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#121 | |
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Bannato
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LuVi |
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#122 | ||
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2003
Città: Hamburg/Torino
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Il mio obbiettivo, da persona che crede che un altro buco nel Musinè nn serva, è semplicemente questo, punto. E fidati, nn è un semplice no come credi, ci sono motivazioni su tutta un'infinità di aspetti, ti consiglio di andare su www.legambientevalsusa.it oppure www.notav.it per informarti sui vari aspetti Quote:
Per quanto riguarda il ponte, bè, nn ne conosco tanto, quindi nn entro in merito alla questione |
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#123 |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2003
Città: Hamburg/Torino
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Cmq sto cercando testimonianze che dimostrino che tutti questi scontri con la fiaccola sono in gran parte delle notizie grossolane.
Allora questo, è il commento di un manifestante mentre assisteva alla fiaccola che partecipava da susa Ciao, provo a rispondere a tutti quelli che pensano che le cose fatte domenica non andavano fatte o che andavano fatte in modo diverso. Ero a Susa al passaggio dei tedofori, sono andato a Bussoleno, e ho finito la serata a Condove. Mi sembra che ieri è stata una grande giornata NO TAV. Non abbiamo fermato la fiaccola olimpica, la fiaccola è fuggita davanti alle bandiere NO TAV. Ero a Susa e nessuno ha cercato di fermare i tedofori. La polizia, gli organizzatori e tutto l'ambaradan sfilava sul Lungo Dora e sul ponte tra due ali fitte di bandiere che facevano una vera galleria di bandiere NOTAV che sventolavano. Io ero con un'altro alla Chiesa del Ponte e con il mitico stiscione SARA' DURA salvato a Venaus, disteso alto attraverso la via facevami passare tutti. Quando arrivavano i pulman e i camper lo ritaravamo perché eravamo troppo piccoli. Quando è passato, in una macchina della polizia, il vice questore SANNA (si, quello mitico del 6 dicembre e dell'UCCIDETELI TUTTI - SCHIACCIATELI TUTTI) c'è stato un comprensibile momento di nervosismo e qualcuno ha tirato un calcio all'auto ... credo sia assolutamente comprensibile il risentimento verso questo personaggio da parte di chi è stato manganellato duramente a Venaus. La bandiera che ha ondeggiato sulla fiaccola non aveva alcuna velleità di spegnerla (semmai, essendo di naylon poteva incendiarsi) e non c'è stato alcun sbandamento dei tedofori. Noi con lo striscione SARA' DURA abbiamo corso per un po' dietro ai tedofori tenendolo disteso perché i fotografi (che erano sul camper appena davanti alla fiaccola) lo fotografassero. Il mio fisico ha retto ben poco e anche grazie alle spinte del servizio d'ordine abbiamo abbandonato molto presto l'impari competizione. Poi la fiaccola anziché fermarsi allo stand ATL/PROSUSA (come era previsto) ha proseguito velocemente uscendo da Susa. Appena dopo il ponte Briançon i pulman dell'organizzazione si sono fermati hanno caricato la gente e sono partiti alla volta di Bardonecchia via autofrejus svincolo dell'autoporto. Tutto questo è stato filmato dalla TV svizzera di lingua tedesca, una copia è stata data a Piercarlo e quanto prima sarà disponibile sui nostri siti. Facciamo qualche considerazione e poniamoci qualche domanda. Credo che l'aver portato in strada tantissime bandiere NO TAV sia stato utile per far capire a chi, come Pescante, voleva che "le persone per bene" prendessero a calci nel sedere i NO TAV che ieri sulle strade della val di Susa c'erano più sederi NO TAV che gambe "per bene". Il direttore generale del Toroc, Vaciago, ha camminato su e giù per il ponte a Susa in mezzo alle bandiere e ai SARA' DURA per più di mezz'ora e nessun gli ha detto mezza parola, era presente al passaggio della fiaccola e nelle sue dichiarazioni ai giornali non ha parlato di blocco, di agressioni o di violenza. Valutiamo, invece, il fatto che gli sponsor (Coca Cola & C.) con la loro carovana sono stati bloccati dalla questura a Exilles per motivi di ordine pubblico. Verso l'una del pomeriggio correva voce che la fiaccola non sarebbe scesa oltre Exilles, poi è arrivata fino a Susa... Domanda: chi credete abbia impedito alla fiaccola di procedere oltre Susa? I NO TAV o gli sponsor (Coca Cola & C.) che tengono in ostaggio tutti i giochi olimpici? Ma davvero credete che gli sponsor (Coca Cola & C.) avrebbero permesso alla fiaccola di correre senza loro al seguito? Questo è un affare, come dicono gli inglesi un businnes, e gli affari sono affari: Fiaccola = sponsor (Coca Cola & C.) uniti indissolubilmente. Questo è quello che i giornali non scrivono, ma parlando con i giornalisti oggi, su questa analisi, tutti mi hanno dato ragione. Sulle polemiche cerchiamo di non alimentarle. Il nostro movimento è forte perché è variegato e tollerante: TANTE TESTE IDEE MA TUTTI NO TAV. Credetemi ieri è stata un'altra gran bella giornata NO TAV. 1, 2, 3: A SARA' DUUURAAAAA Mercoledì la fiaccola è ad Avigliana. Cosa vogliamo fare? E' giusta la tregua olimpica in cambio di niente? Dibattiamo che solo una discussione serena può aiutarci ad andare avanti bene. Alberto E questo invece che credo ancora più importante è un'intervista al tedoforo di Susa che la dice lunga sulla "contestazione" dei NO TAV e sulle presunte violenze raccontate dai giornali. l podista: ma la torcia non è caduta. «Così ho difeso un grande simbolo». 