Acer Swift 3x: il notebook compatto con GPU discreta di Intel

Acer Swift 3x: il notebook compatto con GPU discreta di Intel

Dimensioni contenute per questo Swift 3x di Acer, a dispetto di uno schermo da 14 pollici di diagonale. Sotto la scocca un processore Intel Core i7 della famiglia Tiger Lake affiancato da scheda video Intel Iris Xe Max, il primo modello discreto per sistemi notebook dell'azienda americana. Valide prestazioni con un'autonomia a batteria di tutto rispetto

di pubblicato il nel canale Portatili
AcerSwiftIntelCoreIris
 

Un notebook clamshell classico con schermo da 14 pollici

Con la gamma Swift 3 Acer propone una serie di notebook clamshell tradizionali nel design, pensati per assicurare una facile trasportabilità in ogni condizione d'uso ma caratterizzati da alcune scelte tecniche peculiari che puntano a offrire prestazioni elevate nel comparto video. Proprio per questo motivo molti modelli di questa famiglia sono abbinati a GPU di tipo discreto, nella forma delle soluzioni NVIDIA GeForce MX che spesso sono integrate in sistemi notebook compatti.

[HWUVIDEO="3104"]Acer Swift 3x: il notebook compatto con GPU discreta di Intel[/HWUVIDEO]

Per il modello Swift 3x Acer ha mantenuto questo approccio, cambiando però partner per la componente GPU discreta: niente soluzioni NVIDIA ma spazio a quella Intel Iris Xe MAX, prima scheda video discreta proposta da Intel per sistemi notebook nota anche con il nome in codice di DG1. L'architettura alla base è la stessa della componente GPU Intel Iris Xe integrata nei processori della famiglia Core di undicesima generazione (Tiger Lake), con un totale di 96 esecution units in abbinamento a 4GB di memoria video LPDDR4x-4266 dedicata contro quella condivisa con il sistema che troviamo nella GPU integrata nel processore. Sulla carta questo componente dovrebbe permettere di ottenere un boost prestazionale con applicazioni 3D rispetto a quanto ottenibile con la sola GPU integrata nel processore, raggiungendo livelli prestazionali paragonabili a quelli delle proposte NVIDIA GeForce MX. Una GPU, quindi, che non trasforma un notebook in una soluzione specifica per il gaming di fascia alta ma che permette di togliersi delle soddisfazioni nell'intrattenimento videoludico oltre a fornire potenza supplementare con quelle applicazioni che sfruttano il chip video accanto alla CPU.

Swift 3x è caratterizzato da uno schermo da 14 pollici di diagonale, non touch, con risoluzione Full HD e cornici dallo spessore contenuto su tutti i lati; l'ingombro complessivo è quindi di poco superiore a quello di un notebook con schermo da 13,3 pollici, con il vantaggio di un'area di lavoro che è leggermente superiore. Design classico per questo notebook, con una disposizione dei componenti che è quella tipica per i modelli clamshell senza schermo touchscreen.

Modello

Acer Swift 3x
schermo 14 pollici, non touch
risoluzione 1920x1080
16:9
CPU Intel Core i7-1165G7
GPU Intel Iris Xe MAX
Memoria di sistema 16GB LPDDR4x-4233
Storage SSD 512GB
Porte connessione 1 USB 3.2 Type-C Thunderbolt 4
2 USB 3.2 gen 1 Type-A
1 jack 3,5mm
1 HDMI
Bluetooth 5.1
Batteria 58,75Wh
Alimentatore 65W
connettore proprietario
O.S. Windows 10 Home
Wi-Fi Wi-Fi 6 802.11ax
Fotocamera HD 720p@30fps
Peso 1,4Kg
Dimensioni 322,8mm x 212,2mm x 17,95mm

Dalla scheda tecnica possiamo notare la presenza di un processore Intel Core i7-1165G7 basato su architettura Tiger Lake, dotato di 4 core e capace di elaborare sino a 8 threads in parallelo. Oltre alla GPU Intel Iris Xe MAX della quale abbiamo già detto troviamo in questo notebook una dotazione di 16GB di memoria di sistema, con SSD da 512GB di capacità: Acer propone Swift 3x sul mercato italiano anche in configurazione con SSD da 1TB in abbinamento a 16GB di memoria, fermi restando gli altri componenti.

