Roundup schede madri nForce 3 250Gb Socket 754
Nonostante la crescente diffusione di processori Socket 939, quello delle piattaforme Socket 754 rimane al momento il mercato più interessante per i produttori taiwanesi specializzati in soluzioni AMD Athlon 64. Provate 3 schede basate su chipset nForce 3 250GB, prodotte da Asus, EPoX e MSI
di Paolo Corsini pubblicato il 16 Novembre 2004 nel canale Schede Madri e chipsetASUSAMDMSI
Introduzione
Presentate poco più di 1 anno fa, in concomitanza con il Computex 2003 di Taipei, le cpu AMD Athlon 64 per piattaforma Socket 754 hanno sin dal momento del debutto catturato l'attenzione degli utenti più appassionati. Il bilanciamento tra funzionalità e prestazioni velocistiche, infatti, ha decretato un buon successo per questi processori, anche se sino ai primi mesi del 2004 i volumi di processori presenti sul mercato fossero inferiori rispetto alle aspettative e, presumibilmente, alla domanda.
Nonostante AMD abbia lanciato, lo scorso Giugno, nuove
versioni di processore Athlon 64 basate su Socket 939, le cpu Socket 754 continuano a
raccogliere la maggior parte dell'interresse da parte degli utenti più appassionati. La
spiegazione è molto semplice: a fronte di una lieve differenza prestazionale, il costo
delle cpu Socket 754 è inferiore e, soprattutto, le cpu Socket 754 sono disponibili in
versioni dal clock inferiore e dal costo più ridotto.
Oltre a questo si deve segnalare la disponibilità di una cpu Socket 754 molto economica,
il processore Sempron 3.100+, capace tuttavia di valide prestazioni velocistiche grazie al
controller memoria integrato all'interno del Core.
Gli iniziali problemi di disponibilità di processori, che hanno afflitto AMD nel corso della prima metà del 2004, sono stati completamente superati. Tutti i produttori di schede madri taiwanesi sono al momento concordi nell'affermare che AMD è in grado di garantire i volumi di produzione che vengono indicati come disponibili per ogni trimestre, permettendo a questi ultimi di allineare la produzione delle proprie schede madri e non avere problemi di sovrapproduzione di motherboard rispetto alle cpu presenti fisicamente sul mercato.
Sia VIA che NVIDIA hanno molto investito nella promozione e
nella diffusione delle cpu AMD Athlon 64; per queste soluzioni, infatti, i due produttori
hanno a disposizione varie piattaforme chipset. NVIDIA, in particolare, ha molto spinto
verso l'adozione di piattaforme Athlon 64 in quanto non può bilanciare una soluzione per
processori Intel Pentium 4, essendo sprovvista di una licenza per il bus Quad Pumped delle
cpu Intel.
A questi due produttori dobbiamo aggiungere SiS, produttore taiwanese sempre molto attento
nel proporre soluzioni per il mercato entry level, e ATI. La società canadese ha fatto da
poco il proprio ingresso nel segmento delle schede madri per processori AMD Athlon 64,
presentando la famiglia di chipset Radeon Xpress 200 con supporto a schede video PCI
Express. Per maggiori dettagli su questa soluzione chipset si rimanda a questo articolo.
Tra le piattaforme chipset per schede video AGP 8x, è proprio NVIDIA ad offrire la soluzione tecnicamente più interessante. La famiglia di chipset nForce 3 250, infatti, è disponibile in differenti versioni alcune delle quali dotate di varie funzionalità accessorie. NVIDIA ha operato, in particolare, nella direzione della piena sicurezza del sistema, integrando un sistema di firewall hardware nel proprio chipset .Oltre a questo, è sicuramente da segnalare la funzionalità NVIDIA Raid, sistema che permette di utilizzare varie tipologie di hard disk, sia Serial ATA che Parallel ATA, per creare setup Raid particolarmente complessi e vari.
In queste pagine sono analizzate tre delle più diffuse soluzioni Socket 754 basate su chipset NVIDIA nForce 3 250Gb: si tratta delle schede madri Asus K8N-E Deluxe, EpoX 8KDA3+ e MSI K8N Neo Platinum, pensate per un pubblico di utenti appassionati che ricercano una scheda madre con una ricca dotazione accessoria e che lasci aperte vaste possibilità al tweaking del processori







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