6/2/2006 di Marco Accossato SUSA. «Non so se ci fosse o meno la possibilità di cambiare percorso all'ultimo minuto ed evitare la protesta. E non so neppure se sarebbe stato giusto. Ma so che ho aspettato a lungo il giorno in cui avrei portato la fiaccola, un simbolo così grande: ho rispettato il programma con spirito olimpico». Danilo Colnaghi, impiegato di 56 anni di Liscate (Milano), è l'uomo che ha «difeso» la torcia circondata dal popolo No Tav. Mentre un gruppo di atleti valsusini organizzava una staffetta parallela da Susa a Condove portando una fiaccola simbolo della lotta all'Alta Velocità, lui correva lento circondato da entusiasmo e rabbia. Per un istante l'abbiamo vista in difficoltà. «Solo un istante. La fiaccola è stata colpita da una bandiera, e la bandiera ha rischiato di incendiarsi. Ma il simbolo dell'Olimpiade non ha mai rischiato di cadere, anche se per un breve tratto i manifestanti si sono stretti molto a me, la strada è diventata piccola, e a lati c'erano solo bandiere che si piegavano. La rivolta mi sembra destinata a non finire». Ha temuto, in quei pochi minuti, di non riuscire a raggiungere l'altro tedoforo e portare a termine il suo percorso? «La polizia mi aveva avvisato: "Qui a Susa è il punto più caldo, se la sente?". La fiaccola non era ancora arrivata, vedevo i manifestanti avvicinarsi, schierarsi lungo il percorso, ma c'era anche tanta gente che mi applaudiva, che chiedeva di scattare una fotografia con me. Diciamo che ha prevalso lo spirito sportivo, mio e della gente. L'emozione è stata più forte. Certo che sarebbe bastato poco...». Poco quanto? «Non voglio entrare nel merito della contestazione. Ho più di un capello grigio, devo far valere la maturità e la comprensione. Ma ho visto animi davvero accesi. E dove ci sono animi così accesi basta un attimo perché la situazione degeneri. Durante il tragitto con la fiaccola in pugno, più di un bastone si è abbassato un po' troppo. E c'è stato anche qualche spintone, nello stringi-stringi generale. Comunque, non è accaduto nulla». No, ma la fiaccola ha dovuto saltare tre Comuni della bassa Valsusa. «Purtroppo. D'altronde, al mio passaggio con la fiaccola in pugno, ho sentito così tanti slogan contro». Ne ricorda qualcuno in particolare? «Era tutto un coro di "No Tav", "No Tav". Non saprei dirle esattamente le rime, ma il concetto è quello». A Trento, qualche giorno fa, c'è chi è riuscito a «scippare» la fiaccola; almeno questo lei è riuscito a evitarlo. «Adesso non dipingetemi come un eroe. Non è stato merito mio se non è accaduto nulla di grave. Se ho deciso di fare il percorso in mezzo alla protesta è anche perché le forze dell'ordine mi avevano rassicurato, prima di partire. Mi hanno detto che sarei stato circondato da un cordone di protezione, che non sarebbe accaduto nulla, né a me, né alla fiaccola. E così è stato. Di fronte avevo il pulmino con i fotografi, e dietro il pulmino iniziava subito il cordone di sicurezza. Credo che nessuno avrebbe potuto avvicinarsi troppo a me. Per questo hanno utilizzato i bastoni delle bandiere». Il direttore generale del Toroc ha commentato che la protesta è legittima, Pescante si dice invece esterrefatto. Qual è il suo giudizio su questa contestazione? «Ripeto, non voglio entrare nel merito della protesta contro l'Alta velocità. Certo, così si rovina lo spirito olimpico. Credo che la cosa più importante, adesso, sia non alimentare ulteriormente la tensione. La polizia, ieri, è stata bravissima a non reagire». |
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#124 |
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Senior Member
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Ieri sera ho assistito al passaggio della fiaccola olimpica nel nostro comune (Pianezza). C’era tanta gente per strada e c’eravamo anche noi del comitato locale NO TAV. Con le nostre bandiere e i nostri striscioni per manifestare in maniera pacifica, per rendere visibile la nostra lotta visto che il mondo dell’informazione non ha fatto altro che ignorare le nostre motivazioni per tanti anni. Se c’è qualche testa calda in giro per creare dei disordini, questo di certo non è colpa nostra. Il popolo NO TAV è rappresentato da persone di tutte le fasce sociali, dall’imprenditore all’operaio, dall’impiegato al pensionato, dagli anziani fino ai bambini, da persone di qualsiasi fede politica. Non credo che questo movimento composto da queste persone siano paragonate a dei delinquenti che fomentano violenza in giro. Avevamo organizzato come si dice in giro una “Merenda Sinoira”, si mangiava e si beveva nell’attesa del passaggio della fiaccola olimpica. C’erano dei cordoni di carabinieri intorno a noi ma tutto filò liscio come l’olio: la carovana è passata come previsto. Mentre attraversava la parata olimpica mi sono sentito dire da una persona anziana testuali parole:”Siete la vergogna dell’Italia”.Gli ho risposto semplicemente che ero li’ per manifestare, per rendere “visibile”, in questa occasione, il mio dissenso e quello degli altri in maniera pacifica e tranquilla. Non