Prova comparativa masterizzatori 16X

Prova comparativa masterizzatori 16X

Test comparativo fra i masterizzatori Plextor W1610TA, Yamaha CRW2100E, Waitec T-Rex SCSI e TDK Cyclone 16X10X40X, dalla velocità di 16X in scrittura.

di pubblicato il nel canale Storage
Plextor
 

Introduzione

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La corsa alla velocità che caratterizza il mondo dell'informatica non ha risparmiato di coinvolgere anche il settore masterizzatori, permettendo lo sviluppo e la commercializzazione di supporti con velocità di scrittura di 16X. La corsa non sembra fermarsi, dal momento che già si parla di futuri 20X in scrittura. L'oggetto della nostra prova però sarà quello di confrontare alcuni di questi dispositivi ultra-veloci, cercando di analizzare i pregi ed i difetti dei singoli modelli. Sono analizzati il masterizzatore Plextor W1610TA, considerato uno dei migliori masterizzatori in commercio, il modello offerto dalla TDK, il Cyclone 16X10X40X e il Waitec T-Rex SCSI, messi a confronto con il modello Yamaha CRW2100E precedentemente testato.

Caratteristiche tecniche

frontdk.jpg (2753 byte)Esteticamente il masterizzatore TDK presenta forma arrotondata per quanto riguarda il cassettino di caricamento, in materiale plastico semi-trasparente, stile iMac.  Da sinistra a destra nell'ordine troviamo l'ingresso mini-jack stereo per le cuffie, la rotellina per il controllo del relativo volume, due leds multifunzione per il monitoraggio delle operazioni e il classico tasto eject per l'apertura del cassettino. Il logo TDK si trova al centro del pannello del cassettino. Il pannello posteriore presenta le classiche connessioni per l'interfaccia EIDE e per l'alimentazione, oltre a quelle per l'output analogico e digitale. Presente inoltre un jumper switch per la configurazione come master, slave o cable select.
fronrex2.jpg (3369 byte)Il masterizzatore Waitec T-Rex si presenta in forme classiche, squadrate, di colore beige. Da sinistra a destra nell'ordine troviamo l'ingresso mini-jack stereo per le cuffie, la rotellina per il controllo del relativo volume, due leds multifunzione per il monitoraggio delle operazioni e il classico tasto eject per l'apertura del cassettino. Il pannello posteriore presenta le classiche connessioni per l'interfaccia SCSI e per l'alimentazione, oltre a quelle per l'output analogico e digitale. Presente inoltre un jumper switch per la configurazione del canale SCSI.
frontplex2.jpg (3357 byte)Esteticamente il masterizzatore Plextor W1610TA si presenta alquanto austero, pur non essendo ai livelli dei Teac. Da sinistra a destra si possono trovare un minijack stereo per le cuffie, la rotellina per il relativo controllo di volume, un led per monitorare le funzioni e il tasto eject per l'apertura e chiusura del cassettino. Il pannello posteriore presenta le classiche connessioni per l'interfaccia EIDE e per l'alimentazione, oltre a quelle per l'output analogico e digitale. Presente inoltre un jumper switch per la configurazione come master, slave o cable select.
frontyama.jpg (3732 byte)Il design del masterizzatore Yamaha CRW2100E non si discosta dalle serie precedenti, mantenendo un look sobrio. Da sinistra a destra troviamo nell'ordine la presa stereo delle cuffie con relativo volume, un piccolo foro per l'estrazione di emergenza del cassettino, un led che indica in base al colore assunto l'operazione in corso, il tasto eject per l'estrazione del CD. Il cassettino di estrazione riporta stampate le sigle 16 10 40 indicanti rispettivamente le velocità massime in scrittura, riscrittura e lettura, oltre al logo Yamaha dei tre diapason incrociati.

La seguente tabella mostra le caratteristiche dichiarate dei masterizzatori 16X finora testati:

Yamaha CRW2100E Waitec T-Rex Plextor W1610TA TDK Cyclone 16X10X40
Interfaccia EIDE SCSI-2 EIDE
Formato Interno
Velocità Scrittura
Velocità Riscrittura
Velocità Lettura
16X
10X
40X
Tempo medio di accesso 160ms 180ms 140ms n.d.
Memoria buffer 8 MB 2 MB with Burn-Proof
Formati supportati CD-DA, CD-ROM, CD-ROM XA ( Photo CD e Video CD), CD-I,
CD-Digital, CD-Bridge, Audio CD, CD-Extra e Video CD, CD TEXT
Modalità di registrazione Disc-at-Once, Session-at-Once, Track-at-Once,
Packet Writing (variable and fixed), Multisessione
Compatibilità Win 9X, ME, NT, 2000

Incuriositi dall'identica disposizione dei pulsanti e leds dei modelli TDK e Waitec, abbiamo deciso di dare un'occhiata all'interno dei dispositivi, scoprendo cose interessanti: il modello di masterizzatore sembra identico, fatta esclusione per l'interfaccia, essendo il Waitec T-Rex un modello SCSI ed il TDK un EIDE.

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Facile concludere che i modelli TDK e Waitec sono prodotti da un'unica azienda, il cui nome però non compare sul circuito stampato.

I modelli Plextor W1610TA e Waitec T-Rex giunti in redazione sono destinati al circuito OEM e quindi sprovvisti di ogni tipo di documentazione o dotazione.

Il masterizzatore TDK Cyclone 16X invece, essendo in versione Retail, porta a corredo un'ottima manualistica, sia cartacea che su CD, oltre a software e accessori per il montaggio.

Sono presenti inoltre 3 supporti vergini, ovviamente marchiati TDK, uno da 74 minuti, uno da 80 minuti, l'altro 650 RW, cioè riscrivibile; la dotazione è completata da un cavo EIDE 40pin, dal cavetto audio analogico da collegare alla scheda audio e dal corredo software.
Fornito con il masterizzatore infatti troviamo l'ottimo Nero Burning Rom versione 5.0.1.6 della Ahead, InCD 1.6, sempre della Ahead, per la scrittura sequenziale in modalità packet writing (che permette di vedere il masterizzatore come un hard disk), e un programma sviluppato da TDK per l'estrazione, la modifica la scrittura di tracce audio, con la possibile conversione di queste in diversi formati.
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