Il peso di 1,4Kg non lo fa rientrare nella categoria dei notebook più leggeri sul mercato, ma non è questo un valore che ne pregiudica la trasportabilità complessiva; lo spessore è di 17,95mm, anche in questo caso non il dato più basso che si possa trovare in un notebook con schermo da 14 pollici ma di certo non un limite alla flessibilità di utilizzo lontano dalla presa di corrente. Lo chassis è in lega di alluminio: fornisce una buona sensazione di robustezza e non tende a flettere quando sottoposto a pressione. Molto solida anche la cerniera che collega lo schermo alla base: si sviluppa di fatto lungo tutta la larghezza del notebook e permette di stabilizzare lo schermo all'angolo preferito dall'utilizzatore.

Discreta la dotazione di porte di comunicazione, con due USB 3.2 Gen 1 Type-A che si affiancano ad una USB 3.2 Gen 2 Type-C con supporto Thunderbolt 4, ad un connettore HDMI per uno schermo esterno, al classico jack per cuffie e microfono e al connettore proprietario per l'alimentatore. Acer fornisce in dotazione con questo notebook un alimentatore compatto da 65 Watt di potenza, che sfrutta la connessione proprietaria al posto della sempre più frequente porta USB Type-C: questo lascia libera la porta presente sul notebook ma non permette di ricaricarne le batterie se non con l'alimentatore Acer.

La tastiera, del tipo a membrana, ha tasti relativamente piccoli e distanziati tra di loro rispetto allo spazio che uno schermo da 14 pollici di diagonale mette a disposizione. Il feedback nella digitazione è solo discreto e lo stesso può essere detto del touchpad, di dimensioni ridotte rispetto a quanto ultimamente si tende a trovare in notebook clamshell di questa categoria. Acer ha inserito anche un lettore di impronte digitali, con il quale poter fornire autorizzazione all'autenticazione del sistema via tecnologia Windows Hello.

Aprendo lo schermo la tastiera viene leggermente sollevata da due piccoli perni, così da inclinarla nella direzione dell'utente e permettere di facilitare la digitazione. In questo modo la ventola di raffreddamento integrata nel sistema può aspirare aria dall'esterno in modo più efficace, veicolandola sul radiatore e espellendola all'esterno dalla feritoia presente sulla sinistra alla base dello schermo.

Una volta rimosso il guscio inferiore, rimuovendo ben 12 viti Torx, si ha accesso ai componenti interni: spicca la batteria da 58,75Wh di capacità, l'SSD NVMe accanto al quale si trova una seconda predisposizione per un SSD. Il sistema di raffreddamento è unificato tra processore e GPU Intel Iris Xe MAX: due heatpipes trasferiscono il calore lontano da questi componenti verso un dissipatore di calore, accanto al quale è installata la ventola di raffreddamento. La memoria di sistema è completamente saldata sulla scheda madre e per questo motivo non è possibile espanderla in un secondo tempo.

Quanto è efficiente il sistema di raffreddamento adottato da Acer per Swift 3x? Lato processore lo è indubbiamente molto, come possiamo vedere dai 3 grafici qui riportati. A pieno carico, con il benchmark Cinebench R23 mandato in loop per 30 minuti con tutti i core occupati, la frequenza di clock del processore oscilla tra 3,5GHz e 3GHz con la temperatura della CPU che oscilla tra 85° e 95° in funzione della frequenza di clock effettiva del momento. Cambia anche la potenza del processore, che oscilla attorno ai 25 Watt ponendosi poco sopra o poco sotto questa soglia a seconda della temperatura di funzionamento e della frequenza di clock della CPU.

Tutto questo assicura funzionamento stabile e come vediamo sotto temperature esterne dello chassis che non sono problematiche in alcun modo, ma implica anche un certo rumore di funzionamento: la ventola si fa infatti sentire in modo marcato con un valore di 46dB quando si richiede tutta la potenza di calcolo a disposizione del processore. Niente hot spot, quindi, con un funzionamento sempre stabile a pieno carico ma anche con una certa presenza della ventola che si fa sentire in modo evidente.