ho potuto replicare ulteriormente, quando questa persona si è dileguata nella folla. Era un persona avanti con l’età, avrà di sicuro combattuto in guerra, avrà lottato sicuramente per le libertà civili e alla stesura della nostra Costituzione, forse avrà patito la fame, ecc.. ecc… Di tutto questo senz’altro ne sono riconoscente perché faccio parte di qualche generazione successiva alla sua. Ne nutro profondo rispetto per quello che fatto in gioventù ma sentirmi quelle parole nei miei confronti e di altri come me non mi va giù per i seguenti motivi : 1°- Sono uno, come tutti gli altri del movimento, che va a lavorare tutti i giorni , per 12 ore nel mio caso, e non va a rubare; 2° - Pago le tasse e contribuisco come tutti gli altri all’economia del paese; 3° - Non sono delinquente in modo tale da ottenere qualche pessima reputazione; 4° - Sono padre di famiglia, come probabilmente lo è stato il soggetto in questione, e cerco di educare i miei figli secondo le regole civili vigenti. Forse questa persona col passare degli anni si è fatta imbottire dai vari TG, dalle varie testate giornalistiche che sparano notizie manipolate, dalle varie telenovelas, dai grandi fratelli, ecc… Vedo che la sua attenzione è stata distolta enormemente dalla realtà che lo circonda. Sarà sicuramente in pensione e quindi avrà più tempo per dedicarsi a queste cose e procurarsi un bel paraocchi. In parole povere non riesce più a distinguere la realtà e questo è un fenomeno diffuso tra la gente. Perché non prova a chiedersi se la sua pensione sia sufficiente per arrivare a fine mese, se va in giro per ottenere qualche servizio, non so, per ospedali, nei pubblici uffici, se il suo grado di soddisfacimento è buono ecc. Non si è mai chiesto perchè il debito pubblico cresce a dismisura, si spreca denaro pubblico in cose inutili e che le generazioni future non riusciranno a toglierselo dal groppone. Perché non prova a chiedersi che in Italia qualunque opera pubblica, dalla grande a quella piccola, troviamo i soliti personaggi politici e non pronti ad intascare mazzette. Perché in un paese “democratico” un Presidente del Consiglio è proprietario delle tre maggiori emittenti private e con forte presenza in quelle pubbliche. Perché un parlamento è composto da elementi condannati anche in via definitiva e che legifera secondo le direttive di altri personaggi politici e non ,vedi la legge sul falso in bilancio, la Cirami, sulle prescrizioni, il lodo Maccanico, ecc., ecc., tutte leggi che vanno ad intaccare gli interessi di pochi. Non ho avuto occasione, come dicevo prima, di chiedere tutte queste cose a questa persona e con la seguente domanda finale : “Ma è proprio sicuro che io e gli altri come me rappresentiamo la vergogna di questo paese?”. " |
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#125 |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2003
Città: Hamburg/Torino
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I notav: la vergogna dell'italia?
a sentire i media, i politici, il cio e perfino qualche cittadino è così, ma siamo sicuri che l'estero percepiscano i notav come una vergogna per l'italia? da questo articolo de La Stampa (9 febbraio, pagina 41) sembrerebbe proprio di no.
Nei villaggi media nessun controllo di Luciano Borghesan La chiamano «Torino», come vuole Castellani, e cominciano ad apprezzarne le qualità, ma i giornalisti stranieri (10 mila presenze, con tecnici e fotografi), per ora, segnalano i punti deboli della vigilia olimpica. Hanno scritto dei ritardi visti nei siti di gara. Chiedono «sicurezza» agli organizzatori, e regolarmente si sentono dire che «le Olimpiadi sono il posto più sicuro al mondo». Le preoccupazioni riguardano le tensioni a causa dei conflitti in Medio Oriente e di eventuali ritorsioni per le «vignette sull'Islam», ma le carenze, per loro, sono soprattutto nelle residenze che li ospitano. Sorridono, invece, quando si parla di No Tav e di fiaccole violentate: i più non hanno dato notizia delle proteste valsusine. Carl Hall del San Francisco Chronicle spiega: «Noi al Villaggio Media di corso Mortara "no control". Uno entra senza identificazione. No metal detector». L'Associated Press ha un organico di 150 unità, ufficialmente non vuole commentare la situazione, «E' troppo presto», ma sottovoce i colleghi annuiscono: «Pochi controlli». E' gente con alle spalle un buon numero di Giochi. John Power, 57 anni, del Boston Globe, dice che la sicurezza è diventato un problema organico alle Olimpiadi dopo l'11 settembre: «A Salt Lake si è toccato il massimo, e comunque il "carnevale bianco", quello invernale, ha meno rischi degli altri Giochi. Qui i disagi riguardano i Villaggi Media, poco controllati. Ma non ne scriviamo. Sui nostri giornali ci chiediamo invece se Torino sarà pronta. Abbiamo visto Atene lavorare fino all'ultimo e sappiamo che l'Italia è maestra nell'arte di arrangiarsi. Un fatto di mentalità. Poi scrivo anche delle bellezze turistiche, di cinema, Fiat, cioccolato». No Tav, le proteste... «Non è una gran storia», chiude Power. E così commenta anche la giornalista Kristin Huckshorn, capo dei servizi sportivi del New York Times: «No Tav? Non ne abbiamo scritto, è un fatto importante per voi. Non guasterà l'immagine dell'Italia all'estero. Negli Stati Uniti si manifesta per ogni cosa, siamo