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#1 | |||
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Junior Member
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Milano
Messaggi: 3
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Quanto e' flessibile il RAID ?
[Preambolo]Ecco le domande 1) posso aggiungere al sistema ulteriori hd automaticamente senza perdere dati ? Del tipo: parto con 3 hd da 250gb, poi ne aggiungo un quarto e poi ancora un quinto in modo indolore ? 2) posso aggiungere dischi di dimensioni diverse alla catena ? 3) diciamo che fra uno/due anni non ci saranno piu' hd da 250 gb ed avro' la necessita' di aggiornare tutto il sistema con dischi di capienza maggiore senza ovviamente disfare/erasare il raid... se e come fare ? In attesa delle vostre piu' qualificate risposte provo a rispondermi/ipotizzare da solo: La maggior flessibilita' la si raggiunge con schede raid altamente professionali (e costose) oppure con il raid software (completamente sw, non quegli accrocchi sw+hw di molte motherboard). Visto che lo scopo e' un raid casalingo... vada per raid sw via win o linux (freenas/ubuntu/etc...) ! Oltretutto un raid sw consente teoricamente il trasporto del raid da una macchina all'altra senza preoccuparsi delle compatibilita' hardware. 1) Quote:
Pero' oltre ad essere del 2004/2005 avevano un non so che di amatoriale e poco collaudato. Sostanzialmente aggiungevano la nuova partizione/hd alla catena e ricalcolavano/ridistribuivano gli stripe (cosi' mi pare si chiamino) Suppongo/spero che nel 2006 ci sia qualche tool ben sperimentato e sicuro da usare ! 2) Quote:
Ovviamente se il disco e' piu' grande ci sara' spazio non utilizzato. (o utilizzato per altro) 3) Quote:
esempio: se ho 1 hd da 300gb e 2 hd da 500gb avro' 3 partizioni da 300GB e 200GB inutilizzati su i 2 dischi grossi. Qualora sostituissi il 300gb con un altro da 500gb provvederei prima alla ricostruzione del disco mancante/sostituito. Poi all'allargamento delle 3 partizioni da 300gb a 3 partizioni da 500gb ! Le mie perplessita' sulla flessibilita' o meno del raid di crescere nel tempo sono dovute all'impossibilita' ogni volta che lo aggiornerei di fare il backup di tutto !!! Gia' ora tra tutti i dischi posseduti siamo oltre il tera. Quindi se l'unica strada e' fare il backup, disfare il raid, ricrearlo coi nuovi hd e ricopiare il backup la cosa si fa improponibile. Sarebbe accettabile solo se l'upgrade avvenisse tutto in una volta. Esempio: partire ora con 4hd da 300, tra 2 anni aggiornare a 4hd da 1 Tera (o quello che sara' la futura fascia mid-level), predisponendo una nuova macchina su cui installare il secondo raid e fare il trapasso dei dati. Infine disfare computer e raid vecchi. Pero' il vantaggio di fare l'upgrade un po' per volta e' quello di non impazzire a cercare vecchi modelli compatibili in caso di guasti, mantenere aggiornato tutto l'hardware e limitare la botta economica ! ... e non e' poco ! Molto gradita ogni delucidazione/consiglio !
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Yet Another Hwupgrade User |
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#2 |
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Junior Member
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Milano
Messaggi: 3
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Ho trovato delle parziali conferme.
Controller raid5 come alcuni Smart (3200), NetRaid, etc.. sono in grado di aggiungere un disco alla catena. Quello che aumenta pero' e' la dimensione dell'array raid e non delle partizioni che ci ho creato sopra. Resta da vedere se queste si possono ridimensionare senza problemi (tipo partition magic) anche se presenti su un volume raid. Ho visto che alcuni controller consentono di fare il raid-5 con 2 dischi. Ho letto di un utente con NetRaid e solo 2 dischi, ma suppongo fosse un raid degradato senza ridondanza. Poi pero' ho letto le recensioni del Infrant ReadyNAS dove si parla di un x-raid equivalente al raid-5 ma che permetterebbe di partire con 1 solo disco e via via aggiungere quelli che servono senza mai mettere a rischio i dati. Praticamente con un solo disco il raid e' disabilitato mentre con 3 o + implementa un raid 5. Non e' chiaro il comportamento con 2 dischi. Potrebbe fare un semplice mirror (raid1) oppure un raid5 degradato (+ probabile). Quindi sembra che sia possibile partire con un raid 5 degradato direttamente all'atto della configurazione dell'array. Forse forse in Linux significa montare con mkraid una delle 3 partizioni su /dev/null o come failed-disk ? edit: per l'aggiunta di nuovi dischi ho trovato l'utility raidreconf, a detta degli autori funzionale ma primitiva ed unstable mentre per il ridimensionamento pare che in linux l'accoppiata vincente sia raid5 + lvm2
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Yet Another Hwupgrade User Ultima modifica di yahwuu : 24-08-2006 alle 11:15. |
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#3 |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 1999
Città: Pistoia
Messaggi: 37438
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Onestamente, a parte la possibilità di fare più PC ed ognuno si gestisce il proprio, le soluzioni che io personalmente adotterei sarebbero di altro tipo (escludendo il RAID)
