Spotify contro i podcast truffa: rimossi contenuti che promuovevano la vendita illegale di farmaci in USA
La piattaforma di streaming musicale è intervenuta dopo che diverse inchieste giornalistiche hanno scoperto centinaia di falsi podcast che pubblicizzavano la vendita di farmaci da prescrizione come Adderall, Xanax e oppioidi, aggirando le norme federali statunitensi
di Andrea Bai pubblicata il 19 Maggio 2025, alle 12:31 nel canale WebSpotify
Nei giorni scorsi Spotify si è trovata nell'urgenza di dover rimuovere centinaia di podcast falsi rivolti al pubblico statunitense e che promuovevano la vendita di farmaci che richiedono prescrizione medica da farmacie online potenzialmente pericolose e illegali. La promozione di questo genere di prodotti è in violazione con i termini d'uso dei servizi di Spotify.
L'intervento della piattaforma è avvenuto dopo che il fenomeno è stato portato alla luce da alcune inchieste giornalistiche. Lo scorso giovedì Business Insider ha riferito che la piattaforma di streaming ha rimosso 200 podcast che pubblicizzavano la vendita di oppioidi e altri farmaci. A Business Insider ha fatto seguito la CNN, che ha scoperto decine di altri podcast falsi dediti alla vendita di farmaci.
Spotify utilizza sistemi di rilevamento automatico per evitare la messa in onda di contenuti non idonei che, evidentemente, non è stato efficace in questo caso specifico. Alcuni di questi podcast, però, avrebbero dovuto insospettire anche un eventuale moderatore umano dal momento che i loro titoli includevano espliciti riferimenti ai nomi di farmaci noti. I podcast sono rimasti online e accessibili per mesi.

Molti episodi di questi podcast erano realizzati con l'uso di una voce sintetica, e della lunghezza inferiore al minuto. La CNN ha portato l'esempio di un podcast che ha pubblicato lo scorso novembre otto episodi di durata ciascuno inferiore a 10 secondi, costituiti da una voce sintetica che pubblicizzava la vendita farmaci come Xanax, Percocet, Oxycontin o Hydrocone "senza necessità di prescrizione". Anche la descrizione del podcast non nascondeva nulla: "La nostra piattaforma offre un'esperienza senza problemi per coloro che cercano farmaci solidi come lo Xanax. Con pochi clic, puoi usufruire di questo farmaco affidabile dal comfort di casa tua, garantendo discrezione e comodità mentre dai priorità alle tue esigenze di salute mentale".
Un portavoce di Spotify ha dichiarato che tutti i podcast falsi emersi dalle inchieste di Business Insider e della CNN sono stati rimossi, poiché in violazione delle norme della piattaforma. La vicenda mette pressione sulla piattaforma di streaming audio poiché negli USA si sta inasprendo la battaglia contro la vendita illegale di farmaci online, a seguito di episodi che hanno visto coinvolti giovani ed adolescenti con conseguenze anche fatali. Spotify è un servizio particolarmente diffuso tra gli adolescenti, e la presenza dei podcast appare essere una strategia mirata proprio verso questo tipo di utenza.
Al di là del caso specifico è tuttavia importante evidenziare come la diffusione degli strumenti di Intelligenza Artificiale generativa ha reso molto più semplice la creazione di spezzoni audio contenenti voci sintetizzate ma del tutto verosimili, e di conseguenza hanno facilitato la possibilità di creare rapidamente podcast come quelli citati in precedenza. E i podcast sembrano essere particolarmente efficaci nel veicolare truffe e raggiri per via della difficoltà intrinseca nell'applicare tecniche e strumenti di moderazione ai contenuti vocali.










Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecco il nuovo sistema mesh di Huawei
Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: Intel cerca il riscatto ma ci riesce in parte
PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu
Dreame vs ECOVACS: 4 robot aspirapolvere super interessanti in offerta su Amazon, da 379€ a 649€
Xiaomi esagera: in sviluppo uno smartphone con batteria da 10.000 mAh
Anche Enel potrebbe avere un suo operatore virtuale di telefonia mobile
Il nuovo OnePlus Nord 6 con batteria da 9.000 mAh ha una data di lancio ufficiale
iPhone 18 Pro, il Face ID sotto al display non funziona: la Dynamic Island resterà
Aumenti in arrivo per ASUS: i computer potrebbero costare fino al 30% in più
L'esperimento BASE del CERN è riuscito a trasportare dell'antimateria
Afeela è morta: chiusa definitivamente la collaborazione tra Sony e Honda per gli EV premium
Intel BOT altera i risultati, Geekbench invita a non fidarsi dei risultati delle CPU che lo supportano
Intel e AMD faticano a soddisfare la domanda consumer: CPU introvabili e attese fino a sei mesi
Microsoft e NVIDIA insieme per dare una scossa allo sviluppo del nucleare: l'IA per accelerare i tempi
Ring rinnova l'intera gamma video: 4K su batteria, PoE e nuovo caricatore solare tra le novità
Recensione Galaxy Buds4 Pro: le cuffie Samsung più belle e intelligenti
Spotify si arricchisce ancora: arriva SongDNA, tutto sulla tua musica preferita









0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".