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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2005
Messaggi: 3759
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#82 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2002
Città: AnTuDo ---------- Messaggi Totali: 10196
Messaggi: 1521
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Con la riforma si introduce finalmente il federalismo fiscale ? Per la verità, la riforma si limita a lasciare del tutto inalterato l’articolo 119, che è quello che definisce il nuovo e ancora non applicato, sistema di finanziamento di Regioni e enti locali. Un errore, perché questo sì che avrebbe meritato qualche intervento riformatore, visto che impone principi di finanziamento e di perequazione difficilmente conciliabili tra di loro. Nelle norme di transizione, si pone però un limite temporale preciso: cinque anni dalla entrata in vigore della nuova Costituzione per la ricognizione delle risorse da trasferire a Regioni e enti locali, e tre anni per l’attuazione dell’articolo 119. Vista la latitanza osservata finora dalle forze politiche nazionali su questo tema, il limite temporale può essere utile. Peccato, però, che la stessa norma introduca una "perla" difficilmente digeribile: la previsione che "in nessun caso l’attribuzione dell’autonomia impositiva (agli enti territoriali) può determinare un incremento della pressione fiscale complessiva". Non è chiaro come questo debba essere interpretato. Se si intende dire che il decentramento costituzionale deve avvenire senza costi addizionali per lo Stato (non si alzano le tasse per finanziare il federalismo fiscale), questo è già previsto e la norma è pleonastica; se si intende dire che in nessun caso, a regime, gli enti territoriali possono aumentare le proprie imposte senza che qualcun altro (lo Stato?) le diminuisca in pari misura, è assurdo. L’unico sistema di finanziamento degli enti locali compatibile con la norma è un meccanismo basato esclusivamente su compartecipazioni al gettito di tributi erariali; ma significherebbe togliere ogni autonomia sulle proprie entrate ai livelli locali di governo, l’opposto di quanto avremmo bisogno http://www.lavoce.info/news/view.php...239&from=index Cosa cambia per i rapporti tra Stato e autonomie locali? Si tratta di proposte di completamento o estensione della riforma del Titolo V del 2001. Viene modificato l’articolo 117. Si mantiene l’attuale tripartizione di competenze con l’elenco delle competenze esclusive dello Stato, delle competenze concorrenti tra Stato e Regioni e infine delle competenze che non sono comprese nei due elenchi precedenti e rientrano nelle competenze regionali, ma se ne modificano alcuni contenuti. Da una parte, si vuole ridurre le competenze regionali arricchendo l’elenco delle competenze esclusive dello Stato sottraendole dall’elenco delle competenze concorrenti; dall’altra si aumentano le competenze regionali sostituendo l’ultimo comma (relativo alle competenze residuali delle Regioni) il seguente testo: "Spetta alle Regioni la potestà legislativa esclusiva nelle seguenti materie: a) assistenza e organizzazione sanitaria; b) organizzazione scolastica, gestione degli istituti scolastici e di formazione, salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche; c) definizione della parte dei programmi scolastici e formativi di interesse specifico della Regione; d) polizia amministrativa regionale e locale; e) ogni altra materia non espressamente riservata alla legislazione dello Stato". Analizzando il nuovo comma, non è immediato stabilire se le competenze regionali aumenteranno. Qui basti solo rilevare che le competenze che ora si vogliono attribuire alle Regioni, erano già di fatto loro anche nella precedente riforma, perché non comparivano in nessuno degli elenchi. Alle disposizioni "pro-devolution" si aggiungono quelle "anti-devolution". Viene abrogato l’attuale articolo 116 che consente alle Regioni di ottenere ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia e si reintroduce il limite "dell’interesse nazionale" alle leggi regionali e che invece la riforma del 2001 aveva abrogato http://www.lavoce.info/news/view.php...237&from=index
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“ Fiat iustitia, et pereat mundus”-המעז מנצח -
Ultima modifica di dantes76 : 24-10-2006 alle 10:13. |
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#83 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 1999
Messaggi: 31891
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Epilogo... Se non ti rispondo... potresti essere tra quelli che ho messo in ignore list! Thread ufficiale Asus ZenWiFi AX - XT8 |
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#84 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2004
Città: palermo
Messaggi: 717
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adesso a poco a poco le nuove generazioni tendono a perdere la mentalità mafiosa, ma chi ce l'ha radicata tende sempre più a diffonderla affinchè non si perda, perchè comunque porta guadagni e potere, soprattutto se va a braccetto con la politica e quindi con le istituzioni. credo che tutti quelli che vanno a chiedere aiuto alla persona influente non facciano altro che sopperire a uno stato di necessità, in una condizione in cui le regole non sono una garanzia per tutti. |
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