CeBit 2006: day 1

CeBit 2006: day 1

Apre i battenti la più imponente fiera internazionale del mercato IT, appuntamento abituale per scoprire le novità e i trend del mercato. Microsoft presenta ufficialmente il nuovo concept Origami, mentre i partner ATI e NVIDIA presentano nuove schede video con soluzioni particolari. Non mancano anche le schede madri per la nuova generazione di processori Athlon 64

di , , pubblicato il nel canale Schede Video
NVIDIAATIMicrosoft
 

Introduzione

CeBit 2006 ha ufficialmente aperto i battenti nella tradizionale cornice di Hannover: vento e neve la fanno da padrona, al punto che la battuta che vuole in "SnowBit" il vero nome di questa fiera non pare essere poi così tanto campata per aria.

Nella enorme superficie espositiva è possibile imbattersi in tutte le novità più importanti, nonostante nel complesso non ci sia quell'atmosfera frenetica alla quale si assisteva alcuni anni or sono. L'impressione è che CeBit, almeno quest'anno, sia più un'occasione per gli operatori del settore per fare affari, più che un concentrato di tecnologie appena presentate per stampa e appassionati.

Non sono tuttavia mancate, in questa prima giornata, molte interessanti novità emerse nel corso dei nostri meeting, che qui di seguito riassumiamo.

UMPC, la vera identità di Origami

Quello che nel corso dell'IDF di San Francisco si è rivelata essere un'anticipazione "di lusso", al CeBIT di Hannover diventa il fulcro di due delle più importanti conferenze stampa tenutesi nella giornata di apertura. Stiamo ovviamente parlando di Origami, il nome in codice di un fantomatico (almeno fino a due giorni fa, come vedremo divenuto oggi assolutamente reale) punto di incontro tra palmari e tablet-pc.

In ordine cronologico il primo annuncio arriva da Samsung, che presenta il nuovo Q1 UMPC (Ultra Mobile PC), nato dalla collaborazione tra Samsung stessa, Microsoft e Intel. Lo scopo, come ampiamente anticipato, è quello di offrire al pubblico un apparecchio in grado di eseguire i tradizionali compiti di un PC "convenzionale" e di unire ad essi una serie di caratteristiche spiccatamente "mobile".

In particolare Samsung Q1 è un dispositivo caratterizzato da dimensioni di 228 x 140 x 25 millimetri, per un peso di 779 grammi. Il dispositivo è provvisto di un display LCD da 7 pollici in formato wide ed equipaggiato con un processore Intel Celeron M ULV (Ultra Low Voltage), 512MB di memoria DDR2, unità di storage di 40GB e moduli WiFi 802.11b/g e Bluetooth 2.0. Il sistema operativo impiegato è Window XP Tablet edition. Come vediamo si tratta di caratteristiche tecniche di tutto rispetto, che già sulla carta lasciano intendere quali possano essere le funzionalità di un tale dispositivo.

Secondo le informazioni preliminari fornite dalla compagnia coreana (una conferenza stampa più approfondita è prevista per la giornata di domani alle ore 9) Q1 è inoltre in grado di fornire l'accesso a contenuti multimediali quali foto, video e brani musicali senza la necessità di dover eseguire il boot del sistema, ovvero come già avviene su molti sistemi PC in commercio.

A poco meno di un'ora di distanza è Microsoft ad ufficializzare l'arrivo di Origami nel mondo IT. La conferenza stampa della compagnia di Redmond non si spinge nei particolari, confermando comunque che gli UMCP rappresentano il punto di incontro di due mondi che sono da sempre stati abbastanza affini, e fornisce una brevissima dimostrazione di ciò che i nuovi sistemi UMPC sono in grado di fare. Difatto siamo dinnanzi ad un dispositivo che permette di avere tutte le funzioni di un PC nel palmo di....due mani.

Microsoft annuncia che attualmente sono tre i partner che realizzano sistemi UMPC. Oltre a Samsung, visto precedentemente, vi sono anche ASUS e Founder. Avremo occasione nei prossimi giorni di vedere più da vicino questi nuovi dispositivi.

Microsoft conclude la presentazione mostrando rapidamente i tre sistemi UMC attualmente esistenti. Nella foto vediamo quello di ASUS e, defilato sullo sfondo, la soluzione proposta da Founder. Il modello Q1 di Samsung è stato mostrato nelle foto in alto.

Nei prossimi giorni non mancheremo di raccogliere ulteriori informazioni in merito a questa nuovo filone di sistemi PC ultraportatili.

 
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