).
Ogni azione comporta delle responsabilità, ma si è responsabili anche dell'inazione. L'esito della rivoluzione è stato cattivo, pessimo, e credo che i germi del suo cattivo esito fossero già nelle sue prime fasi (non entro nel dettaglio per non appesantire il messaggio: semmai in privato), ma per quanto mi riguarda valeva la pena di provare, e ne vale ancora la pena.

Noam Chomsky (che non è filosovietico né comunista e nemmeno marxista) ha fatto notare, basandosi su degli studi del premio Nobel per l'economia Amartya Sen (anche questi non è né filosovietico, né comunista, né marxista), che se si attribuiscono le morti per cause evitabili al governo che ha giurisdizione dove esse avvengono, il governo democratico e liberale della sola India ha da solo causato piú morti di tutti quelli attribuiti al comunismo dal libro nero del comunismo (non certo una fonte filosovietica che lesinasse sul numero di vittime, considerando che -se non erro- attribuisce la responsabilità dei morti durante l'assedio nazista di Leningrado al governo sovietico). Sarebbe bastato che il governo indiano avesse istituito dei laboratori medici rurali di base, come quelli istituiti dal governo cinese, ed avrebbe evitato in quarant'anni cento milioni di morti.

Solo che l'inazione si nota meno dell'azione, giustamente si ricorda holodomor, ma non è che morire per una carestia sfruttata dal governo per piegare una popolazione (in realtà è ancora discusso quanto il governo sovietico fosse consapevole della situazione ucraina, è difficile pensare che avesse qualche interesse a creare un disastro simile, anche se ovviamente ciascuno è responsabile delle proprie incompetenze) sia diverso dal morire per una malattia che il governo non si è occupato di curare.

Io non sono comunista perché giustifico le tragedie provocate da Stalin, Pol Pot, o chicchessia (tra l'altro Pol Pot era finanziato dagli USA, ma tralasciamo), ma perché sono conscio di altre tragedie che invece passano sotto silenzio. E perché credo il comunismo sia un orizzonte auspicabile e realizzabile.

È ovvio che non vorrei esser vissuto sotto lo stalinismo, ma nemmeno mi piacerebbe vivere in uno slum in India (e gli slum ci sono adesso, non cinquant'anni fa). Il fatto è che siamo fortunati ad esser nati in Paesi che per motivi storici sono ricchi, e non nella povertà in cui vive la stragrande maggioranza del globo.

E credo che l'inazione sia sempre colpevole, piú di chi agisce e sbaglia (purché agisca responsabilmente, e non in preda al fervore romantico).

Cioè, se i comunisti prendessero la maggioranza alle elezioni e cambiassero politica economica, in che modo ciò potrebbe generare Stalin o cose simili?





Tra l'altro questo c'entra poco con Cuba.
Ribadisco: a mio pare qualsiasi lesione della libertà d'opinione od intimidazione per l'espressione delle proprie idee va condannata, essendo la libertà d'espressione un diritto umano fondamentale.
Cuba non è un Paese democratico, e questo si sa.

Quote:
Originariamente inviato da dantes76 Guarda i messaggi
Scusami, mi sfugge come si chiama quel paese dell'america latina dove di recente c'e stato un golpe.. e la polizia bruta sequestrava[ secondo qualcuno ma alla fine erano patacche] gli oppositori... ricordo di qualche utente che ha aperto diversi 3d... ma non ricordo il nome del paese...
A dire il vero ci sono Stati diversi morti nelle manifestazioni contro il golpe, ma ovviamente i morti “comunisti” (tra virgolette perché Zelaya è un liberaldemocratico) non fanno conto.
__________________
Trattative concHIuse: 1, 2, 3, 3, 4

Ultima modifica di blamecanada : 08-11-2009 alle 00:51.
blamecanada è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 08-11-2009, 11:13   #26
gugoXX
Senior Member
 
L'Avatar di gugoXX
 
Iscritto dal: May 2004
Città: Londra (Torino)
Messaggi: 3692
Quote:
Originariamente inviato da blamecanada Guarda i messaggi
Cioè, se i comunisti prendessero la maggioranza alle elezioni e cambiassero politica economica, in che modo ciò potrebbe generare Stalin o cose simili?
Molto dipende dalla modalita' con cui deciderebbero di effettuare il cambiamento dalla corrente politica economica all'avere la proprieta' pubblica dei mezzi di produzione.

