I modelli AI cinesi sono ormai a pochi mesi dall'Occidente: l'allarme del boss di DeepMind

I modelli AI cinesi sono ormai a pochi mesi dall'Occidente: l'allarme del boss di DeepMind

Secondo Demis Hassabis, CEO di Google DeepMind, i modelli di intelligenza artificiale cinesi avrebbero ormai un ritardo di pochi mesi rispetto a quelli occidentali. Restano dubbi sulla capacità di produrre vere innovazioni "di frontiera", anche a causa dei limiti infrastrutturali.

di pubblicata il , alle 09:51 nel canale Web
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Secondo Demis Hassabis, CEO di Google DeepMind, il divario tra i modelli di intelligenza artificiale sviluppati in Cina e quelli statunitensi ed europei si sarebbe drasticamente ridotto. In un'intervista rilasciata a CNBC, il dirigente ha affermato che le soluzioni cinesi sarebbero ormai distanti solo "alcuni mesi" dalle capacità occidentali, una valutazione che contrasta con l'idea, diffusa fino a pochi anni fa, di un netto ritardo tecnologico.

Hassabis ha sottolineato come il progresso sia stato più rapido del previsto, citando il caso di DeepSeek: il laboratorio cinese aveva attirato l'attenzione dei mercati circa un anno fa grazie a un modello particolarmente efficiente, realizzato con chip meno avanzati e a costi inferiori rispetto alle alternative statunitensi. Da allora, oltre a DeepSeek, anche grandi gruppi come Alibaba e startup come Moonshot AI e Zhipu hanno presentato modelli competitivi.

Secondo il CEO di DeepMind, tuttavia, la vera sfida non è più il semplice recupero tecnologico, ma la capacità di produrre innovazione di frontiera. Le aziende cinesi, pur dimostrando di poter raggiungere rapidamente lo stato dell'arte, non avrebbero ancora mostrato la capacità di introdurre svolte concettuali paragonabili a quelle che hanno portato, ad esempio, all'architettura Transformer sviluppata da Google nel 2017, oggi alla base dei moderni large language model come ChatGPT e Gemini.

Valutazioni simili sono arrivate anche da altri protagonisti del settore. Jensen Huang, CEO di NVIDIA, ha riconosciuto che gli Stati Uniti non godono di un vantaggio schiacciante sull'AI, evidenziando come la Cina sia competitiva su modelli e infrastrutture, pur restando indietro sul fronte dei chip più avanzati. Proprio l'accesso limitato ai semiconduttori di fascia alta, a causa delle restrizioni all'export imposte dagli Stati Uniti, rappresenta uno dei principali ostacoli per le aziende cinesi.

Sebbene Washington abbia dato il via libera (condizionato) all'export di GPU NVIDIA H200, queste non rappresentano il vertice dell'offerta del produttore. I tentativi di colmare il gap con soluzioni domestiche, come quelle di Huawei, non hanno ancora raggiunto prestazioni comparabili.

Esponenti di Alibaba hanno riconosciuto che la potenza di calcolo statunitense supera quella cinese di uno o due ordini di grandezza e che le probabilità di superare i colossi USA nei prossimi anni restano contenute. Hassabis, però, attribuisce l'assenza di "innovazioni di frontiera" più a una questione culturale e organizzativa che a meri vincoli tecnologici, paragonando DeepMind a una sorta di "Bell Labs moderno", orientato alla ricerca esplorativa più che alla sola scalabilità.

26 Commenti
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lollo916 Gennaio 2026, 12:44 #1
siamo già a regime con AI ed in pieno rendimento decrescente sul training dei modelli.

IL discriminate maggiore attualmente è l’accesso al hardware ed il prezzo dell’energia

il cambio di passo attualmente lo fai affrancandoti pian piano dalla rete neurale più o meno “pura” ed integrando approcci simbolici al ragionamento. ma a parte POC che si fanno da 30 anni ed utilizzazioni di nicchia, la scalabilità è tutta ancora di là da venire. deepmind sono i più avanti, e comunque ancora in alto mare.

stante la tecnologia attuale un recupero cinese su USA è solo questione di tempo, e nemmeno tanto
Darkon16 Gennaio 2026, 12:56 #2
Mi spiace dirlo ma sono dell'idea che in questo preciso campo ben venga un recupero cinese.

