Apple e la rivoluzione della musica digitale

Apple e la rivoluzione della musica digitale

Dopo iPod, con 3 milioni di pezzi venduti, e iTunes Music Store, con 100 milioni di brani commercializzati, è ora la volta di iPod Mini e di AirPort Express con la nuova interfaccia AirTunes per lo streaming audio wireless

di pubblicato il nel canale Multimedia
AppleiPod
 

Introduzione

Nel tardo pomeriggio di martedì 13 Luglio Apple ha tenuto una breve conferenza stampa nella quale Lorenzo Sangalli, Product Manager italiano, ha presentato ufficialmente ai giornalisti italiani i nuovi player di musica digitale iPod Mini e il nuovo access point portatile AirPort Express, oltre ad un'ampia panoramica su iTunes e su iTunes Music Store.

Apple è ormai solidamente lanciata sulla strada della musica digitale in quanto con iPod e iTunes e con la recente introduzione sul mercato della nuova base wireless con funzionalità audio, AirPort Express, ha di fatto sancito la rivoluzione della musica digitale stessa, soprattutto in termini di portabilità della musica.

Un chiaro esempio di questo è portato dal recente traguardo, tagliato in data 11 Luglio, dei 100.000.000 di pezzi venduti e scaricati da iTunes Music Store, il negozio on-line della Mela che ha da poco compiuto un anno. iTunes è riuscita a stringere accordi con le cinque più importanti Major del settore (Sony Music, BMG, EMi, Universal e Warner) e con oltre 450 etichette indipendenti, mettendo così a disposizione del pubblico ben 700 mila pezzi acquistabili cadauno a 99 centesimi di dollaro, 99 centesimi di euro o 79 pence. Quel che è importante, inoltre, è la totale assenza di quote di abbonamento mensile, pratica largamente utilizzata dai principali competitor di Apple.

In risposta alle critiche secondo le quali il servizio di Music Store avrebbe diffuso l'usanza di scaricare solamente brani singoli a danno degli album interi, Apple dichiara che oltre il 40% dei download effettuati da iTunes fa parte di album completi.

 
^