Quote:
Ribadisco: a mio pare qualsiasi lesione della libertà d'opinione od intimidazione per l'espressione delle proprie idee va condannata, essendo la libertà d'espressione un diritto umano fondamentale.
Su questo sono assolutamente d'accordo.
Un po' meno d'accordo lo sono stati i dirigenti di tutti gli stati che hanno provato ad applicare la ricetta.
Anche lo stesso Marx non e' stato a tratti proprio tollerante con le idee altrui.
__________________
Se pensi che il tuo codice sia troppo complesso da capire senza commenti, e' segno che molto probabilmente il tuo codice e' semplicemente mal scritto.
E se pensi di avere bisogno di un nuovo commento, significa che ti manca almeno un test.
gugoXX è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 08-11-2009, 11:18   #27
CaFFeiNe
Senior Member
 
L'Avatar di CaFFeiNe
 
Iscritto dal: Jan 2006
Città: in quel di: Scafati (SA) Feedback:gigarobot, micanto1, shark555, ABCcletta, serbring, SHIVA>>LuR<<, wosni, alegallo,
Messaggi: 4321
ehehehe blame, mi sono confuso, tra totalitarismo e dittatura
cmq la mia idea è un po' deviata come detto sopra, perchè c'è anche qualcosa di bakuniniano dentro me
__________________
Zalman Z9, LianLiHPC600w, AMD FX8320+CM Hyper412s+2x AC F12, 4x4gbKingston HyperX ddr31600, Asrock 970Extreme3, Sapphire7850dual-x2gb, Dell Ultrasharp u2713hm, Asus XonarDSX, Logitech x-540,Win7 x64 Pro, Acer Timeline X4830tg+Win8, Oppo r819+Nokia lumia 920+Google Nexus 7
CaFFeiNe è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 08-11-2009, 11:29   #28
gugoXX
Senior Member
 
L'Avatar di gugoXX
 
Iscritto dal: May 2004
Città: Londra (Torino)
Messaggi: 3692
Quote:
Originariamente inviato da CaFFeiNe Guarda i messaggi
ehehehe blame, mi sono confuso, tra totalitarismo e dittatura
cmq la mia idea è un po' deviata come detto sopra, perchè c'è anche qualcosa di bakuniniano dentro me
Uno dei motivi per cui il comunismo non ha avuto successo e' che ciascun comunista ha la propria personalissima idea.
__________________
Se pensi che il tuo codice sia troppo complesso da capire senza commenti, e' segno che molto probabilmente il tuo codice e' semplicemente mal scritto.
E se pensi di avere bisogno di un nuovo commento, significa che ti manca almeno un test.
gugoXX è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 08-11-2009, 11:34   #29
Dream_River
Member
 
L'Avatar di Dream_River
 
Iscritto dal: Feb 2007
Città: Romagna ma col cuore in Toscana, e spero nel prossimo futuro in Spagna
Messaggi: 362
Quote:
Originariamente inviato da gugoXX Guarda i messaggi
Tra fascisti e comunisti cambia solo il colore.
*
__________________
Chiesa Valdese - Remember, my child: Without innocence the cross is only iron, - Grazie Daniele di regalarmi ogni giorno il tuo amore! - Per l'Alternativa - Chi ci pensa nel miele, annega - La Filosofia è come la Russia, piena di paludi e spesso invasa dai tedeschi. (Roger Nimier)
Dream_River è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 08-11-2009, 12:42   #30
blamecanada
Senior Member
 
