Microsoft continua a licenziare, mentre investe 80 miliardi nell'IA
La casa di Redmond continua la ristrutturazione aziendale con il quinto round consecutivo di licenziamenti nel 2025, colpendo ruoli di ingegneria, gestione prodotti e legali. I tagli superano i 15.000 dipendenti dall'annuncio del piano strategico da 80 miliardi di dollari.
di Nino Grasso pubblicata il 09 Settembre 2025, alle 16:01 nel canale WebMicrosoft
Microsoft ha annunciato ulteriori 42 licenziamenti presso la sede di Redmond a settembre, segnando il quinto mese consecutivo di tagli al personale nel 2025. Sebbene i numeri risultino inferiori rispetto ai round precedenti – 6 mila posizioni eliminate a maggio e 9 mila a luglio – la costanza di questi provvedimenti disegna un quadro chiaro della strategia aziendale.

I licenziamenti di settembre hanno interessato principalmente ruoli di ingegneria, gestione dei prodotti e legali presso la sede centrale. Dal momento dell'annuncio dell'investimento da 80 miliardi di dollari nell'intelligenza artificiale, Microsoft ha eliminato più di 15 mila posizioni lavorative, evidenziando come la trasformazione tecnologica comporti costi umani significativi.
Microsoft continua a licenziare: avanti tutta nell'AI
L'impegno finanziario di Microsoft per il 2025 rappresenta un incremento di 25 miliardi di dollari rispetto all'anno precedente, con le risorse che verranno destinate alla costruzione di data center, sviluppo di chipset personalizzati, espansione dell'infrastruttura cloud e potenziamento di strumenti come Copilot. Il CEO Satya Nadella ha definito la situazione come "l'enigma del successo", descrivendo profitti record accompagnati dalla necessità di ridurre i costi operativi. L'azienda ha inoltre identificato 40 ruoli lavorativi a rischio di sostituzione tramite automazione basata su intelligenza artificiale, mentre incoraggia i dipendenti rimasti ad integrare questi strumenti nei propri flussi di lavoro.
A margine del taglio nel personale, Microsoft continua ad assumere forza lavoro specializzata in intelligenza artificiale, machine learning, infrastruttura cloud e sviluppo di Copilot. Nadella ha recentemente dichiarato che parte del codice Microsoft viene già scritta tramite intelligenza artificiale, con la comparsa di nuove figure professionali come i "vibe code cleaner". Per supportare la transizione, Microsoft ha lanciato il programma "Elevate" da 4 miliardi di dollari, finalizzato alla riqualificazione di milioni di persone per prepararle al mercato del lavoro nell'era dell'intelligenza artificiale.
I licenziamenti degli ultimi mesi hanno coinvolto diverse divisioni aziendali, incluse Xbox, LinkedIn, ingegneria, settore legale, gestione prodotti, ricerca, supporto e vendite. Microsoft ha inoltre ottenuto 6 miliardi di dollari di risparmi governativi in tre anni, rafforzando la percezione - se ci fosse bisogno di un'ulteriore conferma - che i tagli derivino da scelte strategiche piuttosto che da necessità finanziarie immediate. L'azienda di Redmond non è comunque la "cattiva", visto che il fenomeno non è di certo isolato: Amazon, Meta, Google e altre major tecnologiche stanno implementando strategie simili, ridimensionando la forza lavoro tradizionale mentre espandono i settori legati all'automazione e ai sistemi basati su intelligenza artificiale.
Per i dipendenti attuali, la situazione genera incertezza e pressione aggiuntiva derivante dalla necessità di apprendere nuovi strumenti tecnologici, proprio mentre questi stessi strumenti sostituiscono ruoli consolidati. I flussi di lavoro stanno cambiando rapidamente in tutto il settore, riflettendo una trasformazione che prioritizza l'automazione rispetto ai modelli operativi tradizionali.










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17 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMa che minkia dici, sarai mica comunista?
E che le metti a fare? Il mondo cambia, i prodotti cambiano... rimanere fermi per non mandare a casa nessuno oggi potrebbe significare mandare a casa tutti domani.
Tanto più che di quei 15k in gran parte è tutta gente che ritrova lavoro il giorno dopo o poco ci manca con curriculum stratosferici.
"Microsoft investe 80 miliardi nell'IA e continua a licenziare"
La notizia non è nel numero dei dipendenti, irrisorio rispetto alle tornate di licenziamenti precedenti, ma negli incarichi ricoperti.
Chi vuole intendere intenda...
Tanto più che di quei 15k in gran parte è tutta gente che ritrova lavoro il giorno dopo o poco ci manca con curriculum stratosferici.
Quello che non si riesce bene a comprendere che L'IA non sarà una rivoluzione come quelle passate, ovviamente anche se ci sono dei licenziamenti al momento, sono nulla, perchè la tecnologia ancora non è sufficientemente avanzata, ma, l'unica cosa che fornisce la possibilità di "lavoratore" ancora presente è il fattore mentale, ma nel momento in cui arriverai "e si arriverà" ad virtualizzare la mente, l'essere umano non sarà più necessario.
