Il caso Zuckerberg a Palo Alto: una scuola privata non autorizzata e un quartiere in rivolta

Il caso Zuckerberg a Palo Alto: una scuola privata non autorizzata e un quartiere in rivolta

A Palo Alto, il compound residenziale di Mark Zuckerberg è stato al centro di un contenzioso durato anni con i vicini per la presunta gestione di una scuola privata non autorizzata. Documenti ottenuti da WIRED mostrano un lungo scontro con le autorità cittadine, culminato con la chiusura della struttura nell'estate 2025.

di pubblicata il , alle 13:01 nel canale Web
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Il quartiere Crescent Park di Palo Alto, una delle aree residenziali più prestigiose della Silicon Valley, è da anni teatro di tensioni tra i residenti e la famiglia Zuckerberg. All'interno del grande compound di proprietà di Mark Zuckerberg e Priscilla Chan - un insieme di undici lotti acquistati progressivamente nel corso dell'ultimo decennio - sarebbe stata infatti gestita, senza le necessarie autorizzazioni, una scuola privata destinata ai figli della coppia e a un gruppo selezionato di bambini.

Secondo un'inchiesta condotta da WIRED, la scuola avrebbe operato tra il 2021 e il 2025 in violazione del codice urbanistico locale, che vieta attività educative su suolo residenziale senza un apposito permesso.

Il nome della struttura, "Bicken Ben School" (BBS), compare in un registro statale come istituto privato aperto il 5 ottobre 2022. Tuttavia, i vicini affermano di aver notato la presenza di bambini e personale già un anno prima. Stando alle osservazioni dei residenti, la scuola avrebbe ospitato fino a 30 alunni, mentre i documenti ufficiali parlano di 9 studenti nel 2022 e 14 nel 2025. Un annuncio di lavoro pubblicato nell'estate 2025 faceva riferimento a un organico di 35-40 studenti e piani di espansione verso una scuola media.

Le prime lamentele da parte dei vicini risalgono al 2016, quando l'espansione del compound Zuckerberg aveva già sollevato preoccupazioni per l'impatto sul mercato immobiliare locale. Negli anni successivi, le proteste si sono moltiplicate: i residenti hanno denunciato continui rumori di costruzione, traffico generato dal personale e la presenza costante della sicurezza privata.

Dal 2019 al 2024 sono state depositate diverse segnalazioni tramite il numero 311, il canale statunitense per le problematiche urbane non urgenti. Molte di queste si sono concluse senza riscontro, alimentando la convinzione che la città stesse trattando la famiglia Zuckerberg con eccessiva indulgenza.

Un'e-mail indirizzata al dipartimento di pianificazione nel febbraio 2025 sintetizza il malcontento: "È notevole che vi stiate impegnando così tanto per soddisfare le esigenze di una singola famiglia miliardaria, tenendo il resto del quartiere all'oscuro. Non avete guadagnato la nostra fiducia".

Il Comune ha negato qualsiasi favoritismo. La portavoce Meghan Horrigan-Taylor ha dichiarato a WIRED che le norme urbanistiche "vengono applicate in modo coerente, indipendentemente dal proprietario". Le pratiche di costruzione e ristrutturazione legate ai Zuckerberg, ha aggiunto, "sono state esaminate con le stesse procedure previste per qualsiasi altro cittadino".

Il direttore della pianificazione, Jonathan Lait, ha confermato che l'attività educativa condotta all'interno del compound rientrava nella definizione di "scuola privata" e, come tale, richiedeva un permesso d'uso condizionale ("conditional use permit"). In assenza di tale autorizzazione, la città ha imposto la chiusura entro il 30 giugno 2025.

A partire dall'autunno 2024, il conflitto si è intensificato. I residenti, coordinandosi via e-mail, hanno chiesto un intervento immediato per "porre fine a un'attività illegale che dura da anni". Tra le proposte avanzate figuravano limiti alle costruzioni, al parcheggio del personale e all'organizzazione di eventi sul terreno di Zuckerberg.

In parallelo, l'avvocata Christine Wade, che rappresentava la famiglia, ha sostenuto che le attività in questione rientrassero nell'ambito delle "funzioni residenziali" consentite dalla legge statale, proponendo di ottenere una licenza per un "Large Family Daycare" - una forma di asilo domestico autorizzato fino a 14 bambini. Tale licenza, tuttavia, non è mai stata richiesta formalmente.

Il 30 giugno 2025 la città ha imposto la cessazione delle attività scolastiche nel compound. I registri statali indicano che la Bicken Ben School ha operato fino al 18 agosto. Nei mesi successivi, i residenti hanno segnalato la fine dei movimenti di studenti e auto all'interno della proprietà.

Un portavoce della famiglia, Brian Baker, ha dichiarato che la scuola non è stata "chiusa" ma semplicemente "trasferita". Non è noto dove operi oggi né se abbia mantenuto lo stesso nome.

1 Commenti
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MikTaeTrioR11 Novembre 2025, 15:55 #1
LOL sembra tipo Ned Flanders, non riuscendo a trovare nulla di losco finiscono per accusarlo di pregare troppo..

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