|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#21 | |
|
Member
Iscritto dal: Feb 2007
Città: Romagna ma col cuore in Toscana, e spero nel prossimo futuro in Spagna
Messaggi: 362
|
Quote:
Io comunque sono pessimista, ho già detto troppe volte "peggio di così non può andare"
__________________
Chiesa Valdese - Remember, my child: Without innocence the cross is only iron, - Grazie Daniele di regalarmi ogni giorno il tuo amore! - Per l'Alternativa - Chi ci pensa nel miele, annega - La Filosofia è come la Russia, piena di paludi e spesso invasa dai tedeschi. (Roger Nimier) Ultima modifica di Dream_River : 02-08-2009 alle 17:25. |
|
|
|
|
|
|
#22 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2006
Messaggi: 1022
|
Quote:
negli altri paesi dell'EU statisticamente i PACS sono usufruiti dagli etero . |
|
|
|
|
|
|
#23 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2002
Città: Al momento Berlino
Messaggi: 571
|
Quote:
Bisogna vedere se passa lí, ovviamente, ed ho dei dubbi al riguardo. Tuttavia tutto è possibile. |
|
|
|
|
|
|
#24 | ||||
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2008
Messaggi: 808
|
Quote:
[quote=ConteZero;28421789]La dottrina prevalente ritiene che i principi fondamentali (art. dall'1 al 12) siano una base irrinunciabile per lo spirito repubblicano su cui la Costituzione si fonda. Per questo motivo non possono essere modificati. /QUOTE]la dottrina può dire quel che gli pare però "dura lex, sed lex": non ci sta scritto da nessuna parte che non si può. Quote:
la corte può dire che una legge ordinaria non va d'accordo con la costituzione. le leggi costituzionali sono costituzione. la corte non può annullare leggi costituzionali perchè sono esse stesse costituzione.Quote:
![]() e se non credete a me: Quote:
e invece no. quella legge sarebbe legittima, giuridicamente parlando. e la corte si potrebbe solo attaccare al cosiddetto. |
||||
|
|
|
|
|
#25 |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
|
dubito che la corte costituzionale possa modificare le norme (che poi non c'é neanche bisogno di modificare molto, si limita a una questione di prassi ed interpretazione).
Dirà che é una questione di cui si deve occupare il legislatore.... Comunque interessante che si arrivi alla consulta.. |
|
|
|
|
|
#26 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2002
Città: Napoli
Messaggi: 432
|
Quote:
__________________
La media degli italiani è un ragazzo di seconda media, è a loro che devo parlare. (Berlusconi, 10.12.04) |
|
|
|
|
|
|
#27 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: Sep 2006
Città: Bologna/Milano
Messaggi: 525
|
Quote:
Quote:
questo testo citato ti spiega che la corte costituzionale, secondo i principi della costituzione (ovviamente), puo dichiarare incostituzionale una legge costituzionale.
__________________
http://mamo139.altervista.org |
||
|
|
|
|
|
#28 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2006
Città: Trapani (TP)
Messaggi: 3098
|
In pratica se la corte costituzionale vede in una riforma della costituzione un "tradimento" della stessa ha tutto il diritto di dichiarare nulla la riforma.
