Recensioni su Trustpilot non affidabili, l'antitrust infligge 4 milioni di multa

Recensioni su Trustpilot non affidabili, l'antitrust infligge 4 milioni di multa

L'AGCM ha sanzionato Trustpilot con 4 milioni di euro: il bollino "Verified" non garantisce l'autenticità dei giudizi, i servizi a pagamento alterano il TrustScore e l'interfaccia usa dark pattern a danno dei consumatori

di pubblicata il , alle 14:01 nel canale Web
 

[AGGIORNAMENTO]: In merito al seguente articolo, riportiamo lo statement dell'azienda appena reso pubblico.

“Siamo in totale disaccordo con la decisione dell’AGCM, che ignora la realtà di come funziona Trustpilot. Trustpilot è una piattaforma aperta di feedback in cui il TrustScore di un’azienda riflette la qualità intrinseca del suo servizio e il coinvolgimento con la piattaforma garantisce che il sentiment dei clienti sia pienamente rappresentato. La fiducia si guadagna, non si compra, come dimostra il TrustScore medio di 4,4 sia per le aziende paganti che per quelle attive con piano gratuito in Italia. Applichiamo rigorosamente le regole contro gli inviti selettivi a lasciare recensioni e interveniamo laddove riscontriamo violazioni.

Trustpilot è stata fondata sui principi di trasparenza e integrità. Rimaniamo saldi nella nostra missione di fornire una piattaforma affidabile dove consentiamo alle persone di condividere le loro esperienze autentiche con le aziende. Presenteremo un ricorso deciso contro questa conclusione errata”.

AGCM ha irrogato una sanzione da 4 milioni di euro a Trustpilot Group Plc, Trustpilot A/S e Trustpilot S.r.l. per pratiche commerciali scorrette in violazione del Codice del consumo. Il provvedimento contesta alla piattaforma danese di recensioni online controlli insufficienti sull'autenticità dei giudizi pubblicati, opacità sulle modalità di funzionamento del servizio e impiego di dark pattern nell'interfaccia utente. Le azioni della società, quotata a Londra sotto il ticker TRST, hanno ceduto il 2,5% nella seduta del 23 marzo.

Il bollino "Verified" che non verifica

Il nodo tecnico centrale dell'istruttoria riguarda il significato reale del tag "Verified" che Trustpilot applica a una parte delle recensioni pubblicate. L'AGCM ha accertato che quel contrassegno non corrisponde sempre a una verifica effettiva dell'esperienza d'acquisto: sulla piattaforma compaiono giudizi attribuiti a utenti che non risultano clienti delle aziende recensite, anche laddove l'etichetta indicherebbe il contrario.

Trustpilot

La questione si complica con i servizi a pagamento venduti da Trustpilot alle imprese come strumenti per migliorare l'integrità del sistema. Nella pratica, le aziende abbonate possono selezionare i consumatori a cui inviare gli inviti a recensire, una funzione che distorce la rappresentatività del campione e, di conseguenza, il TrustScore finale visualizzato dagli utenti. Un meccanismo che l'Autorità definisce in contraddizione con quanto comunicato al pubblico sulla neutralità della piattaforma.

Dark pattern e algoritmo di ranking

Tra le contestazioni figura anche l'uso di dark pattern: elementi di design dell'interfaccia che orientano le scelte degli utenti senza che questi ne siano consapevoli, una pratica già nel mirino dell'AGCM in altri procedimenti contro operatori digitali. L'Autorità ha rilevato inoltre scarsa trasparenza sull'algoritmo di relevance scoring che determina il peso delle recensioni nella costruzione del punteggio complessivo delle aziende, un parametro che influenza direttamente le decisioni di acquisto dei consumatori.

Il procedimento era stato avviato nel luglio 2025, dopo segnalazioni sull'insufficienza dei controlli anti-frode. La sanzione giunge pochi mesi dopo la pubblicazione, a dicembre 2025, del report di 43 pagine firmato da Grizzly Research (intitolato "The Trustpilot Mafia"), in cui la società di ricerca finanziaria accusava Trustpilot di campagne estorsive verso aziende non abbonate e di tolleranza sistematica nei confronti delle recensioni false, in particolare per i profili a pagamento. Trustpilot aveva respinto quelle accuse definendole fuorvianti e citando dati interni: il 97% delle aziende presenti sulla piattaforma non paga alcun abbonamento, e il tasso di rimozione delle recensioni negative è simile tra profili gratuiti e a pagamento (circa il 14%). L'istruttoria dell'AGCM, però, era partita prima del report Grizzly e arriva a conclusioni in parte sovrapponibili.

Il provvedimento PS12962 dell'AGCM è pubblicato sul sito dell'Autorità e riguarda tutte e tre le entità del gruppo Trustpilot operanti in Italia. L'importo massimo previsto dal Codice del consumo per questo tipo di violazione è di 10 milioni di euro; la sanzione irrogata è quindi pari al 40% del massimo edittale, una misura che riflette la gravità e la durata delle condotte contestate.

6 Commenti
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demon7723 Marzo 2026, 14:45 #1
MEH.

Le recensioni farlocche sono all'ordine del giorno purtroppo, trusttpilot è solo una goccia nel mare.
Klontz23 Marzo 2026, 15:17 #2
Originariamente inviato da: demon77
MEH.

Le recensioni farlocche sono all'ordine del giorno purtroppo, trusttpilot è solo una goccia nel mare.


MBEH dai !! direi una bella grossa goccia !!
Questi ci hanno fatto una società pure quotata in borsa "sulle... recensioni" !!
demon7723 Marzo 2026, 15:22 #3
Originariamente inviato da: Klontz
MBEH dai !! direi una bella grossa goccia !!
Questi ci hanno fatto una società pure quotata in borsa "sulle... recensioni" !!


Si ok ma ce ne sono pure altre di società che campano di recensioni eh.. e pure quelle sono affidabili come un ombrello di carta sotto il temporale.
E non si salvano certo anche i sistmei di valutazione interna dei siti di ecommerce.

Amazon trabocca di recensioni fake.
Hiei360023 Marzo 2026, 15:35 #4
Ma infatti non c'è bollino che tenga.

La cosa "Intelligente" da fare e non dare per credibile NESSUNA recensione.
Max Power23 Marzo 2026, 20:36 #5
"Nella pratica, le aziende abbonate possono selezionare i consumatori a cui inviare gli inviti a recensire, una funzione che distorce la rappresentatività del campione e, di conseguenza"

NON VEDO IL PROBLEMA

dato che a recensire ci pensa solo chi ha problemi e lo fa per rompere li coglioni

Allora TUTTI dovrebbero recensire a prescindere...
Miccia24 Marzo 2026, 06:45 #6
Il problema c'è eccome, se ad esempio sei una di quelle aziende disoneste che giocano sui ritardi di consegna ti basta mandare il link ai 50 clienti ai quali hai consegnato puntuale, sperando che gli altri 1.000 non pensino di propria iniziativa di andare sul sito a recensire negativamente.

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