Altro che bolla: per Huang l'AI è la più gran infrastruttura mai costruita e cambierà il lavoro
Secondo Jensen Huang, l'intelligenza artificiale richiede investimenti infrastrutturali senza precedenti e avrà effetti profondi sul lavoro. Mentre alcune professioni impiegatizie rischiano l'automazione, crescono domanda e salari nei settori tecnici e manuali. Restano però dubbi su sostenibilità e ritorni economici dell'AI.
di pubblicata il 22 Gennaio 2026, alle 19:01 nel canale WebNVIDIA
L'intelligenza artificiale non è solo una rivoluzione software, ma una trasformazione infrastrutturale senza precedenti, destinata a ridefinire sia l'economia globale sia il mercato del lavoro. È questo il messaggio centrale emerso dagli interventi di Jensen Huang, CEO di NVIDIA, durante il World Economic Forum 2026 di Davos, in un dialogo con Laurence D. Fink di BlackRock.
Secondo Huang, lo sviluppo dell'AI richiederà trilioni di dollari di investimenti aggiuntivi nei prossimi anni. Nonostante i timori di una bolla speculativa, il manager ha ribadito che l'attuale livello di spesa - stimato in circa 1.500 miliardi di dollari nel solo 2025 - rappresenta solo una frazione di quanto sarà necessario. L'AI, ha spiegato, poggia su una struttura a più livelli: energia, semiconduttori, infrastrutture cloud, modelli e applicazioni. Ogni strato necessita di una massiccia espansione prima che il successivo possa funzionare in modo efficace.
Questa corsa agli investimenti si riflette già in un'enorme domanda di infrastrutture fisiche: datacenter, fabbriche di chip, reti elettriche e sistemi di raffreddamento. Huang definisce questo processo come "la più grande costruzione infrastrutturale della storia umana", con effetti diretti anche sull'occupazione. In particolare, la crescita dell'AI sta alimentando la richiesta di figure tecniche e manuali - elettricisti, idraulici, operai specializzati, tecnici di rete - con salari in forte aumento, in alcuni casi arrivati a livelli a sei cifre, soprattutto negli Stati Uniti.
Il rovescio della medaglia riguarda il lavoro impiegatizio. Diversi osservatori, tra cui Dario Amodei, CEO di Anthropic, hanno avvertito che l'automazione basata su AI potrebbe colpire duramente i cosiddetti "colletti bianchi", ovvero figurare lavorative meno creative o con minore esperienza. Secondo queste analisi, fino al 50% dei ruoli entry-level d'ufficio potrebbe essere a rischio nei prossimi anni, con un impatto rilevante anche sul settore dello sviluppo software, dove i modelli generativi mostrano capacità sempre più avanzate nella scrittura di codice.
Huang propone però una lettura meno lineare del fenomeno. Alcune professioni, anziché essere eliminate, potrebbero evolversi e crescere proprio grazie all'adozione dell'AI. Il caso della radiologia viene spesso citato come esempio: inizialmente considerata una delle specializzazioni più esposte all'automazione, ha invece visto aumentare il numero di professionisti. L'uso dell'AI per l'analisi delle immagini mediche ha accelerato i processi diagnostici, consentendo ai radiologi di dedicare più tempo all'interazione con i pazienti e al coordinamento clinico, con benefici anche per l'efficienza complessiva delle strutture sanitarie.
Insomma, il messaggio che arriva da Davos è chiaro: l'AI richiederà più energia, più silicio, più datacenter e più capitale. Se questa scommessa produrrà una crescita economica diffusa o si tradurrà in squilibri occupazionali e finanziari resta una questione aperta. Come altre grandi innovazioni del passato, l'intelligenza artificiale promette di creare più opportunità di quante ne distrugga, ma questa volta a incidere sarà la velocità con la quale inciderà, apparentemente molto più rapida delle passate rivoluzioni, il che rende ogni previsione estremamente complessa.










Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Meta lavora a un sistema di riconoscimento facciale per i suoi occhiali smart
Il mercato smartphone potrebbe registrare un netto calo nel 2026 e la colpa è delle memorie
Apple punterà sull'architettura chiplet: Qualcomm seguirà la stessa strada?
NASA Curiosity: i processi non biologici non spiegano la presenza delle molecole organiche su Marte
Sega conferma l'arrivo di tanti nuovi giochi entro marzo 2027
La serie POCO X8 è pronta al debutto: il nuovo X8 Pro Max punta a stupire
Apple conferma che l'arrivo della 'nuova' Siri ma non dice quando
Le vendite di Square Enix sono in netto calo, ma gli utili crescono
iPhone 17e si mostra in un video 'first look': ecco come potrebbe essere e quale sarà il prezzo
Il nuovo Xiaomi Watch 5 è pronto per l'Europa: il prezzo sarà alto
Steam Deck è out of stock in diversi Paesi e potrebbe essere colpa delle memorie
Le migliori offerte Amazon del weekend, aggiornate con 4 articoli freschi di sconto: con tutte si risparmia molto
PC più potente, meno spesa: su Amazon tagli di prezzo su GPU, CPU e monitor gaming da non perdere
Amazon Haul: come fare acquisti 'pazzi' su Amazon con prodotti per la casa a meno di 5€









93 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSicuramente https://www.hwupgrade.it/news/web/l...ati_148973.html .
Come no ....
a fronte di ritorno pari al nulla
a fronte di ritorno pari al nulla
Il ritorno lo hanno con GeForce Now......
...non puoi piu permetterti un tubo e ti abboni....
Lasciando tutti a casa....
Speriamo accada il prima possibile. Svendita di RTX 5090 a 200 euro al pezzo. In omaggi potete scegliere tra una batteria di pentole o un forno a microonde.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".