abituati. Sui controlli, invece, c'è carenza: molte attenzioni per la tv, poca per la carta stampata». Terry Jones del Sun Media Corporation parla delle Olimpiadi invernali di Vancouver (2010) come fossero dietro l'angolo: «Da noi metà opere completate, qui chissà? Culture diverse, forse noi troppo organizzati, forse voi troppo poco». Quali ritardi? «Per l'hockey. All'Oval e al Palaisozaki il ghiaccio non avrebbe resistito più di tre gare, si rimedia in extremis. E domani vedremo i siti delle montagne. Atleti in allenamento hanno dovuto improvvisare le tende con sacchetti di plastica». I controlli: «Ad Atene era imbarazzante - ricorda Jones -, avevi quasi le contraeree dove dormivi, i greci pagheranno tasse eterne per le spese sostenute, qui neppure chiedono chi sei». Il caso torcia olimpica? «Può succedere. Ogni Paese ha i suoi problemi. Reportage minimi». Cambi continente e arriva l'encomio: dai cinesi, tanti e attenti, visto che Pechino tra due anni ospiterà le Olimpiadi (estive): «No Tav? Fiaccola assaltata? - dice Cao Jianjie di Xinhua News Agency -, l'Italia è un Paese libero, c'è chi si esprime. Vi invidiamo. Sono altre le tensioni e sono tipiche di ogni Olimpiade. Ad Atlanta ci fu un attentato, con un morto. Qui ci sentiamo sicuri». Love Torino? «Per noi dopo Roma e Milano, prima di Napoli, Venezia e Firenze, ma è vero che è più industriale di Milano?» Torino mon amour? «Bella, ma durante Olimpiadi non si può vedere la vera città. E' decorata», risponde Shoda Hiroki, di Kyodo News, e giapponese di Tokyo. Adatta alle Olimpiadi? «Sì, ne ha le capacità». L'Europa con chi sta? Anche i giornalisti Reuters vedono ritardi per la sicurezza-villaggi («Stanno saldando i tombini al Bit»), anche loro non si preoccupano dei No Tav. «Manifestazioni possibili pure in Germania», aggiunge Peer Meinert della Deutsche Presse. Sulla sicurezza i danesi ottengono garanzie dal presidente del loro Comitato Kai Holm apprendendo che nel 2009 il congresso Cio si svolgerà a Copenhagen. Infine gli australiani: «Se i trasporti non sono efficienti possono provocare disagi», dice l'australiano Enrico Casagrande (papà di Treviso e madre istriana), raccomandando ai 50 reporter di evitare le stazioni. C'è «rischio portafoglio». |
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#126 | |
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Città: Terrone è bello... ......Nord-BARESE è meglio; Occupazione: Esportatore di Canosinità nella CAPITALE; Trattative concluse: ___25___ Status: ZIO!!!!
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CHI SEMINA RACCOGLIE, MA CHI RACCOGLIE SI CHINA ... E A QUEL PUNTO È UN ATTIMO ... MY DEVIANT |
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#127 |
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Senior Member
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Altre testimonianze, e questa è di una mia amica che era presente
in allegato c'è all'incirca quello che è successo a susa domenica 5...han tralasciato mi pare che dentro una macchina dei carabinieri c'era Sanna...si, proprio lui, quello del blitz e dell' "uccideteli tutti"...la gente si è un po' alterata ma non è successo nulla... alla fine si sa benissimo che la stampa ha approfittato del primo passo falso per tirare su un polverone gigantesco e trovare la scusa per deviare il percorso... ad avigliana stessa cosa... moltissime persone che occupavano tutto corso laghi... gente con le bandiere e senza..io sn arrivata giusto in tempo per vedere un battibecco tra un gruppetto di pochi maleducati che era solamente capace ad insultare, tra i quali una vecchia che non sapeva nemmeno parlare in italiano..e i no tav che dichiaravano che anche loro avevano tutto il diritto di veder passare la fiaccola immobili e con una bandiera in mano...non è durato tanto questo battibecco ma abbastanza per far arrivare nel giro di 1 nanosecondo il cameramen del tg5... dopo 2 ORE di attesa la fiaccola è stata deviata...l'han fatta passare da trana mi pare...motivo...non si sa...paura...paura di far vedere che tutta quella gente era di nuovo scesa in piazza per far ricordare ai signori dei palazzi di roma che noi non abbiamo tanta voglia di festeggiare perchè il problema resta e si ripresenterà una volta finito tutto?e magari di nuovo con manganellate notturne o vigliacche espropriazioni?o forse paura per lo sponsor olimpico?dove non passa lo sponsor non passa la fiaccola...?paura dei pericolosissimi noglobalanarcoinsurrezionalisticontroprogressosquattereversivi??????eh,bèh...hanno avuto il coraggio di dire che a susa i valsusini lanciavano SLOGAN contro il treno ad alta velocità al tedoforo!!!cos'avranno urlato di così pauroso??un SARà DURA??????brrrr...fa rabbrividire.... ma poi dai ,montare su una scena così per nulla...prima di tutto perchè non vedo come una bandiera sintetica possa spegnere una fiaccola..(ma poi quella fiaccola non era progettata apposta perchè non potesse spegnersi nemmeno conin soffio dell'Eolo più incazzato????)