L'Avatar di blamecanada
 
Iscritto dal: Apr 2002
Città: Al momento Berlino
Messaggi: 571
Quote:
Originariamente inviato da gugoXX Guarda i messaggi
Molto dipende dalla modalita' con cui deciderebbero di effettuare il cambiamento dalla corrente politica economica all'avere la proprieta' pubblica dei mezzi di produzione.
In realtà il metodo è unico: con il consenso popolare, Marx ha lottato durante tutta la sua vita per il suffragio universale (pur ritenendolo insufficiente), ed ammetteva anche la possibilità di una presa del potere secondo le regole istituzionali della democrazia borghese.
Secondo me l'unico problema è che se i comunisti prendessero il potere democraticamente, difficilmente li lascerebbero governare, ma si farebbero colpi di Stato, guerre civili o simili, o almeno, finora è stato cosí (Cile, Nicaragua, Guatemala).

Il problema sovietico è che i bolscevichi hanno fatto la rivoluzione a Pietrogrado, ma avevano consenso solo nelle grandi città, ed essendo minoranza alle elezioni vinse la fazione che decise di sciogliere il parlamento su quella che voleva farvi opposizione.
Avendo i bolscevichi la maggioranza nell'esercito non è stato molto difficile, e del resto il fatto che molti bolscevichi fossero militari influenzò credo non poco il successivo modo di governo.

Quote:
Su questo sono assolutamente d'accordo.
Un po' meno d'accordo lo sono stati i dirigenti di tutti gli stati che hanno provato ad applicare la ricetta.
Non ho ben capito cosa tu intenda.

Quote:
Anche lo stesso Marx non e' stato a tratti proprio tollerante con le idee altrui.
Questo non saprei.

Quote:
Originariamente inviato da CaFFeiNe Guarda i messaggi
ehehehe blame, mi sono confuso, tra totalitarismo e dittatura
cmq la mia idea è un po' deviata come detto sopra, perchè c'è anche qualcosa di bakuniniano dentro me
Beh, è molto differente.
Anche perché Marx per dittatura intendeva una magistratura sul modello romano, non sul modelo fascista (che ancora non esisteva).

Uno dei problemi nella comprensione di Marx è che avendo avuto una formazione classica, spesso i termini da lui utilizzati venivano fraintesi, ad esempio quando nel Manifesto usa il termine “idiotismus” si rifà al significato greco del termine (idiotés è colui che si disinteressa della politica), mentre ovviamente è stato inteso come “stupidità” o cose simili.

Comunque quella di Bakunin è davvero un'utopia, è per questo che non sono anarchico.
__________________
Trattative concHIuse: 1, 2, 3, 3, 4
blamecanada è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 08-11-2009, 12:53   #31
gugoXX
Senior Member
 
L'Avatar di gugoXX
 
Iscritto dal: May 2004
Città: Londra (Torino)
Messaggi: 3692
Quote:
Originariamente inviato da blamecanada Guarda i messaggi
In realtà il metodo è unico: con il consenso popolare, Marx ha lottato durante tutta la sua vita per il suffragio universale (pur ritenendolo insufficiente), ed ammetteva anche la possibilità di una presa del potere secondo le regole istituzionali della democrazia borghese.
Secondo me l'unico problema è che se i comunisti prendessero il potere democraticamente, difficilmente li lascerebbero governare, ma si farebbero colpi di Stato, guerre civili o simili, o almeno, finora è stato cosí (Cile, Nicaragua, Guatemala).
Non ho capito. Per consenso popolare si decidera' che l'azienda vinicola di mio nonno (a caso, magari l'avessi) non sara' piu' di mio nonno ma sara' dello stato che mandera' via mio padre e ci mettera' un suo dirigente?
Per consenso popolare si decidera' che l'albergo di mio cognato non e' piu' di mio cognato ma dello stato...
E cosi' via per tutto?
Esproprio proletario? Questa sarebbe la proposta?

