Netflix si prende HBO, Harry Potter e il Trono di Spade: acquisita Warner Bros. per una cifra mostruosa
Netflix acquisirà Warner Bros. Discovery in un'operazione da 82,7 miliardi di dollari. Nell'intesa rientrano studios, HBO e l'intero catalogo Warner. L’accordo, atteso dopo lo spin-off delle reti globali nel 2026, ridefinisce il panorama dello streaming e aprirà la strada a nuove sinergie industriali.
di Manolo De Agostini pubblicata il 05 Dicembre 2025, alle 13:41 nel canale WebWarner Bros.Netflix
Netflix ha annunciato un accordo definitivo per l'acquisizione di Warner Bros. nell'ambito di un'operazione del valore complessivo di circa 82,7 miliardi di dollari (valore aziendale, quello azionario è di 72 miliardi di dollari) che potrebbe ridefinire gli equilibri dell'intrattenimento per i prossimi anni.
L'intesa prevede per gli azionisti WBD un corrispettivo di 27,75 dollari per azione, suddiviso in una componente cash da 23,25 dollari e una parte in titoli Netflix, quest'ultima soggetta a un meccanismo definito "collar" che stabilisce il numero di azioni da distribuire in base alla volatilità del titolo nelle settimane precedenti al closing.
Prima della chiusura dell'accordo, attesa tra il 2026 e il 2027, Warner Bros. completerà lo spin-off della divisione Global Networks - che include CNN, TNT, TBS, Discovery e altre reti internazionali - in una nuova società quotata denominata Discovery Global.

L'acquisizione comprenderà quindi gli asset core: studios Warner Bros., HBO, HBO Max e l'intero catalogo cinematografico e televisivo dello studio, dai classici intramontabili fino ai franchise più recenti. Da capire il destino di HBO Max, servizio di streaming che arriverà in Italia a metà gennaio 2026 e che sembra destinato a essere inglobato in Netflix.
Per Netflix si tratta di una svolta radicale. L'azienda, nata come servizio di noleggio DVD e cresciuta grazie alla licenza di contenuti altrui prima di puntare sulle produzioni originali, non aveva mai completato un'operazione di questa scala. L'integrazione con Warner Bros. permetterà di accedere a uno dei maggiori archivi al mondo, che comprende Harry Potter, Il Trono di Spade, The Sopranos, Friends, oltre agli storici classici del catalogo Warner.
Il gruppo ha dichiarato che manterrà la struttura operativa di Warner Bros., inclusa la distribuzione cinematografica, mentre investirà per ampliare la capacità produttiva negli Stati Uniti e sostenere nuovi progetti originali. Netflix prevede inoltre sinergie per 2-3 miliardi di dollari annui entro il terzo anno dall'integrazione.
L'operazione arriva in un momento di contrazione del business televisivo tradizionale: solo nell'ultimo trimestre, i ricavi delle reti via cavo WBD sono calati del 23%, mentre la migrazione verso lo streaming continua ad accelerare. La combinazione delle due realtà crea però un player potenzialmente dominante, destinato a finire sotto la lente delle autorità antitrust negli Stati Uniti e in Europa. Il closing, infatti, rimane soggetto all'approvazione degli azionisti, ai via libera regolatori e al completamento dello spin-off di Discovery Global.
Alcuni legislatori americani hanno già espresso preoccupazioni, segnalando possibili effetti negativi sulla concorrenza e sui consumatori. Parallelamente, a Hollywood l'accordo è stato accolto con tensione, soprattutto per la storica diffidenza di Netflix nei confronti delle uscite cinematografiche tradizionali.
L'unione dei cataloghi promette un'offerta significativamente più ampia per gli abbonati Netflix, mentre al contempo si aprono maggiori opportunità di sviluppo per le IP storiche di Warner Bros.










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25 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info... lato opposto della medaglia: aumenti dei canoni in vista
IMHO
per il resto prime picchia forte ed alla fine l unico motivo di aprire netflix e' trovare del content che mi interessa per il resto e' difficile avere tecnologie od idee (a costi contenuti) che ti stacchino da una concorrenza agguerrita.
Per me non esiste niente prodotto a hollywood negli ultimi 10-15 anni per cui valga la pena spendere soldi, e infatti ho disdetto tutti i servizi di streaming e mi riguardo i Fantozzi sul Canale 34, meglio delle attuali serie Netflix e pure HBO (Breaking Bad l'ultima cosa decente fatta da loro, a memoria, ma anche quella è peggiorata con le stagioni).
Però se a uno piace ed è già cliente, l'acquisizione è sicuro interessante
Però se a uno piace ed è già cliente, l'acquisizione è sicuro interessante
io avrei un elenco infinito di serie che considero fantastiche , sono gusti
Io ho smesso con le serie (e ne ho viste parecchie dal 2000 al 2020 circa) perché mi sembrano una perdita di tempo, alla fine il 90% delle puntate son messe lì per allungare il brodo (meno ora che fanno stagioni corte) e soprattutto quelle che durano diverse stagioni, si trovano con incongruenze anche pesanti. Ho perso il conto delle serie che: prima stagione wow, seconda stagione uhm, terza stagione meh, quarta stagione, c'è stata una quarta stagione?
Buona parte delle serie sono come dici ma se è un tuo hobby ,parlo per me, cerca cerca dei capolavori li trovi
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