...seconda cosa perchè a trento è stata addirittura scippato quel "c***o di balena" disegnato da pininfarina...e non si è fatto tutto sto cine... Pisanu è arrivato a dire che siamo più pericolosi dei terroristi islamici....ma ci ha mai visti quell'a****o di galera??? ...simbolo di alti valori olimpici la fiaccola...bah i valori di quella fiaccola mi sono caduti quando ho saputo che il CIO voleva chiudere un occhio durante le olimpiadi per la legge sul doping...MA SIAM FUORI???ma questo è spirito sportivo???ti sembra leale e corretto??e soprattutto non tiene conto della salute dell'atleta...tutto questo per "non creare scandali durante l'olimpiade in italia"....ma questo ha dei problemi seri...." io adoro le olimpiadi e sicuramente le seguirò perchè lo sport fatto dagli atleti è l'unica cosa pulita che era rimasta lì in mezzo...ance se purtroppo si tenta anche di macchiare quello... ok..queste erano le mie riflessioni... scusa se ti ho annoiato... buon w-end ciau ciau cris Ovviamente ho dovuto censurare alcune parti per nn offendere politici o urtare il buon senso Ps: posto queste cose per farvi sapere cosa ne pensano chi era lì con le bandiere a manifestare, potrete essere perfettamente nn d'accordo, ma penso che sia giusto almeno che sappiate cosa ne pensino loro |
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#128 | |
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"W la foca, che dio la benedoca"
poteva risolvere tutto la sinistra negli anni in cui ha governato e non l'ha fatto. O sono incapaci o sta bene anche a "loro" cosi. L'una o l'altra inutile scandalizzarsi.[plutus] |
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#129 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2003
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Hai ragione, però cerchiamo di nn generalizzare, cerchiamo di capire che c'è gente e gente |
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#130 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
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certo c'è gente e gente!! sei NOTAV? liberissimo di pensare come vuoi e anche se non sono d'accordo accetto pure tutte le altre opinioni (beh quasi sempre )ma andare a rompere le balle in primis alle persone comuni che portano la fiaccola (e se gli andava un bastone di bandiera nell'occhio??? e subito dopo intralciare un evento come le olimpiadi... mi pare veramente da DELINQUENTI!!!
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"W la foca, che dio la benedoca"
poteva risolvere tutto la sinistra negli anni in cui ha governato e non l'ha fatto. O sono incapaci o sta bene anche a "loro" cosi. L'una o l'altra inutile scandalizzarsi.[plutus] |
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#131 |
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Comunicato del Coordinamento Comitato NO TAV
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*In merito a quanto accaduto a Susa , domenica 5 febbraio, durante il passaggio della fiaccola olimpica, il Coordinamento del Comitato NO TAV Susa-Mompantero comunica quanto segue:* 1. *La popolazione di Susa (e non) si è radunata dopo le 14:00 nei pressi del Ponte di Via Mazzini, zona intorno alla quale i componenti del Comitato NO TAV Susa-Mompantero avevano, nella mattinata, sistemato degli striscioni con gli slogan classici della protesta (non ve n'erano di impudici, offensivi, etc.; il più forte (coperto su richiesta nel momento clou) riportava l'equazione TAV = Mafia, che qualcuno - vedi ad esempio il Dott. Fernando Imposimato, giudice istruttore dei più importanti casi di terrorismo - in **Corruzione ad Alta Velocità, Viaggio nel governo invisibile** con G. Pisauro, S. Provvisionato, edizioni KOINE' nuove edizioni, novembre 1999, Telefono: 06 / 52.24.42.80 - aveva già scritto ben prima del Comitato di Susa-Mompantero); * 1. *Già al mattino e ancora prima del passaggio della fiaccola, sono state rilasciate diverse dichiarazioni (TV Svizzera, NBC, RAI3, TV giapponese , TV Svizzera,etc.) da portavoce del Comitato Susa-Mompantero per dire: "esprimiamo contrarietà alle Olimpiadi per il modello che esse rappresentano, simile a quello del TAV, ma non vogliamo comunque boicottarle. Vogliamo invece utilizzarle come cassa di risonanza per far conoscere al resto del mondo i motivi della protesta del nostro territorio". * 2. *La folla radunatasi era in gran parte costituita da portatori di bandiere classiche NO TAV, che sventolavano in quantità sorprendente; * 3. *Prima del passaggio della fiaccola per due volte è stato dato l'avviso al megafono che non si intendeva né fermare né disturbare in alcun modo la fiaccola ma ,al contrario, al momento del cambio del tedoforo presumibilmente davanti alla Chiesa del Ponte, salutare con il motto "a sarà dura"; * 4. *Ogni persona di buon senso realizzava in quella situazione che il passaggio di qualsiasi veicolo sarebbe stato estremamente difficoltoso; a maggior ragione per camper e furgoni; gli organizzatori, a conoscenza della possibilità di affluenza di un folto pubblico, non hanno ritenuto di salvaguardare l'ampiezza del passaggio con mezzi idonei quali transenne etc.; * 5. *Nei tre mesi precedenti l'evento olimpico, contro ogni ragionevole strategia mirata alla distensione, sono state realizzate azioni (31 ottobre, 30 novembre, 5 dicembre 2005) che hanno causato la mobilitazione di una grande parte dell'opinione pubblica valsusina e non solo, spingendo ad una crescente protesta per la negazione di elementari ed importanti diritti democratici e costituzionali sul nostro territorio, anche chi non aveva mai preso parte direttamente alla contestazione