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Old 03-12-2005, 15:28   #21
Harvester
 
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era un articolo serio?

naaaaaaaa

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Old 03-12-2005, 15:29   #22
aLLaNoN81
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Originariamente inviato da zerothehero
La cosidetta "civic culture" è una caratteristica invariante i paesi anglosassoni e scandinavi ma non costituisce una condizione necessaria per lo sviluppo economico. Tanto è vero che l'italia (che è alla fin fine una "fictio" come paese) come tu stesso riconosci per tutti gli anni 60-70-80 cresce come pil (sicuramente un pò drogato dall'inflazione e dalla svalutazione) in misura maggiore rispetto all'inghilterra (che si riprende negli anni 80 con le liberalizzazioni della Tatcher).
Neanche la corruzione è così determinante..paesi come la corea del sud, il giappone e l'italia sono ad altissimo tasso corruttivo ma ciò non li ha frenati nel diventare paesi post-industriali.
Il senso civico non costituisce una condizione necessaria per lo sviluppo a breve termine (cosa che è avvenuta in italia) ma nel lungo periodo si fa sentire eccome. Io sono dell'idea che chi se ne freghi del proprio paese contribuisca a rovinarlo ed infatti la possiamo vedere tutti la differenza, per esempio, tra le nostre città e le città dei paesi del nord.
L'industrializzazione dell'Italia è avvenuta in settori che all'epoca tiravano ma che come tutti possono vedere, ora sono destinati al declino causa Cina, questo affossamento dell'Italia è dovuto alla politica dei nostri ignorantissimi industriali italiani che in accordo con il tipico atteggiamento italiano dell'"arraffa finchè si può" hanno pensato bene di ammassare soldi invece di investirli in tecnologia che nel lungo periodo avrebbe fatto progredire il paese.
Altra cosa gravissima è avvenuta con il referendum sul nucleare, la brava ed ignorante popolazione italiana ha detto no al nucleare facendoci finire tutti nella situazione dove siamo ora, questo perchè nessuno ha pensato bene di informare la popolazione che l'Italia era nei primi tre paesi al mondo per quanto riguardava lo sfruttamento dell'energia nucleare. Così ora ci ritroviamo con la bolletta energetica più salata d'europa ed ironia della sorte costretti anche a pagare l'energia elettrica che ci arriva dalle centrali nucleari della Svizzera e della Francia


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Originariamente inviato da zerothehero
Gli americani nell'ambito geografico-storico non hanno eguali in quanto ad ignoranza. Partono a studiare la storia dai padri pellegrini tanto per dire.
Eppure hanno una crescita del pil del 3,5%, una fortissima competitività e ottime univesità. Noi siamo indietro (a parte alcune eccellenze) nell'ambito scientifico.
Non sono neanche d'accordo con l'attacco di Blondel ai licei (classico e scientifico). Moltissimi tecnici anche rinomati hanno professori imbarazzanti e danno una preparazione nettamente inferiore rispetto ai licei (anche se i programmi ministeriali farebbero sembrare il contrario)
Sull'ignoranza degli americani nulla da dire, è un fatto assodato, ma prova a fare qualche prova e chiedi a qualcuno con la cartina in mano dove stanno alcuni paesi e vedi un po' com'è la situazione qua in italia, ne resterai stupito te l'assicuro. Con questo non dico che la scuola italiana faccia schifo (anzi, sono fermamente convinto del contrario) ma è proprio una certa fetta di studenti che fa schifo, perchè chi vuole imparare nella nostra scuole ci riesce benissimo, il problema sono quelli che non voglio studiare ma che vengono promossi lo stesso. Quanto alle nostre università sono convinto anche in questo caso che siano ottime, il problema è che una volta presa la laurea non ci sono aziende che assumono oppure se lo fanno tentano per far passare il laureato per un pezzente ignorante sottopagandolo e la cosa è frustrante. Il governo dovrebbe prendere provvedimenti in proposito ma non fa nulla ed ora come ora i neolaureati sono la fascia meno protetta dei lavoratori.


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Originariamente inviato da zerothehero
Sulla tv non sono molto d'accordo.
E' vero che la tv è guardata dagli italiani..ma i "classici" format televisivi non sono un "unicum" italiano..sono format "internazionali" pensati per un pubblico "globale"...non è materiale pensato da italiani per l'italia.
L'isola dei famosi, Il grande fratello, popstar, la talpa, fame!, sono costruiti e pensati ad es. dalla "endemol" (società olandese) che vende in tutto il mondo le sue produzioni.
La tv più la vedo e più la considero autoreferenziale, non più specchio della società ma specchio di sè stessa....certamente non è la causa del cretinismo italiano o della scarsa crescita.
E' il contesto strutturale (PMI che reggono a stento il contesto internazionale e non hanno forza di proiezione in contesti "continentali", concorrenza della Cina, scarsa competitività) e la congiuntura (euro a 1.20 sul dollaro, impossibilità di svalutare, fine dell'accordo multifibre) ad azzoppare l'italia.
Credo poco a queste valutazioni moralistiche.
Vero, i vari reality sono robaccia importata, ma se guardiamo per esempio le trasmissioni della domenica o quella targate Costanzo&DeFilippi, sono tutta farina del nostro sacco, o meglio della tv italiana e ste cose se nessuno volesse vederle, non verrebbero mai trasmesse in onda. Mi sono sbagliato quando ho detto che la tv è lo specchio della società, avrei dovuto invece dire che la tv è lo specchio della mentalità italiana, profondamente ignorante.
aLLaNoN81 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-12-2005, 16:33   #23
Spectrum7glr
Senior Member
 
L'Avatar di Spectrum7glr
 
Iscritto dal: Jun 2002
Città: Verona
Messaggi: 4959
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Originariamente inviato da -kurgan-
è lo Scaruffi della politica.
anzi, per me è sempre Scaruffi sotto falso nome.
in effetti ora che mi ci fai pensare è perfettamente plausibile
Spectrum7glr è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
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