Molti pensano (si ma ci sarà il reddito universale) che è una cosa non solo stupida da pensare ma anche impossibile, perchè chi dovrebbe dare i soldi? perchè?.
Altri pensano (si ma se non si ha lavoro non vendono) e anche qui non comprendono che ad un certo punto tutti i soldi diventerebbero concentrati solo ad alcuni e i lavori saranno in scambio tra questi pochi, gli altri diventerebbero schiavi controllati da questi che useranno quei soldi per avere, eserciti, ovviamente una visione molto forte, ma è per indicare che non è vero che se la gente non ha lavoro non acquista quindi quest'ultimi non possono fare nulla, se hanno tutto non han più bisogno, ma fare ciò che l'essere umano ha sempre bramato, potere e dominazione.
Il discorso è che ora, i paesi che decideranno di bloccarlo si troveranno indietro e quindi soprafatti dagl'altri.
I piccoli paesi e con poche risorse si troveranno anche seguendo il tend a trovarsi senza soldi "perchè non ci sarebbero quasi più entrate e quelle poche serviranno solo a sfamare i politici al potere)
Queste sono dei punti che potrebbero capitare, ovviamente sono "limite" ma non bisogna mai sottovalutare l'essere umano fino a quanto può spingersi, per me penso che ci sarà una grossissima crisi, tantissime persone si troveranno senza lavoro causando un impatto economico nelle nazioni, che potrebbero causare (guerre interne o tra nazioni) Il futuro è destinato ad avere molte perdite umane che sia per mano dell'umano stesso o per il cambiamento climatico, in ogni caso nel giro di 20 anni massimo bisognerà aspettarsi non pochi problemi e non poco gravi.
Molti pensano (si ma ci sarà il reddito universale) che è una cosa non solo stupida da pensare ma anche impossibile, perchè chi dovrebbe dare i soldi? perchè?.
Altri pensano (si ma se non si ha lavoro non vendono) e anche qui non comprendono che ad un certo punto tutti i soldi diventerebbero concentrati solo ad alcuni e i lavori saranno in scambio tra questi pochi, gli altri diventerebbero schiavi controllati da questi che useranno quei soldi per avere, eserciti, ovviamente una visione molto forte, ma è per indicare che non è vero che se la gente non ha lavoro non acquista quindi quest'ultimi non possono fare nulla, se hanno tutto non han più bisogno, ma fare ciò che l'essere umano ha sempre bramato, potere e dominazione.
Il discorso è che ora, i paesi che decideranno di bloccarlo si troveranno indietro e quindi soprafatti dagl'altri.
I piccoli paesi e con poche risorse si troveranno anche seguendo il tend a trovarsi senza soldi "perchè non ci sarebbero quasi più entrate e quelle poche serviranno solo a sfamare i politici al potere)
Queste sono dei punti che potrebbero capitare, ovviamente sono "limite" ma non bisogna mai sottovalutare l'essere umano fino a quanto può spingersi, per me penso che ci sarà una grossissima crisi, tantissime persone si troveranno senza lavoro causando un impatto economico nelle nazioni, che potrebbero causare (guerre interne o tra nazioni) Il futuro è destinato ad avere molte perdite umane che sia per mano dell'umano stesso o per il cambiamento climatico, in ogni caso nel giro di 20 anni massimo bisognerà aspettarsi non pochi problemi e non poco gravi.
Questa è fantascienza. Una IA del genere è purtroppo estremamente lontano e probabilmente chiunque sia in vita oggi non vivrà abbastanza da vederla quindi preoccuparsi oggi per quella che potrebbe essere la società fra 100 anni è come se gente del 1920 avesse cercato di ipotizzare cosa avremmo fatto noi nel 2025. Capisci bene che non avevano minimamente gli strumenti anche solo per ipotizzare quello che facciamo oggi.
Stessa cosa avviene per noi... non puoi pensare di ipotizzare oggi quello che potrebbe essere la società, il lavoro ecc... ecc... in una società probabilmente fra 100 anni e con una IA senziente.
Ad oggi non sappiamo nemmeno immaginare come potrebbe essere una IA senziente e la confondiamo con un "umano" dentro una macchina ma non è affatto detto che sarà così. Una intelligenza artificiale potrebbe avere un tipo di intelligenza, interazione, modo di vedere le cose completamente diverso da quello che è il canone umano.
Poi c'è ulteriormente da diversificare tra una intelligenza vera e propria quindi tecnicamente libera. E una macchina che ha capacità di ragionamento intelligente ma limitatamente a un determinato compito.
Per fare un esempio concreto è la differenza tra creare un IA che fa l'operaio e fa solo quello sia pure in modo intelligente e in grado di reagire a parametri inaspettati e una intelligenza completa che si autodetermina e vuole scegliere cosa fa o non fa e può spaziare in qualsiasi campo.
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