__________________
A casa ho almeno sette PC, in firma non ci stanno
|
|
|
|
|
|
#29 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
|
Quote:
Nei paesi di civil law (europa continentale) ogni volta che si é posta la questione le varie "consulte" hanno declinato dicendo che si tratta di una questione che rigarda il legislatore. Nei sistemi europei le corti supreme hanno raramente un ruolo proattivo. Rimane però politicamente interessante il fatto che il ricorso abbia avuto luogo. Dubito che la consulta dirimerà la questione nel merito (in un senso o in un altro)... poi non so non ho la palla di vetro... |
|
|
|
|
|
|
#30 | ||
|
Junior Member
Iscritto dal: Jul 2009
Messaggi: 0
|
Quote:
Quote:
- |
||
|
|
|
|
|
#31 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
|
Quote:
Guarda anche all'aborto, legalizzato negli USA dalla corte suprema, in Europa dai parlamenti. Secondo me il massimo che ci si puo aspettare é che la Consulta riconosca tra le righe la necessità che il legislatore intervenga nel regolare e riconoscere situazioni che esistono nella realtà ma non sono riconosciute dalla legge. Ma lo ha già fatto varie volte, anche in tema di coppie di fatto. |
|
|
|
|
|
|
#32 | ||
|
Junior Member
Iscritto dal: Jul 2009
Messaggi: 0
|
Quote:
Quote:
E' che gay e lesbiche italiani sono poco consci, troppo ma troppo buoni, poco attivati. - |
||
|
|
|
|
|
#33 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
|
Quote:
E' assai improbabile che la consulta Italiana decida di dare un giudizio di merito. Ma se anche decidesse di farlo e se anche riconoscesse la fondatezza della richiesta, emetterebbe imho un giudizio in cui chiede al Parlamento di legiferare. Le possibilità che ricopra un ruolo attivo nella modifica delle norme sono imho bassissime, perché andrebbe ben al di là di quello che é il ruolo classico della corte. |
|
|
|
|
|
|
#34 | ||
|
Junior Member
Iscritto dal: Jul 2009
Messaggi: 0
|
Quote:
Quote:
Infatti se una norma viola la Costituzione, tale norma è da dichiarare illegittima. Non è tanto affare politico, ma di rispetto di ciò che è scritto nella Costituzione. - |
||
|
|
|
|
|
#35 | ||
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
|
Quote:
In Francia invece la questione era stata affrontata in seguito ai matrimoni fatti da Noel Mamere qualche anno fa(era sindaco da qualche parte vicino a bordeaux) E anche li i giudici han detto che la modifica doveva avvenire legiferando e non poteva avvenire in modo giurisprudenziale. Quote:
Non é per nulla scontato che, anche riconoscendo l'idea che ci sia una discriminazione, la consulta intervenga. Perché puo benissimo considerare che la discriminazione derivi dalla mancanza di una legge in merito alla questione, mentre la norma in vigore é comunque costituzionale. E la consulta italiana può solo reprimere una norma incostituzionale |
||
|
|
|
|
|
#36 | ||||
|
Junior Member
Iscritto dal: Jul 2009
Messaggi: 0
|
Quote:
Quote:
Quote:
Quote:
La norma in merito infatti già c'è (quella sul matrimonio)... non si tratta di inventarsi nulla. E qualsiasi provvedimento che non sia la fine dell'esclusione matrimoniale sarebbe continuazione della discriminazione. Come ci ricorda Human Rights Watch: La segregazione delle coppie dello stesso sesso in una unione a sé è una forma di riconoscimento alla “separati ma eguali”. Separati non è mai eguali: l’esperienza della segregazione razziale negli Stati Uniti mostra eloquentemente che mettersi a separare serve solo a perpetuare la discriminazione. Anche se i diritti promessi sulla carta corrispondono esattamente a quelli che comporta il matrimonio, l’insistenza su una terminologia diversa significa che su queste coppie continuerà ad esserci un marchio di inferiorità. I governi che si sono impegnati a garantire eguaglianza non sono legittimati a mantenere ambiti in cui è permesso discriminare. Il rispetto dei diritti umani implica che gli Stati mettano fine alla discriminazione matrimoniale basata sull’orientamento sessuale, quindi permettano il matrimonio a tutti. - |
||||
|
|
|
|
|
#37 | ||
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
|