E pensi che questo non possa degenerare e non abbia talmente tanti effetti collaterali da collassare il tutto e di dover avere bisogno di una cosi' grande forza di polizia per il controllo tale da fare andare a finire il tutto come e' finito in tutti gli altri casi?

Non so. Aziende estere che scappano, investimenti annullati, moneta quasi inutile per gli scambi con l'estero, importazioni azzerate (con cosa le paghi), poverta' conseguente i primi che mi vengono in mente.
E la questione giustizia?
Un padre ha lavorato una vita, non si e' mai tirato indietro davanti al lavoro a costo di "Spaccarsi la schiena" come si suol dire. Ha comprato con tutti i frutti del suo lavoro una casa per se' e per la sua famiglia.
Se invece che comprarsi una casa avesse investito tutto in una piccola azienda con la quale tentare di assicurare miglior fortuna a se stesso e ai suoi cari adesso si vederebbe il tutto espropriato.
Il primo padre avrebbe tutto (la casa, che restebbe sua in quanto non mezzo di produzione), il secondo padre avrebbe perso tutto. Che giustizia e' mai questa?

Quote:
Questo non saprei.
Per esempio la sua considerazione sull' "oppio dei popoli", e tutto cio' che ne e' conseguito in praticamente tutti gli stati che hanno applicato il comunismo.
Il vietare a priori la liberta' di culto si e' rivelata un boomerang. Ad esempio direi anche che parte della poplazione italiana (e vaticana) e' a priori restia o a favore del comunismo proprio a causa di quella unica clausola.
__________________
Se pensi che il tuo codice sia troppo complesso da capire senza commenti, e' segno che molto probabilmente il tuo codice e' semplicemente mal scritto.
E se pensi di avere bisogno di un nuovo commento, significa che ti manca almeno un test.

Ultima modifica di gugoXX : 08-11-2009 alle 12:59.
gugoXX è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 08-11-2009, 13:33   #32
blamecanada
Senior Member
 
L'Avatar di blamecanada
 
Iscritto dal: Apr 2002
Città: Al momento Berlino
Messaggi: 571
Quote:
Originariamente inviato da gugoXX Guarda i messaggi
Non ho capito. Per consenso popolare si decidera' che l'azienda vinicola di mio nonno (a caso, magari l'avessi) non sara' piu' di mio nonno ma sara' dello stato che mandera' via mio padre e ci mettera' un suo dirigente?
Per consenso popolare si decidera' che l'albergo di mio cognato non e' piu' di mio cognato ma dello stato...
E cosi' via per tutto?
Esproprio proletario? Questa sarebbe la proposta?
No, non è dello Stato, ma di chi ci lavora. Il lavoro dipendente è una forma di sfruttamento.
In questo senso, uno che si lamenti per l'esproprio della sua azienda costruita con tanti sacrifici non sarebbe diverso da uno che si lamenti per l'affrancamento dei suoi servi della gleba, magari acquistati con tanti sacrifici.
Se si tratta di un'azienda a conduzione familiare invece il discorso può essere diverso, fondamentale è che non esista il lavoro dipendente, e chiunque lavori in una determinata azienda sia comproprietario della medesima, come se fosse un suo azionista. Lavorare per qualcosa di estraneo è una forma di sottomissione indegna di un uomo libero.

Quote:
E pensi che questo non possa degenerare e non abbia talmente tanti effetti collaterali da collassare il tutto e di dover avere bisogno di una cosi' grande forza di polizia per il controllo tale da fare andare a finire il tutto come e' finito per tutti gli altri?
Se un governo è democratico fa quello che la stragrande maggioranza vuole, o almeno accetta senza ribellarsi. Se è cosí non è necessaria la coercizione (se non il minimo presente in ogni stato democratico). Se non c'è il consenso il governo non lo fa. Non è che un governo comunista funzioni diversamente dagli altri governi democratici. E se insistesse per farlo, alle elezioni successive non verrebe rieletto. È per questo che nei governi democratici la repressione è minore che in quelli autoritari.