TAV. Se si fosse ritenuto prioritario il miglior svolgimento di tutti gli eventi legati alla manifestazione olimpica (al di là delle proteste che essa già da sola porta con sé: contestazione degli sponsor, del modello che privilegia il business rispetto ai valori dello sport, dell'impatto ambientale degli impianti usati generalmente una tantum etc.) sarebbe stato necessario lavorare già preventivamente per creare un clima distensivo sul territorio. Non avendo fatto questo, (anzi il contrario) era assolutamente prevedibile la presenza ragionevole di manifestanti contro il TAV, per l'eco che l'evento mediatico offre alla protesta. Non solo non si è lavorato preventivamente, si sono anche usati gli "effetti speciali": diversi esponenti delle forze dell'ordine, chiaramente riconosciuti, partecipanti alle azioni ricordate sopra, che se non ricordiamo male sono ancora oggetto di indagine, sono sfilati in testa al "corteo" della fiaccola. Altra intelligente "manovra distensiva" sempre perchè si voleva far fare bella figura all'Italia, alla Valle di Susa e alla nostra Citta di Charme: come aprire una preziosa galleria d'arte vicino ad un deposito di benzine e dirottare sul balcone soprastante lo sfogo dei fumatori incalliti; non è miglior modo per spiegare il nostro amore per l'arte? * 6. *E' difficile sostenere che chi ha la regia dell'evento ha lavorato bene. Il regista qui ha sbagliato ed è forte il dubbio che non sia una casualità. * 7. *Rapportato a questo quadretto (non proprio idilliaco), cos'é il pur spiacevolissimo e censurabile episodio di una bandiera sventolante che ha rischiato di sbattere sulla fiaccola? * 8. *E vi immaginate, se qui a Susa (dove ribadiamo sono state prese da parte del Comitato tutte le possibili misure per evitare i problemi) è stata urtata la suscettibilità del regista, cosa gli sarebbe toccato se fosse passato in quei Comuni dove la protesta popolare aveva già a priori deciso di impegnarsi una accoglienza secondo i migliori propositi? * 9. *Tutto sommato riteniamo sia stato meglio così. Che la fiaccola non sia scesa verso quelle strade. Ci spiace per chi si sente l'orgoglio ferito e la cocente delusione di convivere con persone che mettono al primo posto la preoccupazione per la salute dei propri figli anziché l'impalpabile piacere di un pomeriggio di mondanità patinata ed irripetibile. * 10. *Non secondario nella decisione presa, deve essere stato il fatto che la Coca-Cola, che insieme ad altri enti generosi paga la benzina per la carovana della fiaccola, essendosi dovuta fermare ad Exilles, abbia deciso di risparmiare gli spiccioli perché comunque il tour della Val di Susa non avrebbe aggiunto un gran ritorno d'immagine (crediamo che complessivamente la campagna promozionale non sia andata particolarmente bene in Italia quest'anno). * 11. *Non è da giustificare il comportamento di chi ha sbagliato causando i problemi: viene da chiedersi se, andando tutto liscio a Susa, la carovana avrebbe proseguito per la Bassa Valle, senza trovare la scusa che ci sarebbero state in giro troppe poche persone con gli occhi azzurri e i capelli biondi. * *Doriana Tassotti ( per il Coordinamento Comitato NO TAV Susa-Mompantero )* *A titolo personale,invito tutti a non fare torto alla propria intelligenza nel prendere per buona ogni dichiarazione rilasciata da mezzi di comunicazione sempre meno liberi e democratici. Invito tutti ad andare aldilà della superficie e a considerare i fatti in tutte le loro sfumature. Per essere liberi e salvaguardare sempre la verità.* *Doriana Tassotti* ------------------------------ *Se vuoi far arrivare queste comunicazioni a una persona che conosci, invia il suo indirizzo di posta elettronica a [email protected] ** * ------------------------------ Se non desideri più ricevere comunicazioni di questo tipo puoi richiedere la cancellazione dalle nostre liste mandando una e-mail a [email protected] con oggetto: cancellazione. ------------------------------ *Il documento No TAV dei docenti dell'IIS Des Ambrois di Oulx* u http:// <http://www.desambrois.it/desaweb/dichiarazione%20notav.htm> www.desambrois.it/desaweb/dichiarazione%20notav.htm<http://www.desambrois.it/desaweb/dichiarazione%20notav.htmt> *Per saperne di più * u http:// <http://www.notavtorino.org/>www.notav.it u http:// <http://www.notavtorino.org/>www.legambiente.it u http://www.cmbvallesusa.it u http:// <http://www.notavalmese.org/>www.notavalmese.org u *http://www.notavtorino.org* u http://www.legambientevalsusa.it u http://www.lunanuova.it/servizi/tav/index.html u http://www.lavoce.info.it u http://www.failacosagiusta.it u http://www.coordinamentocamperisti.it <http://www.coordinamentocamperisti.it/> |
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#132 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2004
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E' inutile postare testimonianze di questo tipo, è ovvio che c'è gente che non fa niente, gente che si limita a manifestare e gente che è idiota.. è vero anche però che mi hai postato link "di parte".. e secondo te non c'è miglioramento con il TAV?! LEgambiente non lo apro nemmeno.. per cosa.. per vedere scritto dell'amianto, della montagna che è crollata 50 anni fa? via su.. postiamo se se ne dispone link imparziali, sennò meglio non postarli..