Appunto. La corte puo rifiutarsi di considerare una questione, perché non le compete. E' quello che mi pare sia successo in Germania
Quote:
La corte costituzionale francese ha un ruolo piu limitato e generalmente preventivo. In via incidentale la questione va alla cassazione, non alla corte costituzionale. E dalla cassazione puo andare alla corte europea (come é successo con la questione adozione) Quote:
Quello che dico é che il giudizio della corte costituzionale italiana non é un giudizio sulla questione matrimoni gay in generale. Una corte suprema anglosassone puo giudicare la questione, quelle dei paesi di civil law no. La consulta italiana non é chiamata ad analizzare il tema matrimonio gay. E' chiamata ad analizzare una norma specifica e le sue funzioni sono limitate all'aspetto repressivo di una norma anticostituzionale. La corte costituzionale italiana non può analizzare la mancanza di normativa e correggerla. E tieni anche conto che non c'é nessuna legge che dica esplicitamente "é vietato il matrimonio tra persone dello stesso sesso". Esiste un codice che fa riferimento al matrimonio, a marito e moglie. Se ci fosse un divieto esplicito sarebbe piu semplice. Ma semmai esiste un vuoto. Quindi é estremamente improbabile che la corte interverrà. Perché non é il suo compito quello di colmare i vuoti legislativi. |
||
|
|
|
|
|
#38 | ||
|
Junior Member
Iscritto dal: Jul 2009
Messaggi: 0
|
Quote:
Cmq vabbe... Quote:
Stesso procedimento: coppia richiede matrimonio, il Comune glie lo nega in virtù di leggi che o prevedono un esplicito divieto, come in California, o sono silenti ma sono state sempre applicate a coppie di sesso differente, come a New York ad esempio; la coppia fa ricorso - Stessi temi dibattiti dinnanzi ai giudici: ruolo dei giudici stessi, fantomatico vincolo matrimonio-procreazione, la Costituzione che così come è scritta non garantirebbe l'accesso al matrimonio a tutti, eccetera. Io trovo molto curioso che sia in USA dove c'è la common law sia qui in Italia che c'è la civil law un sacco di gente subito si affretta alacremente a affermare e ripetere che "non spetta ai giudici" dire di sì ai matrimoni omosessuali. Guarda caso non è "mai" (!) compito dei giudici in nessuna parte del globo... perché le persone stesse, i politici stessi, sono ostili a tale legalizzazione. Una delle poche volte o l'unica volta in cui c'è stata generale concordia sul ruolo dei giudici in merito alla legalizzazione dei matrimoni omosex è stata quando in California il governatore Schwarzenegger si è trovato a dover tentare di giustificare un suo veto a una legge approvata dal Parlamento che legalizzava i matrimoni omosessuali... mmmm ma guarda caso allora lì sì, lì finalmente era "compito dei giudici" affrontare e decidere la questione. Non so te ma io sinceramente mi sbellico dalle risate verso chi ripropone ste tiritere vecchie trite e ritrite. Ue... acca nissun'è fesso!!! Almeno, IO NO :-) - Ultima modifica di Martes : 02-08-2009 alle 23:04. |
||
|
|
|
|
|
#39 |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
|
Ma la corte costituzionale italiana ha responsabilità e discrezione molto piu limitati delle corti supreme americane.
Io mica sono contrario al matrimonio gay sono radicalmente a favore in modo non negoziabileTi dico solo di non aspettarti che sia la consulta italiana a risolvere la questione. Perché se anche condividesse in pieno le tue ragioni (che io condivido, ma la mano sul fuoco che verrebbero riconosciute dalla corte non ce la metterei), rimarrebbe assai improbabile che intervenisse. |
|
|
|
|
|
#40 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Jul 2009
Messaggi: 0
|
Quote:
In tutto il mondo sempre la solita tiritera: che sia paese di common law o civil law "non spetta ai giudici", guarda caso non è mai compito dei giudici, per un motivo o per l'altro... io non la bevo mi spiace. La storia si ripete. - |
|
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 00:22.












la corte può dire che una legge ordinaria non va d'accordo con la costituzione. le leggi costituzionali sono costituzione. la corte non può annullare leggi costituzionali perchè sono esse stesse costituzione.
sono radicalmente a favore in modo non negoziabile