CPU Tiger Lake con GPU discreta Intel Iris Xe MAX

Il processore Intel Core i7-1165G7 è una vecchia conoscenza nel settore dei notebook sottili e dei sistemi 2-in-1: basato su architettura Tiger Lake e costruito con tecnologia produttiva a 10 nanometri, integra al proprio interno 4 core ed è capace di elaborare sino ad un massimo di 8 threads. La frequenza di clock di default è pari a 2,8GHz, con la possibilità di spingersi sino a 4,7GHz quando viene sfruttato solo uno dei core a disposizione al 100%.

In questa CPU è integrata una GPU Intel Iris Xe Graphics, che nell'implementazione scelta da Acer non viene utilizzata a favore della GPU discreta sempre sviluppata da Intel. A completare la dotazione 16GB di memoria di sistema LPDDR4x-4266, in configurazione dual channel così da offrire la bandwidth più elevata possibile.

Le prestazioni del notebook Acer Swift 3x con le applicazioni che sfruttano la CPU sono particolarmente interessanti, allineate a quanto di meglio abbiamo visto con i processori Intel Core della famiglia Tiger Lake. per ottenere di meglio è necessario rivolgersi a CPU AMD Ryzen con architettura a 6 oppure 8 core, o restando in casa Intel optare per modelli della famiglia Core dal consumo superiore in grado di mettere a disposizione un maggior numero di core.

C'è tutto quello che serve ad assicurare prestazioni valide nei tipici ambiti di utilizzo, dal lavoro allo studio sino all'intrattenimento. La potenza offerta da questa CPU è più che adeguata per ambiti applicativi particolarmente esigenti come quelli dell'editing video, nei quali si ottengono prestazioni superiori solo optando per CPU con un maggior numero di core e quindi consumi superiori.

Sono discreti i valori registrati dall'SSD da 512GB integrato nel sample di notebook a nostra disposizione per questa recensione: il transfer rate sequenziale in lettura e scrittura è valido ma non sino al punto da avvicinare i notebook dotati degli SSD più veloci. Poco male, in ogni caso: il sistema risponde sempre in modo pronto e fluido con questo SSD, grazie anche all'elevata frequenza di clock in single threaded che la CPU Core i7 è in grado di raggiungere.

La GPU adottata in questo notebook è il modello Intel Xe MAX, proposta nota anche con il nome in codice di DG1. Si tratta della declinazione discreta della GPU integrata nei processori Intel Core della famiglia Tiger Lake, abbinata a 4GB di memoria di sistema LPDDR4 con un bus da 128bit di ampiezza e frequenza di clock effettiva di 4.266MHz. Visto l'utilizzo di memoria dedicata e la possibilità di operare ad una frequenza di clock leggermente superiore a quella della componente GPU integrata nel processore, ci possiamo attendere un comportamento complessivamente molto valido per il notebook Acer con giochi 3D ovviamente tenendo in considerazione la risoluzione video e le impostazioni qualitative scelte.

Il comportamento della GPU Intel Iris Xe MAX non è, tanto alla risoluzione di 1280x720 pixel come a quella di 1920x1080 pixel, molto differente da quanto registrato da notebook basati su processore Intel Core i7 di undicesima generazione. L'utilizzo di memoria video dedicata porta un beneficio marginale solo con alcuni dei giochi utilizzati nella nostra analisi e del resto viene da pensare che la bandwidth massima teorica sia la stessa di quanto offerto dalla memoria di sistema condivisa con la CPU dato che architettura del bus, tipologia della memoria e sua frequenza sono identici.

Ecco quindi che le prestazioni della CPU Intel Iris Xe Max sono complessivamente molto valide e superiori a quelle dei modelli NVIDIA GeForce MX, ma non si discostano in meglio rispetto a quanto Intel mette a disposizione con le GPU integrate nei propri processori Core i7 della serie Tiger Lake.

Durante il funzionamento con un'applicazione 3D la GPU Intel si spinge su frequenze di clock particolarmente elevate, oscillando tra 1,4GHz e 1,6GHz a seconda del carico di lavoro e della condizione di funzionamento. La temperatura della GPU rilevata dal tool GPU-Z è attorno a 80°, un valore non tale da creare problemi di funzionamento grazie anche all'efficacia del sistema di raffreddamento adottato da Acer che, come abbiamo già segnalato in precedenza, ha il difetto di farsi sentire non poco durante l'uso.