Poi.. cioè.. come non ci sono miglioramenti.. Ho guardato il DVD di Beppe Grillo a Milano 2005, è verissimo quello che ha detto sui camion che girano, sugli incidenti provocati da questi camion che girano anche vuoti non ottimizzando le operazioni, che causano ingorghi e file e che soprattutto INQUINANO.. lui dice che biogna toglierli dalle strade, anche se dà una motivazione un po' inaccettabile (in breve: ognuno fa con quello della sua zona).. ma tutti questi problemi con il TAV si riducono, togli mezzi pesanti dalle strade, diminuzione di inquinamento, di morti sulle strade, di file per chi viaggia in auto, di velocità nel trasporto dei beni, ecc.. ..di motivazioni positive ce ne sono e oltretutto gli altri paesi hanno già adottato l'innovazione e noi invece come sempre no... soffochiamo la fiaccola che è meglio, è indice di progresso e di sviluppo.. Gli altri NO che ho postato erano semplicemente per far vedere quanto è ricco ed ampio il loro mondo di NO.. Purtroppo anche se qualcosa di questi NO per qualche motivo possa essere giusta.. uno a questo punto parte prevenuto.. perchè uno che dice no a quello, no a quell'altro, e così via.. perde di serietà.. perchè allora loro sono proprio i notutto e allora sono una cosa a parte da non tenere di conto perchè non hanno fondamenti validi per tutti i no che dicono e quindi perdono serietà e fiducia.. e sono una fonte "di parte".. Io a volte parlo con dei miei amici e conoscenti chehanno le loro idee (le idee dei NO).. e non faccio a tempo a sentire al telegiornale o alla radio di un nuovo NOaqualcosa.. che appena vedo loro sono convintissimi di quel NO.. ma caxo.. ma il cervello?! Non è che se uno è di un "partito" deve per forza essere a favore di tutto quello che dice quel partito senza nemmeno valutare l'altra faccia della VERITA'.. A mio avviso.. di questo passo, non verranno più presi in considerazione e allora vedrai che casino faranno per farsi ascoltare per forza.. già siamo passati a soffocare la fiaccola.. |
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#133 | ||||||||||
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Senior Member
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Guarda semplicemente alla manica o al Mugello in che pasticci che sono e quanti soldi sta venendo a costare. La domanda è: "Ne vale veramente la pena?" Torino milano, grazie al TAV, da 1h .50m a 1h.37m, 13 minuti risparmiati, ma quanto sono costati questi 13m? Sai la storia del TAV in val di Susa? Prima la si è progettata, e POI si è tentato di darci un perchè servisse, mi ricordo gli inizi, quando farneticavano trasporti e passeggeri... Quella dei passeggeri è subito caduta con la palese scoperta della soppressione dei treni che viaggiano vuoti mentre quella delle merci, nn è così palese, ma è l'ultima spiaggia a cui si aggrappano al governo, purtroppo però i sondaggi della società che gestisce il traforo (www.sitaf.it, e questa puoi metterci la mano sul fuoco che nn è di parte) parlano chiaro, diminuizione costante del traffico, lo so, sembra impossibile dopo tutti quei discorsi sulla strategicità dei collegamenti, isolamento, ecc, ecc Anche io ero protav una volta, pensavo, treni superveloci, che figata, poi, piano piano ho cominciato a dare un'occhiata ai numeri, mi sembrava strano, però nn c'erano fonti che contraddicevano, da una parte dati, dall'altra parole parole, sulla sicurezza, di qua di là, ecc, poi ho detto, "cavolo è ora che incominci a documentarmi un pò dato che abito poco prima della valle" ed ecco la mia "conversione" Quote:
Da qui potrai incominciare a farti un'idea di come le motivazioni di chi crede che in quest'opera i contro "oscurino" totalmente i pro Quote:
ti dico solo: 20 anni di lavoro(sempre nella migliore delle ipotesi perchè sappiamo come vanno a finire le cose poi nella realtà) porteranno in valle una media di 500 camion al giorno ) quando sarà pronta sarò stato già costruito il raddoppio per la Svizzera, fatto che abbasserà ulteriormente la percentuale che si vedrà così essere ridotta fino all'1%!! Lo so che starete pensando "Ma nn dire cazzate, secondo te si spendono 15 miliardi ( nella migliore delle ipotesi) per un 1% schifoso?"Ehm, è l'estratto del rapporto SETEC-ECONOMIE, per i "san Tommasi" ci dovrebbe essere il lin in quella mega lista che ho linkato prima. Quote:
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Ma proviamo a ragionare un attimo..solo un attimino..allora, questa bella parola, una delle tante che sembrano avere un così grande impatto mediatico da riuscire ad oscurare i dati e le voci dei notav, che cosa vorrà dire in realtà? In un paese dove le ferrovie fanno veramente schifo, un pò di dati, il 62% della nostra rete ferroviara corre ancora su un solo binario, le locomotrici più recenti hanno 10 anni (nn oso immaginare quelle più vecchie), incidenti mortali (uno recentissimo Io penso che negli altri paesi la situazione delle ferrovie sia un "pelino" migliore della nostra.. Ma cosa vuol dire innovazione veramente? Mandare in fumo 15 miliardi di euro (e credetemi ragazzi, nn son pochi, diciamo....4 ponti di messina uno dopo l'altro? ) per fare un altro buco e stavolta da 53km nel musinè e vedere che nel frattempo la rete di tutti i giorni e dei "comuni mortali" dei pendolieri sta a marcire e a subire continui ritardi se nn incidenti?Oppure innovazione significa in questo caso potenziare quella già esistente e che va al 38% con solo un miliardo di spesa e 24 mesi di lavori? Quote:
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elect86 TAV: le ragioni liberali del no PARTECIPA AI PROGETTI DI CALCOLO DISTRIBUITO CON BOINC.Italy! Ultima modifica di elect : 11-02-2006 alle 17:05. |
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#134 | |||
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2004
Messaggi: 706
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Innanzitutto mi complimeto con te per il post linkato che è davvero interessante e molto organizzato.