In una società industriale avanzata, in cui la stragrande maggioranza delle aziende sia molto grande, e nelle mani di poche persone. L'Italia in effetti non ha ancora raggiunto questo stadio, ma Germania, Francia, U.S.A. ed altri sí. Quindi ci sono dei margini per il consenso ad una politica simile, anche se ovviamente non è detto che vi sia. In USA non ci sono molti comunisti (anche se c'è da dire che un tempo c'erano, e sono “spariti” anche a causa di persecuzioni).

Quote:
Non so. Aziende estere che scappano, investimenti annullati, moneta quasi inutile per gli scambi con l'estero, importazioni azzerate (con cosa le paghi), poverta' conseguente i primi che mi vengono in mente.
Infatti non esiste il socialismo in uno solo Paese. Credo che un governo comunista in un singolo Paese non possa far altro che incentivare le aziende cooperative (ma veramente cooperative, non come quelle che vengono attualmente chiamate cooperative), e favorire la democratizzazione dei mezzi d'informazione. Per il resto dovrebbe mantenere l'attuale economia, non essendoci margini per fare altro. In ogni caso non ha senso discutere di cosa farebbe un ipotetico governo comunista, sarebbe come se io ti chiedessi cosa dovrà fare un governo liberale nel 2020.

Quote:
Un padre ha lavorato una vita, non si e' mai tirato indietro davanti al lavoro a costo di "Spaccarsi la schiena" come si suol dire. Ha comprato con i frutti del suo lavoro una casa per se e per la sua famiglia.
Se invece che comprarsi una casa avesse investito tutto in una piccola azienda con la quale tentare di assicurare miglior fortuna a se stesso e ai suoi cari adesso si vederebbe il tutto espropriato.
Il primo padre avrebbe tutto (la casa, che restebbe sua in quanto non mezzo di produzione), il secondo padre avrebbe perso tutto. Che giustizia e' mai questa?
L'esproprio è un male necessario per la democratizzazione dell'economia.
Anche i nobili francesi magari avevano fatto molta fatica per acquistarsi il titolo nobiliare, e con la repubblica hanno perso il loro potere. Se avessero utilizzato quei soldi per comprare un'azienda non avrebbero perso nulla.
Tra l'altro ci sono tante persone che lavorano tutta la vita e non hanno nulla di tutto ciò.
In ogni caso un buon amministratore d'azienda sicuramente troverebbe lavoro, e sarebbe comunque avvantaggiato rispetto ad un semplice operaio.
Per il resto non do giudizi morali sugl'imprenditori, in questa società è perfettamente normale avere dei dipendenti.
In ogni caso se l'obiettivo è garantire una vita sicura ai suoi familiari, l'obiettivo del comunismo è garantire a tutti questo bene, quindi il problema è relativo.
L'obiettivo del comunismo non è essere tutti poveri, ma essere tutti ricchi.

Quote:
Per esempio la sua considerazione sull' "oppio dei popoli", e tutto cio' che ne e' conseguito in praticamente tutti gli stati che hanno applicato il comunismo.
Il vietare a priori la liberta' di culto si e' rivelata un boomerang, e direi anche che parte della poplazione italiana e' a priori restia o a favore del comunismo proprio a causa di quella unica clausola.
Intervistatore: Ai suoi seguaci e a Lei, dottor Marx, vengono attribuiti discorsi violentissimi contro la religione. Naturalmente Lei sarebbe ben lieto di estirpare alla radice l'intero sistema, no?
Marx: Sappiamo che le misure violente contro la religione non hanno alcun senso. Secondo la nostra concezione, la religione scomparirà man mano che avanzerà il socialismo. Lo sviluppo della società favorisce necessariamente la scua scomparsa, e in questo processo l'educazione svolge un ruolo importante. [Intervista a Marx, in “he Chicago Tribune”, 5 gennaio 1879)