Nulla di anomalo da segnalare nei test di transfer rate della scheda di rete WiFi integrata in Swift 3x, tantomeno per le connessioni USB Type-A e Type-C: per tutte i valori sono allineati a quelli dei migliori notebook analizzati in precedenza su queste pagine.

I valori di autonomia di funzionamento con batteria sono molto validi, grazie alla batteria da oltre 58Wh di capacità integrata nello chassis. Acer Swift 3x si conferma essere, alla luce delle nostre misure strumentali, un notebook molto valido per assicurare elevati livelli di produttività personale anche quando scollegato dalla rete di alimentazione. Ricordiamo come la ricarica delle batterie avvenga utilizzando un alimentatore con connettore proprietario, non attraverso porta USB Type-C.

Display 14 pollici: buono per la superficie, non eccelso per la qualità

Bilanciamento RGB
Bilanciamento RGB

Curva di Gamma
Curva di gamma

Gamut
Gamut

DeltaE
DeltaE

Acer Swift 3x è dotato di uno schermo da 14 pollici di diagonale con risoluzione Full HD di 1920x1080 pixel, offrendo pertanto una definizione di 157 pixel per pollice. Il pannello è di tipo IPS e assicura un confortevole angolo di visione sia sul piano orizzontale, sia su quello verticale. Molto sottili le cornici per un rapporto screen-to-body dell'84%, a tutto vantaggio della portabilità. Alla prova strumentale display si comporta in maniera più che accettabile, seppur con qualche piccolo neo.

Vediamo anzitutto che il bilanciamento delle componenti RGB non è esattamente impeccabile, con una significativa eccedenza di blu che conferisce una generale dominante fredda all'immagine. La progressione tonale si caratterizza per i mezzitoni leggermente più luminosi rispetto al riferimento, comportamento che tuttavia non causa problemi nella fruizione di contenuti ma potrebbe condizionare la produzione di contenuti specie se di tipo professionale.

Per quanto concerne invece il dominio cromatico registriamo un triangolo di gamut ben esteso a coprire quasi interamente il riferimento REC BT.709, ma come evidenziato poco sopra notiamo il significativo spostamento del punto di bianco verso tinte più fredde, così come dei colori ciano e magenta. L'esame della fedeltà cromatica riassume la situazione: la maggior parte dei campioni misurati arriva ad una valore di DeltaE 3, in alcuni casi anche superandolo. Abbiamo quindi a che fare con un display che non ha alcun problema nel momento in cui lo si utilizza per normale lavoro d'ufficio o per la fruizione di contenuti senza pretesa di fedeltà assoluta. Non è però un display tra i più indicati per l'uso professionale nell'ambito della produzione di immagini.

La GPU Intel Iris Xe MAX non fa la differenza

Acer Swift 3x è un notebook classico nel design e nella costruzione: una struttura clamshell con schermo da 14 pollici non touch di buona qualità complessiva, in grado di ben districarsi in un po' tutti gli ambiti tipici di utilizzo di un sistema di queste dimensioni grazie anche all'ottima autonomia di funzionamento con batteria.

Swift 3x è un notebook interessante che non convince tuttavia fino in fondo: la costruzione è curata ma penalizzata da tastiera e touchpad che non sono all'altezza di molte proposte dei concorrenti, mentre il sistema di raffreddamento si fa sentire quando il processore viene spinto al massimo delle sue potenzialità. E' un notebook compatto e leggero ma ci sono modelli con dimensioni comparabili che da questo punto di vista fanno molto meglio.

Dobbiamo però anche evidenziare come quella di avere sistemi di raffreddamento rumorosi sia una tendenza già vista in molti altri notebook basati su CPU Intel Core della famiglia Tiger Lake che abbiamo analizzato in precedenza su queste pagine. Questo è legato alle caratteristiche di questa CPU, per la quale Intel indica un TDP variabile sino a 28 Watt ma che tutti i produttori di notebook di fatto fissano a quel valore, se non spingendosi addirittura oltre, così da massimizzare le prestazioni.

