Zuckerberg scopre le carte: Meta vuole riscrivere le regole dell'infrastruttura AI con Meta Compute

Zuckerberg scopre le carte: Meta vuole riscrivere le regole dell'infrastruttura AI con Meta Compute

Meta ha annunciato Meta Compute, una nuova iniziativa strategica per espandere drasticamente la propria infrastruttura AI. L'azienda punta a mettere online decine di gigawatt con l'obiettivo di rendere l'infrastruttura un vantaggio competitivo chiave.

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Web
Meta
 

Meta fa un nuovo passo decisivo nella corsa globale all'intelligenza artificiale con Meta Compute, una nuova iniziativa strategica di alto livello dedicata all'espansione dell'infrastruttura necessaria a sostenere i futuri modelli di AI. L'annuncio arriva dopo che nel 2024 la CFO Susan Li aveva sottolineato come la costruzione di un'infrastruttura AI di primo livello rappresentasse un vantaggio competitivo chiave per lo sviluppo dei migliori modelli e delle relative esperienze di prodotto. Con Meta Compute, il gruppo guidato da Mark Zuckerberg passa ora dalla pianificazione all'esecuzione.

Secondo quanto dichiarato dal CEO, l'ambizione è di dimensioni eccezionali: "Meta ha in programma di costruire decine di gigawatt in questo decennio e centinaia di gigawatt o più nel corso del tempo. Il modo in cui progetteremo, investiremo e collaboreremo per costruire questa infrastruttura diventerà un vantaggio strategico".

Per dare un ordine di grandezza, un singolo gigawatt equivale a un miliardo di watt di potenza elettrica. L'espansione prospettata da Meta si inserisce in un contesto in cui il fabbisogno energetico dell'AI generativa è destinato a crescere rapidamente, con stime che indicano un possibile aumento del consumo elettrico statunitense da 5 a 50 GW nel prossimo decennio.

La nuova iniziativa sarà guidata da Santosh Janardhan, responsabile globale dell'infrastruttura Meta, affiancato da Daniel Gross, entrato in azienda dopo aver co-fondato Safe Superintelligence insieme a Ilya Sutskever, ex chief scientist di OpenAI. Zuckerberg ha chiarito i rispettivi ruoli: "Santosh continuerà a guidare la nostra architettura tecnica, lo stack software, il programma relativo al silicio, la produttività degli sviluppatori e la creazione e la gestione della nostra flotta di data center e della nostra rete globale".

Gross, invece, avrà una responsabilità più strategica e di lungo periodo: "Daniel guiderà un nuovo gruppo responsabile della strategia di capacità a lungo termine, delle partnership con i fornitori, dell'analisi del settore, della pianificazione e della modellizzazione aziendale".

Accanto a loro opererà Dina Powell McCormick, recentemente entrata formalmente in Meta come presidente e vicepresidente. Il suo compito sarà quello di gestire il dialogo istituzionale e finanziario: "Collaborare con governi e sovrani per costruire, implementare, investire e finanziare l'infrastruttura di Meta".

L'annuncio di Meta Compute si inserisce in una fase di forte competizione tra i grandi player tecnologici per assicurarsi tanto la capacità di calcolo quanto l'accesso all'energia. Meta ha già siglato accordi per l'approvvigionamento di grandi quantità di energia nucleare destinata ai propri datacenter, un segnale della crescente difficoltà nel sostenere carichi AI sempre più intensivi.

L'obiettivo finale resta ambizioso e dichiarato apertamente dal CEO: "Scalare Meta Compute e portare la personal superintelligence a miliardi di persone in tutto il mondo".

1 Commenti
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Unrue13 Gennaio 2026, 14:39 #1
Si ok, ma il metaverso?

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