Pavel Durov, il fondatore di Telegram lascia temporaneamente la Francia, ma l'indagine continua
Il fondatore e CEO di Telegram, Pavel Durov, ha ottenuto il permesso di lasciare temporaneamente la Francia, dove è coinvolto in un'inchiesta sulle attività illecite e criminali che sfruttano la piattaforma di messaggistica.
di Manolo De Agostini pubblicata il 18 Marzo 2025, alle 09:22 nel canale WebTelegram
Pavel Durov, fondatore e CEO di Telegram, ha ottenuto il permesso di lasciare temporaneamente la Francia, dove è coinvolto in un'inchiesta sulle attività criminali che avvengono sulla sua piattaforma di messaggistica.
Durov ha condiviso la notizia con i suoi follower su Telegram, confermando di essere tornato a Dubai dopo aver trascorso diversi mesi in Francia per far fronte all'indagine. "Come avrete sentito, sono tornato a Dubai dopo aver passato alcuni mesi in Francia a causa di un'indagine legata all'attività di criminali su Telegram. Il processo è ancora in corso, ma è fantastico essere a casa", ha scritto il CEO di Telegram.

Durov era stato arrestato il 24 agosto 2024, appena sceso da un jet privato all'aeroporto di Le Bourget, vicino Parigi. Il suo arresto aveva suscitato un ampio clamore mediatico. Le accuse a suo carico riguardavano il presunto coinvolgimento nell'incentivare frodi organizzate, transazioni illegali e la condivisione di materiale pedopornografico tramite Telegram. Dopo essere stato arrestato, Durov era stato rilasciato su cauzione, fissata a 5 milioni di euro, e aveva accettato di presentarsi due volte alla settimana presso una stazione di polizia. Inoltre, gli era stato vietato di lasciare il paese.
Tuttavia, le autorità francesi hanno recentemente modificato le condizioni della sua sorveglianza, consentendogli di lasciare temporaneamente la Francia. Sebbene la situazione legale di Durov non sia ancora risolta, il CEO di Telegram ha ringraziato i giudici per avergli permesso di tornare a Dubai e ha lodato il lavoro dei suoi avvocati e del suo team legale, che hanno dimostrato l'impegno della piattaforma nella lotta contro la criminalità.
Nel corso degli ultimi mesi Telegram ha continuato a modificare le sue politiche di moderazione per rispondere alle preoccupazioni delle autorità. A seguito dell'arresto di Durov, la piattaforma ha annunciato che avrebbe iniziato a collaborare maggiormente con le forze dell'ordine, consentendo la condivisione di numeri di telefono e indirizzi IP degli utenti con le autorità competenti in caso di violazioni gravi delle regole della piattaforma, ma solo su richiesta legale valida.
Questo cambiamento di politica ha portato alla rimozione di milioni di gruppi e canali, nell'intento di limitare l'uso di Telegram per attività illegali come il traffico di droga e la vendita di beni illeciti. Telegram ha anche migliorato le sue funzioni di ricerca per impedire che venissero promosse attività illecite, esprimendo l'intenzione di non tollerare comportamenti che danneggiano l'integrità della piattaforma, che conta ormai quasi un miliardo di utenti attivi mensili. Nel gennaio 2025, la piattaforma ha annunciato di aver condiviso i dati di 2.253 utenti con le forze dell'ordine, in risposta a oltre 900 richieste delle autorità statunitensi.










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7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoUhm. Secondo me Durov non torna più !
(e come dargli torto...)
Uhm. Secondo me Durov non torna più !
(e come dargli torto...)
E' uscito un attimo a prendere le sigarette...
Si sa che in Francia costano tantissimo
Si sa che in Francia costano tantissimo
No, ma infatti. Sempre a pensar male stiamo !
Ora che telegram collabora ci sentiamo tutti più sicuri, il crimine sarà sconfitto a breve, sisi.
L'unico risultato è che si sposteranno su altre piattaforme, più difficili da beccare.
Così per prendere quattro spacciatorucoli di quartiere si perde l'honeypot per prendere i pesci più grossi.
Forse proprio perchè non c'è intenzione di prendere i pesci piu grossi
A pensare male eh...
Uhm. Secondo me Durov non torna più !
(e come dargli torto...)
Non sono mica fessi come noi, che addirittura usiamo voli di Stato per far scappare persone che al contrario andrebbero trattenute.
Ma é assurdo
La situazione è assurda, come puoi procedere uno per attività illecite perché ha una chat... Allora processino per omicidio i vari produttori di coltelli e armi da fuoco...Devi effettuare il login per poter commentare
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