Introduzione
BitFenix è un nome relativamente nuovo nel mercato degli chassis. Azienda basata a
Taiwan, nasce dall'incontro di vari professionisti del settore che hanno operato in
differenti aziende taiwanesi legate alla componentistica, con ultima tappa prima di questa
la ben nota CoolerMaster. La finalità dell'azienda, ben testimoniata nel proprio sito web
a questo indirizzo,
è quella di "creare prodotti che permettano all'utente di avere il miglior
controllo, durata e prestazione per completare le proprie necessità di
elaborazione". "Be invincible" è il motto dell'azienda, slogan che assieme
a quanto scritto poco sopra lascia intendere come un marketing aggressivo, e per molti
versi addirittura ironico, stia prendendo il posto delle caratteristiche tecniche e
costruttive di un prodotto.
Quali sono i prodotti di BitFenix? Al momento attuale troviamo due linee di chassis,
Colossus e Survivor, differenziate tra di loro per dimensioni ed espandibilità. Colossus
è la proposta top di gamma, chassis tower di notevole ingombro proposto in versioni standard,
Venom Edition e Window.
I chassis Survivor, anche in questo caso proposti in versione standard
oppure Core, sono invece mid tower pertanto con un ingombro complessivamente
inferiore.

Passiamo quindi ad analizzare lo chassis Colossus, proposta di fascia alta con la quale
l'azienda taiwanese si è affacciata sul mercato a partire dallo scorso mese di Settembre.
Rispetto al debutto questa recensione giunge, a onor del vero, un po' in ritardo: lo
chassis è tuttavia ben presente sul mercato ad un prezzo indicativo di circa 150,00
IVA inclusa, cifra che non è contenuta in senso assoluto ma che sulla carta sembra essere
allineata alle caratteristiche tecniche e all'espandibilità complessiva. Veniamo quindi
ad analizzare quali siano gli elementi base di questo case, riassunti nella seguente
tabella.
Modello |
BitFenix Colossus |
| dimensioni |
245x558x582 mm |
| colori |
Nero - Bianco |
| bay 5,25'' |
5 (1 convertibile in 3,5'' ad accesso esterno) |
| bay 3,5'' |
7 |
| bay 2,5'' |
nessuno specifico; 7 utilizzando quelli da 3,5'' |
| ventola frontale |
1, 230 millimetri di diametro |
| ventola posteriore |
1 opzionale da 140-120mm |
| ventola laterale |
non disponibile |
| ventola superiore |
1, 230 millimetri di diametro (1 opzionale da
140-120mm) |
| ventola inferiore |
1 opzionale da 140-120mm |
| slot PCIper scheda madre |
8 |
| connettori di I/O |
2 USB 3.0; 2 USB 2.0; eSATA; audio |
| alimentatore |
PS2 ATX, montato inferiormente |
Le dimensioni dello chassis Colossus sono, come il nome lascia del resto facilmente
intuire, decisamente importanti e da questo ne deriva un'espandibilità complessivamente
elevata. Spostando il pannello frontale è possibile accedere a 5 slot da 5 pollici e 1/4,
uno dei quali convertibile in 3,5 pollici ad accesso esterno da utilizzare in teoria per
un lettore floppy drive. All'interno dell'unità sono invece presenti 7 predisposizioni
per unità di storage da 3 pollici e 1/2, nessuna delle quali riadattabile senza
adattatori all'utilizzo con unità di storage da 2 pollici e 1/2 come i più recenti solid
state drive apparsi in commercio.
Uno spazio così abbondante permette di utilizzare anche schede madri basate su form
factor EATX, con un ingombro complessivo pari a 305x330 millimetri, accomodando quindi
pressoché qualsiasi soluzione di fascia enthusiast a singolo socket sia presente sul
mercato. Nel pannello posteriore sono presenti del resto aperture per un massimo di 8
schede PCI, così da permettere con la giusta scheda madre di installare anche 4 schede
video a doppio slot in parallelo. |