Addio ISEE fai-da-te e carta d'identità eterna: il piano del Governo per semplificare tutto
ISEE automatico, carta d'identità elettronica quasi "a vita" per gli over 70, tessera elettorale digitale e meno obblighi per le ricevute POS: il decreto PNRR e Coesione punta su interoperabilità dei dati e digitalizzazione per ridurre burocrazia, frodi e adempimenti superflui.
di Manolo De Agostini pubblicata il 29 Gennaio 2026, alle 12:31 nel canale WebIl decreto PNRR e Coesione che oggi arriva al Consiglio dei ministri introduce una serie di interventi mirati alla semplificazione dei rapporti tra cittadini e Pubblica Amministrazione, puntando su interoperabilità dei dati, digitalizzazione dei documenti e riduzione degli adempimenti superflui. Il provvedimento si inserisce nel percorso di aggiornamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, rivisto a fine 2025, con l'obiettivo di garantire il raggiungimento dei target concordati a livello europeo.
Uno dei pilastri del decreto riguarda l'evoluzione dell'ISEE, che diventa di fatto precompilato e automatico. Scuole, università, Comuni e tutte le amministrazioni che erogano prestazioni sociali agevolate dovranno acquisire direttamente i dati necessari attraverso la Piattaforma Nazionale Digitale dell'INPS. In questo scenario, il cittadino non sarà più tenuto a presentare autonomamente la DSU per accedere a bonus, sconti o borse di studio, mentre le amministrazioni potranno verificare d'ufficio la correttezza delle informazioni. La misura, a costo zero per lo Stato, mira anche a ridurre il rischio di frodi e dichiarazioni non veritiere, incidendo su un sistema che ogni anno gestisce oltre 10 milioni di attestazioni ISEE.

Sul fronte dell'identità digitale, il decreto interviene sulla Carta d'Identità Elettronica per gli over 70. Per i cittadini che abbiano compiuto 70 anni al momento del rilascio, le CIE emesse a partire dal 30 luglio 2026 avranno una validità estesa a 50 anni, di fatto equiparabile a una durata illimitata. L'obiettivo dichiarato è ridurre disagi e oneri amministrativi per la popolazione anziana e, allo stesso tempo, alleggerire il carico di lavoro degli uffici comunali. Resta comunque la possibilità di richiedere un rinnovo decennale per esigenze tecniche legate ai certificati di autenticazione. Per le CIE già rilasciate a cittadini ultrasettantenni, l'estensione della validità varrà solo sul territorio nazionale, mentre per l'espatrio sarà necessario un nuovo documento.
Un altro tassello rilevante è l'introduzione della tessera elettorale digitale, che affiancherà progressivamente quella cartacea. Il nuovo documento sarà basato sui dati dell'ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) e potrà confluire nel portafoglio digitale nazionale, noto come IT-Wallet. Le specifiche tecniche e le modalità di utilizzo saranno definite da uno o più decreti attuativi del Ministero dell'Interno. Nella fase iniziale non si esclude un impiego limitato, ad esempio per chi vota fuori dal proprio seggio, così da ridurre il rischio di doppio voto mantenendo al contempo la versione analogica.
Infine, il decreto affronta anche il tema della tracciabilità dei pagamenti elettronici. Non sarà più obbligatorio conservare per dieci anni le ricevute dei pagamenti effettuati tramite POS, in quanto considerate prove di pagamento ma non documenti contabili ai fini fiscali.
Nel complesso, il decreto PNRR e Coesione delinea una Pubblica Amministrazione più orientata allo scambio automatico dei dati e meno dipendente dalle dichiarazioni manuali, con l'obiettivo di semplificare la vita quotidiana dei cittadini e migliorare l'efficienza dei servizi pubblici.










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21 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoCosì come trovo assurdo che non si affronti mai seriamente le problematiche della scuola e il fatto che la scuola non dovrebbe distinguere tra bambini "ricchi" (che poi basta 2 genitori lavoratori dipendenti) e bambini poveri. Non a caso sarei favorevolissimo all'uniforme scolastica e materiale scolastico statale uguale per tutti proprio per evitare che già durante gli anni di formazione si crei nei bambini la sensazione che ci sono persone di "serie A" e persone di "serie B".
Per la carta di identità ci sta anche se ci sarebbe da fare molto anche per renderla più fruibile in formato solo digitale così come altri documenti per evitare situazioni assurde in cui una banale dimenticanza possa dare adito a sanzioni anche se tutto è in regola.
Così come trovo assurdo che non si affronti mai seriamente le problematiche della scuola e il fatto che la scuola non dovrebbe distinguere tra bambini "ricchi" (che poi basta 2 genitori lavoratori dipendenti) e bambini poveri. Non a caso sarei favorevolissimo all'uniforme scolastica e materiale scolastico statale uguale per tutti proprio per evitare che già durante gli anni di formazione si crei nei bambini la sensazione che ci sono persone di "serie A" e persone di "serie B".
Per la carta di identità ci sta anche se ci sarebbe da fare molto anche per renderla più fruibile in formato solo digitale così come altri documenti per evitare situazioni assurde in cui una banale dimenticanza possa dare adito a sanzioni anche se tutto è in regola.
Ehhh per queste cose si segue la filosofia del " con calma e per piacere "!! Tra un paio id generazioni, forse, il cittadino potrà godere di CI e patente digitalizzate nel proprio wallet!!
