Quasi tutti gli utenti ChatGPT usano ancora Google, ma non vale il contrario

Quasi tutti gli utenti ChatGPT usano ancora Google, ma non vale il contrario

Secondo le analisi di Similarweb, oltre il 95% di chi utilizza ChatGPT continua a fare affidamento su Google, mentre solo il 14% degli utenti Google visita anche ChatGPT. Numeri che confermano la posizione dominante di Big G nonostante la crescita delle piattaforme AI

di pubblicata il , alle 15:31 nel canale Web
GoogleChatGPT
 

Un nuovo report di Similarweb mette in luce la relazione tra chi utilizza ChatGPT e chi resta fedele a Google. I dati, condivisi dall'esperto di SEO Brodie Clark, mostrano che ad agosto 2025 il 95,3% degli utenti ChatGPT ha visitato anche Google, mentre soltanto il 14,3% di chi utilizza Google ha fatto altrettanto con ChatGPT.

Similarweb

Il dato evidenzia come la crescita delle piattaforme basate sull'intelligenza artificiale non abbia ancora intaccato il predominio del motore di ricerca tradizionale. Clark ha commentato che, pur aumentando la popolarità di ChatGPT, la maggior parte degli utenti non rinuncia a Google. Il dato conferma di fatto quanto emerso anche da ricerche parallele secondo cui il search classico resta centrale nelle abitudini digitali.

Sul tema è intervenuta anche Aleyda Solis, che ha pubblicato ulteriori dati a sostegno della tesi: il pubblico tende a utilizzare ChatGPT come strumento complementare, ma per molte ricerche specifiche continua a preferire Google. Alcuni utenti hanno sottolineato che, se per domande generali è comodo avere risposte sintetiche dall'AI, quando si cercano opinioni, recensioni o esperienze personali si torna sui risultati tradizionali, spesso su forum, YouTube o Reddit.

Il confronto tra le due piattaforme mette in evidenza una dinamica chiara: ChatGPT cresce e si diffonde, ma Google mantiene ancora un ruolo quasi imprescindibile nel percorso di navigazione degli utenti, soprattutto per chi è abituato al modello classico di ricerca. Questo almeno fino al prossimo step, dato che una futura tendenza sembra proprio quella che vede l'intelligenza artificiale integrata all'interno del motore di ricerca, come accade già con Perplexity o dello stesso AI Overview di Google.

2 Commenti
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UtenteHD10 Settembre 2025, 08:46 #1
Boh, non capisco per le ricerche uso Google come uso la sua IA (automatica) per certe risposte, ma mi sono accorto in varie occasioni che se devo avere aiuto specifico, quelle di google e di altri provati fanno un po' pena, mentre ChatGPT, per quanto sbagli e sia tutto da verificare, dia risposte nettamente migliori, quindi quando serve uso quella free ed in varie occasioni, vari ambiti da consigli hw, a verifiche multi vacuum. alla ricerca di una stampante che avesse funzioni non dichiarate ed ha scandagliato i forum e l'ha trovata in pochi secondi (io dono 2 ore non ne ero certo), all'aiuto per correzione di documenti ed altro, per me non c'e' di meglio (per ora poi le cose cambiano velocemente in questi ambiti), quindi non capisco la ricerca, sono due cose diverse e si usano per ambiti diversi, poi se il 99% cerca cose al limite dell'inutile e quindi basta l'IA di Google (e' un esempio), allora ok tutto chiaro il risultato della ricerca, e' un po' come al 99% delle persone basta un tablet al poso di un PC quando un PC puo' fare 1000 volte tanto, ma se devi solo guardare social e foto..
omerook10 Settembre 2025, 08:54 #2
Però la ricerca non dice che google ha dovuto integrare gemini nel motore di ricerca decimando di fatto le visite ai siti web e le relative visualizzazioni delle pubblicità che sono la fonte dei suoi guadagni

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