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#41 | |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
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Nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è controfirmato dai ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità. e 90 Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione. Il PdR non ha nessuna responsabilità politica negli atti legislativi o di governo. Napolitano non ha nessuna responsabilità per le leggi che vengono approvate dal Parlamento. E la costituzione stessa glielo vieta. |
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#42 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2003
Città: Pisa/Cosenza
Messaggi: 1364
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Solo a me sembra che gli articoli riportati non c'entrano nulla con quello che stavamo dicendo? La non responsabilità mica implica che non possa entrare nel merito della Legge.. ma che se non lo fa e la legge fa guai lui non è imputabile come responsabile.
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#43 | |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
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Quote:
Oltre a cio il significato di responsabilità é chiaramente politico. Non é certo questione di imputabilità. Non puoi mica denunciare un politico o un ministro perché ha varato una legge che fa schifo. |
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#44 | |
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Messaggi: n/a
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#45 | |
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Messaggi: n/a
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Il punto è il METODO più che la sostanza ciò che ha fatto infuriare Di Pietro. Se Napolitano avesse firmato senza battere ciglio molto probabilmente ora non staremmo parlando di questo fatto perchè tutto si sarebbe ricondotto al classico botta e risposta tra maggioranza e opposizione. Da come la vedo io: Napolitano: firmo la legge ma ho molti dubbi sulla stessa -> mando una lettera al governo. Di Pietro: Napolitano ma che fai? Hai dei forti dubbi ma invece di rimandare la legge (come tua facoltà costituzionale) la firmi e poi mandi una lettera fuori prassi istituzionale? da qui la polemica. E ripeto, se non nei modi ma nella sostanza mi trovo d'accordo con Di Pietro. |
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#46 | |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
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Quote:
E' una mossa di propaganda per farsi pubblicità, e chiaramente funziona col suo elettorato. Oltre a cio é un gesto demenziale e del tutto inutile. La mossa di Napolitano é un gesto che ha senso nelle funzioni di moral suasion che tradizionalmente si accompagnano al ruolo di PdR. Per prassi e prestigio istituzionale. La moral suasion ha molta piu utilità pratica che il rinvio in sede di promulgazione, che é sostanzialmente un atto formale. Quello che Di Pietro fa finta di non capire é che con lo scontro istituzionale qualunque ogni influenza dervivante dal prestigio del PdR andrebbe completamente in frantumi. Si tratta quindi di una richiesta inutile nei fatti. Ma oltre ad essere inutile é anche in contrasto col ruolo di garante delle istituzioni che spetta al PdR. A Napolitano spetta il compito di evitare gli scontri istituzionali, non certo di provocarli. Con l'attacco ( e non é certo la prima volta) diretto e frontale al PdR Di Pietro dimostra di essere politicamente un irresponsabile che cerca lo scontro per demagogia, disposto a mandare tutto all'aria per una ribalta mediatica. |
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#47 | |
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Messaggi: n/a
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La moral suasion la fai prima non dopo che è stata fatta una legge anche se ancora deve venire un decreto attuativo. Certezze: - Napolitano aveva FORTI dubbi sulla legge - Napolitano NON ha usato gli strumenti che la Carta costituzionale gli consente - Napolitano ha INVECE usato uno strumento più elegante ma irrituale in luogo dei poteri che aveva a disposizione E inutile continuare a battare sul tasto dello scontro istituzionale perchè a quello ci avevano già pensato poco tempo addietro Berlusconi, Gasparri e compagnia prima ancora che Napolitano fosse eletto e culminato poi con il famoso caso di Eluana, quindi non nascondiamoci dietro ad una foglia di fico. E' inutile dare del demagogo e populista a Di Pietro quando nella sostanza, se non nella forma, quello che dice è pienamente sensato. E personalmente me ne frego se queste critiche sono rivolte ad un PdR piuttosto che al Papa. Ultima modifica di anonimizzato : 22-07-2009 alle 20:05. |
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#48 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2003
Città: Pisa/Cosenza
Messaggi: 1364
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Inoltre vorrei aggiungere che tutto questo serve per risvegliare un po' l'attenzione dell'opinione pubblica su leggi come il Lodo Alfano e Intercettazioni.