Già il fatto che le IA occidentali siano castrate da limiti continui è una rottura. L'IA deve attenersi a fare e rispondere a quello che gli dico io e non farmi menate sulla moralità o meno di fare questo piuttosto che quello.

Il vero vantaggio delle IA cinesi è che sono fondamentalmente senza filtri.
NeroCupo16 Gennaio 2026, 13:00 #3
Originariamente inviato da: Darkon
...
Il vero vantaggio delle IA cinesi è che sono fondamentalmente senza filtri.
Tranne quello politico, ovviamente.
Ma sì, sono molto più 'flessibili' e lavorano benone.
io ho abbandonato ChatGPT per DeepSeek e mi trovo BENONE (ed è pure gratis! )
supertigrotto16 Gennaio 2026, 13:01 #4
Il sincrotrone cinese per produrre un raggio laser a 12nm è in fase avanzata,il resto dei componenti per produrre i macchinari sono ok,ovvero specchi e lenti ad alta precisione,a livello hardware studiano intensamente.
Se gli stati uniti vogliono fermare i Cinesi,l'unica soluzione è che i cinesi entrino in guerra con l'india o una coalizione di paesi asiatici ma mi sa che questi trucchetti non funzionano più
Darkon16 Gennaio 2026, 13:05 #5
Originariamente inviato da: NeroCupo
Tranne quello politico, ovviamente.
Ma sì, sono molto più 'flessibili' e lavorano benone.
io ho abbandonato ChatGPT per DeepSeek e mi trovo BENONE (ed è pure gratis! )


Ma tanto dei filtri politici mi interessa poco perché certo non chiedo a una AI chi votare o cose del genere.

Io attualmente uso soprattutto Gemini e DeepSeek. ChatGPT completamente abbandonato, non parliamo poi di copilot che peggio mi sento.
Ripper8916 Gennaio 2026, 13:06 #6
Originariamente inviato da: NeroCupo
Tranne quello politico, ovviamente.
Ma sì, sono molto più 'flessibili' e lavorano benone.
io ho abbandonato ChatGPT per DeepSeek e mi trovo BENONE (ed è pure gratis! )

Quoto
Unrue16 Gennaio 2026, 14:23 #7
Se tutti i ricercatori stranieri che lavorano negli USA tornassero in patria, finirebbero con il culo per terra. Lo stesso Hassabis non lo è.

Prendete un qualunque paper relativo all'AI fatto da una qualche istituzione USA, e negli autori ci vuole la lente per trovare qualche nome americano. Cinesi perlopiù.

Quelli cinesi invece, sono fatti tutti da cinesi che lavorano in patria.
Doraneko16 Gennaio 2026, 14:23 #8
Il ritardo cinese è dovuto al tempo che loro ci mettono a copiare o a fare retro ingegneria di quello che fanno gli altri, è ovvio che non possano essere in anticipo.
Come disse non mi ricordo chi, "China doesn't have engineers, it has reverse engineers"
Doraneko16 Gennaio 2026, 14:24 #9
Originariamente inviato da: Unrue
Se tutti i ricercatori stranieri che lavorano negli USA tornassero in patria, finirebbero con il culo per terra.

Prendete un qualunque paper relativo all'AI fatto da una qualche istituzione USA, e negli autori ci vuole la lente per trovare qualche nome americano.


Che vuol dire "nome americano"? Smith? Johnson? Un Chen qualsiasi non può essere nato in America?
Unrue16 Gennaio 2026, 14:24 #10
Originariamente inviato da: Doraneko
Il ritardo cinese è dovuto al tempo che loro ci mettono a copiare o a fare retro ingegneria di quello che fanno gli altri, è ovvio che non possano essere in anticipo.
Come disse non mi ricordo chi, "China doesn't have engineers, it has reverse engineers"


Sei rimasto ad una trentina di anni fa. Adesso innovano più di chiunque altro.

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