[HWUVIDEO="3104"]Acer Swift 3x: il notebook compatto con GPU discreta di Intel[/HWUVIDEO]

La risultante sono notebook veloci, così come lo è questo Acer Swift 3x, in tutti gli ambiti di utilizzo tanto personali come professionali ma che per fornire queste prestazioni devono scendere a compromessi con la rumorosità del sistema di raffreddamento quando spinti a pieno carico. La caratteristica distintiva di questo notebook rispetto ai concorrenti è la presenza della scheda video Intel Iris Xe MAX, utilizzata in alternativa a quella integrata nel processore Core i7. All'atto pratico le prestazioni con applicazioni 3D sono equiparabili a quelle di notebook basati sullo stesso tipo di processore che utilizzano però la GPU integrata: l'architettura è del resto la stessa della proposta discreta di Intel. I frames al secondo medi sono indubbiamente buoni ed è possibile intrattenersi con giochi utilizzando questo notebook ma la presenza di una GPU discreta porta a immaginarsi prestazioni più elevate nel complesso: non è così all'atto pratico.

Swift 3x viene proposto ad un prezzo di 1.299€ IVA inclusa nella declinazione con 16GB di memoria di sistema, SSD da 1TB, processore Intel Core i7-1165G7 e GPU Intel Iris Xe MAX, listino che è allineato a quello dei concorrenti con simili componenti e dimensioni dello schermo. I punti di forza, autonomia con batteria e potenza di calcolo della CPU, sono compensati dai limiti nel sistema di raffreddamento e nella scelta di tastiera e touchpad. Un prodotto valido, quindi, ma che è superato da altri modelli clamshell con CPU Intel Core di undicesima generazione che sono disponibili sul mercato.

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6 Commenti
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unnilennium24 Maggio 2021, 20:16 #1
l'unicità del prodotto è solo derivata dalla gpu, prima del suo genere. le prestazioni non si discostano dalle altre intel della stessa generazione... il prezzo viste le caratteristiche del prodotto non è giustificato. mi sarebbe piaciuto vedere come si comportava la gpu nei confronti della nvidia 450, e non la 250 che è vecchia di qualche anno e ormai non si trova più sui notebook moderni.
sbaffo25 Maggio 2021, 01:28 #2
insomma la gpu discreta sembra pura inutilty. Che senso ha metterla?

Se non ricordo male era previsto che lavorasse insieme alla gpu integrata essendo uguali, una specie di SLI versione intel per capirci. O me lo sono sognato?

Anche il raffreddamento sembra sottodimensionato e raffazzonato, con la cpu e gpu messe in fila sulle due heatpipe invece che in parallelo.
igiolo25 Maggio 2021, 09:57 #3
Originariamente inviato da: sbaffo
insomma la gpu discreta sembra pura inutilty. Che senso ha metterla?

Se non ricordo male era previsto che lavorasse insieme alla gpu integrata essendo uguali, una specie di SLI versione intel per capirci. O me lo sono sognato?

Anche il raffreddamento sembra sottodimensionato e raffazzonato, con la cpu e gpu messe in fila sulle due heatpipe invece che in parallelo.


concordo
in pratica sovrapponibile alle APU dei Ryzen 4XXX
gatto2325 Maggio 2021, 12:04 #4
Non sono d'accordo, probabilmente c'è qualcosa che non va a livello driver oppure ottimizzata malissimo perchè non 4Gb di memoria dedicata non può andare quasi uguale alla memoria condivisa, staremo a vedere tra qualche settimana, se no Intel è meglio che continua a fare le CPU e basta.
mally25 Maggio 2021, 12:20 #5
mi spiegate come fa una persona normale a trovare il prodotto in recensione nei grafici dei test della gpu? stessa cosa per i test di velocità di usb e wan, evidenziarlo come negli altri test non è difficile...
ziozetti26 Maggio 2021, 09:27 #6
Utilizzo da circa 4 anni uno Swift 3 e ne sono pienamente soddisfatto tranne che per un dettaglio: il caricatore con jack e soprattutto voltaggio proprietario.
Potrei caricare il notebook con un caricatore USB-C ma il signor Acer ha pensato bene di utilizzare un voltaggio diverso (19V contro 20V) quindi dovrei comprare l'orginale Acer.
Per quanto mi riguarda cercherò un'alternativa altrove.

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