Annunciano il recupero di 4,8 milioni di dollari in crypto dagli evasori, li perdono subito dopo aver pubblicato le foto
Un errore nella comunicazione ufficiale del National Tax Service sudcoreano ha esposto la seed phrase di un hardware wallet sequestrato durante un’indagine fiscale. Un attaccante anonimo ha così trasferito circa 4 milioni di token PRTG, per un valore stimato di 4,8 milioni di dollari, sfruttando le informazioni visibili nelle fotografie diffuse dall’agenzia
di Vittorio Rienzo pubblicata il 07 Marzo 2026, alle 11:01 nel canale WebEthereum
Un errore nella gestione delle comunicazioni ha causato la perdita di milioni di dollari in criptovalute sequestrate dalle autorità fiscali della Corea del Sud. Il National Tax Service (NTS) aveva condotto un’operazione contro 124 contribuenti sospettati di evasione fiscale, confiscando asset digitali per un valore complessivo di 8,1 miliardi di won, circa 5,6 milioni di dollari.
Per annunciare il risultato delle perquisizioni, l’agenzia ha diffuso un comunicato stampa accompagnato da fotografie del materiale sequestrato. Tra gli oggetti compariva anche un hardware wallet Ledger, dispositivo progettato per conservare criptovalute in modalità offline tramite cold storage.
Il problema è emerso analizzando con attenzione le immagini pubblicate: accanto al dispositivo era visibile un foglio con la seed phrase del portafoglio, scritta a mano e completamente leggibile.

La seed phrase rappresenta la chiave principale per ricreare un portafoglio digitale. Si tratta di una sequenza di parole casuali che consente di importare il wallet su qualsiasi dispositivo compatibile e ottenere accesso completo ai fondi. Se questa sequenza diventa pubblica, la protezione garantita dal cold storage viene annullata.
Secondo quanto riportato dai media sudcoreani, un individuo non identificato ha sfruttato proprio queste informazioni. Dopo la diffusione del comunicato, l’attaccante ha prima inviato una piccola quantità di Ethereum al wallet sequestrato per coprire le commissioni di rete necessarie alle transazioni.
Una volta pagate le cosiddette "gas fee", ha trasferito circa 4 milioni di token Pre-Retogeum (PRTG) dal portafoglio verso un nuovo indirizzo blockchain. Il movimento è avvenuto tramite tre transazioni separate. Al momento dell’operazione, il valore degli asset era stimato in 4,8 milioni di dollari.
Le analisi dei dati pubblici sulla blockchain confermano il percorso dei token, ma l’identità dell’autore resta sconosciuta. Poiché la seed phrase era visibile in un comunicato distribuito pubblicamente, chiunque abbia visto le immagini avrebbe potuto replicare il wallet e spostare i fondi.

Il professor Cho Jae-woo della Hansung University, esperto di analisi blockchain che ha osservato i movimenti, ha paragonato l’episodio a "lasciare un portafoglio aperto e annunciare pubblicamente dove si trova". L’accaduto mette in evidenza una limitata conoscenza tecnica degli strumenti legati agli asset digitali da parte delle autorità coinvolte.
Il comunicato con le fotografie è stato successivamente rimosso dal sito dell’agenzia fiscale. Non risultano informazioni ufficiali sull’avvio di un’indagine per identificare l’autore delle transazioni.
L’episodio non rappresenta un caso isolato nel Paese. In una precedente indagine del 2021, la polizia di Gangnam aveva sequestrato 22 bitcoin legati a una denuncia per hacking. Anche in quel caso la frase di recupero del wallet è finita nelle mani di terzi, che hanno svuotato il portafoglio conservato come prova.
Eventi di questo tipo evidenziano una caratteristica centrale delle criptovalute: il pieno controllo degli asset comporta responsabilità elevate nella gestione delle chiavi private. Senza accesso alla seed phrase, i fondi restano al sicuro; se la sequenza viene divulgata, chiunque può trasferire gli asset senza bisogno del dispositivo originale.
Nel caso più recente, la pubblicazione accidentale della chiave di recupero ha trasformato un’operazione contro l’evasione fiscale in una perdita multimilionaria per il tesoro sudcoreano.









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24 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infopoi arriva il furbo che chiede "ma dietro è bianca o ci sono delle foto/scritte?" e arriva anche la foto del CVV.
ipotizzo si parli in generale, ricordo di video in cui si vedevano i dati e la gente li prendeva e rubava
Pubblichi la foto del portafoglio assieme alla password?????
Un livello di coglionaggine credo mai raggiunto.
poi arriva il furbo che chiede "ma dietro è bianca o ci sono delle foto/scritte?" e arriva anche la foto del CVV.
Veramente con le moderne tecnologie di sicurezza, se attive, è un po dura farsi fregare dei soldi solo con dei semplici numeri, compreso il CVV.
Se io inquadro la tua carta di credito, che sicuramente è associata al tuo numero di telefono, col cazzo che riesco a importarla sul Wallett e poi usarla.
Quà invece è surreale come sia possibile perdere milioni di dollari in un nanosecondo. Fanstastiche davvero queste crypto...
Se io inquadro la tua carta di credito, che sicuramente è associata al tuo numero di telefono, col cazzo che riesco a importarla sul Wallett e poi usarla.
Quà invece è surreale come sia possibile perdere milioni di dollari in un nanosecondo. Fanstastiche davvero queste crypto...
Si però si parla di cose DIVERSE.
Nel caso della tua carta di credito si parla di un sistema di pagamento appositamente concepito per essere usato tutti i giorni e pertanto i sistemi di sicurezza sono in linea con questo tipo di uso.
Quindi oltre al numero, il nome, il CVV c'è anche il supporto dell'app che ti notifca i movimenti o ti chiede ulteriore conferma.
Questo invece è un portafoglio cripto pensato per conservare criptovalute senza supporto di sistemi di servizi terzi e non certo pensato per fare spese everyday. Quindi palese che non ci sono avvisi o conferme di sistemi di sicurezza.. hai solo una gigantesca password di dieci parole o codici alfanumerici che sono una protezione solida per come è configurato questo sistema.
OVVIO, se ti fottono la password sei fatto.
Sulla blockchain di bitcoin ci sono centinaia di portafogli che oggi contnegono milioni che sono "persi" perchè chi ai tempi fece sta cosa con leggerezza tanto per provare poi ha perso la password.
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