Se aspettassimo il PD sai che belle dormite
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#49 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2004
Messaggi: 1364
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non andare allo scontro, invece, permette di mantenere una riserva di credibilità per continuare la moral suasion in futuro. lo scontro politico DEVE essere limitato al parlamento e non al quirinale. |
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#50 | ||
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Senior Member
Iscritto dal: May 2008
Messaggi: 1499
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Quote:
L'articolo 74 è abbastanza semplice ed esplicativo, trovo strano che Fritz! ancora non l'abbia compreso. Quote:
La prima è un'opinione che posso in parte condividere, l'altra è una fesseria. |
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#51 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2004
Messaggi: 1364
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meno lettere e più cervello tenterei di consigliare a dipietro. |
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#52 | |
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Messaggi: n/a
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Alle fine però si sta palesemente dicendo che se Napolitano avesse fatto quanto in suo potere, ovvero rimandare alle camere una legge piena (a sua detta) di vizi e lati oscuri si sarebbe verificato uno scontro istituzionale. Devo dedurne che allora Napolitano non è effettivamente e totalmente libero nelle sue funzioni? Non ha rimandato la legge, anche se avrebbe presumibilmente voluto, per non irritare il governo, è questo che si sta dicendo? Se così fosse io lo trovo molto grave. |
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#53 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2004
Messaggi: 1364
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Quote:
Il pensiero è che, dato il proverbiale menefreghismo di berlusconi verso le istituzioni, bisogna fare buon viso a cattivo gioco. Si mantiene credibilità istituzionale TRASVERSALE all'elettorato e si applica la moral suasion sul governo. A Berlusconi l'unica cosa che interessa è il consenso, se il suo elettorato ha fiducia in Napolitano, il PdR mantiene un certo potere su Berlusconi. Questa è la triste verità. Ultima modifica di T3d : 22-07-2009 alle 20:47. |
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#54 | |
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Messaggi: n/a
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Non è per cercare a tutti i costi lo scontro istituzionale ma con uno come Berlusconi che capisce solo un linguaggio: quello della forza e dell'arroganza, andrebbero usati altri metodi e quindi un rimando alle camere, a mio modo di vedere, avrebbe avuto carattere molto più formale ed incisivo. Poteva farlo senza che nessuno potesse dirgli di stare violando la costituzione o di compiere un atto mai fatto in 53 anni di Repubblica. Voleva, presumo fortemente, farlo altrimenti non si spiega la "lettera" NON lo ha fatto. Con il decreto Eluana il PdR fece esattamente così perchè capì l'abonimio che una frangia della maggioranza stava cercando di perpetrare stravolgendo lo stato di diritto, ora ha scelto un'altra strada: dubbia, irrituale e criticabile. Ripeto: io non giustifico Di Pietro per la forma del suo messaggio ma quello che dice nella sostanza ha ben poco da essere confutato a mio modo di vedere. |
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#55 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2004
Messaggi: 1364
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#56 | |
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Junior Member
Iscritto dal: Jun 2009
Messaggi: 0
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Se domani promulgano le leggi razziali ed il PdR si oppone i bananas lo travolgerebbero di rosso, sinistroide, etc. Pensi che possa uscire qualcosa di buono da questo governo? Doveva scegliere tra una letterina inusuale ed un suo dovere/potere di rimandare la legge poichè in parte incostituzionale o non gradita. Ha scelto la via più soft o loft, alla Veltroni. Il PD ha perso 4 milioni di voti, bravi continuate così, andate a Capri. |
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#57 | |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
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Quote:
l'art 74 non prevede un mezzo per fare opposizione al governo. E' un articolo che permette al PdR di far ridiscutere la legge in Parlamento. Il rinvio deve essere motivato, e non puo essere una bocciatura. Perché il PdR non può cassare una legge, può solo chiedere che il parlamento la ridiscuta. Il rinvio deve essere motivato. La firma no. Perché la firma non é un appoggio alla legge. Un PdR che firma una legge non significa certo che la condivide. Chiedere al PdR perché ha firmato una legge é un non senso, perché gli si chiede di assumersi una responsabilità politica che la costituzione prevede espressamente che egli non abbia. |
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#58 | |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
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#59 |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
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Delegittimare il ruolo e la funzione del PdR per la propria campagna di propaganda é meschino e irresponsabile.
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#60 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Ancona
Messaggi: 4331
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Quote:
quindi non è grave stracciare la Costituzione, bene... |
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