La CI per gli anziani molte volte anche infermi era una evidente anomalia, così come l'ISEE che dovevi compilare nonostante l'ADE sapesse già tutto e quando lo facevi ti rimandava indetro come non conforme trovando strumenti finanziari di cui avevi persino dimenticato l'esistenza, dovendolo fare sui redditi di 2 anni prima.
E per quanto riguarda i pagamenti POS non vedo come potrei conservare per 10 anni una cosa che le casse elettroniche non emettono più, cosa conservo i bit in una busta di plastica?
La CI per gli anziani molte volte anche infermi era una evidente anomalia
Evidente anomalia anche no perché è cronaca di pochi mesi fa di come han beccato una persona deceduta e mai dichiarata tale proprio per la scadenza della carta di identità quindi a seguito di questa manovra andranno poi previsti dei controlli specifici o si rischia truffe del genere.
L'AdE sa molto meno di quello che in tanti pensano. Mi è capitato di vedere errori dell'AdE nei precompilati anche grossolani sia in una direzione che nell'altra.
Si ma vale anche il contrario: io ho visto casi in cui dal precompilato mancavano strumenti finanziari che erano presenti in portafoglio da mesi.
Io ripeto che questa cosa dell'ISEE è veramente senza senso e si continua a voler metter toppe qua e là a un sistema che andrebbe rifondato da zero in maniera veramente equa e democratica. Fra 100 anni saremo ancora a metterci toppe se non ci decidiamo a fare una vera riforma seria che sistemi tutto il sistema.
Quando uno studente termina la scuola media, gli viene rilasciato una certificazione sostitutiva del diploma stampata dalla scuola stessa, che occorre presentare in originale per potersi iscrivere alle superiori. E' finita qui? NO! intorno al quarto superiore poi viene chiesto il diploma vero e proprio stampato niente popo di meno che dalla Zecca. Ma che cavolo! se mi collego al sito dell'istruzione vedo tutto il curriculum scolastico di mio figlio, perché non può farlo anche la scuola? perché fare sti andirivieni assurdi???
Non ho capito cos'hai contro l'ISEE. Quale sarebbe l'alternativa?
l'alternativa è eliminare ogni forma di bonus/detrazione, in paese di evasori è uno schiaffo a chi paga le tasse
L'ISEE si usa per un sacco di cose, ad esempio l'assegno familiare, che è un sostegno fondamentale. Lo schiaffo sono gli evasori stessi, non i vari bonus.
L'assegno familiare è l'ennesimo esempio dello scempio:
Perché se uno è uno scellerato che non ha uno per fare due ma che mette al mondo un esercito di figli a cazzo lo stato deve regalargli uno stipendio?
Tra l'altro questo avviene anche in quei casi in cui i figli vengono a sommo scopo dichiarati a carico della compagna che ovviamente non viene dichiarata come tale e fatta risultare "ragazza madre". Casi che ho visto eh... non ipotesi.
Guarda caso invece se due normalissimi impiegati mettono al mondo un figlio gli danno quanto? 100€ che non bastano nemmeno per i pannolini. Poi ci si chiede come mai le famiglie per bene fanno sempre meno figli e invece chi non ha cervello nemmeno per se stesso riempie le classi.
Ma questo è solo uno dei tantissimi esempi di come questo sistema vada a premiare i furbi a discapito delle persone oneste. Ce ne sono centinaia di casistiche simili.
In Italia con l'idea di aver purgato il "ricco" che tanto di queste cose se ne sbatte è quasi sempre la famiglia media e spesso anche quella con redditi medio-bassi a prenderlo nel sedere mentre invece sia i ricchi che li considerano spicci che i furbi che conoscono i sistemi per fregare prosperano.
Perché se uno è uno scellerato che non ha uno per fare due ma che mette al mondo un esercito di figli a cazzo lo stato deve regalargli uno stipendio?
Tra l'altro questo avviene anche in quei casi in cui i figli vengono a sommo scopo dichiarati a carico della compagna che ovviamente non viene dichiarata come tale e fatta risultare "ragazza madre". Casi che ho visto eh... non ipotesi.
Guarda caso invece se due normalissimi impiegati mettono al mondo un figlio gli danno quanto? 100€ che non bastano nemmeno per i pannolini. Poi ci si chiede come mai le famiglie per bene fanno sempre meno figli e invece chi non ha cervello nemmeno per se stesso riempie le classi.
Ma questo è solo uno dei tantissimi esempi di come questo sistema vada a premiare i furbi a discapito delle persone oneste. Ce ne sono centinaia di casistiche simili.
In Italia con l'idea di aver purgato il "ricco" che tanto di queste cose se ne sbatte è quasi sempre la famiglia media e spesso anche quella con redditi medio-bassi a prenderlo nel sedere mentre invece sia i ricchi che li considerano spicci che i furbi che conoscono i sistemi per fregare prosperano.
Ammazza che dente avvelenato, qualche esperienza personale?
Tu lo sai vero che i bambini sono il perno del futuro di una qualunque nazione? Senza bambini non esiste futuro. Un qualunque incentivo, nel futuro sarà ripagato per N una volta che questo figlio lavorerà e pagherà le tasse.
Non a caso incentivi del genere esistono in tantissime nazioni moderne, anzi quelli italiani sono solo briciole. Se pensi che bastino per mantenere un bambino sei fuori strada.
Tralasciamo il solito discorso del cazzo dei genitori scellerati. Anzi, molti nonostante mille difficoltà decidono di mettere su famiglia e tu li schifi pure, manco chiedessero soldi per una dose.
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