Escluderei il RAID perché, anche se ha indubbi vantaggi, crea una dipendenza dei dischi tra loro e quindi un sistema che alla fine "è rigido" 1) Un disco piccolo per il sistema operativo ed un disco grande con i dati di storage; ogni utente ha una cartella in cui conserva i propri dati e li gestisce come meglio crede; unica partizione e nessuno spazio riservato ad alcuno, eliminando il problema dello spazio che diventa stretto per qualcuno e troppo grande per altri (eventualmente i dischi di storage possono essere più di uno) 2) Sistema con cassetto estraibile nel quale inserire di volta in volta il proprio disco con sistema operativo, programmi propri e propri dati; ognuno si gestisce il "suo PC" senza disturbare gli altri (eventualmente un disco fisso piccolo con il sistema operativo e disco aggiuntivo su cassetto con i propri dati) Ritengo comunque che sarebbe fondamentale che ognuno raccogliesse i dati in una cartella propria, in modo da sapere già a priori cosa salvare o meno |
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#4 | ||
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Junior Member
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Milano
Messaggi: 3
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Quote:
Innanzitutto ognuno di noi ha il proprio pc (privato o aziendale), quindi non serve la complicazione di cassetti per il cambio hd. Il problema e' che tra gli hd gia' presenti al momento dell'acquisto dei pc, gli upgrade successivi di diversi tagli man mano che la tecnologia e la capienza progrediva, gli hd esterni per soddisfare le singole esigenze, sata/pata/usb/... e compagnia bella... lo spazio complessivo a nostra disposizione e' frammentato tra tanti hd. Questa eccessiva distribuzione e' solo fonte di complicazioni inutili e di spazio sprecato/malgestito. (nonche' di hd inutilizzati perche' ormai troppo piccoli e mal gestibili) Proprio perche' ognuno puo' contare sulla propria macchina ed un hd medio/piccolo personale per o.s. e poco altro, ci sarebbe molto comodo riunire tutti gli altri hd in un unico storage (accessibile via rete e personalizzabile a piacere dai singoli utenti). Solo che invece di usare jbod o equivalenti sarebbe "furbo" usare un raid5 per aggiungere un minimo di sicurezza al sistema. (tanti hd -> rischi maggiori) Resta inteso che continueremmo a fare il backup, ma in modo mirato e solo di cio' che serve veramente. Quote:
Dagli howto che sto leggendo sembra che si possa realizzare un raid molto flessibile che cresce senza problemi anche con hd di tagli molto diversi. E la scelta di un raid sw svincolerebbe il raid dall'hw rendendolo "portabile". A cosa ti riferisci ?
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Yet Another Hwupgrade User |
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#5 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2001
Città: Prov. di VI; ex-comune dimenticato dall'ADSL
Messaggi: 6700
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Idea interessante. Proponi una sorta di PC-NAS con almeno 3 dischi...ed un upgrade, se possibile, graduale in quanto meno oneroso e più aderente alle reali necessità di storage.
Se nella tua ricerca scopri una soluzione adeguata...facci sapere.
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Il "Masterizzatore degli Anelli" Parco Macchine - MONITOR: Samsung 226BW - OTTICHE:Yamaha CRW-F1,Teac cdw512EB(Bottoni docet), PX-716SA, Liteon165P6S - NAS: QNAP TS219P - PORTATILE : Samsung X360 - FOTO: Canon a620 |
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#6 |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2002
Città: Pisa
Messaggi: 4818
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Sono interessatissimo all'argomento, visto che sto realizzando anch'io qualcosa di simile, e lo riporto a galla!
Il tutto è sicuramente fattibile e qualcuno l'ha già fatto, l'unica cosa è capire come! Su Linux poi c'è molta flessibilità, mentre su Windows è veramente tutto più rigido, almeno con gli strumenti offerti dal sistema operativo. La mia unica esperienza diretta di fattibilità, attualmente, è con una macchina con s.o. proprietario, ovvero l'entertainment server di Kaleidescape (chi è interessato può cercarsi l'omonimo sito, io lavoro per la ditta che distribuisce tale prodotto per il mercato italiano). Il server in questione implementa qualcosa di simile al raid 4 e permette di essere espanso in modo estremamente facile. La configurazione minima prevede 2hd, la massima 12. Ad ogni inserimento di un nuovo disco la macchina lavora qualche minuto (da 5 a 15 circa) e automaticamente allarga l'array. I dischi inseriti possono essere di qualsiasi taglio (purtroppo sono boxati e venduti direttamente dalla casa madre, non ho ancora fatto prove di trapianto... stiamo parlando di una macchina che costa più o meno 25k €...) e il sistema trasferisce, se necessario, la parità sul disco più capiente. Questo ovviamente per garantire la ridondanza di qualsiasi dato (se è solo 1 l'hd più capiente, si avrà spazio inutilizzato, se sono 2 lo spazio eccedente è in una sorta di raid1, da 3 in su viene gestito in raid4). Credo in sostanza che i nuovi hd vengano inseriti come se fossero tutti pieni di "0" in modo da non influenzare la parità e quindi da non dover spendere tempo per ricalcolarla... Chi mi trova qualcosa di simile per windows? |
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