Io credo che “oppio dei popoli” sia una definizione solo del ruolo politico della religione. Non credo Marx credesse che la religione fosse nata di per sé per asservire i popoli. Io comunque sono meno ottimista di lui sulla sparizione della religione col tempo.
__________________
Trattative concHIuse: 1, 2, 3, 3, 4

Ultima modifica di blamecanada : 08-11-2009 alle 13:40.
blamecanada è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 08-11-2009, 13:42   #33
gugoXX
Senior Member
 
L'Avatar di gugoXX
 
Iscritto dal: May 2004
Città: Londra (Torino)
Messaggi: 3692
Quote:
Originariamente inviato da blamecanada Guarda i messaggi
L'esproprio è un male necessario per la democratizzazione dell'economia.
Avrai bisogno di armi. Tante armi.
E finirai sempre allo stesso modo di tutti gli altri paesi che hanno tentato l'esperimento comunismo. Male.
Le armi si terranno tutto, e il popolo non si terra' niente.

Quote:
Per il resto mi spiace per lui
Questo proprio un bel menefreghismo nei confronti di chi ha lavorato.
Un modello economico che non premia chi lavora e non disincentiva chi non lavora e' un controsenso e avra' vita corta.

E questo sembra essere un problemone per il comunismo, sia quando e' in essere, sia a questo punto evidentemente anche quando si sta preparando a diventare.
__________________
Se pensi che il tuo codice sia troppo complesso da capire senza commenti, e' segno che molto probabilmente il tuo codice e' semplicemente mal scritto.
E se pensi di avere bisogno di un nuovo commento, significa che ti manca almeno un test.

Ultima modifica di gugoXX : 08-11-2009 alle 13:46.
gugoXX è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 08-11-2009, 13:47   #34
blamecanada
Senior Member
 
L'Avatar di blamecanada
 
Iscritto dal: Apr 2002
Città: Al momento Berlino
Messaggi: 571
Quote:
Originariamente inviato da gugoXX Guarda i messaggi
Avrai bisogno di armi. Tante armi.
E finirai sempre allo stesso modo di tutti gli altri paesi che hanno tentato l'esperimento comunismo. Male.
Come ho detto quanto dici non segue logicamente dalle premesse che poni.
Un governo democratico non ha mai grande bisogno di armi.
Non è che l'ideologia prescinda dal consenso, un governo comunista ha gli stessi limiti di tutti i governi democratici.

Quote:
Questo proprio un bel menefreghismo nei confronti di chi ha lavorato.
Un modello economico che non premia chi lavora e non disincentiva chi non lavora e' un controsenso e avra' vita corta.
Non è menefreghismo, semplicemente non ci sono altre soluzioni. Non disincentiva affatto il lavoro, al contrario lo si incentiva molto di piú, visto che il lavoratore diventa proprietario del suo lavoro.
Del resto, se va male alle successive elezioni si elegge un altro governo, e si restituiscono i beni espropriati.
__________________
Trattative concHIuse: 1, 2, 3, 3, 4
blamecanada è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rull...
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa ...
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone ind...
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche gra...
Orvian acquisisce da Fabbricadigitale le...
Tesla: confermata la condanna per 243 mi...
ASML porta la sorgente EUV a 1.000W: fin...
Lenovo presenta i nuovi dispositivi Thin...
Il TAR boccia la sospensiva di Bird: a F...
Batterie sostituite in meno di 0,5 secon...
Da Anthropic ad Alibaba, otto nuovi mode...
Fortinet Security Awareness and Training...
Lamborghini cancella la sua prima auto e...
TP-Link annuncia quattro nuove telecamer...
Stampato in 3D un motore elettrico linea...
Offerte Amazon aggiornate: nuove occasio...
Samsung ribalta la situazione: fonderie ...
Vendite di smartphone in calo in Europa,...
007 First Light: emergono nuovi dettagli...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 18:55.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v