Io penso che non abbiamo niente in meno rispetto algi altri paesi.. anzi.. secondo me siamo a livello di alcuni e sopra altri.. ed invece a conti fatti arriviamo sempre dopo chiunque.. Il problema è di fondo.. è vero che le ferrovie fanno schifo che ci sono ritardi su ritardi ecc.. ma è anche vero che sono cose diverse questa qua dalle innovazioni.. Cioè, la manutenzione delle ferrovie non ha a che fare con la TAV.. qualcuno vuole guadagnare per forza.. e le cose fanno schifo.. anch'io sono d'accordo sul fatto che vadano riviste prima queste basi (ma queste basi dovevano già essere riviste, non dovevamo porre nemmeno il problema).. c'è bisogno sia di questo tipo di manutenzione sia di miglioramenti innovativi.. in Italia c'è la tendenza a sfruttare il massimo guadagno con le minime spese.. ed ecco perchè ci troviamo a questo punto.. ad andare avanti anche con i buchi dietro.. E in questo c'è da metterci anche i tempi dei lavori.. te mi dici 20 anni e anche di più.. e poi giustamente aggiungi la parte che conferma questa tesi: Quote:
Noi non possiamo fermare progresso e innovazioni o qualsiasi altro tipo di miglioramento solo perchè questi problemi legati ai tempi o ad altre cose del genere recano altri tipi di danni (come quella dei 500 camion... che cmq è diluita negli anni, perchè sennò fanno prima se tutti i giorni arrivano i camion).. Non ha senso dire: Non si fa, perchè tanto ci stanno troppo e inquinano di più.. perchè non dovrebeb essere così.. e allora le proteste dovrebbero essere indirizzate verso quella direzione e non verso l'innovazione.. le proteste devono essere fatte sul sistema, sulla gestione delle cose in Italia, non sulle cose stesse che di per se portano miglioramenti (dato che arrivando sempre dopo la polvere si può vedere gli altri cosa fanno e che benifici traggono dalle loro "opere"). Cmq: Quote:
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Io non dico che dire sì sia sinonimo di cervello.. dico semplicemente che mi pare mooooolto strano che a qualsiasi cosa ci sia come risposta sempre un "No". Cioè.. la probabilità.. con tutte queste iniziative.. è rivolta verso il "Sì" a questo punto magari per una innovazione che gli altri paesi hanno attuato e noi no. Come è possibile che ci sia una sfilza di "No" e che a qualsiasi cosa come le pecore se uno dice "No", tutti dicono "No"! Ma caxo.. ci sarà qualcuno di loro che non la pensa così, parlo di qualcuno di quelli che hanno paraocchi.. no di chi non c'è "dentro".. Non è possibile, non ho dubbi quando sento qualcosa alla Tv o alla radio dove ci sia un possibile movimento "No", che quando vedrò questi amici e conoscenti.. mi dicono che sono d'accordo.. SEMPRE! ..e infatti c'è sempre un movimento per tutto.. c'è sempre un "No".. E' questo che dico.. ma tra di voi (parlo in generale) vi controbattete?! o spada tratta sempre e comunque? perchè a me pare proprio così.. L'ho presa come un gioco.. se la mettessero alla snai (a parte che pagherebbe 1.00) giocherei il no per tutto.. tanto è sempre così.. Ecco cosa intendevo.. Credo sia un po' come le manifestazioni a scuola.. la gente ci va.. e tanti non sanno nemmeno il perchè.. |
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#135 | ||||||
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Senior Member
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E poi, molto probabilmente nn lo sapete, ma ci sono dei processi in corso per strani appalti e strane telefonate, perchè un tunnel da 53k e 15miliardi attira molta gente, se riesco a trovarlo poi ti posto il documento che ne parla per filo e per segno, c'è anche un libro su questo Quote:
E invece no, c'è il progetto alternativo, potenziare la galleria attuale, utilizzata al 38% ed unirla alle tratte tav Quote:
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#136 |
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Senior Member
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Fiaccole a TV Svizzera
Inoltro
"Il sito di Lega Ambiente Valsusa è riuscito a scovare un link ad un servizio del TG della TV Svizzera sul passaggio della fiaccola olimpica a Susa (domenica 5 febbraio) e il successivo cambio di programma e deviazione per Bardonecchia senza passare per la valle. E' interessante vedere come gli eventi siano stati presentati in modo molto diverso da come hanno fatto le nostre televisioni e i nostri giornali. Si vede che gli svizzeri non avevano ordini da eseguire e hanno trasmesso quello che hanno visto. QUI Per vedere il video è necessario avere installato Real Player, se non ce l'avete potete scaricarlo da qui" |
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#137 | |
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E' ovvio che su 50 interviste che uno fa si trovano diversi punti di vista.. poi sta ai vari tg filtrare quelle che fanno più comodo a seconda della politica, del momento, ecc.. Ultima modifica di Dr Nick Riviera : 12-02-2006 alle 16:53. |
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...NO al Ponte sulle Stretto di Messina...
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